Policy focus – 2 aprile 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Entra in vigore domani il decreto direttoriale del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica n. 12 del 1° aprile 2025 recante “Progressione temporale del contingente obiettivo e metodologia di calcolo del contingente di potenza obiettivo, minimo e massimo ai sensi del decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica 30 dicembre 2024 – FerX transitorio”. Si tratta del decreto che stabilisce il contingente minimo (0,831 GW), obiettivo (1,462 GW) e massimo (11,52 GW) sulla base dell’andamento delle offerte.

▪️Il Comitato Ets2 del Mase ha pubblicato ieri sul Portale Ets2 la procedura di presentazione dell’istanza Com – Comunicazione delle emissioni annuali per i soggetti regolamentati. Tramite questa istanza, si legge, i soggetti regolamentati adempiono agli obblighi di comunicazione delle emissioni entro il 30 aprile 2025 e successivamente entro il 30 aprile di ciascun anno successivo a quello cui il monitoraggio si riferisce, ai sensi dell’articolo 42-terdecies, commi 2 e 6 del Dlgs 47/2020.Per adempiere a tali obblighi, i soggetti regolamentati devono utilizzare il modello elettronico di comunicazione delle emissioni disponibile nella sezione “modulistica” del Portale Ets2. Nella sezione “manuali e guide” è pubblicata l’apposita guida con le istruzioni di dettaglio

▪️Il 22 marzo è scaduto il termine per la pubblicazione da parte del Tar del Lazio della sentenza di merito sul DM aree idonee. Normalmente, infatti, il Tar deposita la sentenza 45 giorni dopo l’udienza, che, in questo caso, si era tenuta il 5 febbraio. Ad oggi, la sentenza non è stata ancora pubblicata. La sentenza potrebbe avere conseguenze sulle leggi regionali sulle aree idonee approvate in base al DM, e in particolare potrebbe costringere la Sardegna a riscrivere la legge regionale 20 del 2024. Una serie di segnali sembrano far pensare che la giunta regionale, guidata da Alessandra Todde, stia cercando una soluzione con il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, per scongiurare gli effetti che la sentenza potrebbe avere sulla legge simbolo della sua amministrazione.

▪️“Idroelettrico: la più grande fonte di energia pulita, rinnovabile, programmabile” è il titolo del convegno organizzato dal vicepresidente della Camera Fabio Rampelli (FdI), che si terrà giovedì mattina dalle 10 nella Sala della Regina alla Camera dei deputati.Tra i relatori, il ministro per gli Affari europei e il Pnrr Tommaso Foti, il responsabile energia del partito Fabio Procaccini, i deputati Massimo Milani, Luca Squeri, Alberto Gusmeroli, Riccardo Zucconi.Per le aziende, interverranno tra gli altri Giuseppe Argirò (Cva e EF) e Fabio Bulgarelli (Terna).

▪️Anche la sesta relazione sullo stato di attuazione del Pnrr certifica il flop dei bandi per l’installazione delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici (v. Staffetta 24/10/24). “Il quadro complessivo – si legge nella relazione – che emerge a causa delle chiare difficolta di mercato, nonostante tutte le azioni effettuate, non è sufficiente a garantire il conseguimento degli obiettivi del Piano, sussistendo quindi le ‘circostanze oggettive’ previste dall’art. 21 Regolamento (UE) 2021/241 per avviare la rimodulazione dell’Investimento”.

▪️Da oggi, 1°aprile 2025, Maria Greco ha assunto l’incarico di direttrice Tecnologie e Sistemi informativi del gruppo Iren. Lo fa sapere la stessa multiutility in una nota. Laureata con lode in Ingegneria Gestionale, Greco ha ricoperto sino ad oggi la carica di direttore Customer Operations all’interno della Business Unit Mercato e vanta una lunga esperienza con crescenti responsabilità nel Gruppo Iren, sempre all’interno della società commerciale su cui sono centralizzate tutte le attività di gestione dei clienti per i servizi offerti dalla multiutility. 
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Con una quota pari al 18,8% dei 273 miliardi di metri cubi di gas naturale importati nel 2024, l’anno scorso la Russia è stato il secondo fornitore di metano dei 27 Stati membri dell’Unione europea, superando gli Stati Uniti (16,7% delle importazioni totali) e il Nord Africa (14,1% del totale) ma sotto la Norvegia (33,6% del totale). La Russia è il secondo fornitore sia via tubo (18,4% dopo la Norvegia) sia via Gnl (20,2% dopo gli Stati Uniti). Nel 2023, la Russia era stato il terzo fornitore (fermo al 14,8% delle importazioni) sotto la Norvegia e gli Stati Uniti. Nel 2023 Mosca era il terzo fornitore via tubo (14,9% del totale) dopo Norvegia e Nord Africa e il secondo via Gnl (15% del totale) dopo gli Stati Uniti. È uno dei dati che si possono leggere nei rapporti sui mercati del gas e dell’elettricità nell’UE pubblicati oggi ieri dalla DG Energia della Commissione europea.

▪️La Commissione europea ha pubblicato l’emendamento al regolamento sulle emissioni di auto e furgoni, che permetterà alle case auto di non pagare le multe previste per il mancato raggiungimento degli obiettivi sulla riduzione delle emissioni nel 2025. L’emendamento era stato annunciato a inizio marzo dalla Commissione all’interno del piano d’azione sull’auto (v. Staffetta 03/03). Il testo, che ora dovrà essere approvato da Consiglio e Parlamento UE.

▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni del petrolio sono schizzate al rialzo dopo che il presidente Usa Donald Trump ha minacciato di imporre sanzioni di secondo livello al greggio russo. Una possibilità che renderebbe il mercato petrolifero più corto, ma che già oggi sembra sfumare, poiché il presidente degli Stati Uniti ha avuto parole più morbide per il leader russo Vladimir Putin, in riferimento alla possibilità di trovare un accordo per far cessare la guerra in Ucraina. La produzione Usa di greggio nel mese di gennaio è diminuita di 305.000 barili giorno, scendendo a 13,15 milioni, un livello che non era mai stato toccato nell’ultimo anno, secondo i dati diffusi dal dipartimento per l’informazione sull’energia. L’Eia ha anche corretto al ribasso di circa 40.000 barili le stime sul mese di dicembre, ora pari a 13,45 milioni di barili giorno. Il paese che produce di più, il Texas, ha visto un declino a 105.000 b/g, fissando in 5,58 milioni barili giorno il più grave declino degli ultimi 15 mesi, mentre il paese produttore numero due, il New Messico, ha visto la produzione scendere di 53.000 barili a 2,06 milioni, livello più basso egli ultimi sette mesi. In gennaio anche la produzione di gas naturale in Usa è diminuita dell’1,7%. Nonostante il recente calo, nel 2023 gli Usa hanno segnato un record per la produzione petrolifera, che in madia si è attestata a 12,9 milioni di barili giorno, superando il record precedente del 2019 pari a 12,3 milioni di barili giorno. Nessun paese ha mai superato la soglia di 13 milioni b/g, l’Arabia Saudita prevede di farlo entro il 2027. 
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Sta proseguendo anche oggi la decisa riduzione degli spread gas stagionali tra estate 2025 e inverno 2026 sul Ttf olandese, in un’apparente reazione del mercato alle ultime bozze di regolamento UE sugli stoccaggi che aprono a una flessibilizzazione degli obblighi. Si nota però un diverso andamento sul mercato italiano, in particolare dopo la pubblicazione la scorsa settimana del DM Mase sulle scorte, che ha aperto a una possibile incentivazione dei riempimenti.

▪️Domani l’Arera annuncerà l’aggiornamento mensile delle bollette del gas per i clienti domestici vulnerabili in servizio di tutela, che secondo le stime della Staffetta dovrebbe vedere un calo di quasi il 10% rispetto a febbraio grazie il ripiegamento delle quotazioni all’ingrosso. A fronte infatti di una riduzione del prezzo medio spot al Psv Italiano in marzo di circa un 19,4% rispetto a febbraio, a poco meno di 43 €/MWh (42,89 € secondo le rilevazioni di Alba Soluzioni), il prezzo finale del gas per il mese appena concluso dovrebbe attestarsi a poco meno di 118 centesimi di euro per metro cubo, con una flessione di circa un 9,7% rispetto ai 130,43 cent di febbraio.

▪️ La svizzera Varo Energy (Carlyle 66,66%, Vitol 33,33%) ha raggiunto ieri un accordo per acquisire la svedese Preem tramite l’acquisto del 100% del capitale azionario della società madre, Corral Petroleum Holdings (Cph). Deutsche Bank, in qualità di creditore pignoratizio delle azioni Cph, ha eseguito il contratto di vendita per conto della società madre di Cph, Moroncha Holdings.

▪️Italgas ha concluso oggi l’acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas Spa dai venditori F2i SGR e Finavias. Lo fa sapere Italgas, rimarcando che l’acquisizione, annunciata al mercato lo scorso 5 ottobre, è stata perfezionata a seguito dell’ottenimento delle autorizzazioni Golden Power, Foreign Subsidies Regulation e da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (v. Staffetta 11/03).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI