Policy focus – 2 dicembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il Gse rende noto che è stato prorogato al 15 dicembre il termine entro il quale i soggetti aggregati nell’ambito dell’Energy release possono presentare, tramite l’apposita funzionalità sul Portale E-Release, l’istanza di recesso dall’aggregazione, sottoscritta congiuntamente da soggetto aggregato e aggregatore, a condizione che il soggetto aggregatore trasmetta entro il 14 dicembre 2025 la “Autorizzazione al recesso dall’Aggregazione”, a mezzo Pec all’indirizzo energyrelease2.0@pec.gse.it .

▪️Il terminale di Gnl galleggiante di Ravenna ha ripreso a immettere gas in rete sabato pomeriggio alle 15, dopo un’interruzione di circa tre giorni per le condizioni meteomarine avverse, il secondo stop del genere in due settimane (v. Staffetta 27/11).

▪️Con delibera 503/2025/A, approvata il 25 novembre e pubblicata oggi, l’Arera ha approvato una variazione al proprio bilancio di previsione 2025, tra le altre cose prevedendo maggiori oneri per la retribuzione del Collegio uscente, legati alla sentenza della Consulta, che lo scorso luglio ha annullato il tetto di 240.000 euro lordi annui agli stipendi della PA (v. Staffetta 28/07).

▪️Con circolare n. 31 del 1° dicembre 2025 l’Agenzia delle Dogane fornisce le istruzioni operative dopo la modifica della disciplina fiscale dell’Hvo e del biodiesel ad opera dell’art.3 del decreto legislativo 28 marzo 2025, n.43 (v. Staffetta 05/04) che ha disposto il progressivo avvicinamento annuale delle aliquote di accisa sulle benzine e sul gasolio impiegato come carburante. In attuazione era stato emanato il decreto interministeriale 14 maggio 2025, con cui l’aliquota di accisa della benzina è stata ridotta da 728,40 € a 713,40 € per mille litri e quella del gasolio usato carburante è stata aumentata da 617,40 € a 632,40 € per mille litri (v. Staffetta 15/05).Ai sensi dell’art. 3, comma 4, del medesimo D.lgs. n. 43/2025, resta invece invariata al valore originario di 617,40 € per mille litri l’aliquota di accisa applicata al biodiesel e ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (Hvo), immessi in consumo tal quali per essere impiegati come carburanti (v. Staffetta 16/05).Ai fini della fruizione della predetta aliquota ridotta, i biocarburanti devono soddisfare le condizioni previste dall’articolo 44, paragrafo 5, del regolamento (UE) n.651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, ovvero essere: conformi ai criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di cui alla direttiva (UE) 2018/2001 e ai relativi atti delegati o di esecuzione; prodotti a partire dalle materie prime elencate nell’allegato IX della citata direttiva.L’aliquota ridotta trova applicazione per un periodo quinquennale decorrente dal 15 maggio 2025, data di entrata in vigore del decreto interministeriale 14 maggio 2025. Per il biodiesel e per l’Hvo che non soddisfano le predette condizioni, immessi in consumo per uso carburazione, trova applicazione la nuova aliquota di accisa normale sul gasolio impiegato come carburante di 632,40 € per mille litri.In vista della prossima variazione annuale delle accise che inasprirà l’imposizione sul gasolio impiegato come carburante, l’Agenzia delle Dogane è intervenuta per favorire la regolare fruizione della suddetta aliquota ridotta ed ovviare alle problematicità sorte per effetto dell’introdotto elemento qualitativo dei biocarburanti legato alla tipologia di materie prime di origine. Con la presente circolare fornisce prescrizioni sul deposito e sulla circolazione di Hvo (NC 2710 1942) e di biodiesel (NC 3826 0010), tal quali, al fine di garantirne l’accertamento alla produzione ed all’importazione nonché la corretta liquidazione dell’accisa da parte dei depositari autorizzati all’atto dell’immissione in consumo.Sono, inoltre, fornite disposizioni relativamente alla miscelazione degli stessi con gasolio usato come carburante di cui alla NC 2710 1944 ovvero alla NC 2710 2011, al fine di consentire la redazione del relativo bilancio di materia presso ciascun deposito fiscale di stoccaggio, per l’applicazione della disciplina inventariale di cui all’art.47 del TUA.Gli esercenti depositi fiscali ed i gestori di depositi commerciali quanto alle prescrizioni ad essi riservate sempre nella presente circolare, sono tenuti rispettivamente ad adeguarsi alle nuove istruzioni operative a partire dal 1° gennaio 2026.

▪️È pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 275 del 26 novembre 2025, il decreto legislativo 26 novembre n. 178, recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190, recante disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettere b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118” (“Correttivo Tufer”), disposizioni, queste, che entreranno in vigore il giorno 11 dicembre 2025.

▪️Lunedì alle 16 l’assemblea della Camera inizia l’esame del Ddl delega UE.Martedì alle 10:45 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera ascoltano Anfia, Anvel, Zero Waste Italy, Assoutenti, il centro di ricerca sulle batterie dell’UniBo, Motus-E, Confesercenti, Cobat, Erion, Erp Italia e federazione Anie sul Dlgs batterie e rifiuti di batterie. Alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 12:30 la commissione Ambiente del Senato ascolta Confindustria, EF, Anie, Free, IS, Anev, Aero, Assoidroelettrica, Confapi, Confimi Industria, Cna e Confartigianato, Wwf Italia, Legambiente, Aias, Anci, l’assessore all’Industria della Sardegna, la DG Ambiente della Basilicata, il presidente della cts della Sicilia sul DL Transizione. L’esame prosegue alle 15:30, insieme coi Dlgs Raee, Red III e batterie e rifiuti di batterie. Alle 13 la commissione Attività produttive ascolta i consumatori, Mauro Spagnolo, Asvis e Federdistribuzione sul Dlgs Greenwashing. Alle 14 l’assemblea della Camera esamina, con votazioni, il Ddl delega UE. L’esame prosegue mercoledì e giovedì alle 9:30 ed eventualmente venerdì. Martedì alle 14 la commissione Bilancio del Senato riprende l’esame del Ddl Bilancio. La commissione Ambiente della Camera riprende l’esame del Dlgs Raee.Mercoledì alle 9 la commissione Industria ascolta Confcommercio, Confesercenti, Federdistribuzione e i consumatori sul Dlgs Greenwashing. alle 13:40 la commissione Attività produttive esamina, con votazioni, il Dlgs mercato elettrico. Alle 14:10 la commissione Attività produttive ascolta Antitrust, Wwf, agricoltori, Confartigianato e Cna, Confcommercio e Confesercenti sul Dlgs Greenwashing. Alle 14:30 la commissione Ambiente della Camera prosegue le audizioni sul Ddl delega in materia edilizia. Ascolta, tra gli altri, Assoambiente. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge le interrogazioni a risposta immediata. La commissione Ambiente della Camera riprende l’esame del Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche e del Dpr di modifica degli interventi esclusi o sottoposti ad autorizzazione paesaggistica semplificata. La commissione Trasporti della Camera esamina, con votazioni, il Ddl delega sui data center. La commissione Attività produttive delibera un’integrazione del programma e una proroga del termine dell’indagine conoscitiva sul settore tessile, esamina il Ddl Concorrenza e il Ddl Pmi. La commissione Politiche UE della Camera esamina, con votazioni, il Dlgs Greenwashing.

▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre il decreto del ministero dell’Economia 19 novembre 2025 “Modalità di pagamento dell’accisa su alcuni prodotti, relative alle immissioni in consumo avvenute nel periodo dal 1° al 15 del mese di dicembre 2025”.

▪️Continua lo scontro a distanza tra Unem e Transport & Environment, in vista della scadenza del 10 dicembre, data in cui la Commissione UE si presenterà la proposta di revisione del regolamento sulle emissioni di CO₂. “T&E torna ad attaccare i biocarburanti con un rapporto che punta più a generare allarmismo che a fornire informazioni equilibrate”, scrive Unem in una nota con riferimento al documento diffuso dalla Ong la scorsa settimana (v. Staffetta 27/11), secondo cui la scarsità di materie prime per i biocarburanti suggerirebbe di riservarne l’uso ai settori difficili da decarbonizzare, come l’aviazione. Secondo Unem, “il potenziale tecnico di biomassa sostenibile conforme alla Red III è ampio e in crescita”, come dimostra lo studio “Development of outlook for the necessary means to build industrial capacity for drop-in advanced biofuels” realizzato dalla DG Research and Innovation (Directorate C – Clean Planet) della Commissione UE del 2024.Lo studio elaborato dalla stessa Commissione europea, prosegue la nota Unem, “evidenzia che il potenziale totale di biomassa disponibile per i mercati energetici nella UE-27 e nei paesi candidati per il 2030 varia da 310 a 836 milioni di tonnellate secche (equivalenti a 132-353 Mtep/anno di biocarburanti), mentre per il 2050 da 294 a 892 milioni di tonnellate (equivalenti a 128-382 Mtep/anno di biocarburanti). Questo – prosegue la nota – significa che ci sarà materia prima sufficiente per sostenere la produzione di biocarburanti avanzati in grado di soddisfare la domanda sia per la marina che l’avio (che da solo consuma circa 50 milioni di tonnellate di jet fuel) e che potrà coprire anche una parte del trasporto stradale”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Giornate intense al Consiglio, con una serie di appuntamenti di coordinamento, anche incontri ufficiali tra ministri europei. Si inizia oggi con il Consiglio Difesa su Ucraina e Nato. Sempre oggi il Consiglio Occupazione, anche sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. Domani Consiglio Salute, giovedì Consiglio Trasporti, venerdì Consiglio Telecomunicazioni sulla digitalizzazione (Link) .In campo energetico l’appuntamento più importante dovrebbe essere il tavolo di lavoro (working party) sull’energia, anche sulla digitalizzazione nel settore energetico (Link) .Rimanendo al Consiglio, da segnalare il Coreper II di mercoledì (Link)  e l’agenda del presidente del Consiglio Antonio Costa incentrata sulla visita ufficiale ad Astana, in Kazakistan (Link) .In generale chiara l’attenzione del Consiglio sull’Asia centrale e Asia occidentale (Link) .La Commissione europea è particolarmente attiva in Danimarca e Bruxelles, con diversi appuntamenti anche in Francia, Germania e Italia. Oggi il commissario all’Energia Dan Jorgensen partecipa al Baltic Energy Island Summit, mentre la commissaria all’Ambiente Jessika Roswall apre l’European Clean Air Forum e la vicepresidente Teresa Ribera incontra il presidente italiano Sergio Mattarella. Domani Jorgensen partecipa al trilogo sul REPowerEU e ai Pci Energy Days 2025. Mercoledì il vicepresidente Maros Sefcovic riceve a Bruxelles Antonio Filosa, AD di Stellantis, mentre Ribera partecipa al Cleantech for Europe Summit. Giovedì Jorgensen sarà poi al Renewable Hydrogen Summit a Bruxelles, mentre Ribera interviene al think tank Bruegel e Jorgensen incontra rappresentanti delle polacche Kghm, Groupa Azoty e Orlen (Link) .Mercoledì i vicepresidenti della Commissione dovrebbero presentare l’Omnibus sull’ambiente, il pacchetto sulla sicurezza energetica e l’agenda UE per le città dell’unione (Link) . Al Parlamento lavori a livello di commissioni, per lo più con focus sugli esteri. La commissione europarlamentare Commercio internazionale parlerà di rapporti commerciali con Stati Uniti e dell’accordo Mercosur. La commissione Affari esteri discuterà dei rapporti politici con gli Stati Uniti, del ruolo europeo nel sostegno all’Ucraina e della situazione a Gaza. La presidente del Parlamento Roberta Metsola andrà a Nicosia per incontrare il governo cipriota, che guiderà il Consiglio per un semestre a partire dal primo gennaio (Link) .L’unico appuntamento sull’energia in programma al Parlamento al momento è l’incontro di mercoledì degli europarlamentari Industria, ricerca ed energia (Itre) sulla produzione siderurgica in Europa e nel mondo. Al voto a riguardo in prima mattinata seguiranno una serie di dibattiti, tra cui un confronto con Acer sull’ultimo Market Monitoring Report (Link) . Da segnalare infine due eventi della Florence School of Regulation (Fsr): oggi un evento dalla mattina alla sera sulla politica climatica basata su dati scientifici (Link) , domani la conferenza annuale della Fsr sul clima (Link) .

▪️Nessuna sorpresa dalla riunione di domenica dei paesi leader dell’OpecPlus, Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman, i quali “hanno ribadito la loro decisione di sospendere gli incrementi di produzione a gennaio, febbraio e marzo 2026 a causa della stagionalità”.Riaffermando altresì “che gli 1,65 milioni di barili al giorno potranno essere restituiti in parte o per intero, in base all’evoluzione delle condizioni di mercato e in modo graduale”. I paesi continueranno a monitorare e valutare attentamente le condizioni di mercato e, nel loro continuo impegno a sostenere la stabilità del mercato, hanno ribadito l’importanza di adottare un approccio cauto e di mantenere la massima flessibilità per continuare a sospendere o annullare gli ulteriori aggiustamenti volontari della produzione, compresi gli aggiustamenti volontari precedentemente implementati per i 2,2 milioni di barili al giorno annunciati a novembre 2023. Gli otto paesi leader si incontreranno il 4 gennaio 2026.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️La holding della famiglia Benetton Edizione, 21 Invest e Tages hanno raggiunto oggi un accordo preliminare per la nascita di 21 Next, una “piattaforma innovativa che opererà nel mondo dell’alternative asset management con focus sui private markets”. E’ quanto si legge in una nota congiunta.

▪️Listini extra-rete in forte ribasso, dopo il tonfo delle quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo iniziato il 19 novembre. I gasoli hanno evidenziato una maggiore discesa. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto calcolate dalla Staffetta dal 24 al 28 novembre (v. tabella). Al Nord la benzina è tra 1265 e 1269 euro per mille litri (-12 e -13 euro); il gasolio autotrazione tra 1248 e 1254 euro per mille litri (-33 euro); il gasolio agricolo tra 735 e 743 euro per mille litri (-31 e -34 euro); il gasolio riscaldamento tra 945 e 950 euro per mille litri (-28 e -30 euro). Al Centro la benzina è tra 1271 e 1283 euro per mille litri (-13 e -11 euro); il gasolio autotrazione tra 1253 e 1259 euro per mille litri (-32 e -34 euro); il gasolio agricolo tra 740 e 750 euro per mille litri (-35 e -36 euro); il gasolio riscaldamento tra 948 e 956 euro per mille litri (-32 e -33 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1289 e 1298 euro per mille litri (-14 e -12 euro); il gasolio autotrazione tra 1276 e 1285 euro per mille litri (-33 euro); il gasolio agricolo tra 768 e 778 euro per mille litri (-37 e -36 euro); il gasolio riscaldamento tra 967 e 984 euro per mille litri (-24 e -22 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina ha preso 10 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo 4, il risca 9 e il denso Btz 5 euro per mille chili. Sul Cif Med del 28 novembre, convertito in euro di 1,1566 dollari, la benzina si è attestata a 482,73 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 518,72, il gasolio 0,1 a 483,65 e il denso Btz a 324,87 euro per mille chili. Domani la benzina dovrebbe incamerare altri 3 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 5, il risca 6 e il denso Btz restare pressoché invariato.

▪️Sequestrata una cisterna interrata da 110 mc, contenente 43 mila litri di benzina, dalla Guardia di Finanza di Salerno ad una società di Mercato San Severino. A seguito dei controlli sulla qualità e la natura del prodotto, informa un comunicato della Procura del Tribunale di Nocera Inferiore, è emerso che non era idoneo alla carburazione in quanto non conforme per numero di ottani. Inoltre il Laboratorio di analisi dell’Agenzia delle Dogane evidenziava la presenza di una frazione idrocarburica più pesante assimilabile a gasolio, stimabile in circa il 6% del campione.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI