Policy focus – 18 dicembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La commissione Bilancio della Camera ha approvato l’emendamento 7.039 al disegno di legge di Bilancio, che proroga per 20 anni le concessioni per la distribuzione elettrica. L’emendamento è stato ancora limato rispetto alla versione già modificata di questa mattina (v. Staffetta 17/12). Nella versione approvata, è confermata la proroga per 20 anni delle concessioni a fronte di piani di investimenti e pagamento di oneri concessori, confermato anche che tali oneri concessori verranno ribaltati sulle tariffe di distribuzione ma, diversamente dalla prima riformulazione, non sarà più certo che il gettito dei canoni per lo stato venga poi reimpiegato per ridurre le bollette. In particolare il nuovo testo stabilisce che gli oneri che i concessionari verseranno allo Stato a fronte della proroga delle concessioni (“eventuali maggiori entrate”) saranno destinati “prioritariamente alla riduzione dei costi energetici delle utenze domestiche e non domestiche” ma “previa verifica della compatibilità con gli obiettivi programmatici di finanza pubblica”. Inoltre, il piano di investimenti formulato dai concessionari per ottenere la rimodulazione delle concessioni deve essere valutato dal Mase “sentita l’Arera e il ministero dell’Economia e delle finanze per i profili di stretta competenza”.

▪️Oltre alla proroga delle concessioni di distribuzione elettrica (v. Staffetta 17/12), la commissione Bilancio della Camera ha approvato anche l’emendamento del governo 15.8 che modifica le disposizioni del piano Transizione 5.0 (v. Staffetta 16/12). L’emendamento è stato approvato insieme ai subemendamenti 0.15.8.16 e 0.15.8.1. Via libera anche all’emendamento 79.092 e al relativo subemendamento 4 sulle misure per l’incremento dell’efficienza degli immobili di edilizia residenziale pubblica e delle abitazioni di famiglie a basso reddito e vulnerabili. È stato invece ritirato l’emendamento dei relatori 80.0105 sul potenziamento delle strutture per l’autorizzazione di sistemi di accumulo.

▪️La crisi energetica ha interrotto il cammino di integrazione dei mercati energetici europei e fatto riaumentare i differenziali di prezzo tra i Paesi, con alcuni Stati come Franci e Germania che hanno sgravi più generosi dei nostri per le industrie. Per questo secondo le industrie forti consumatrici di energia di Confindustria riunite nel tavolo della domanda è urgente superare le rendite nella produzione di elettricità, ad esempio nell’idroelettrico, imponendo ai gestori delle centrali, che chiedono una proroga delle concessioni, di concedere in ambio una quota di produzione scontata a favore del manifatturiero. E’ quanto si legge in un comunicato del Tavolo.

▪️In vista della fase di consolidamento del nuovo testo integrato del dispacciamento elettrico (Tide) in cui troverà applicazione la distinzione dei ruoli del Balancing Service Provider (BSP) e Balance Responsible Party (BRP), Terna ha pubblicato ieri per la consultazione dei soggetti interessati le versioni aggiornate dell’allegato A.26 del Codice di Rete contenente l’aggiornamento degli schemi di contratto di dispacciamento in immissione e in prelievo e il nuovo schema del contratto per la fornitura dei servizi ancillari nazionali globali e dell’allegato A.61 contenente il nuovo Regolamento del sistema di garanzie, nonché una proposta di revisione dei paragrafi 4.2, 4.3.1.6, 4.3.2.1 e 4.4.1.2.4 del Capitolo 4 volta principalmente ad aggiornare i requisiti previsti per la stipula del contratto di dispacciamento e del contratto per i servizi ancillari nazionali globali.

▪️È pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 16 dicembre la legge 13 dicembre 2024, n. 191 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 ottobre 2024, n. 153, recante disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico”.

▪️Nuova proroga del termine per l’indagine Antitrust su Enel X Way ed Ewiva per possibili condotte escludenti nei confronti dei concorrenti non integrati nel mercato delle ricariche elettriche (v. Staffetta 18/06). Dopo il prolungamento deciso in giugno, l’Autorità ha infatti deciso di spostare la scadenza per la conclusione del procedimento dal 20 dicembre 2024 al 31 luglio 2025, per via della “complessità della fattispecie oggetto di analisi anche alla luce dello stadio di sviluppo embrionale dei mercati interessati e della rapida evoluzione delle caratteristiche che li connotano”, per via della “scarsità di informazioni e la carenza di precedenti analisi di tipo economico e concorrenziale relative a tali mercati di nuova formazione” e considerando il fatto che dalla documentazione e dalle audizioni istruttorie “è emersa la necessità di approfondire alcune caratteristiche tecniche, organizzative ed economiche del settore interessato”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Commissione europea ha fatto sapere di aver approvato il FerX transitorio, lo schema di incentivi per le rinnovabili mature che varrà per il solo 2025 (v. Staffetta 18/10). La misura, si legge, ha un costo stimato pari a 9,7 miliardi di euro. Le aste per il 2025 consentiranno la realizzazione di 17,65 GW di nuovi impianti eolici onshore, fotovoltaici, idroelettrici e di produzione elettrica da gas residui da processi di depurazione. Gli impianti dovranno entrare in esercizio entro 36 mesi dall’ottenimento dell’incentivo.

▪️Oggi alcune società energetiche est-europee, gestori dei sistemi di trasmissione (Tso) e rappresentanti dei consumatori industriali di Austria, Ungheria, Italia e Slovacchia, hanno inviato una lettera alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, chiedendo di individuare soluzioni che favoriscano l’approvazione del rinnovo del transito del gas attraverso l’Ucraina a partire da gennaio 2025. La richiesta è motivata dalle preoccupazioni riguardanti i costi di approvvigionamento e la capacità di trasporto. La Commissione UE si è però mostrata fredda. 

▪️Il 2024 si chiuderà con 66 GW di nuova potenza fotovoltaica installata nei Paesi dell’Unione europea, con un aumento del 4% rispetto ai 63 GW installati nel 2023. Si tratta, scrive SolarPower Europe nel suo Outlook 2024-2028, di una brusca frenata rispetto alla crescita sempre a doppia cifra degli scorsi anni, con il +53% del 2023 sul 2022.

▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie C del 17 dicembre è pubblicata la comunicazione della Commissione relativa alle esenzioni che l’Italia intende applicare a norma dell’articolo 2, paragrafi 3 e 6, del regolamento UE 2023/1805 del Parlamento europeo e del Consiglio sull’uso di combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio nel trasporto marittimo. Si tratta delle esenzioni previste dal regolamento FuelEU Maritime (v. Staffetta 22/09/23) dai limiti di emissione per le navi di stazza lorda superiore a 5.000 tonnellate , esenzioni applicabili fino al 31 dicembre 2029.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Terna ha pubblicato il valore in acconto per il 1° trimestre il valore unitario del corrispettivo di dispacciamento ai sensi dell’articolo 3.24.2 del nuovo Testo Integrato del Dispacciamento Elettrico-TIDE, che con l’estrata in vigore a partire dal 1° gennaio vede la suddivisione del preesistente corrispettivo “uplift”, di cui all’articolo 44.3 della delibera 111/06, in due nuovi corrispettivi.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha rilasciato ad A2A il decreto di autorizzazione alla costruzione ed esercizio della centrale a ciclo combinato a gas di Cassano d’Adda, nuovo Ccgt da 920 MW lordi che dovrà sostituire l’attuale ciclo combinato CC2. Lo si legge nel decreto autorizzativo pubblicato oggi. L’impianto era stato selezionato da Terna nel 2022 per gli incentivi del capacity market nell’asta per consegna nel 2024.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali prezzi del petrolio greggio sono molto instabili, mentre i trader attendono la decisione della Federal Reserve statunitense sui tassi di interesse, prevista per domani, e dopo gli ultimi dati dalla Cina. Tali dati mostrano una crescita più forte del previsto nell’attività industriale in Cina, ma anche un rallentamento maggiore del previsto nelle vendite al dettaglio. La produzione industriale cinese è aumentata del 5,4% a novembre, il che rappresenta un miglioramento rispetto al tasso di ottobre del 5,3%, hanno mostrato i dati. Tuttavia, le vendite al dettaglio sono aumentate a un tasso del 3% il mese scorso, il che ha rappresentato un rallentamento palpabile rispetto al tasso di ottobre del 4,8%. Tale rallentamento sembra essere stato sufficiente a rendere di nuovo pessimisti i trader del petrolio. L’altro tema al centro dell’attenzione dei trader del petrolio è la riunione di politica monetaria della Fed di questa settimana, che è ampiamente prevista produrre un altro taglio dei tassi. L’unica parte poco chiara è l’entità del taglio. Infine, l’ultimo, il quindicesimo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia non è riuscito a produrre alcun effetto sui prezzi a causa del fatto che la maggior parte del petrolio russo viene esportato su navi non Ue. Anche una mossa dei paesi Ue per intensificare i controlli assicurativi di queste navi quando attraversano le acque Ue non è riuscita a spostare i prezzi del petrolio. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 74,03 dollari al barile (+0,45), il Light crudeè sceso a 70,71 (-0,58), il Brent a 73,91 (-0,58). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è scivolata a 723,88 dollari alla tonnellata (-8,38), quella del gasolio 10 ppm a 697 (-4), del risca 0,1 a 679,63 (-4,38), del Btz a 487,38 (-5,13), l’Atz a 453,88 (-0,88). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 698/735 (665/700), gasoli 659/698 (628/665), Btz 460/501 (438/477), Atz 429/443 (409/422). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,0498.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI