Policy focus – 19 giugno 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Tra produttori e consumatori di energia in Confindustria non c’è un tavolo a sé, il confronto si svolge in seno al già esistente Gruppo tecnico energia, che sta lavorando a delle proposte e che si vedrà la prossima settimana. Lo hanno detto oggi il presidente del Gruppo tecnico, Aurelio Regina, che si dice fiducioso che una soluzione verrà trovata, anche sul nodo più complesso dell’idroelettrico, e il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.

▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17 giugno il decreto-legge 17 giugno 2025, n. 84 “Disposizioni urgenti in materia fiscale” (v. Staffetta 12/06). Il provvedimento, approvato giovedì scorso dal Consiglio dei ministri, introduce tra l’altro all’articolo 7 disposizioni in materia di agevolazioni applicate al biodiesel, intervenendo in particolare sulle modalità per applicare al biodiesel le accise agevolate previste per il gasolio.

▪️Con circolare n. 12 del 2025 l’Agenzia delle Dogane, tenuto conto che gli Uffici territoriali e centrali dell’Agenzia sono impegnati in attività di controllo rafforzato delle sostanze e dei prodotti, fornisce direttive sulle modalità di effettuazione dei controlli doganali nelle importazioni di sostanze, miscele e sugli articoli rientranti nel campo di applicazione del Regolamento (CE) n. 1907/2006 – Reach.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato oggi il decreto direttoriale 18 giugno 2025 n. 19 recante “Approvazione delle Regole operative del DM 30 dicembre 2024”, il cosiddetto FerX Transitorio. Il provvedimento integra le regole operative emanate in maggio (v. Staffetta 29/05), in particolare per quanto riguarda l’aggiunta di una seconda sezione dedicata alle regole operative per la comunicazione di avvio lavori (accessi diretti), per la comunicazione di entrata in esercizio e per l’erogazione dei prezzi di aggiudicazione al fine di consentire una lettura più agevole dei contenuti.

▪️Il confronto con gli stakeholder sulla modifica delle regole sulle connessioni elettriche per affrontare il nodo della saturazione virtuale delle reti si è svolto e la proposta è pronta. Lo ha detto oggi la dg Fonti energetiche e titoli abilitativi del Mase, Marilena Barbaro.”La proposta è pronta dopo il confronto con distributori e produttori”, ha detto Barbaro rispondendo alla Staffetta a margine del convegno Assocostieri di oggi. Per il necessario intervento normativo si dovrà ora identificare la modalità specifica.Riguardo a un altro dossier, quello della gas release, la dg ha poi detto che il Mase sta “valutando insieme al Mef alcune proposte fatte dagli operatori”, consumatori industriali e imprese dell’upstream.Anche in questo caso sarà probabilmente necessario un intervento normativo.

▪️Si terrà il primo luglio alla Camera, presso la Sala della Regina, l’evento “Stati generali dell’energia di Forza Italia”. L’evento si snoderà lungo tutta la giornata e raccoglierà un po’ tutte le articolazioni del mondo energetico italiano, dal punto di vista delle istituzioni, delle aziende, delle associazioni e degli esperti di settore. L’evento arriva a due anni dalla prima iniziativa “energetica” di FI, organizzata sempre dal responsabile Energia Luca Squeri, che aprì la stagione degli appuntamenti sul nucleare (v. Staffetta 30/06/23). A quel primo evento ne seguirono diversi altri su idroelettrico (v. Staffetta 01/04), bioenergie (v. Staffetta 26/07/24), indipendenza energetica (v. Staffetta 27/02/24), geotermia (v. Staffetta 10/10/24).

▪️Il lavoro sui decreti attuativi sul nucleare comincerà a giorni, nonostante il disegno di legge delega, bollinato dalla Ragioneria dello Stato e all’esame della Conferenza unificata, non sia ancora arrivato in Parlamento. Lo ha spiegato oggi il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, intervenendo oggi all’evento “Energia, ricerca, innovazione. Analisi del triennio 2022–2024 e sguardo alle prospettive di sviluppo”, organizzato da Rse presso la sede di Confindustria a Roma.

▪️Le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera si preparano a votare la settimana prossima gli emendamenti al Decreto Infrastrutture. Tra i segnalati, circa 150, compaiono gli emendamenti 5.12 Squeri (FI) e 5.15 Molinari (Lega), con le norme per il rinvio degli stop alle auto diesel Euro 5. Per quanto riguarda l’articolo 13 sulle zone di accelerazione per le rinnovabili, tra quelli firmati dalla maggioranza figurano il 13.6 Cortelazzo (Forza Italia) che include i terreni agricoli con limitazioni colturali attestate; l’emendamento 13.9 Cortelazzo che aggiunge alle zone di accelerazione anche “i bacini idrici multifunzionali appositamente realizzati” per l’installazione di impianti per l’energia da fonti rinnovabili e di stoccaggio; il 13.013 Mattia (FdI) che prevede che tra i pareri, prima di procedere al silenzio-assenso, vengano inclusi solo i dinieghi “qualora il parere dell’amministrazione dissenziente sia qualificato dalla legge come obbligatorio e vincolante”.

▪️Il prossimo 26 giugno dalle 14:30 alle 16:00 Terna organizza un webinar per illustrare agli operatori la proposta di aggiornamento del Codice di Rete pubblicata per la consultazione il 16 giugno sulle regole di coordinamento tra mercato dei servizi di dispacciamento Msd e la piattaforma europea per lo scambio di risorse di ripristino della frequenza ad attivazione manuale (mFRR), in vista dell’avvio della partecipazione del gestore di rete italiano a quest’ultima. Sarà possibile iscriversi al webinar – organizzato mediante il sistema Microsoft Teams – fino alle ore 13:00 del 25 giugno compilando il form contenuto al link https://forms.office.com/e/0Rv2Tx3PJc.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 18 giugno sono pubblicati tre provvedimenti attuativi di “Industria verde” (Net Zero Industry Act o Nzia). Si tratta del regolamento di esecuzione (UE) 2025/1176 della Commissione del 23 maggio 2025 che specifica i criteri di preselezione e aggiudicazione delle aste per la diffusione dell’energia da fonti rinnovabili (criteri diversi dal prezzo o non price criteria) (v. Staffetta 01/07/24), del regolamento di esecuzione (UE) 2025/1178 della Commissione del 23 maggio 2025 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2024/1735 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’elenco dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette e dei loro principali componenti specifici ai fini della valutazione del contributo alla resilienza, e della decisione di esecuzione (UE) 2025/1100 della Commissione del 23 maggio 2025 che adotta orientamenti per l’attuazione di determinati criteri di selezione di progetti strategici per tecnologie a zero emissioni nette di cui all’articolo 13 del regolamento (UE) 2024/1735 del Parlamento europeo e del Consiglio. Sugli atti adottati è stata condotta una consultazione in gennaio (v. Staffetta 24/01).

▪️”Il sistema non aveva sufficienti capacità di controllo della tensione”. Lo ha detto ieri la ministra dell’Energia spagnola Sara Aagesen in una conferenza stampa a Madrid illustrando le conclusioni dell’indagine ufficiale delle autorità spagnole sulle cause del maxiblackout del 28 aprile che ha lasciato al buio Spagna e Portogallo per quasi un giorno. In seguito il ministero ha pubblicato un comunicato e infine un rapporto di 182 pagine.

▪️Le tensioni geopolitiche, scatenate dal conflitto tra Israele e Iran, hanno innescato rincari a raffica sulle quotazioni dei prodotti petroliferi del Mediterraneo. I prodotti maggiormente penalizzati sono ancora una volta i gasoli che, tornati ai livelli di marzo, hanno segnato una batosta di oltre 30 euro per mille litri in chiusura, come accaduto già il 13 giugno. Per questa mattina il Cif Med ha indicato un ribasso di 11 euro per mille litri sulla benzina, di 3 sui gasoli e di 9 euro per mille chili sul denso Btz. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1280 euro per mille litri al Nord, ai 1285 al Centro e ai 1308 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 5 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1224 euro al Nord, di 1234 al Centro e di 1258 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 24. Il prezzo medio Siva del risca è di 952 euro al Nord, di 959 al Centro e di 990 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 7 euro e tra Centro e Sud e Isole di 31. Sul Cif Med del 17 giugno, convertito in euro al cambio di 1,1568 dollari, la benzina si è attestata a 496,51 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 547,30, il gasolio 0,1 a 540,91, il denso Btz a 428,55 euro per mille chili. Domani la verde dovrebbe schizzare di 15 euro, i gasoli di 33 e il denso Btz di 14. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Le grandi compagnie petrolifere stanno adottando strategie per affrontare il picco della domanda di petrolio e il Financial Times le ha riassunte in un unico articolo, intitolato “le grandi compagnie petrolifere affrontano il loro tramonto”, firmato da Malcolm Moore. “Le major petrolifere non sono estranee ai cicli di espansione e contrazione – si legge – Ma ora la sfida potrebbe essere strutturale”. Il Financial Times ricorda che la rapida adozione di veicoli elettrici, soprattutto in Cina, ha sorpreso il settore. “Molte major petrolifere ora ammettono che la loro produzione raggiungerà probabilmente il picco entro il prossimo decennio”. 


▪️Terna ha pubblicato oggi il rapporto mensile sul sistema elettrico che conferma il record di incidenza delle rinnovabili sui consumi (56%) emerso già dai dati preliminari elaborati dalla Staffetta (v. Staffetta 04/06), oltre che il massimo storico di produzione mensile da fonte solare (oltre 5 TWh) e di apporto delle batterie in fase di scarica (113 GWh).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI