Policy focus – 20 giugno 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️È pronto per approdare in Consiglio dei ministri lo schema di decreto legislativo “Testo unico in materia di regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili”

▪️Terna ha avviato oggi una nuova iniziativa nell’ambito del programma Energy System Innovation (Esi), strumento abilitante per la sperimentazione tecnologica di nuove potenziali risorse di flessibilità per il sistema elettrico del futuro.

▪️I lavori sul decreto Agricoltura ripartiranno martedì prossimo, giorno in cui il governo dovrà presentare i pareri sugli emendamenti e potranno quindi partire le votazioni. Ieri i gruppi politici hanno presentato gli elenchi degli emendamenti segnalati anche se dalla commissione si ribadisce che non si è ufficialmente deciso di procedere in tal senso, rimanendo per ora ferma la decisione originaria di votare tutte le proposte, anche se ma la maggioranza sta riflettendo sul punto.

▪️Si è svolta oggi a Milano l’assemblea dei soci Assogas che ha rinnovato il Consiglio Generale, il Collegio dei Probiviri ed il Collegio dei Revisori contabili.

▪️Sequestro preventivo di disponibilità e beni fino alla concorrenza di 15,5 milioni di euro, come “compensazione” del mancato gettito Iva dovuto a una “articolata e importante frode perpetrata nel commercio dei carburanti”. La misura è stata eseguita oggi dai finanzieri del comando provinciale di Ancona, su delega della procura della Repubblica di Trani, nelle province di Ascoli Piceno, Teramo, Pescara, Barletta, Pistoia, Reggio Emilia e Sassari. Al centro, Felice D’Agostino, già interessato dall’indagine Petrol-Mafie 
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Commissione europea ha verificato il raggiungimento di tutti gli obiettivi per lo sblocco della sesta rata del Pnrr: l’ultimo target da raggiungere era l’intesa con le Regioni sul decreto Aree idonee per le rinnovabili. Ad annunciarlo è stato questa mattina il capo dipartimento Pnrr del ministero dell’Ambiente, Fabrizio Penna, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del bando della Regione Lazio “Energia per le Pmi”. “È in corso – ha detto Penna – la quinta visita UE per la verifica del Pnrr. Sono stati raggiunti tutti i milestone e i target per la sesta rata. L’ultimo obiettivo che mancava era l’intesa sulle aree idonee”.

▪️Oggi la Commissione europea ha pubblicato gli orientamenti di policy agli Stati membri nell’ambito del Pacchetto del semestre europeo della primavera 2024. Il pacchetto si compone di alcune raccomandazioni specifiche per i singoli Paesi, accompagnati da rapporti sugli Stati membri, e da un rapporto approfondito sulla finanza pubblica di 12 Paesi con importanti squilibri finanziari (tra cui l’Italia). Sulla base dei quadri di finanza pubblica dei singoli Paesi, la Commissione ha annunciato di voler proporre al Consiglio europeo a luglio 2024 l’apertura di una procedura per deficit eccessivo nei confronti di sette Paesi, cioè Belgio, Francia, Italia, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. La procedura, ha dichiarato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, era “attesa” dato il deficit del 2023 al 7,4% del Pil

▪️Secondo un modello elaborato dall’Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano adeguarsi alla direttiva UE Casa Green (Energy Performance of Buildings Directive) qualora venisse recepita dall’Italia, costerebbe circa 180 miliardi di euro
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️In Mediterraneo quotazioni dei prodotti petroliferi in tiro da più di una settimana con ripercussioni sui prezzi d’acquisto del mercato interno. Il peggioramento del cambio euro/dollaro ha complicato la situazione, non schermando rivenditori e clientela dai rincari. Tuttavia questa mattina il mercato ha segnato una tregua temporanea, perché domani i prezzi riprenderanno a salire e forse anche venerdì. Le quotazioni in tempo reale del Gasoil su Londra infatti indicano un nuovo aumento da questa mattina, salvo rovesciamenti di fronte in chiusura. 

▪️L’australiana Po Valley Energy, attiva nella ricerca e produzione di idrocarburi in Italia, ha diffuso oggi un comunicato in cui evidenzia come il governo italiano non abbia impugnato l’annullamento del piano delle aree per l’upstream (Pitesai) disposto dal Tar.

▪️Enel ha collocato un bond sostenibile da 2 miliardi di dollari con durata media di 7 anni ricevendo ordini pari a quasi 3 volte l’importo offerto (5,6 mld). Lo fa sapere il gruppo in una nota sottolineando che il costo medio in euro è del 4% “in linea con quello di raccolta del gruppo sul mercato europeo”. Più nel dettaglio, l’emissione è strutturata in 2 tranche, una prima da 1,25 mld al tasso fisso del 5,125% e scadenza il 26 giugno del 2029 e una da 750 milioni a 15 anni, con il tasso fisso del 5,5% e scadenza il 26 giugno del 2034.