| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il governo sta decidendo se intervenire sul limite all’installazione di pannelli fotovoltaici sul suolo agricolo, fissato dal decreto Agricoltura in discussione in commissione Industria al Senato. Il presidente e relatore, Luca De Carlo (FdI), all’uscita dalla seduta odierna ha spiegato alla Staffetta: “Sul fotovoltaico c’è interlocuzione tra i ministeri, attendiamo per gli eventuali correttivi da apportare”. ▪️Ieri i relatori in commissione Bilancio del Senato hanno presentato quattro emendamenti al DL Coesione. Slitta perciò a oggi il voto sugli emendamenti. Intanto, nei giorni scorsi, la presidenza ha accantonato gli emendamenti di Forza Italia sul redditometro e quelli della Lega sui balneari, ma le due forze politiche si sono dette indisponibili a ritirarli. Segnaliamo la proposta di modifica 37.500, che sposta sul finanziamento dei contratti di sviluppo alcuni fondi inizialmente dedicati all’acquisto di auto elettriche a basse emissioni, all’installazione di colonnine di ricarica e alla riconversione della filiera automotive. Il termine per la presentazione dei subemendamenti agli emendamenti dei relatori è scaduto stamattina alle 9:30. Il decreto dovrà poi essere votato in assemblea e inviato alla Camera, che dovrà convertirlo in legge entro la scadenza del 6 luglio. ▪️Batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori, dispositivi per la Ccs, ma anche componenti e recupero di materie prime critiche. Sono i settori di investimento che possono godere dei fondi messi a disposizione dal Mimit nell’ambito del Pnrr (Missione 1, Componente 2, Investimento 7 “Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche” e M2C2 – Investimento 5.1 “Sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo delle rinnovabili e delle batterie”) attraverso lo strumento dei contratti di sviluppo. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha escluso dalla valutazione d’impatto ambientale il progetto presentato da Eni per l’utilizzo di oli di cottura o di frittura esausti nella bioraffineria di Marghera a Venezia. Il Mase ha chiesto però a Eni di redigere un piano di gestione degli odori prima di avviare il cantiere. Nello studio preliminare ambientale si legge che la società aveva chiesto di poter utilizzare gli oli usati nell’ambito del progetto per il potenziamento dell’impianto di pretrattamento a Marghera, per accelerare l’abbandono dell’olio di palma nelle lavorazioni |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Le cinque candidature per 591 MW presentate nei mesi scorsi all’ufficio federale svizzero per l’energia (Ufe) nel quadro di un bando per l’approvvigionamento di capacità termoelettrica di riserva per 400 MW dal 2026 presentano costi “troppo elevati”. Lo ha fatto sapere oggi in una nota lo stesso Ufe, che per questa ragione ha deciso di accantonare il bando e tentare “trattative dirette” con gli stessi proponenti delle 5 offerte più eventuali altri candidati interessati. “L’obiettivo è quello di migliorare la situazione di partenza dei progetti in termini di costi e tempi di realizzazione e di preparare su questa base eventuali aggiudicazioni mediante trattativa privata. Per garantire il principio della parità di trattamento, saranno contattati tutti i promotori interessati; sono possibili anche nuovi offerenti”, si legge ancora. ▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio hanno ricominciato a salire, grazie a dati macroeconomici sull’economia mondiale megliori del previsto e alcuni rapporti poco rassicuranti sull’offerta mondiale di petrolio nel 2024 Il Brent è a un soffio da quota 85, il Wti ha guadagnato nuovamente quota 80. Rystad Energy ha previsto che la crescita dell’offerta globale di petrolio rallenterà nel 2024 e potenzialmente l’anno successivo, a causa dell’estensione dei tagli volontari dell’Opecplus e delle previsioni della domanda del cartello. Rystad ha stimato una crescita dell’offerta a circa 80.000 barili al giorno per il 2024, in calo rispetto alle precedenti aspettative di 900.000 barili al giorno. “Le prospettive di una forte domanda di carburante nel prossimo trimestre e la rassicurazione saudita sul fatto che l’aumento di ottobre sarà molto graduale sostengono le quotazioni”, ha detto Ole Hansen di Saxo Bank a Reuters. A spingere al rialzo i prezzi del petrolio sono stati anche i dati economici provenienti dalla Cina che suggeriscono un maggiore ottimismo per la crescita della domanda di petrolio in quel paese. Mentre la produzione industriale cinese è stata inferiore alle aspettative, gli investimenti nel settore manifatturiero finora quest’anno sono aumentati del 9,6%. ▪️EDP Renewables (EDPR), leader globale nello sviluppo di energie rinnovabili a livello mondiale, espande la sua presenza in Grecia grazie all’inaugurazione del suo secondo progetto rinnovabile, il parco eolico “Erimia”, situato nella regione di Malesina. Questo nuovo progetto segna un altro passo nella missione di EDPR di ridurre le emissioni di CO2 all’anno di migliaia di tonnellate l’anno, fornendo energia pulita a migliaia di famiglie e contribuendo agli sforzi di transizione energetica del Paese. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Si è perfezionata l’acquisizione da patre di Vitol del 35% di Saras, con conseguenti dimissioni dei membri della famiglia Moratti dal Consiglio di amministrazione, la sostituzione con quattro esponenti della società acquirente e la nomina di Franco Balsamo alla carica di amministratore delegato al posto di Massimo Moratti, che resta presidente. Ora Vitol procederà con l’Opa. ▪️Maire annuncia in una nota che KT – Kinetics Technology, (Integrated E&C Solutions), facendo leva sul know-how tecnologico di Nextchem si è aggiudicata da Holborn Europa Raffinerie Gmbh un progetto di Ingegneria, Procurement e Costruzione (EPC) per la realizzazione di un impianto di idrogenazione degli oli vegetali (Hvo) all’interno della raffineria di Holborn ad Amburgo, in Germania. ▪️Shell ha raggiunto un accordo per l’acquisto della singaporiana di gas naturale liquefatto (Gnl ) Pavilion Energy dalla società di investimento globale Temasek. Lo ha fatto sapere la stessa Shell in una nota senza rivelare il valore dell’operazione. Anticipando la notizia nei giorni scorsi l’agenzia Reuters aveva parlato di centinaia di milioni di dollari. |
