Policy focus -19 maggio 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La notizia dell’ingresso di Ludoil nel perimetro della proprietà della raffineria Isab di Priolo è stata annunciata con un comunicato stampa che oltre che essere elegantissimo cerca anche di suscitare un rinnovato orgoglio nazionale per la riconquista di questo polo industriale da parte di un operatore privato italiano. Mentre tre storici petrolieri italiani (Garrone, Moratti e Brachetti Peretti) abbandonano il settore vendendo a soggetti esteri, vedere un privato investire nella raffinazione nazionale è certamente un fatto incoraggiante. 


▪️ Istituire una cabina di regia interministeriale Energia-Esteri-Difesa con un nuovo “piano nazionale di sicurezza energetica”; puntare a inserire le spese per l’energia in quelle per la difesa. Questi i punti di arrivo della mozione di maggioranza contro il caro energia, tuttora in corso di scrittura a Palazzo Madama, che la Staffetta ha potuto visionare in anteprima. 
Il testo, arrivato dopo la lettera della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Commissione europea per svincolare le spese per l’energia dal Patto di stabilità, si compone di otto impegni finali e spazia dai “tagli mirati” alle accise (che scompaiono però nella versione definitiva che cita solo l’accisa mobile) fino all’energia nucleare, nello specifico individuando l’impegno italiano solo sugli Small modular recator – un “no” dunque a Matteo Salvini e a Carlo Calenda per il nucleare di terza generazione; ma nella mozione trovano spazio anche nuove estrazioni di petrolio e gas in Italia.


▪️ Trasformare la spesa per la difesa in spesa per lo sviluppo delle energie rinnovabili, introdurre flessibilità di bilancio per aiuti a famiglie e imprese, e procedere senza indugi a una tassa sugli extra profitti. Sono questi gli impegni che l’opposizione chiede al governo nel testo finale della mozione sul caro energia al voto domani in Senato. Un testo che chiede di riformare il Patto di stabilità e non di scorporare la spesa per l’energia, come previsto dal vecchio testo del Movimento 5 Stelle.


▪️Nelle more dei giudizio della Commissione UE sulla sua ammissibilità, l’Arera ha avviato un procedimento per definire primi aspetti attuativi dell’art. 6 comma 3 del DL Bollette, la norma che prevede uno sgravio sui costi del gas per il settore termoelettrico allo scopo di contenere i prezzi all’ingrosso dell’elettricità. La delibera in questione è la 171/2026/R/eel.
L’Autorità, vi si legge, ha deciso di mettersi subito al lavoro giudicando “opportuno condurre riflessioni sulle possibili modalità attuative del meccanismo di rimborso di cui al comma 3 da utilizzare sia nell’ambito dell’interlocuzione con la medesima Commissione Europea sia al fine di dare avvio a tale meccanismo non appena disponibile la decisione della Commissione Europea in merito”.


▪️ Mentre il Parlamento si appresta a dare il primo via libera al disegno di legge delega nucleare (v. Staffetta 18/05), oggi è tornato sull’argomento ‒ con toni appassionati ‒ anche il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, primo promotore del Ddl.
Parlando al Politecnico di Milano in occasione della presentazione dei risultati della partnership per la ricerca Jrc nucleare ‒ riporta Askanews ‒ Pichetto ha detto: “Le analisi sono chiare: entro il 2040 la domanda energetica nazionale supererà la soglia dei 400 TWh. Di fronte a questa esplosione dei consumi, l’Italia è chiamata a una scelta di campo definitiva: sviluppo o decrescita. Per vincere la sfida della decarbonizzazione e garantire la nostra permanenza nel G7, il nucleare deve tornare a essere protagonista”. 
“Siamo un Paese che vanta competenze nel settore nucleare seconde solo alla Francia: un patrimonio di conoscenza che abbiamo il dovere di attivare. Entro l’estate il Parlamento dovrebbe approvare in via definitiva la legge delega” ‒ ha aggiunto Pichetto.
“Entro la fine dell’anno, con la definizione dei decreti delegati auspico che chiuderemo il processo giuridico e normativo per consegnare alla nazione condizioni certe e regole chiare. La discriminante per restare tra le grandi potenze industriali è l’energia, e l’integrazione del nucleare nel nostro mix energetico è la chiave di volta. Non è una sfida personale, è la sfida storica di un intero Paese che non vuole smettere di correre” ‒ ha concluso il ministro.


▪️ Giovedì scorso la prima Commissione consiliare ‘Istituzioni e Autonomia’ del Consiglio regionale della Valle D’Aosta ha espresso parere favorevole all’unanimità sullo schema di Dlgs di attuazione dello Statuto speciale in materia di concessioni di derivazione d’acqua. Il testo, trasmesso dal ministro per gli Affari regionali lo scorso 29 aprile, è disponibile in allegato insieme alla relazione tecnica. 
Composto di cinque articoli, il provvedimento disciplina competenze della Regione nella gestione delle concessioni e subconcessioni di derivazione d’acqua per tutti gli utilizzi, inclusa la produzione di energia. A quest’ultimo proposito, il Dlgs prevede che la Regione adotti entro dodici mesi una legge specifica per definire procedure, requisiti dei concessionari e criteri di assegnazione.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️È una lunga lettera quella che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato ieri alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen per chiedere di poter derogare al patto di stabilità per far fronte alle spese per l’energia. A quanto risulta alla Staffetta, a Palazzo Chigi circola l’ipotesi di poter finanziare così anche il nuovo taglio delle accise, anche se il ministero dell’Economia ribadisce che la lettera riguarda l’energia in senso ampio. Il vicepremier Matteo Salvini, appena emersa la notizia, ha ribadito che è la stessa linea auspicata dalla Lega e, ricordiamo, già espressa esplicitamente nelle scorse settimane sia dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sia dal ministro dell’Economia, alla vigila della proroga del taglio delle accise stabilita lo scorso 30 aprile. 


▪️L’appuntamento della settimana è la Plenaria di Strasburgo, in programma da oggi a giovedì. Tra i principali punti in programma: investimenti esteri, sicurezza informatica, posizione europea sul Medio Oriente, nuove entrate per il bilancio europeo e strategia europea per i fertilizzanti (Link) . 


Secondo i documenti della Commissione, dovrebbe essere il commissario alla Coesione Raffaele Fitto a presentare, martedì in Parlamento, la strategia UE sui fertilizzanti, unico pacchetto dell’esecutivo europeo di questa settimana (Link) .


Tra i dibattiti al Parlamento da segnalare quello di chiusura (giovedì) sui rapporti con l’Azerbaigian. Mercoledì il dibattito d’attualità richiesto da un gruppo politico (Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei) sulla “revisione del sistema ETS per sostenere la competitività europea”. Tra le votazioni più rilevanti, invece, quella di martedì sulla sovracapacità produttiva nel settore globale dell’acciaio (Link) .


Da segnalare poi che il Parlamento e il Consigliocercheranno di trovare una posizione comune sull’accordo USA-UE su tariffe e commercio raggiunto nel luglio 2025, mentre Metsola incontrerà martedì Maia Sandu, la presidente della Moldavia (Link) .


La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen partecipa oggi alla plenaria dell’European Round Table for Industry (ERT) in Svezia, dove ieri ha incontrato il primo ministro indiano Narendra Modi. La politica tedesca ritorna poi, sempre oggi, a Strasburgo, per l’incontro con la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Domani e dopodomani sarà la commissaria all’Ambiente Jessika Roswall a partecipare alla Plenaria del Parlamento europeo, mentre von der Leyen sarà alle prese con una serie di appuntamenti nella città francese, anche sulla transizione energetica e industriale (Link) . La vicepresidente Teresa Ribera si confronterà per lo più con esponenti dell’industria e della politica tedesca (Link) .


Per ora l’agenda della Commissione non riporta gli impegni degli altri commissari normalmente attivi nel settore dell’Energia.


Il Consiglio Affari esteri, nella formazione Sviluppo, sarà incentrato oggi sul futuro dell’azione esterna dell’UE alla luce degli sviluppi geopolitici. Il Consiglio Commercio di venerdì esaminerà lo stato dei lavori per aumentare la sicurezza economica e diminuire l’impatto del conflitto in Medio Oriente sul commercio. I ministri procederanno poi a uno scambio di opinioni sullo stato di avanzamento della riforma dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) (Link) .


Il presidente del Consiglio Antonio Costa sarà giovedì e venerdì in Messico per il Summit UE-Messico (Link) . 


Mercoledì sia Coreper I (Link)  che Coreper II (Link) . 


I membri del Coreper I saranno in visita a Cipro da giovedì a domenica (Link) . 


Mercoledì e giovedì, a Mallorca, il Forum 2026 sull’energia pulita per le isole dell’UE (Link) .


La Commissione europea parteciperà anche al 12° Forum sulle infrastrutture energetiche, giovedì e venerdì a Copenaghen (Link) .
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Saudi Aramco ha chiuso il primo trimestre 2026 con risultati in forte crescita rispetto sia al trimestre precedente sia al primo trimestre 2025, sostenuti dall’aumento dei prezzi del greggio, dal miglioramento dei margini di raffinazione e dalla capacità del gruppo di gestire le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. 

Tra i dati principali, l’utile netto adjusted a 33,6 miliardi di dollari, contro 26,6 miliardi nel primo trimestre 2025; l’utile netto reported a 32,5 miliardi; cash flow operativo a 30,7 miliardi; free cash flow a 18,6 miliardi, penalizzato da un aumento del capitale circolante per 15,8 miliardi; dividendo base trimestrale aumentato del 3,5% a 21,9 miliardi di dollari. 

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI