Policy focus – 19 febbraio 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️In una nota del ministero dell’Ambiente, si legge: “Abbassare le bollette delle famiglie, contenere i costi energetici per la competitività delle imprese e favorire la decarbonizzazione delle industrie: sono gli obiettivi del decreto approvato in Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin”.
“‘Con questo provvedimento, che vale oltre tre miliardi di euro’ – spiega il ministro Pichetto Fratin – ‘interveniamo su una priorità assoluta: garantire energia a prezzi più bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi. Il governo ha scelto ancora una volta la strada della concretezza, per la competitività del sistema Paese e per la crescita economica’.
“Per i nuclei vulnerabili, che già percepiscono il bonus sociale da 200 euro l’anno, il provvedimento prevede nel 2026 uno sconto in bolletta fino a 115 euro. Anche le famiglie residenti con Isee inferiore ai venticinquemila euro annui potranno ottenere sconti in bolletta, su impulso delle imprese venditrici” – prosegue la nota.
“Altro ambito del decreto è il supporto alle piccole e medie imprese, con la revisione dei meccanismi incentivanti del Conto energia, modifiche dei tempi di versamento degli oneri da parte dei distributori, misure per disaccoppiare il prezzo dell’elettricità da quello del gas per garantire energia rinnovabile a prezzi ridotti, promuovendo il ricorso ai ‘Power Purchase Agreements’”.
“A sostegno di famiglie e imprese, con l’obiettivo di contenere l’impatto delle bollette, è previsto un meccanismo di riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici, assieme alla razionalizzazione del sistema dei prezzi minimi garantiti per le bioenergie. Si prevedono anche misure per rafforzare la concorrenza nei mercati all’ingrosso”.
Il ministero prosegue: “Per consentire una riduzione del prezzo del gas, viene attivato un servizio di liquidità gestito da Snam, che permetterà di eliminare l’attuale differenziale, più alto di circa due euro al megawattora, tra il punto di scambio virtuale italiano (Psv) e il prezzo del gas europeo (Ttf). È inoltre prevista la vendita di gas stoccato sul mercato e una “gas release”, con l’obiettivo di sostenere i clienti finali industriali”.
“Trovano spazio nel provvedimento una razionalizzazione delle procedure per la realizzazione dei ‘Data Center’ e per l’accelerazione nello sviluppo delle rinnovabili, con una norma per evitare la ‘saturazione virtuale della rete’”, scrive infine il Mase.
Tra le novità rispetto alla bozza della scorsa settimana, oltre al bonus alle famiglie elevato da 90 a 115 euro per il 2026, c’è anche un’aliquota Irap elevata di 2 punti per le imprese del settore energetico per finanziare, con un gettito atteso di 431,5 milioni di euro nel 2026, 501,1 nel 2027 e 68,4 mln nel 2028, sgravi della componente Asos della bolletta elettrica delle imprese. 
Come già nella versione precedente, la sterilizzazione dell’Ets sul gas per il termoelettrico resta condizionata all’ok di Bruxelles mentre sembra reso più severo (prevedendo esplicitamente un potere sanzionatorio di Arera) il comma sull’obbligo per i produttori di traslare i benefici sulle offerte sul mercato.
Confermata nel testo la presenza di articoli sulla saturazione virtuale delle reti, l’autorizzazione dei data center, la norma sul taglio del delta Psv Ttf nonché quella sulla vendita del gas in stoccaggio di ultima istanza. 
Nella nuova versione non figura invece più la norma che prorogava a tutto il 2027 i benefici della fase anticipatoria del meccanismo degli interconnector ex legge 99/2009.


▪️ E’ un duro affondo sulle lentezze, le inefficienze e i difetti di governance che stanno ritardando e facendo lievitare i costi del decommissioning nucleare italiano il cuore della memoria che il commissario Arera Livio de Santoli illustrerà oggi pomeriggio alla Camera nella prevista audizione dell’Autorità sul Ddl Nucleare 


▪️ Arera ha conferito ad Alberto Mariani, funzionario di ruolo della Divisione Ambiente – direzione Investimenti e Sostenibilità Ambientale, l’incarico fiduciario di assistente del presidente, Nicola Dell’Acqua, e a Andrea Cesare Commisso, funzionario di ruolo presso la Divisione Energia – direzione Mercati Energia, l’incarico fiduciario di assistente del componente dell’Autorità, Alessandro Bratti.


▪️ Il ministero dell’Economia, azionista unico del Gse, ha nominato il notaio Alfredo Maria Becchetti consigliere di amministrazione della società, conferendogli l’incarico di presidente del Cda. Il presidente, si legge in una nota Gse, resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale consiliatura, prevista con l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2026. Il Cda “rivolge al presidente Becchetti i migliori auguri di buon lavoro per lo svolgimento del suo incarico”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️ Volkswagen ha deciso di uscire da Ewiva, jv con Enel per lo sviluppo di colonnine per la ricarica elettrica, perché la società aveva raggiunto obiettivi che i partner si erano prefissati al momento la sua fondazione nel 2022, ma questo non rappresenta un cambiamento rispetto all’impegno di VW nella mobilità elettrica in Italia. Lo sottolinea alla Staffetta un portavoce del colosso tedesco dell’auto, rispondendo a una domanda sui motivi dell’uscita, di cui la Staffetta ha dato notizia lunedì (v. Staffetta 16/02). 


▪️ Eni valuta il ritorno nel trading di petrolio e gas con una possibile joint venture con Mercuria. Confermando le indiscrezioni riportate qualche settimana fa da Bloomberg, Claudio Descalzi ha annunciato al Financial Times di aver avviato colloqui preliminari con diverse società di trading di materie prime, tra cui Mercuria, per la costituzione di una joint venture. 


▪️ Anev “auspica una ripartenza dell’eolico offshore basata su una visione concreta e realista delle potenzialità che il settore offre. Solo così sarà possibile cambiare passo e riavviare una filiera che è rimasta troppo a lungo in attesa, bloccata da ritardi normativi, incertezze autorizzative e da una visione frammentata”. Così l’associazione degli eolici presenta lo studio “Valutazione degli impatti economici, occupazionali e sociali derivanti dallo sviluppo dell’eolico offshore galleggiante in Italia”, commissionato da Anev al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Energetica della Sapienza Università di Roma, riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale che ne ha validato la metodologia adottata e i risultati ottenuti, grazie alla pubblicazione di due articoli scientifici in riviste internazionali di prestigio.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI