| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️ DL Ambiente, bozza: L’articolo 1 prevede l’introduzione di criteri di priorità per le richieste di Via, con attribuzione di un massimo di 3/5 delle trattazioni. Nell’immediato avranno priorità nell’ordine i progetti di idrogeno verde, i rifacimenti, potenziamenti e ricostruzioni di impianti eolici e solari e, in terzo luogo, gli impianti FV e agrivoltaici onshore da almeno 50 MW e eolici onshore da almeno 70 MW. A regime è poi prevista l’emanazione di un decreto ministeriale che disciplini le priorità in relazione a quattro criteri generali: prospettive di realizzabilità in relazione all’affidabilità e sostenibilità tecnica ed economica del progetto, contributo agli obiettivi Pniec, rilevanza per l’attuazione del Pnrr e valorizzazione di impianti o infrastrutture esistenti.Lo stesso articolo prevede tra le altre cose la possibilità per la Commissione Via Vas di occuparsi di progetti spettanti alla Commissione Pniec Pnrr, la possibilità di richiedere una sola volta chiarimenti ai fini della non sottoposizione del progetto a Via e termini chiari e più stretti per il completamento di questo tipo di procedimenti, la possibilità che il Gse offra supporto operativo alle Commissione tecniche Via e Pnrr Pniec con apposita convenzione nel limite di spesa di 1 milione di euro l’anno.L’articolo 2 tra le altre cose sblocca lo stallo sulla gas release derivante dall’annullamento del Piano delle aree idonee (Pitesai), eliminando il riferimento al Pitesai dalle norme sul meccanismo di vendita a prezzi ragionevoli di gas di produzione nazionale. Lo stesso art. 2 stabilisce nel contempo che nessun nuovo permesso di ricerca né nuova concessione di coltivazione verranno più rilasciati in Italia, ma con l’eccezione di concessioni di coltivazione derivanti da attività di ricerca – anche ancora non concluse – basate su permessi rilasciati prima dell’entrata in vigore del decreto. Viene anche consentito, purché sia funzionale alla gas release e nei limiti ora indicati, il rilascio di concessioni di coltivazioni in aree protette o entro le 12 miglia dalla costa. La norma proroga fino alla scadenza della vita utile dei giacimenti le attività di estrazione nelle concessioni già in essere all’entrata in vigore del DL e in quelle che verranno concesse nei termini ora detti. Gli altri articoli riguardano misure urgenti per la crisi idrica (art. 3), misure urgenti in materia di responsabilità estesa del produttore per il commercio elettronico (art. 4), disposizioni urgenti per l’economia circolare (art. 5), per favorire il recupero di materie prime critiche dai Raee (art. 6), in materia di bonifica (art. 7), l’istituzione della struttura di supporto al Commissario straordinario per il sito di interesse nazionale di Crotone – Cassano e Cerchiara (art. 8), disposizioni per il censimento e il monitoraggio degli interventi in materia di difesa del suolo (art. 9), programmazione e finanziamento degli interventi affidati ai Commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico (art. 10), disposizioni urgenti per le amministrazioni operanti nei settori dell’ambiente e della sicurezza energetica tra cui l’Isin (art. 11) e per le funzionalità del Mase (art. 12), in particolare la deroga temporanea ai limiti numerici per il personale in comando o i dirigenti non generali. ▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 16 settembre il decreto-legge 16 settembre 2024, n. 131 “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti da atti dell’Unione europea e da procedure di infrazione e pre-infrazione pendenti nei confronti dello Stato italiano”. È il cosiddetto DL salva-infrazioni, approvato due settimane fa dal Consiglio dei ministri ▪️Il Movimento 5 Stelle, con il disegno di legge a prima firma della senatrice Concetta Damante (atto Senato 1218), ha chiesto l’istituzione di una commissione parlamentare per l’indirizzo, la vigilanza e il controllo dell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Piano nazionale degli investimenti complementari al Pnrr. ▪️Durante la riunione di mercoledì scorso, la commissione Politiche dell’Unione europea del Senato ha esaminato il rapporto sulla competitività curato da Mario Draghi (v. Staffetta 09/09). Diversi parlamentari di maggioranza e opposizione hanno chiesto di ascoltare l’ex presidente del Consiglio sul rapporto. Il presidente della commissione, Giulio Terzi di Sant’Agata, ha detto che si farà carico di trasmettere l’invito a svolgere l’audizione di Draghi. ▪️La sfida della decarbonizzazione è un’opportunità per costruire uno “sviluppo umano integrale” nello spirito della Enciclica Laudato Sì. Il nuovo ruolo delle imprese come contributori attivi nella costruzione del bene comune nel dibattito organizzato da Fondazione Maire e Ambasciata S.M. Ordine di Malta presso la Santa Sede. Da una ricerca condotta dalla Fondazione Maire e presentata ieri a Casa Litta-Palazzo Orsini a Roma nel corso dell’evento “Nello Spirito di Laudato Sì. Verso COP29: transizione energetica come opportunità di inclusione sociale e lavorativa”, è emersa chiara la necessità di creare nuove competenze per la transizione energetica in tutto il mondo: servono oltre 30 milioni di lavoratori per portare a termine nel mondo la transizione energetica, in quello che sarà un nuovo “umanesimo integrale”, come prevedeva Jacques Maritain. ▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 217 del 16 settembre il comunicato Mimit relativo al decreto 3 luglio 2024 che ha disposto l’attivazione dell’intervento del Fondo Ipcei per il sostegno alla realizzazione dell’Importante progetto di comune interesse europeo Idrogeno 4, nell’ambito della catena del valore dei sistemi e tecnologie dell’idrogeno (v. Staffetta 01/08). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Raffaele Fitto (conservatori, Italia) vice presidente esecutivo per la coesione e le riforme, Teresa Ribera (socialista, Spagna) vice presidente esecutiva alla “Transizione pulita, giusta e competitiva”, Stéphane Séjourné (liberale, Francia) vice presidente esecutivo a “Prosperità e strategia industriale”; Dan Jorgensen (socialista, Danimarca) commissario a “Energia e abitazioni”, Wopke Hoekstra (popolare, Paesi Bassi) a “Clima, net zero e crescita pulita”, Jessika Roswall (popolari, Svezia) ad “Ambiente, resilienza idrica ed economia circolare competitiva”, Apostolos Tzitzikostas (popolare, Grecia) a “Trasporto sostenibile e turismo”. Sono le principali caselle di interesse della nuova Commissione europea che la presidente Ursula von der Leyen sta presentando in questi minuti ai capigruppo del Parlamento europeo. Ribera è ministra della Transizione ecologica del governo spagnolo a guida socialista. Sono sei, sottolinea una nota della Commissione, i vicepresidenti esecutivi: quattro donne, due uomini. Tre provenienti da Stati membri che hanno aderito prima della caduta della cortina di ferro e tre da Stati membri che hanno aderito dopo la riunificazione dell’Europa. Dai paesi baltici, nordici ed Europa orientale. Ministri e primi ministri. Background diversi. Ma tutti con un obiettivo comune: rendere l’Europa più forte.Teresa Ribera sarà vice presidente esecutivo di una transizione pulita, giusta e competitiva. Sarà inoltre responsabile della politica sulla concorrenza. “Guiderà il lavoro per garantire che l’Europa resti sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi stabiliti nell’European Green Deal. E che decarbonizziamo e industrializziamo la nostra economia allo stesso tempo”, scrive Bruxelles. Henna Virkkunen sarà la vice presidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, oltre che responsabile del portafoglio sulle tecnologie digitali e di frontiera. Stéphane Séjourné sarà il vice presidente esecutivo per la Prosperità e la Strategia industriale, responsabile del portafoglio Industria, Pmi e Mercato unico. “Guiderà il lavoro per creare le condizioni affinché le nostre aziende prosperino, dagli investimenti e innovazione alla stabilità economica e alla sicurezza commerciale ed economica”, scrive la Commissione.Kaja Kallas sarà il nostro Alto Rappresentante e vice presidente. Vice presidente esecutivo per le persone, le competenze e la preparazione è Roxana Mînzatu, che avrà la responsabilità di competenze, istruzione e cultura, posti di lavoro di qualità e diritti sociali. Raffaele Fitto “sarà responsabile del portafoglio che si occupa di politica di coesione, sviluppo regionale e città. Faremo affidamento sulla sua vasta esperienza per contribuire a modernizzare e rafforzare le nostre politiche di coesione, investimento e crescita”, scrive la Commissione. Maroš Šefcovic sarà commissario per il Commercio e la sicurezza economica, portafoglio che include anche la politica doganale. “Gli ho anche affidato un secondo ruolo”, ha detto von der Leyen: “commissario per le Relazioni interistituzionali e la trasparenza”.Anche Valdis Dombrovskis avrà un doppio ruolo: sarà commissario per l’Economia e la produttività e per l’attuazione e la semplificazione. Dubravka Šuica sarà commissaria per il Mediterraneo.Olivér Várhely a Salute e benessere degli animali.Wopke Hoekstra a Clima, Net Zero e crescita pulita, con competenza su implementazione e adattamento, diplomazia climatica e decarbonizzazione, oltre che responsabile della tassazione.Andrius Kubilius sarà commissario per la Difesa e lo Spazio.Marta Kos all’allargamento.Jozef Síkela alle Partnership Internazionali.Costas Kadis alla Pesca e gli oceani. Maria Luís Albuquerque ai servizi finanziari e l’Unione dei risparmi e degli investimenti.Hadja Lahbib commissaria per la Preparazione e la gestione delle crisi. Magnus Brunner commissario per gli Affari Interni e la migrazione. Jessika Roswall commissaria per l’Ambiente, la resilienza idrica e un’economia circolare competitiva.Piotr Serafin commissario per il Bilancio, la lotta alle frodi e la Pubblica amministrazione. Dan Jørgensen commissario per l’energia e l’edilizia abitativa: “il suo lavoro – si legge – contribuirà ad abbassare i prezzi dell’energia, investire in energia pulita e garantire che riduciamo le nostre dipendenze. Sarà il primo commissario per l’edilizia abitativa in assoluto, esaminando tutti gli aspetti, dall’efficienza energetica agli investimenti e alle costruzioni”. Ekaterina Zaharieva sarà commissaria per la Ricerca e l’innovazione.Michael McGrath sarà commissario per la Democrazia, la giustizia e lo stato di diritto. Apostolos Tzitzikostas sarà commissario per i trasporti e il turismo sostenibili, responsabile della mobilità di merci e persone. Christophe Hansen sarà commissario per l’Agricoltura e l’alimentazione. Glenn Micallef sarà commissario per l’Equità intergenerazionale, la cultura, i giovani e lo sport. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 17 settembre è pubblicata la decisione UE 2024/2418 della Commissione dell’11 dicembre 2023 relativa alla misura di aiuto di Stato SA.53625 (2021/C) cui la Germania ha dato esecuzione per il graduale abbandono della lignite (v. Staffetta 11/12/23). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni dei greggi hanno messo a segno un bel rimbalzo, non del tutto seguito dal mercato dei prodotti. L’aumento dei prezzi del greggio è condizionato dallo stop alle esportazioni dagli Usa, che sono state bloccate dal passaggio dell’uragano Francine. Nel complesso però le banche d’affari continuano ad essere pessimiste sul prezzo del petrolio. Da ultimo, la società di servizi finanziari di Wall Street Ubs ha tagliato le sue previsioni sul prezzo del petrolio per il periodo 2024-2026, citando una domanda globale più debole e una prospettiva di offerta più stabile. Gli analisti hanno abbassato la previsione per le quotazioni medie del greggio Brent nel 2024 di 4 a 80 dollari al barile, con la previsione per il l’ultimo trimestre del 2024 abbassata a 75 dollari al barile da 83. Ubs ora vede il Brent in media a 75 dollari al barile sia nel 2025 che nel 2026, una riduzione di 5 dollari al barile. Gli analisti hanno suggerito che l’OpecPlus sarà costretta a posticipare l’annullamento dei suoi tagli volontari alla produzione, con qualsiasi aumento significativo ora previsto per il 2027 o il 2028, rispetto alle precedenti aspettative di un ritorno entro la metà del 2025. |
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