Policy focus – 2 settembre 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Ai sensi del comma 5.2 dell’Allegato B alla deliberazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente 262/2026/R/eel (v. Staffetta 27/07), gli esercenti uscenti del servizio elettrico a tutele graduali, responsabili del servizio fino al 31 marzo 2027, dovranno comunicare all’Acquirente Unico entro il 2 Ottobre 2026 le informazioni pre-gara previste. 


▪️Dopo la nomina dello scorso 30 luglio (v. Staffetta 31/07), avvenuta all’unanimità da parte del consiglio di amministrazione su proposta della presidente Maria Alessandra Gallone, si insedia oggi ufficialmente il nuovo direttore generale dell’Ispra Fabrizio Penna, che subentra a Maria Siclari. 


▪️ Enel Green Power sta studiando un progetto per alimentare le centrali geotermiche in Toscana utilizzando acqua di mare desalinizzata. Lo ha confermato ieri all’Ansa il presidente della Toscana, Eugenio Giani, dopo che l’edizione locale di Repubblicaaveva pubblicato la notizia.


▪️ Agosto ha chiuso in rialzo per la benzina e il diesel sulla rete. Il metano e il Gnl hanno toccato il massimo dell’anno, mentre l’extra-rete ha segnato un ribasso. Il dato emerge dalla rilevazione del 31 agosto del Mase
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️”La proposta della Commissione europea di revisione del sistema Ets deve essere modificata per garantire che il percorso verso la neutralità climatica al 2050 non si traduca in una perdita di competitività per l’industria europea e in un trasferimento delle produzioni verso Paesi con standard ambientali e costi della CO2 inferiori”. 


▪️ Il 17 luglio 2026, la Commissione europea ha pubblicato la Comunicazione COM (2026) 595 final indirizzata al Parlamento europeo Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni. Pur essendo un tipico atto di soft law non ancora vincolate per gli Stati membri, la Commissione europea, con l’Electrification Action Plan, pone le basi per tutta la futura legislazione in materia di energia analogamente a quanto accadde con il Green Deal e con il REPowerEU. 


▪️ Nei primi sei mesi del 2026 oltre 32 miliardi di dollari sono stati spesi nel mondo per l’acquisto di progetti di produzione di gas, il livello più alto in oltre un decennio. Lo scrive oggi il Financial Times citando dati della società di consulenza Wood MacKenzie.


▪️ A partire dal 1° luglio l’operatore della rete di Utrecht, città dei Paesi Bassi, ha congelato le nuove connessioni per evitare i blackout. La sindaca teme che la crisi possa durare per anni, fermando la realizzazione di nuove case, i piani per elettrificare l’industria e l’installazione di colonnine di ricarica.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️E’ proseguita anche oggi la dinamica rialzista sui mercati del gas, con il Ttf front month che dopo aver rivisto ieri quota 70 € oggi pomeriggio si scambiava per circa 72. 


▪️ In agosto i consumi elettrici italiani, trainati dal caldo, si sono avvicinati molto alla soglia dei 29 TWh, con un aumento di quasi il 17%, un livello mai visto prima in questo mese dell’anno. La maggior domanda è stata coperta per circa tre quarti dalle centrali a gas, fattore che ha contribuito a spingere i prezzi medi a 180 €/MWh, il massimo da dicembre 2022. E’ quanto emerge dai dati preliminari di Terna e Gme elaborati dalla Staffetta. 


▪️ Secondo mese in rialzo per i prezzi di contratto del Gpl (v. Staffetta 03/08). La compagnia algerina Sonatrach ha aumentato il prezzo di contratto del propano per settembre di 20 dollari a tonnellata, portandolo a 560 dollari, e quello del butano di 40 dollari a tonnellata, portandolo a 610 dollari.


▪️ Sale il prezzo medio della benzina alla pompa, stabile quello del gasolio. Sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi proseguono i rialzi. 
Stando alle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, IP ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e ridotto di altrettanto quelli del diesel. Per Q8 +2 centesimi su benzina e gasolio. Per Tamoil +2 cent sulla verde e +1 sul diesel.


▪️ La festività su Londra e la mancata rilevazione Cif Med del 31 agosto hanno solo rimandato la batosta di circa 60 $ che le quotazioni in tempo reale del Gasoil su Londra hanno indicato ieri sera. La situazione si aggraverà perché le contrattazioni odierne, dopo un moderato ribasso in avvio, sono schizzate in queste ore con rialzi di oltre 40 $/t


▪️ Sui circuiti elettronici internazionali, il petrolio ha chiuso agosto poco mosso, ma dietro la stabilità c’è stata una forte battaglia tra il premio geopolitico legato alla mancata normalizzazione di Hormuz e i fattori ribassisti legati a domanda debole, dollaro forte e nuove aspettative di rialzo dei tassi Fed Usa. Il prezzo del petrolio è rimasto elevato perché la tensione su Hormuz non si è risolta e l’aumento delle aspettative su tassi Fed più elevati ha esercitato una pressione al ribasso. Tassi più alti significano infatti dollaro più forte e petrolio in dollari più costoso. Dunque una pressione ribassista sulle quotazioni. La riunione della Federal Reserve si terrà a metà settembre e la decisione sui tassi verrà comunicata mercoledì 16, alle 20.00, ora italiana. Si ricorda che ieri le quotazioni dei prodotti petroliferi non sono risultate disponibili a causa della festività del summer bank holiday a Londra.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI