| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Sono 80 i MW fotovoltaici autorizzati questa settimana tramite Pas, autorizzazioni uniche e Paur. Quanto all’eolico, autorizzazioni per 18 MW e giudizi di Via positiva nell’ambito dell’iter statale di 29 MW. Infine, si segnalano: dalla Lombardia, bando per il telecalore da 20 milioni; dalla Puglia, aggiornamento dell’atto d’indirizzo in tema di politiche per la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili. ▪️Le commissioni Ambiente e Attività produttive di Camera e Senato hanno approvato quasi all’unanimità le nomine di presidente e componenti del collegio dell’Autorità dell’energia (Arera) proposte dal governo. Si conta solo un voto contrario, quello della senatrice di Italia Viva Silvia Fregolent. ▪️Bene le modifiche al regolamento sulle emissioni auto, ma ora c’è da lavorare “sul pieno recepimento di questi principi che si concentreranno i nostri sforzi negoziali nei prossimi mesi, a partire da una piena attuazione della neutralità tecnologica. Senza appesantimenti burocratici eccessivi e senza limiti sproporzionati per i biocarburanti, che devono poter rappresentare una concreta prospettiva industriale anche oltre il 2035, e non soltanto un piccolo correttivo al precedente impianto normativo”. Lo ha detto ieri in parlamento la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nell’ambito delle comunicazioni in vista del Consiglio europeo di oggi e domani. ▪️Come nota la testata specializzata PV Magazine, con l’emendamento 4.1000 depositato martedì in commissione Bilancio del Senato, e disponibile in allegato, il governo ha proposto una norma che favorisce, nell’ambito dell’iper ammortamento per gli investimenti in beni strumentali, l’acquisto dei pannelli fotovoltaici prodotti dallo stabilimento Enel di 3Sun a Catania. ▪️Per il prossimo anno Arera prevede un incremento di quasi 12 milioni di euro nel gettito derivante dal contributo obbligatorio versato dagli operatori dei settori regolati per il suo funzionamento. E’ quanto emerge dal nuovo bilancio di previsione 2026 pubblicato oggi, che dal contributo di funzionamento – di cui il regolatore ha rivisto di recente al rialzo le aliquote per i settori elettricità e gas (v. Staffetta 21/11) – si attende un gettito di 101,9 milioni di euro circa, con un incremento di 11,97 mln, cui si aggiunge 1 mln di euro aggiuntivo, previsto dal recupero di contributi non versati negli anni precedenti. ▪️Netta contrarietà alla riduzione della durata del contratto di comodato da sei anni a quattro anni. Lo scrivono in una nota le associazioni dei gestori carburanti di Confcommercio, Figisc e Anisa, all’indomani del confronto al Mimit sul disegno di legge di “riforma” della rete (v. Staffetta 17/12). ▪️Le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera hanno approvato la relazione sull’indagine conoscitiva sul ruolo dell’energia nucleare nella transizione energetica e nel processo di decarbonizzazione, chiudendo così i lavori che erano partiti a marzo del 2024 e in attesa che venga discusso il disegno di legge delega in materia appena giunto in Parlamento. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Il Parlamento europeo ha approvato ieri il regolamento, concordato con il Consiglio, che introduce il divieto di importare gas naturale russo a partire dal 2026 per il Gnl sul mercato a breve termine, e per il gas da gasdotto a partire dal 30 settembre 2027, oppure al massimo dal 1° novembre a seconda dei livelli dello stoccaggio (v. Staffetta 03/12). ▪️Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea di oggi, 18 dicembre, sono pubblicate due comunicazioni della Commissione che danno indicazioni agli Stati per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1275 Case green e del relativo regolamento delegato (UE) 2025/2273. La prima comunicazione – la C/2025/6438 – fornisce gli orientamenti su alcune disposizioni nuove o modificate dalla direttiva Case green, come per esempio cosa rientra nella definizione di caldaia a combustibili fossili. La seconda comunicazione – la C/2025/6439 – riguarda le comparazioni tra edifici e gli edifici di riferimento per i livelli di prestazione energetica. ▪️La Commissione europea ha avviato oggi una consultazione pubblica che durerà 12 settimane, fino al 12 marzo 2026, sulla revisione del regolamento sulla governance dell’Unione dell’Energia. La consultazione fa seguito al rapporto dello scorso anno sul funzionamento del regolamento, che ha evidenziato la necessità di alcune modifiche. Il regolamento sulla governance, approvato nel 2018, stabilisce una serie di norme relative al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione e ai Piani nazionali di energia e clima, allineando l’UE alle regole dell’Unfccc e dell’Accordo di Parigi. I contributi si possono inviare al link . La revisione del regolamento verrà adottata nel quarto trimestre del 2026. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Rimbalzo dei consumi elettrici in novembre, grazie a un aumento della domanda industriale e all’effetto delle temperature rigide di fine mese, al termine di 11 mesi di domanda complessivamente in linea col 2024 e che, lato offerta, hanno visto un incremento della produzione solare e a gas e un forte ribasso di quella idroelettrica. E’ quanto emerge dai dati preliminari di Terna elaborati dalla Staffetta. ▪️Sui circuiti elettronici internazionali i prezzi di greggi e prodotti hanno rimbalzato dai minimi dell’anno dopo che Trump ha proclamato il blocco delle petroliere sanzionate in Venezuela. Le scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 1,3 milioni di barili nella settimana conclusasi il 12 dicembre, dopo aver perso 1,8 milioni di barili nella settimana precedente, secondo i nuovi dati dell’Energy Information Administration statunitense pubblicati mercoledì. Il calo porta le scorte commerciali a 424,4 milioni di barili, secondo i dati governativi, ovvero il 4% in meno rispetto alla media quinquennale per questo periodo dell’anno. Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 59,56 dollari al barile (+0,02), il Light crude a 55,94 (+0,67), il Brent a 59,68 (+0,76), il Murban a 60,86 (+0,96). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppm è aumentata a 631,5 dollari alla tonnellata (+4,25), quella del gasolio 10 ppm a 631,88 (+7,75), del risca 0,1 a 609,75 (+5), del Btz a 360,75 (+8,13), dell’Atz a 321,88 (+9,88). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 609/635 (520/542), gasoli 585/634 (499/541), Btz 338/363 (288/310), Atz302/324 (258/276). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,1722. ▪️Il colosso petrolifero e del gas BP ha nominato Meg O’Neill, attualmente numero uno dell’australiana Woodside Energy, come nuova a.d.. Assumerà l’incarico ad aprile subentrando a Murray Auchincloss, che lascia l’incarico a sorpresa dopo circa due anni. O’Neill è la prima Ceo di BP scelta all’esterno dell’azienda nella storia ultracentenaria dl gruppo e la prima donna a guidare una delle cinque principali compagnie petrolifere al mondo. ▪️Ancora un calo in novembre per i consumi petroliferi, più accentuato rispetto a ottobre (v. Staffetta 20/11): -3,8% e -174mila tonnellate rispetto allo stesso mese del 2024. Secondo i dati diffusi dal Mase, in novembre in Italia sono stati consumate 4 milioni 360mila tonnellate di greggio e prodotti, contro le 4 milioni 534mila t dello stesso mese del 2024.Bene le vendite di benzina (+0,3% e +2mila t, con aumento più accentuato sull’extrarete), mentre cala il gasolio auto (-0,8% e -14mila t, con l’extrarete positivo a +2,2% e +19mila t). In calo il gasolio risca (-1,8% e -mille t).Positivo l’andamento dei bitumi (+3,1% e +5mila t), del Gpl auto (+3,2% e +4mila t) e dei lubrificanti (+3,6% e +mille t), mentre il Gpl combustione perde oltre un quarto dei volumi rispetto a un anno fa (-25,7% e 39mila t). Ancora un lieve aumento per i consumi di jet fuel (+0,6% e +2mila t), mentre il bunker fa segnare ancora un calo (-13,8% e -26mila t), con il calo degli oli pesanti non bilanciato dall’aumento del gasolio.A pesare ancora una volta sono i dati della petrolchimica, con la carica lorda dimezzata (-50,1% e -176mila t).Nella consueta nota di commento, Unem sottolinea che la petrolchimica, con una riduzione di 117.000 tonnellate rispetto allo stesso mese dello scorso anno, ha pesato per oltre il 65% sul calo totale pari a -180.000 tonnellate (-4,4%).Il jet fuel spunta un altro dato positivo (+0,6%, +2.000 tonnellate) segnando un record assoluto per il mese di novembre (quello storico è fermo al luglio 2025).Relativamente ai primi undici mesi del 2025, le vendite al mercato nazionale sono state pari a circa 46,7 milioni di tonnellate, con un calo del 2,9% (-1,4 milioni di tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2024, anche effetto di un calendario con tre giorni lavorativi in meno. In particolare, si rafforzano i consumi totali di benzina, che hanno sfiorato gli 8,2 milioni di tonnellate (+3,6%, +282.000 tonnellate), e quelli del jet fuel, vicini ai 4,7 milioni di tonnellate (+2,3%, +107.000 tonnellate), a fronte di un calo del gasolio totale (-1,4%, -330.000 tonnellate), quasi interamente dovuto al solo gasolio motori. Lieve progresso per i lubrificanti (+1,4%) e il gpl (+1,3%). Bitumi sostanzialmente stabili (-0,7%).Quanto ai consumi petroliferi totali, pari negli undici mesi a circa 51,5 milioni di tonnellate, la flessione è stata del 3,2% (-1,7 milioni di tonnellate) rispetto allo stesso periodo 2024, dovuto al forte calo della petrolchimica netta (-947.000 tonnellate) che da sola pesa per il 56% del calo, seguita dal parimenti rilevante calo dei bunkeraggi che complessivamente perdono 439.000 tonnellate (-26%). |
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