| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️I risultati raccolti dall’Arera nella sua analisi dei mercati a pronti dell’energia elettrica nel 2023 e 2024 “hanno confermato la probabile presenza di fenomeni di trattenimento economico di capacità”, in primo luogo a gas ma anche solare ed eolica, “che hanno influenzato la formazione dei prezzi zonali nel biennio 2023-2024”, facendoli aumentare tra 1 e 24 €/MWh. E’ quanto si legge nella delibera 302/2025/R/eel pubblicata oggi insieme al rapporto (v allegati). L’idroelettrico è stato escluso del tutto dall’analisi. ▪️Un decreto-legge su gas release, data center, norme sulla saturazione virtuale della rete elettrica, incentivi alla Ccs, disposizioni per ridurre il differenziale di prezzo tra Psv e Ttf. Lo ha annunciato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo in chiusura degli Stati generali dell’energia di Forza Italia alla Camera. ▪️Lo aveva accennato qualche settimana fa il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto (v. Staffetta 10/06), e oggi lo ha confermato il delegato per l’energia di Confindustria, Aurelio Regina: il governo e Confindustria stanno lavorando a uno schema di garanzie pubbliche che consenta l’approvvigionamento “diretto” di Gnl dagli Stati Uniti alle imprese gasivore italiane, saltando la mediazione e quindi i costi caricati dagli importatori. ▪️Domani ci sarà l’incontro con la Regione Abruzzo per decidere dove installare la fabbrica di turbine eoliche, se a Ortona, Vasto o altrove. Lo ha detto Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, interpellato dalla Staffetta a margine degli Stati generali dell’energia di Forza Italia, svoltisi oggi alla Camera. Nel suo intervento al convegno, Toto ha annunciato: “siamo impegnati ad aprire una fabbrica turbine eoliche in Abruzzo, che porterà 3.300 posti di lavoro”. ▪️Il testo del decreto Aree idonee “corretto” sulla base delle indicazioni del Tar è praticamente pronto; poi dovrà passare all’esame dei ministeri concertanti (Cultura e Agricoltura) e della Conferenza delle Regioni. Lo ha detto il capo dipartimento energia del ministero dell’Ambiente, Federico Boschi, a margine degli “Stati generali dell’energia di Forza Italia”, l’evento organizzato da Luca Squeri oggi alla Camera. ▪️Il senatore Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, non è contrario alla nomina di parlamentari in carica nel collegio Arera, anche se questo significherebbe andare a elezioni. Gasparri ha risposto sull’argomento interpellato dalla Staffetta a margine degli Stati generali dell’energia di Forza Italia, in particolare sull’eventualità, riportata in recenti resoconti di stampa, della nomina dell’onorevole Laura Ravetto, eletta alla Camera con la Lega, secondo indiscrezioni sostenuta dal vicepremier Matteo Salvini. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Se non cambiano le regole europee sulle emissioni delle auto entro la fine dell’anno, Stellantis potrebbe chiudere fabbriche in Italia. “Abbiamo parlato, abbiamo commentato, abbiamo fatto simulazioni, ma se entro la fine dell’anno qualcosa non cambia, dovremo prendere decisioni toste” e se “chiudo l’Ice (i motori a combustione interna, ndr) chiudo le fabbriche”. Lo ha detto Jean Philippe Imparato, responsabile Europa di Stellantis, durante l’evento “Stati generali dell’energia di Forza Italia”, in corso alla Camera. ▪️Oggi la Commissione europea ha approvato la richiesta di pagamento dell’Italia della settima rata del Piano di ripresa. La Commissione europea ha quindi inviato il parere positivo alla commissione economica e finanziaria, che ha quattro settimane per esprimere la propria opinione, dopo di che la Commissione adotterà la decisione di pagamento. La settima rata vale 18,3 miliardi di euro. Per ottenerla, l’Italia ha rendicontato il raggiungimento di 10 riforme e 46 obiettivi di investimento. Tra questi, anche gli obiettivi legati all’approvazione della legge sulla concorrenza, agli investimenti su Sacoi e Tyrrhenian Link, a quelli sui Ppa e le aree di accelerazione, a quelli sulle reti di distribuzione. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Le alte temperature di giugno e in particolare degli ultimi giorni stanno spingendo consumi e prezzi dell’energia elettrica in Italia e in Europa.Nelle contrattazioni di ieri per oggi in Germania il baseload ha chiuso a oltre 138 €/MWh medi, a quasi 145 medi in Olanda e quasi 152 in Belgio, dopo aver sfiorato i 500 € nelle ore serali sul mercato tedesco e averli superati in quelli belga e olandese. ▪️”L’ombra della maggior tutela è ancora lunga. Non si cancella con un decreto, non si dissolve con una delibera. Vive nei comportamenti, nelle aspettative, nelle abitudini cognitive dei consumatori. È l’eredità di decenni in cui la scelta energetica non esisteva, sostituita dalla certezza di un prezzo amministrato”. Lo rilevano Luca Lo Schiavo e Carlo Stagnaro in un paper dell’Istituto Bruno leoni in cui gli autori cercano di tracciare un primo bilancio, con luci ed ombre, del primo anno trascorso dalla fine dei prezzi tutelati per tutti i clienti di energia domestici non vulnerabili. ▪️La Staffetta lo aveva segnalato a inizio maggio (v. Staffetta 07/05): c’è stato un forte aumento dei distacchi di impianti fotovoltaici dalle reti di trasmissione e distribuzione per motivi di sicurezza. Oggi l’amministratrice delegata di Terna, Giuseppina Di Foggia, ha dato un numero, intervenendo agli Stati generali dell’energia di Forza Italia, alla Camera. ▪️Il Mase ha pubblicato un decreto ministeriale che fornisce indirizzi al Gme per lo sviluppo della piattaforma di mercato organizzato per la negoziazione di lungo termine di energia da fonti rinnovabili prevista dall’art. 28 del Dlgs 199/2021 e definisce i criteri e le condizioni in base ai quali il Gse, nei limiti di quanto previsto dal comma 2-ter del medesimo articolo 28, assume il ruolo di garante di ultima istanza dei contratti negoziati sulla piattaforma (v. Staffetta 26/05). ▪️Versalis, società chimica di Eni, annuncia che a partire dal 1° luglio 2025 trasferirà il ramo d’azienda relativo all’unità di business Oilfield Chemicals nella nuova società Versalis Oilfield Solutions. L’operazione, si legge in una nota, ha l’obiettivo di consolidare la posizione di Versalis nel settore degli Oilfield Services, integrando le competenze e le attività strategiche in un’unica realtà, focalizzata e operativamente efficiente. L’attività Oilfield di Versalis comprende la ricerca e sviluppo di formulati chimici avanzati, la loro produzione presso terzi e la commercializzazione di solventi e additivi chimici destinati all’industria della perforazione petrolifera. I prodotti sono personalizzati per soddisfare le esigenze specifiche dei clienti, mentre i servizi offerti comprendono anche la vendita e l’assistenza post-vendita, garantendo un supporto tecnico continuo e qualificato. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
