| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️La Camera va verso la chiusura dei lavori sulla legge di Bilancio, dopo la conclusione delle votazioni sugli emendamenti in commissione e il mandato al relatore nella notte tra ieri e oggi. L’esame in Aula partirà alle 8 di domani con la discussione generale, poi sarà posta la questione di fiducia su cui le votazioni partiranno non prima delle 11. Venerdì 20 dicembre alle 11 ci sarà la votazione per appello nominale, con dichiarazioni di voto dalle 9:30. L’esame proseguirà dalle 12:30 alle 20 di venerdì con le votazioni dei restanti articoli, delle proposte emendative e degli Odg. In serata, tra le 20 e le 21, è previsto l’esame della Nota di variazioni e dalle 21 alle 22:30 le dichiarazioni di voto e il voto finale. Il testo passerà dunque al Senato dove non verrà modificato. ▪️Barbara Luisi è stata nominata nuovo Capo di Gabinetto del Mase. Luisi subentra ad Antonio Scino, ora responsabile legale di FS. Dirigente pubblica è stata in anni recenti dg dell’Ufficio di Gabinetto del Mef, presidente del Cda di Consip e vice segretario generale del ministero dello Sviluppo economico (ora Mimit), in cui ha svolto diversi incarichi a partire dal 2009, tra cui quello di vice capo di gabinetto. ▪️A un anno e mezzo dal 30 giugno del 2026, data entro la quale bisogna completare l’attuazione del Piano di ripresa, l’Italia ha speso il 34% delle risorse del Pnrr dedicate alla missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”. Le risorse destinate alla transizione ecologica utilizzate finora ammontano a 18,6 miliardi di euro. Bisogna spendere ancora più di 36 miliardi della missione 2, a cui si aggiungono gli 11 miliardi del capitolo aggiuntivo RepowerEU. I progetti per la transizione e l’efficienza energetica del Pnrr sono più di 81mila. “La buona notizia è che sono in una fase relativamente avanzata di attuazione, la notizia meno buona è che sono veramente pochi i progetti vicini a conclusione o conclusi”. Quindi “occorre accelerare” con l’attuazione dei progetti del Pnrr sulla transizione. È il quadro tracciato oggi dalla presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari, intervenuta alla Presentazione del rapporto annuale dell’Enea sull’efficienza energetica per il 2024. Cavallari ha aggiunto che è molto importante spendere i soldi destinati alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica perché questi investimenti hanno un moltiplicatore “circa il doppio degli investimenti in energie fossili” e “comparabile a quello degli investimenti ad alta tecnologia”. ▪️Si è svolta oggi a Roma l’assemblea unitaria di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec sulla presentazione dell’ipotesi di piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore Energia e Petrolio del triennio 2025-2027. Lo fanno sapere in una nota le tre sigle di settore, aggiungendo che l’incontro di oggi – aperto da un minuto di silenzio per i morti e i feriti della strage di Calenzano – i tre sindacati di categoria danno il via al percorso democratico di assemblee nei luoghi di lavoro che porterà alla definizione della piattaforma il prossimo 11 febbraio sempre a Roma. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre è pubblicata la legge 16 dicembre 2024, n. 193 “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Edf prevede di collegare finalmente alla rete venerdì il suo nuovo reattore di terza generazione Epr di Flamanville da 1,6 GW e di completare la fase di test la prossima estate. Lo fa sapere Edf in un avviso sul suo sito, specificando che dal primo collegamento alla rete di venerdì fino al primo stop per manutenzione, atteso nel 2026, produrrà una quantità di energia stimata in 14 TWh. Una volta collegato alla rete, il reattore funzionerà a vari livelli di potenza fino alla prossima estate, quando come detto sarà completata la fase di test, ha spiegato Edf. Al termine di questo periodo di prova, si prevede che il reattore funzionerà al 100% della sua potenza fino alla prima interruzione programmata per manutenzione e rifornimento. L’organizzazione, contenuto e conseguente durata di tale prima interruzione, denominata VC1, sono in corso di definizione, spiega ancora Edf. Una prima versione dell’avviso di Edf quantificava in 18 mesi dal collegamento alla rete l’avvio della manutenzione e in 1 anno la durata di quest’ultima. L’avvio di Flamanville 3 arriva con 12 anni di ritardo rispetto alla tempistica originariamente stimata e 10 miliardi di euro in più rispetto al budget previsto. ▪️La Commissione europea ha indicato oggi Lukasz Kolinski come direttore della direzione generale per l’energia (DG Ener), al posto di Ditte Juul Jørgensen. La data di decorrenza sarà determinata in seguito. Kolinski, cittadino polacco, è direttore ad interim presso la DG Ener con responsabilità per la transizione verde e l’integrazione del sistema energetico da settembre 2024. Allo stesso tempo, è anche capo dell’unità per le energie rinnovabili e l’integrazione del sistema energetico dal 2021. In precedenza, è stato capo dell’unità per l’analisi economica e gli strumenti finanziari nella stessa DG tra il 2018 e il 2021. Nelle prime fasi della sua carriera, ha assunto il ruolo di consigliere speciale per le questioni energetiche del presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ed è stato anche membro del gabinetto del precedente presidente della stessa istituzione, Herman Van Rompuy, come consigliere su clima ed energia. Kolinski è stato anche membro del gabinetto della Commissione per l’azione per il clima, Connie Hedegaard nel 2010-2012. Prima di entrare nella Commissione europea nel 2005, è stato consulente senior in Polonia. ▪️A poco più di un mese dal passaggio di consegne al nuovo presidente, l’amministrazione Usa uscente ha pubblicato l’atteso studio del dipartimento energia sugli impatti delle esportazioni di Gnl sull’interesse nazionale, evidenziando che un deciso incremento degli investimenti in liquefazione – congelati lo scorso anno dal presidente Joe Biden – farebbe aumentare i prezzi interni dell’energia e avrebbe un impatto negativo sulle emissioni. Un messaggio lasciato sul tavolo per il nuovo presidente Donald Trump che storicamente e in campagna elettorale ha mostrato una posizione assai più favorevole verso la produzione nazionale di idrocarburi. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Un calo dei prezzi gas all’ingrosso nella giornata di oggi ha compensato il rialzo di ieri, in un’altalena guidata per lo più dalle notizie di stampa, in particolare sul futuro del transito del gas russo in ucraina. Il Ttf front month, che ieri aveva chiuso in rialzo a 42,1 €/MWh da 40,3 di lunedì, oggi verso fine giornata si scambiava a meno di 41,2. L’IG Index Gme, dopo il rimbalzo di ieri a 44,74 da 43,34 del giorno precedente, nella valutazione di oggi per domani ridiscende a 43,53. ▪️Copenhagen Infrastructure Partners (CIP), tramite il suo Energy Transition Fund I, ha annunciato oggi di aver stipulato un accordo di compravendita di energia a lungo termine (Ppa) di 15 anni con Google nei Paesi Bassi, in base al quale il colosso tecnologico acquisterà 250 MW di energia generata dal progetto eolico offshore Zeevonk per alimentare le sue attività olandesi. ▪️Axpo ha raggiunto a metà dicembre un accordo per l’acquisizione di due nuovi progetti per la produzione di biometano in Sicilia per una capacità di 90 GWh all’anno (circa 8,5 milioni di mc). Gli impianti dovrebbero avviare i lavori a gennaio 2025 ed entrare in esercizio nella secondo metà del 2026. Sorgeranno a Mazara del Vallo e a Paternò. Axpo non ha rivelato il controvalore dell’operazione. La società Atzwanger, in collaborazione con BiHcon, è già stata selezionata come partner per l’ingegnerizzazione, l’approvvigionamento e la costruzione degli impianti. |
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