Policy focus – 19 febbraio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il dibattito sul nucleare è ancora aperto nel partito di Giorgia Meloni. Gli Smr, i piccoli reattori nucleari, e gli Amr, “non sono ancora disponibili sul mercato” e “non è pensabile installare una centrale nucleare con le tecnologie attuali”. La posizione, in contrasto con l’ottimismo del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, è del responsabile energia di FdI, nonché copresidente del gruppo europeo dei conservatori (Ecr), Nicola Procaccini, intervenuto in video al convegno organizzato dall’omologo alla Camera Riccardo Zucconi, con titolo interrogativo: “Il nuovo nucleare sostenibile: un’opportunità per l’Italia? “. A fronte dello scetticismo sulla fissione, l’eurodeputato ha annunciato che il gruppo europeo ha preparato invece un rapporto solo sulla fusione nucleare. Il testo sarà presentato in anteprima in Italia il prossimo 6 marzo con lo stesso Procaccini e l’estensore, Piero Martin: sarà il terzo degli appuntamenti che il partito ha messo in campo per discutere della tecnologia che ormai da mesi sta facendo agitare Fratelli d’Italia. “L’energia nucleare – ha detto Procaccini nel videomessaggio – risponde a diverse esigenze in un mix, ma dobbiamo essere lucidi e onesti” su Smr e Amr, mentre “una nuova tecnologia nucleare si intravede all’orizzonte: la fusione nucleare, il Sacro Graal delle fonti energetiche”. Il rapporto “aggiornato e completo” sarà “il secondo tempo del convegno di oggi. FdI non è solo una macchina da voti ma una forza politica che approfondisce i temi del suo tempo”.

▪️Il decreto-legge su assunzioni e PA è pronto per il Consiglio dei ministri in programma domani a mezzogiorno. Confermate le indiscrezioni (v. Staffetta 17/02) sulle assunzioni e stabilizzazioni per Arera (15 e 10, rispettivamente) e sui duecento nuovi funzionari per il ministero dell’Ambiente, oltre all’integrazione dei compensi per i componenti della Commissione Via e della Commissione tecnica Pnrr-Pniec (disposizione che passa all’articolo 14).

▪️Il Tar Lazio ha accolto un ricorso di Genagricola Spa, società del gruppo Generali cui fanno capo 21 aziende agrarie in Italia e all’estero, contro il comune di Fiumicino (RM), dove la società ha l’azienda di Torrimpietra, in relazione all’autorizzazione di un impianto di biogas alimentato da reflui zootecnici aziendali e biomasse vegetali da 100 kW. Il Tribunale ha in primo luogo annullato l’articolo di un regolamento comunale del 2013 che obbliga al rispetto di distanze minime tra i centri abitati e le aree destinate alla realizzazione di impianti termoelettrici, anche a biomassa o biogas. Un simile articolo risulta infatti in contrasto con la normativa nazionale che non consente di imporre divieti arbitrari, generalizzati e indiscriminati di localizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili, senza prima un procedimento amministrativo che ponderi i diversi interessi coinvolti. Per illegittimità derivata, il Tar ha quindi annullato il diniego dell’autorizzazione del 2021, accogliendo anche un secondo motivo di Generali, quello di aver il Comune solo ipotizzato, senza fornirne prova con opportuna attività istruttoria, una possibile contaminazione da piombo del terreno.

▪️Il ministero dell’Ambiente vuole modificare il decreto sulle comunità energetiche per permettere una partecipazione più ampia (v. Staffetta 19/12/24)“auspicabilmente entro il 31 marzo”. Lo ha detto il ministro Gilberto Pichetto intervenendo alla presentazione oggi a Roma, in un convegno promosso dalla Rete nazionale delle agenzie energetiche locali, dei risultati del progetto “Energie per la casa comune”, ispirato all’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco.

▪️Martedì prossimo 25 febbraio alle ore 15:00 il ministero delle Imprese e del made In Italy ospiterà l’incontro per la firma del protocollo di intesa tra Unem e Motus-E per la promozione, lo sviluppo e la diffusione delle infrastrutture di ricarica elettrica presso gli impianti carburanti. La firma avverrà alla presenza del sottosegretario Massimo Bitonci, referente del ministero per lo schema del Ddl di riforma della rete carburanti che tra l’altro promuove il ruolo dei punti vendita carburanti per l’installazione delle infrastrutture di ricarica.

▪️Nell’ambito della sua ambizione di decarbonizzare l’idrogeno consumato dalle sue raffinerie europee entro il 2030, TotalEnergies ha firmato accordi con Air Liquide per lo sviluppo di due progetti nei Paesi Bassi che comprendono la produzione e la fornitura di circa 45.000 tonnellate all’anno di idrogeno verde da energia elettrica rinnovabile proveniente principalmente dal parco eolico offshore OranjeWind, sviluppato da TotalEnergies (50%) e RWE (50%). Questi progetti ridurranno le emissioni di CO2delle raffinerie di TotalEnergies in Belgio e nei Paesi Bassi fino a 450.000 tonnellate all’anno e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di energie rinnovabili nei trasporti.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Per dare attuazione alla “Bussola della competitività” servono almeno 750-800 miliardi di euro all’anno, finanziamenti “enormi” per i quali “non sono previsti nuovi fondi dell’UE”, per cui “il successo dipenderà dal fatto che gli Stati membri utilizzino i margini di bilancio che hanno a disposizione e siano pronti ad agire all’interno di un quadro europeo”. Lo ha detto Mario Draghi intervenendo oggi al Parlamento europeo nell’ambito della European Parliamentary Week 2025, per illustrare il suo Rapporto sulla competitività presentato lo scorso settembre (v. Staffetta 09/09/24). “Per aumentare la capacità di finanziamento, la Commissione propone una razionalizzazione degli strumenti di finanziamento dell’Unione”, combinando “gli strumenti dell’UE con un uso più flessibile degli aiuti di Stato, coordinato da un nuovo strumento europeo”. Quanto in particolare all’energia, Draghi ha citato in apertura la questione dei prezzi del gas e dei margini degli importatori di Gnl. “I prezzi del gas naturale – ha detto – rimangono altamente volatili, con un aumento di circa il 40% da settembre, e i margini sulle importazioni di Gnl dagli Stati Uniti sono aumentati in modo significativo dallo scorso anno, a oltre il 100%. Anche i prezzi dell’energia sono generalmente aumentati in tutti i paesi e sono ancora due-tre volte superiori a quelli degli Stati Uniti. E abbiamo visto il tipo di tensioni interne che potrebbero sorgere se non agissimo con urgenza per affrontare le sfide create dalla transizione energetica”.L’ex premier ha quindi citato le recenti tensioni sui prezzi per via della “grave Dunkelflaute nel dicembre dello scorso anno” (v. Staffetta 02/12/24), quando la produzione di energia solare ed eolica è scesa vicino allo zero, i prezzi dell’energia in Germania sono aumentati di oltre dieci volte rispetto al prezzo medio annuo. Questo, a sua volta, ha causato forti impennate dei prezzi in Scandinavia, con i paesi che hanno dovuto esportare energia per colmare il divario, portando alcuni di loro a prendere in considerazione la possibilità di posticipare i progetti di interconnettori”.In generale, ha detto Draghi riprendendo i temi del suo Rapporto, “dobbiamo abbassare i prezzi dell’energia. Questo è diventato un imperativo non solo per le industrie tradizionali, ma anche per le tecnologie avanzate. Si stima che il consumo di energia dei data center in Europa sarà più che triplicato entro la fine del decennio”.Tra i motivi dei prezzi alti dell’energia in Europa, “oltre al fatto che l’UE non è un grande produttore di gas naturale” ci sono “il limitato coordinamento degli acquisti di gas, il funzionamento del mercato dell’energia, i ritardi nell’installazione di capacità rinnovabile, le reti sottosviluppate, l’elevata tassazione e gli elevati margini finanziari. Questi e altri fattori – ha detto Draghi – sono tutti di nostra creazione, e quindi possono essere cambiati se abbiamo la volontà di farlo. La relazione propone diverse misure in questo senso: la riforma del mercato dell’energia, una maggiore trasparenza negli scambi energetici, un uso più ampio dei contratti di energia elettrica a lungo termine e degli acquisti a lungo termine di gas naturale, nonché massicci investimenti nelle reti e nell’interconnessione”. Servono inoltre tempi più brevi per l’installazione più rapida degli impianti Fer e “investimenti in capacità baseload pulita e in soluzioni di flessibilità”, sostenendo al contempo “condizioni di parità per il nostro settore delle tecnologie pulite in modo che possa beneficiare delle opportunità della transizione”.

▪️Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Si potrebbe descrivere così il rinnovato interesse della Commissione Europea per l’adozione di un tetto ai prezzi di scambio della piattaforma Ttf.Come riportato dalla Staffetta (v. Staffetta 12/02), la CE starebbe valutando la misura in vista della prossima comunicazione “Clean Industrial Deal” che dovrebbe essere presentata a marzo.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio si sono mosse poco, nel giorno in cui negli Usa si è festeggiato il President’s Day. Anche le quotazioni dei prodotti si sono mosse in modo contrastato. Un attacco con drone a una grande stazione di pompaggio di un oleodotto nella Russia meridionale, avvenuto lunedì, ha interrotto i flussi di petrolio greggio provenienti dal Kazakistan, ha affermato il gestore dell’oleodotto. Il Caspian Pipeline Consortium (Cpc) gestisce un oleodotto che va dalla costa del Mar Caspio, nel Kazakistan nordoccidentale, fino al porto di Novorossiysk, sulla costa russa del Mar Nero, e trasporta l’80% delle esportazioni di greggio kazako. Nel primo semestre del 2024 – secondo dati Unem – il greggio kazako Cpc Blend è stato quello maggiormente importato in Italia (v. Staffetta 03/10/24). Il Cpc, il cui maggiore azionista è la Russia con il 24%, ha dichiarato ieri che la stazione di pompaggio Kropotkinskaya dell’impianto di trasporto del petrolio greggio è stata oggetto di un attacco con droni. “L’attacco terroristico è stato effettuato utilizzando sette droni, oltre agli esplosivi. L’attacco è stato programmato, mirando non solo a interrompere il servizio della struttura, ma anche a causare vittime tra il personale operativo della stazione”, ha affermato il Cpc in una dichiarazione. Tuttavia, l’azienda ha fatto presente che non si sono verificati feriti tra il personale della stazione di pompaggio e che la squadra di intervento è riuscita a prevenire una possibile fuoriuscita di petrolio. La stazione PS Kropotkinskaya, situata nel distretto di Kavkazsky nel Kuban, è la più grande stazione Cpc della Russia.Dopo l’attacco, la Kropotkinskaya è stata messa fuori servizio e il trasporto del greggio attraverso il sistema di oleodotti Tengiz-Novorossiysk è stato mantenuto a portate ridotte, aggirando la stazione di pompaggio attaccata, ha affermato il Cpc. L’oleodotto Tengiz-Novorossiysk, lungo 1.511 km (939 miglia), trasporta oltre due terzi di tutto il petrolio kazako esportato e il greggio dai giacimenti petroliferi russi. La Chevron ha appena avviato la produzione di petrolio nell’ambito di un progetto di espansione a Tengiz, il più grande giacimento petrolifero del Kazakistan, che aumenterà la produzione di petrolio greggio di 260.000 barili al giorno. Le esportazioni di petrolio del Kazakistan attraverso le infrastrutture russe e il territorio russo non sono soggette alle sanzioni occidentali sulle esportazioni di petrolio della Russia. L’attacco dei droni è avvenuto alla vigilia dell’incontro tra Stati Uniti e la Russia per discutere di come porre fine alla guerra in Ucraina, senza la partecipazione dell’Ucraina. Lunedì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è rimasto praticamente stabile a 76,72 dollari al barile (-0,07), il Light crude a 70,74 (celebrazione del President’s day), il Brent è salito a 75,22 (+0,48). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di lunedì della benzina 10 ppm è salita a 754 dollari alla tonnellata (+14,88), quella del gasolio 10 ppm è a 725,13 (-3), del risca 0,1 a 709,13 (-3), del Btz è salita a 498,25 (+6,5), l’Atz a 459,25 (+8,63). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di lunedì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 737/755 (704/721), gasoli 684/724 (653/691), Btz483/499 (461/476), Atz 444/460 (424/439). Cambio euro/dollaro di lunedì a 1,0473.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Il Consiglio di Stato ha reso parere favorevole sul regolamento Mase sulla riforma dell’elenco dei soggetti autorizzati alla vendita di gas sul mercato finale, prospettando però l’opportunità di non abbandonare del tutto il criterio legato alla sicurezza degli approvvigionamenti a favore di soli criteri tecnici, di onorabilità e solidità economica.

▪️Dopo l’ingresso con una quota del 25% lo scorso ottobre (v. Staffetta 24/10/24), il fondo di investimento Kkr rilancia e acquista un ulteriore 5% di Enilive, la società Eni che raccoglie le attività di bioraffinazione, produzione di biometano, car sharing e distribuzione carburanti e vettori energetici per la mobilità.

▪️Octopus Energy ha lanciato nel Regno Unito “The Collective”, piattaforma di investimento che consente ai singoli consumatori finali di partecipare a progetti di energia rinnovabile. Lo annuncia la società britannica in una nota.”Prima nel suo genere – scrive Octopus – questa piattaforma permette alle persone di acquistare direttamente uno share di progetti di energia rinnovabile, come turbine eoliche e impianti solari. The Collective non prevede nessun costo di adesione e, con un investimento minimo di soli 25 sterline, ogni tipo di ritorno andrà direttamente alla persona che ha investito”, fatte salve le imposte su eventuali dividendi previste a seconda delle situazioni fiscali delle persone. “Questo lancio rende Octopus la prima compagnia energetica nel Regno Unito ad avere una piattaforma di investimento regolamentata dalla Financial Conduct Authority (Fca)”, si legge ancora.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI