Policy focus – 20 giugno 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il Dpcm Sardegna su energia e metanizzazione è in dirittura d’arrivo (v. Staffetta 06/05): lo assicura l’assessora alla difesa dell’Ambiente della Sardegna, Rosanna Laconi, che ha inoltre illustrato alla Staffetta i lavori della Conferenza unificata sul ddl delega sul nucleare (che potrebbe arrivare in parlamento non prima di settembre), e ha fatto il punto sul tema delle aree idonee. 

▪️Il Tar Puglia ha accolto il ricorso presentato da Whysol-E Sviluppo Srl per l’annullamento della delibera del Consiglio dei ministri che a febbraio 2024 aveva espresso Via negativa su un impianto agrovoltaico da 27,3 MW, per sbloccare il progetto. In particolare, il tribunale ha contestato la tardività del parere del Mic e sottolineato le carenze istruttorie e il mancato bilanciamento degli interessi pubblici coinvolti.

▪️Divario in crescita tra i “prezzi Italia” e i listini in Europa di benzina e diesel con lo stacco negativo che si allarga ancora. Il dato emerge dalla rilevazione degli “Stacchi Italia” del 16 giugno. In base alla elaborazione Unem dei dati Ue, lo stacco negativo della benzina è aumentato di 12 millesimi passando da -13 a -25 millesimi, lo stacco negativo del diesel di 10 da -36 a -46 millesimi, lo stacco positivo del risca è salito di 6 da +110 a +116 millesimi, lo stacco negativo del denso Btz è incrementato di 22 da -44 a -62 millesimi. La media ponderata area euro della benzina e del diesel è aumentata di 17 millesimi, quella del risca di 12 e quella del denso Btz di 42. Prendendo a riferimento i Paesi che, sulla base dei pesi aggiornati ai consumi 2023, hanno i valori percentuali più alti nella ponderazione delle medie Ue, in Italia, Spagna e Francia la benzina è aumentata di 5 millesimi, mentre in Germania di 20. Nel caso del diesel, in Italia è salito di 7 millesimi, in Spagna di 5, in Francia di 9, mentre in Germania di 29. Nel caso del risca, in Italia è incrementato di 18 millesimi, mentre in Germania di 4 millesimi e in Belgio di 13. Nel caso infine del denso Btz, in Italia è salito di 24 millesimi, mentre in Spagna di 63.

▪️Si è svolta ieri presso il Salone degli Arazzi del ministero delle Imprese e del made in Italy l’assemblea annuale 2025 di Assocostieri, dedicata al tema “Equilibri: il settore della logistica energetica tra sostenibilità e sviluppo”. L’evento, si legge in una nota, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, stakeholder di settore e membri delle associazioni di categoria, chiamati a confrontarsi sulle sfide e le opportunità del comparto logistico-energetico, con un focus sull’innovazione e la sostenibilità.

▪️Per il collegio Arera non ci sono proroghe in vista. Il ministro Gilberto Pichetto Fratin, interpellato a margine del convegno “Transizione energetica, un progetto comune” alla biblioteca del Senato, ha risposto: “Il collegio scade il 4 di agosto, è vero che poi serve il passaggio parlamentare, appena sarà possibile a Palazzo Chigi si valuterà. A oggi non prevedo rinvii”. Per il Capacity Market, dopo che Enel ha sollevato la questione scadenza al 2028, il ministro rimanda a dopo le elezioni politiche: “Andrà valutato, secondo me andrebbe prorogato, ma nel 2028 lo valuterà il governo nuovo”.

▪️Una ripresa della produzione elettronucleare “avrebbe effetti limitati sul livello dei prezzi, ma potrebbe contribuire a ridurne la volatilità”. Inoltre, “sosterrebbe la transizione verde, favorendo la sostituzione di fonti inquinanti e fornendo flessibilità alle fonti intermittenti, seppur rimanga irrisolta la questione di come trattare le scorie”. Consentirebbe infine “la riduzione dell’import elettrico, comportando tuttavia nuove dipendenze per le forniture di combustibile e tecnologia”.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato oggi il decreto direttoriale 18 giugno 2025 n. 19 recante “Approvazione delle Regole operative del DM 30 dicembre 2024”, il cosiddetto FerX Transitorio.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Una risoluzione plenaria è stata approvata ieri dal Parlamento UE con 421 voti favorevoli, 180 contrari e 55 astensioni per sottolineare l’effetto stabilizzante del Recovery and Resilience Facility (Rrf), il meccanismo alla base dei Piani di ripresa e resilienza lanciato dopo il Covid19, in un periodo di significativa incertezza economica in Europa.

▪️Dopo il rapporto ufficiale sul blackout iberico del 28 aprile diffuso martedì sera (v. Staffetta 18/06), che mette in evidenza un’insufficienza delle azioni preparatorie del gestore di rete Ree, quest’ultimo ieri ha pubblicato a sua volta un documento una ventina di pagine, in cui mette l’accento invece su criticità legate agli impianti di generazione, rinnovabili e convenzionali, oltre che al mancato aggiornamento delle regole.

▪️Si chiamerà Eie (Eni Industrial Evolution) la nuova società del “sistema satellitare” di Eni, in cui confluiranno le raffinerie di Taranto, Livorno, Sannazzaro e Milazzo (50%), il centro ricerche, 16 depositi di carburanti e il Costiero gas di Livorno (Gpl). Il Corriere della Sera scrive questa mattina che a guidare la società, operativa dal prossimo primo luglio, sarà Umberto Carrara, attualmente “Director Refining Evolution and Transformation” del Cane a sei zampe.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Dopo l’aumento registrato in aprile (v. Staffetta 21/05). secondo dati Mase, nel mese di maggio i consumi petroliferi italiani sono leggermente diminuiti di 19.000 tonnellate (-0,4%), a 4 milioni 939 mila t, rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Alla base di questo calo, avallato da un giorno lavorativo in meno, i minori consumi di diesel, diminuiti del 2,3% (47.000 t), a 1 milione 993 mila tonnellate. Male sia la rete (-0,3%) che l’extrarete (-4,9%). In calo anche le vendite di gpl auto, a 131.000 tonnellate (-10.000, -7,1%). In aumento invece i consumi di benzina, del 4,3% (32.000 t) a 770.000 t. Nella sua nota di commento dei dati, l’Unem sottolinea che anche questo mese la benzina è rimasta sui volumi massimi dal 2011, superando i livelli pre-Covid del 25%.

▪️Il recente balzo del Brent a 76-77 dollari al barile riflette un premio di rischio geopolitico di circa 10 dollari legato alle tensioni con l’Iran. Lo evidenzia una nota di Goldman Sachs, secondo cui in assenza di nuove interruzioni dell’offerta il prezzo del greggio potrebbe scendere a 60 dollari nel quarto trimestre. Tuttavia, scenari alternativi in cui l’offerta iraniana si riduce bruscamente potrebbero spingere le quotazioni sopra i 90 dollari.

▪️A quasi una settimana dall’inizio dell’offensiva israeliana contro l’Iran i prezzi all’ingrosso del gas continuano a salire: oggi a ridosso della fine delle contrattazioni su Ice il Ttf front month (contratto i luglio) era a 41,7 €/MWh, contro i 39,3 dell’apertura e i 38,7 della chiusura di ieri. Si tratta dei valori più alti da un trimestre.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI