| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Sul totale di oltre 4.500 emendamenti alla Manovra (v. Staffetta 14/11 e 15/11), circa 300 – tra maggioranza e opposizione – riguardano i temi ambiente ed energia. Di seguito presentiamo una rassegna delle principali proposte che riguardano l’energia, realizzata anche con l’aiuto di un software di intelligenza artificiale. LA MAGGIORANZA Fratelli d’Italia, il partito della premier e il più numeroso all’interno della maggioranza, non ha presentato molte proposte in generale – come già rilevato su queste pagine solo 190, il 4,2 per cento di tutti gli emendamenti – e anche a tema energia risultano molte di meno rispetto a quelle degli altri partiti di maggioranza: l’intelligenza artificiale ne ha rilevate solo una decina. Troviamo, tra gli altri: Raimondo 7.5: modifica le percentuali di imponibile per i veicoli concessi in uso promiscuo in base alle emissioni di CO2 e alla tipologia di veicolo, e mantiene il regime IVA agevolato per la gestione dei rifiuti e dei servizi di fognatura e depurazione; Mauro Rotelli 7.22: chiarisce che l’agevolazione IVA per la gestione dei rifiuti mira a promuovere l’economia circolare e il rispetto della gerarchia dei rifiuti, e 123.20: stanzia 300.000€ all’anno (2025-2027) all’ASviS per pubblicare rapporti sulla sostenibilità, prelevando fondi dal ministero dell’Economia; Mantovani 8.22: esclude gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili dalle detrazioni fiscali per gli anni 2025, 2026 e 2027; Luca Sbardella 8.0119: introduce una detrazione fiscale del 50% per l’installazione di parcheggi fotovoltaici, con limiti di spesa e rispetto del Codice della Strada; Trancassini 77.066: estensione ZES unica a comuni Lazio colpiti dal sisma 2016, con deroga zona franca urbana e finanziamento di 20 milioni di euro.Agli emendamenti rilevati dall’AI va aggiunto tra gli altri l’emendamento Cannata 73.09: prevede un credito di imposta ai contribuenti, persone fisiche e giuridiche, che investono in fondi, strumenti finanziari e partecipazioni dirette in imprese operanti nei settori strategici della transizione ecologica, dell’innovazione digitale e della sostenibilità energetica, pari al 3 per cento dell’ammontare investito, fino a un massimo di 30.000 euro annui da utilizzare dall’anno successivo e da ripartire in cinque quote annuali.Secondo l’AI la rilevanza data all’energia è proporzionale al numero di emendamenti presentati in totale. Per primo viene dunque Forza Italia, gruppo che da solo pesa il 10 per cento del fascicolo. La maggior parte delle proposte sull’energia riporta come prima firma quella del responsabile tematico per il partito, Luca Squeri. Troviamo dunque: 6.1 Squeri: introduce due esenzioni dal documento di accompagnamento per Gpl, per usi industriali in impianti centralizzati (a destinatari autorizzati) e per trasferimenti di Gpl denaturati tra depositi commerciali (con obbligo di comunicazione); 7.07 Squeri: introduce incentivi per progetti di biomassa solida, con contributo del 40% del costo di investimento; 8.20 Pella: esclude gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili dalle detrazioni fiscali per gli anni 2025, 2026 e 2027, proposta in comune con FdI; Tassinari 8.37: detrazione 70% per piastre a induzione nel 2025; riduzione fondo efficienza energetica 2026-2035; Mazzetti 8.060: modifica l’aliquota Iva su pellet e introduce una nuova categoria Iva per legna da ardere e scarti di legno; 8.067 Pella: riduce l’Iva sul pellet al 10% per l’anno 2025; Squeri 67.03: credito d’imposta del 20% (max 1.000€) per acquisto pneumatici ricostruiti, per imprese e autonomi, dal 2025 al 2027, con limite di spesa di 4 milioni/anno; Pella 74.010: Istituisce fondo per la ricerca nucleare (20M€ nel 2025) e agevola investimenti privati nel settore, incrementando (10M€ dal 2025) il Fondo per la transizione industriale; Squeri 74.014: ancora una volta istituisce un fondo da 20 milioni di euro per il 2025 per la ricerca nell’energia nucleare da fissione, finanziato da una riduzione di altre risorse; Squeri 74.015: proroga al 31/12/2025 la procedura semplificata per impianti fotovoltaici fino a 1.000 kWp per l’autoconsumo di strutture turistiche e termali; Squeri 74.019: destina 20M€ annui dal 2025 al Fondo per la transizione industriale per la ricerca nucleare da fissione, prelevandoli dal fondo per le deduzioni Ires per assunzioni a tempo indeterminato: Casasco 74.020: amplia e semplifica il credito d’imposta Transizione 5.0, prorogando i termini, introducendo la retroattività e ampliando la cumulabilità con altri incentivi; Squeri 76.011: introduce distinzioni tra vettori energetici ed esenzioni dagli obblighi di quota minima di rinnovabili nei trasporti, nello specifico prevede che i decreti attuativi del ministro della Transizione Ecologica possano prevedere distinzioni tra i diversi vettori energetici (benzina, diesel, metano, ecc.); De Palma 77.08 e Cattaneo 77.09: credito d’imposta 35% per acquisto Saf da parte di imprese per ridurre emissioni Scope 3 dei viaggi di lavoro, utilizzabile in compensazione; Cattaneo 80.037: introduce un credito d’imposta del 40% per investimenti in storage elettrico negli aeroporti, con un massimo di 3 milioni di euro per società e anno, per 2025-2027; 80.072 Cattaneo: azzeramento oneri energia per mezzi elettrici aeroportuali 2025-2027; Mazzetti 94.6: introduce un sistema di incentivi e obblighi per il risparmio idrico, gestito dal Gse, basato su certificati di risparmio idrico negoziabili; Pella 94.09: così come FdI, finanziamento triennale di 300.000 euro all’anno all’ASviS per pubblicare rapporti sullo sviluppo sostenibile, con copertura finanziaria; Mazzetti 94.027: assegna ad Arera la competenza di definire la tariffa del servizio idrico, acquisendo dati dal soggetto competente e consultando i gestori; Squeri 123.08: istituisce fondo per gas rinnovabili liquefatti, con dotazione crescente fino a 220M€/anno dal 2027 (l’IA rileva tuttavia che la copertura è parziale e problematica); De Palma 123.19: istituisce un fondo per gestione rifiuti organici (5M€/anno 2025-2027), finanziato da riduzione deduzioni Irap.La Lega a sua volta si è fatta avanti con almeno una trentina di emendamenti, tra i firmatari il presidente della commissione Attività produttive, Alberto Gusmeroli. Gusmeroli 7.19: equipara il trattamento fiscale dei veicoli a biometano a quello dei veicoli elettrici, riducendo il fringe benefit al 10% dell’importo calcolato sulla base delle tabelle Aci per 15.000 km; Pizzimenti 7.32: istituisce un fondo per economia circolare e emergenze ambientali; 7.01 Bellomo: rimodula l’imposta sui Macsi, applicandola anche alla plastica riciclata (con esenzioni temporanee e riduzioni progressive), la modula in base al prezzo della plastica vergine e ne anticipa l’entrata in vigore; Cavandoli 7.013: esenzione totale Tari per aree produttive (industrie, artigianato, agricoltura, pesca) e relativi magazzini, a prescindere dal tipo di rifiuto speciale; Zoffili 8.39: deroga al reverse charge Iva per enti del terzo settore, associazioni sportive e Onlus che optano per lo sconto in fattura per interventi di efficienza energetica, con Iva non detraibile; Cattoi 66.055: estensione incentivi efficientamento energetico a tutte le strutture sanitarie, non solo ospedali; Barabotti 74.011: come quelli di FI istituisce fondo per la ricerca nucleare (20M€ nel 2025) e agevola investimenti privati nel settore, incrementando (10M€ dal 2025) il Fondo per la transizione industriale; Barabotti 74.016: proroga al 31/12/2025 la procedura semplificata per impianti fotovoltaici fino a 1.000 kWp per l’autoconsumo di strutture turistiche e termali; Barabotti 74.017: destina 20 milioni annui dal 2025 al Fondo per la transizione industriale per la ricerca nucleare da fissione, prelevandoli dal fondo per le deduzioni Ires per assunzioni a tempo indeterminato; Pretto 77.041: azzeramento oneri di sistema per imprese strategiche e del settore digitale per il 2024-2025, finanziato da riduzione di un fondo e subordinato ad autorizzazione UE; Toccalini 77.053: chiarisce che la prescrizione biennale per le bollette energia decorre dalla scadenza della fattura, anche per conguagli su periodi più lunghi, se la mancata rilevazione è imputabile al cliente; Cattoi 79.084: allinea scadenze procedurali per impianti Gnl a fine anno solare dello stanziamento, con ridefinizione tempistiche intermedie entro 30 giorni; Furigiuele 80.073: azzeramento oneri energia per mezzi elettrici aeroportuali 2025-2027, coperto da fondo esigenze indifferibili; Toccalini 94.4: rafforza controlli su efficienza gestori idrici, prevede risoluzione contratto per inadempienze, amplia poteri presidente Regione, abroga gestioni in economia; Zinzi 110.96: esclude le Autorità di bacino dai limiti di assunzioni del 2025 e stanzia 12 milioni di euro aggiuntivi per potenziare le attività di gestione del rischio idrogeologico.Infine Noi Moderati propone più o meno lo stesso numero di emendamenti di FdI, la più presente è l’ambientalista e animalista Michela Brambilla, ma con proposte che riguardano più l’ambiente che l’energia. Nello specifico: Cavo 74.1: istituisce un fondo di 20M€ per la ricerca nucleare e incrementa di 10M€ il Fondo per la transizione industriale, finanziando agevolazioni per imprese; Pisano 74.013: unendosi a FI e Lega, istituisce un fondo per la ricerca nell’energia nucleare (20 milioni di euro nel 2025), in questo caso destinato all’Enea per progetti con imprese private; Lupi 86.0107: finanzia l’ASviS con 900mila euro nel triennio 2025-27.Dopo il vaglio di ammissibilità, la settimana prossima i gruppi dovranno decidere quali emendamenti segnalare, e solo quelli andranno al voto. La maggioranza ragiona su 250 proposte che dovranno essere effettivamente votate, cui si dovranno aggiungere quelle di opposizione per un totale di 600. L’OPPOSIZIONE Il Partito Democratico è intervenuto con diverse proposte di modifica sulla proroga delle detrazioni per l’efficienza energetica (8.10 Peluffo), ancora sull’efficienza energetica nel terzo settore (8.38 Roggiani) e per le case popolari (8.042 Simiani), per consentire ad Acquirente unico di svolgere l’attività di vendita al dettaglio ai clienti vulnerabili (16.02 Peluffo), sull’Iva agevolata per le biomasse(16.019 Sarracino), sulle rinnovabili nelle Pmi (75.013 Peluffo), sul mercato separato delle energie rinnovabili (75.014 Orlando), per gli sconti in fattura per famiglie e imprese nei comuni che ospitano stoccaggi gas (77.01 De Maria), un credito d’imposta per il teleriscaldamento da rinnovabili finanziato coi proventi dell’Ets (77.05 Simiani), l’estensione del credito d’imposta nelle zone logistiche semplificate (77.014 Peluffo), per la riqualificazione elettrica (80.059 Peluffo) o elettrica e ibrida (80.067 Peluffo) delle auto, che intervengono sulle procedure di Via per gli impianti a biomasse (82.0104 Simiani), sul Fondo per il clima (92.03 Ferrari), per il Piano adattamento climatico (92.04 Evi), per vietare i permessi di ricerca geotermica nelle aree non idonee (94.04 Simiani), che istituiscono un fondo per le strade green (94.015 Evi), per la revisione e il taglio dei sussidi ambientalmente dannosi (104.5 Ubaldo Pagano, 104.47 Ubaldo Pagano, 104.48 Ubaldo Pagano), una modifica che riduce il fondo per gli interventi strutturali di politica economica (110.4 Scotto), una che permette ai comuni di nominare congiuntamente il responsabile per l’energia (110.116 Roggiani), che stanzia fondi per le green communities (119.13 Sarracino), una proposta per un fondo da 5 miliardi per l’efficientamento energetico, con la priorità ai meno abbienti (120.11 Curti) e per un fondo per la produzione di bio Gnl (123.09 Peluffo).Il Movimento 5 Stelle è intervenuto invece sui sussidi ambientali (2.37 Fenu) e sul taglio dei sussidi ambientalmente dannosi (7.09 Sergio Costa), con una modifica che introduce una tassa di immatricolazione basata sulle emissioni di CO2 (7.022 Sergio Costa), innalza le detrazioni per l’efficienza energetica (8.14 Segio Costa), esclude le caldaie a gas dalle detrazioni per l’efficienza energetica (8.21 Cappelletti), l’obbligo di installare pannelli FV sui grandi parcheggi (8.0120 Pavanelli), finanzia aiuti per le bollette dei consumatori meno abbienti aumentando i canoni per l’estrazione di gas e petrolio (8.0124 Cappelletti), include le comunità energetiche e l’autoconsumo tra i beneficiari del Fondo per l’efficienza energetica (8.0125 Cappelletti), emendamenti che propongono un fondo di garanzia per le Cer (8.0126 Cappelletti) e un credito per le Pmi che investono nelle rinnovabili (8.0127 Pavanelli), ancora un fondo per le Cer e l’acquisto di impianti rinnovabili (8.0128 Santillo), e uno per l’efficientamento energetico nei quartieri più poveri (8.0129 Santillo), che introducono un fondo per le rinnovabili con un prelievo sui ricavi delle banche (8.0131 Cappelletti), e per dispositivi di controllo remoto degli impianti di climatizzazione (8.0132 Pavanelli), un fondo per l’efficienza dell’illuminazione e degli edifici pubblici (8.0133 Pavanelli), per l’acquisto di elettrodomestici efficienti (8.0135 Pavanelli), una riduzione dell’Iva sulle pompe di calore (8.0134 Pavanelli), misure sulla povertà energetica (8.0141 Sergio Costa). Tra le proposte di modifica, segnaliamo ancora un altro sulla revisione dei Sad (34.2 Sportiello), sul credito per imprese alimentari che investono in macchine di refrigerazione green (73.011 L’Abbate), sulla revisione di Transizione 5.0 (74.025 Fenu), sull’estensione del credito Zes alla riqualificazione energetica (77.9 Fenu), sulla proroga del contributo per la riconversione elettrica delle auto (77.059 Cantone) e incentivi per la riconversione elettrica delle barche (77.068 Traversi), la proroga della Pas per i fotovoltaici in strutture turistiche (79.079 Carmina), i droni per il monitoraggio della qualità dell’aria (80.088), il monitoraggio del metano (80.089 Pavanelli), un fondo per i parchi per il clima (81.080 Ilaria Fontana), l’aumento dell’accisa sul gasolio per il contenimento della fauna selvatica (82.0218 Di Lauro), i finanziamenti per il Tecnopolo di Taranto (86.095 Caso), la tutela ambientale di aree oltre i limiti delle acque nazionali (94.040 Ilaria Fontana), un fondo per le zone economiche ambientali (101.029 Caramiello), una proposta che vincola l’utilizzo dei proventi dell’Ets all’uscita dai combustibili fossili (113.011 L’Abbate), ancora vincoli sull’utilizzo di fondi pubblici da destinare alle sole le rinnovabili (113.012 Ilaria Fontana), un fondo da 10 miliardi per l’“eliminazione dei combustibili fossili”, finanziato col taglio dei Sad e l’Ets (120.012 Ilaria Fontana), un fondo “Blue Deal italiano” per l’acqua (120.036 L’Abbate), 4 miliardi per l’adattamento climatico da tagli alla difesa e al Ponte sullo stretto (120.039 Ilaria Fontana), un fondo per il clima finanziato con la proroga dell’imposta bancaria (120.040 Ilaria Fontana).L’Alleanza Verdi-Sinistra ha chiesto invece l’esenzione dei fotovoltaici dal calcolo dell’Imu (5.025 Ghirra), l’eliminazione delle detrazioni per le caldaie a gase l’aumento dei canoni per gli idrocarburi (7.26 Bonelli), il taglio dei Sad per finanziare gli investimenti nella transizione (7.08 Borrelli), il divieto per Sace e Cdp di finanziare progetti fossili (7.014 Bonelli), una tassa di immatricolazione basata sulle emissioni di CO2 (7.023 Ghirra), la proroga delle detrazioni per l’efficienza energetica (8.13 Ghirra), vincoli per le detrazioni per l’efficienza energetica (8.23 Bonelli), l’aumento delle detrazioni per l’efficienza dai proventi Ets (8.24 Bonelli), la limitazione delle detrazioni per le pompe di calore con l’esclusione delle caldaie a gas (8.47 Bonelli), un fondo per la riduzione delle spese, anche tramite l’installazione di FV, per i titolari di bonus elettrico (17.022 Borrelli), per l’elettrificazione dei veicoli inquinanti (75.015 Dori), la proroga per la riqualificazione elettrica delle auto (80.070 Dori), un fondo per le fogne del Lago di Garda (94.012 Zanella), modifiche che finanziano le green communities (100.04 Zaratti), per la condivisione tra più comuni del responsabile per l’energia (110.106 Zaratti), per destinare i proventi dell’Ets unicamente a progetti di decarbonizzazione (115.03 Bonelli), per un fondo di garanzia per le Cer (120.024 Ghirra), un fondo per il ripristino della natura, finanziato con Ets e Sad (123.021 Bonelli), un fondo per l’adattamento climatico finanziato con l’aumento dei canoni upstream (123.022 Bonelli).Dai centristi di Azione e Italia Viva e dal gruppo misto sono arrivate proposte con vincoli sulle detrazioni per l’efficienza energetica, escludendo le caldaie a gas(8.19 Benzoni AZ), detrazioni per i fotovoltaici sui parcheggi (8.01 Steger ML), la proroga dell’Iva agevolata sulle biomasse (8.02 Manes ML, 8.061 Manes ML), un fondo di ricerca sulla fissione nucleare da 20 milioni, gestito da Enea (74.012 Benzoni AZ, 74.018 Benzoni AZ), l’inclusione del teleriscaldamento a biomasse negli incentivi di Transizione 5.0 (75.023 Steger ML), chiarimenti sull’entrata in esercizio degli impianti FV ai fini della concessione degli incentivi (77.058 Steger ML), un fondo da 100 milioni per le infrastrutture nucleari (77.079 Del Barba IV), un’agevolazione sulle tariffe dei servizi essenziali nelle zone montane (80.057 Steger ML), per introdurre un contributo per la riqualificazione ibrida dei veicoli (80.066 Gadda IV), una proroga dei contributi per la riqualificazione elettrica, estendendoli anche alle auto ibride (80.068 Gadda IV), e ancora una proroga per la riqualificazione elettrica (80.071 Gadda IV), la creazione di un fondo per la biodiversità (81.1 Gadda IV), e uno per la desalinizzazione (94.8 Boschi IV), un fondo per le green communities (100.03 Manes ML) e uno stanziamento a favore dell’Asvis (123.015 Bonetti AZ). ▪️Lo schema di decreto legislativo sulle accise approvato un mese fa (v. Staffetta 16/10) non è ancora stato bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha elaborato “una modifica al sistema delle detrazioni tale da coniugare, grazie all’efficacia attesa, il risparmio con il perseguimento degli obiettivi. Abbiamo stimato che attraverso queste misure, che prevedono interventi prevalentemente rivolti alle classi energetiche peggiori, con differenziazioni percentuali, potremo ottenere un sensibile risparmio rispetto ai regimi attuali, riuscendo a perseguire oltre l’80% degli obiettivi al 2030”. Lo ha detto il capo dipartimento energia del Mase, Federico Boschi, intervenendo questa mattina al convegno “Efficientamento energetico: nuovi strumenti per la sostenibilità dopo il Superbonus”, organizzato alla Camera da Erica Mazzetti, responsabile Lavori pubblici di Forza Italia. “Stiamo lavorando su altre fonti non dalla via fiscale, ad esempio rinnovando il Conto termico ma anche immaginando cos’altro si può fare”. Il punto fermo, ha aggiunto Boschi, è “la massima apertura al confronto con gli operatori”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Le 6 di mattina di oggi sono trascorse, orario da cui decorreva l’interruzione delle forniture contrattuali di gas russo all’austriaca Omv (v. Staffetta 15/11), ma i volumi esportati da Gazprom verso l’Europa sono rimasti quasi invariati, inclusi quelli in ingresso in Austria, diminuiti solo marginalmente. ▪️Mi stupisco che altri si stupiscano. Era già accaduto alla Cop28 e, se si continuerà ad organizzare in paesi il cui business principale è la produzione di oil&gas, aspettiamoci altri interventi a gamba tesa, con il gas e il petrolio definiti “doni di Dio” dal presidente azero nel discorso di apertura della Cop29. Per poi ricordare con orgoglio come l’Azerbaigian sia stato il primo Paese al mondo a estrarre il petrolio dal sottosuolo nel 1846 e come, nel diciannovesimo secolo, fosse il primo produttore al mondo di greggio.Mi stupisco anche che altri si stupiscano dell’intervento “toccata e fuga” (5 minuti) della premier Meloni. Dopo avere inserito tra i contributi ai finanziamenti per i Pvs i fondi stanziati per il piano Mattei, per l’ennesima volta ha ribadito il mantra di un approccio non ideologico ma pragmatico alla transizione energetica, orientata dalla neutralità tecnologica, dove il gas conserverà un ruolo importante e in futuro i biocarburanti lo conquisteranno. Insomma, una pillola in cui era concentrata l’essenza del Pniec italiano, compreso il richiamo alla fusione.Inizialmente la sua scelta di limitarsi ad un atto dovuto poteva essere agevolmente interpretata come l’unica soluzione per non inquietare un negazionista del cambiamento climatico come Trump, e non aggiungere altri problemi a quelli destinati a crearsi col governo del tycoon (un anticipo è arrivato con l’intervento da cartellino rosso di Elon Musk). Ma questa ipotesi è stata successivamente indebolita dallo scarso interesse per la Cop29 da parte di capi di Stato o di governo con un diverso orientamento politico che, anche quando scelgono di recarsi a Baku, finito l’intervento, tolgono il disturbo.Anche questo modus operandi, inusuale in una conferenza di questa portata, non deve stupire.In effetti, la Cop29 si svolge in un’atmosfera kafkiana. La lenta procedura per il passaggio dei poteri alla Casa Bianca, che è ancora quella dei primordi, quando si doveva lasciare ai grandi elettori il tempo necessario per arrivare fino alla capitale a cavallo o in carrozza, ha infatti prodotto una situazione paradossale. La delegazione statunitense alla Cop29 è guidata da John Podesta, attuale consigliere senior di Biden per la politica climatica internazionale, costretto a contrastare lo scetticismo sulla futura politica energetico-climatica Usa con affermazioni “double face”. L’impegno per un pianeta più pulito e sicuro non si fermerà con la rielezione di Trump. “Sebbene sotto la scorsa guida repubblicana le azioni legate al clima siano state messe in secondo piano, gli sforzi per prevenire il cambiamento climatico rimangono un impegno negli Stati Uniti e continueranno con fiducia”. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Enel, attraverso la controllata spagnola Endesa, ha firmato un accordo con Corporación Acciona Energías Renovables, società appartenente al Gruppo Acciona, per l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Corporación Acciona Hidráulica S.L., società cui fa capo un portafoglio di impianti idroelettrici in Spagna per una capacità installata di 626 MW. L’accordo prevede un corrispettivo pari a 1 miliardo di euro soggetto ad aggiustamenti usuali per questo tipo di operazioni, in considerazione del tempo che intercorrerà fino al perfezionamento dell’operazione. L’enterprise value riferito al 100% della società e riconosciuto nell’accordo è pari a 1 miliardo di euro. ▪️Dal 2015 le aziende hanno aumentato di dieci volte il loro approvvigionamento di energia pulita, raggiungendo un record di 46 GW nel 2023. Le aziende che dichiarano di essere alimentate al 100% da energia rinnovabile in tutto il mondo hanno generato 445 TWh di domanda di elettricità rinnovabile, sufficienti ad alimentare la Francia. Questi impegni annuali, tuttavia, non considerano la discrepanza tra la generazione di energia rinnovabile e l’effettivo utilizzo di energia di un’azienda, né la natura della rete elettrica locale che fornisce energia ai consumatori. Il problema è stato analizzato in uno studio realizzato da EY per Eurelectric e pubblicato oggi, in cui la società di consulenza mette a fuoco ostacoli e percorsi per passare a un modello “24/7 carbon free” ▪️Le vendite di auto elettriche non vanno (affatto) come entusiasticamente previsto: nel mondo, nell’Unione Europea e, ancor di più, in Italia. Fatto che non dovrebbe sminuire più di tanto le autovetture elettriche (che pure stanno migliorando in performance e varietà di offerta e diffusione), quanto piuttosto sottolineare l’abbondanza di ciabattini tra i previsori. La cui poca competenza e sciatteria crediamo venga surclassata, ma anche supportata dalla modestia delle informazioni che malamente circolano, e altrettanto maldestramente vengono amplificate sui social. Un recentissimo esempio è il record della Xiaomi SU7 Ultra, che sarebbe stata realizzata con il preciso obiettivo di essere la vettura a quattro porte più veloce nelle curve, nei saliscendi e nei lunghi rettilinei del Nurburgring. Benché Xiaomi fino a ieri fosse nota per contapassi, cellulari “innovativi e all’avanguardia a prezzi accessibili”, deumidificatori e tanti altri prodotti di elettronica di consumo, più che per la produzione di automobili, l’obiettivo è stato raggiunto con un tempone di 6:46,874. |
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