Policy focus – 20 luglio 2023

POLICY FOCUS – ITALIA 
🌐Un’intesa tra le compagnie sul costo della componente bio derivante dagli obblighi di miscelazione, attuata attraverso la pubblicazione di informazioni su Staffetta Quotidiana. È l’ipotesi su cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti di Eni, Esso Italiana, Saras, Kuwait Petroleum Italia, Tamoil Italia, Repsol Italia, Italiana Petroli e Iplom per accertare l’esistenza di violazioni dell’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, quello che regola le pratiche commerciali tra gli Stati membri che impediscono, restringono o falsano la concorrenza.

🌐Ieri pomeriggio la commissione Politiche UE del Senato ha concluso l’esame del DL 69/2023 Salva infrazioni. Sempre ieri, l’assemblea del Senato ha cominciato l’esame del decreto, da inviare poi alla Camera. La commissione ha approvato alcuni degli emendamenti proposti dai gruppi parlamentari e dal governo. In particolare, segnaliamo che l’articolo 21, che modificava il regime di interrompibilità per gli energivori, eliminando alcune esenzioni tariffarie, è stato emendato per rimandarne l’attuazione al 2024, come chiesto da Federacciai. L’articolo 22, che elimina il riconoscimento automatico in bolletta degli investimenti nelle reti gas, è stato mantenuto identico nonostante i tentativi di emendarlo. Si sono però aggiunti due articoli proposti dal governo: l’articolo 22 bis, che, al comma 1 lettera a, limita ai contratti a tempo determinato e a prezzo fisso i casi in cui il fornitore può applicare una penale sul recesso anticipato dal contratto di fornitura di energia, e che, al comma 1 lettera b, vieta a Terna di realizzare sistemi di accumulo nel caso di scarsa partecipazione alle aste bandite a questo scopo; l’articolo 22 ter, che elimina il mandato ad Arera ad adeguare le tariffe di trasporto gas per gli energivori, previsto dal dall’articolo 38 comma 2-bis del DL 83/2012. Segnaliamo poi l’articolo 9 bis, figlio sempre di un emendamento governativo, che interviene sul caso d’infrazione UE che riguarda le emissioni dell’ex Ilva di Taranto. Restano sostanzialmente identici l’articolo 8 sul radon indoor, l’articolo 9 sui limiti di velocità in relazione alla qualità dell’aria, l’articolo 10 sull’abbruciamento di materiali vegetali nel luogo di produzione.

🌐Il direttore generale dell’Enea Giorgio Graditi è stato confermato fino al 31 dicembre 2024 alla presidenza di Medener, l’associazione delle Agenzie nazionali per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili del Mediterraneo. Lo ha deciso l’assemblea generale dell’associazione, svoltasi presso la sede Enea di Roma, che, inoltre, ha confermato come segretario generale Roberta Boniotti della direzione Innovazione e Sviluppo dell’Enea.

🌐 Sarà il viceministro all’Ambiente e alla Sicurezza Energetica Vannia Gava a rappresentare l’Italia alla Ministeriale Energia del G20 che si terrà a Goa, India, sabato 22 luglio 2023. La missione si aprirà venerdì 21 luglio a New Delhi, quando il viceministro incontrerà il Sistema Italia, e proseguirà con la partecipazione ad una serie di incontri bilaterali ed eventi istituzionali con l’obiettivo di consolidare l’impegno verso la decarbonizzazione dei sistemi energetici dei Paesi aderenti. I lavori si concluderanno con la partecipazione del viceministro Gava all’evento di lancio della Global Biofuel Alliance, uno dei più importanti side-event di Goa, a cui l’Italia intende aderire come paese fondatore.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
🇪🇺Gli emendamenti di compromesso erano stati presentati da popolari, socialisti, Renew e Verdi. Il testo così emendato costituirà la base per la trattativa tra Parlamento e Consiglio europeo. Come sottolineano Euractiv e Reuters, gli emendamenti modificano solo leggermente la proposta della Commissione europea. In particolare, è caduta la modifica proposta dal relatore di reintrodurre un tetto alle rendite inframarginali per impianti rinnovabili e nucleare, nonché quella di rendere i contratti per differenza l’unico strumento con cui gli Stati possono sostenere la realizzazione di nuova capacità. Rispetto alla versione proposta dalla Commissione, il Parlamento ha rafforzato le misure di protezione dei consumatori più deboli. Non sono invece stati affrontati i nodi dei CfD sul nucleare esistente e del carbone nel capacity market, che stanno impedendo l’accordo tra i Paesi in Consiglio europeo.

🇪🇺Superata la crisi seguita alla pandemia, a giugno crescono le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione europea. Per la prima volta, inoltre, le vendite di auto elettriche “pure” a batteria (15,1%) superano quelle dei veicoli diesel (13,4%). Lo si legge nell’aggiornamento del rapporto Acea, l’associazione europea dei produttori auto.

🇪🇺La crescita complessiva della domanda di elettricità in tutto il mondo dovrebbe rallentare nel 2023, poiché le economie avanzate sono alle prese con gli effetti in corso della crisi energetica globale e un rallentamento economico, secondo l’ultimo Rapporto sul mercato elettrico dell’Aie.L’aggiornamento di luglio del rapporto, pubblicato oggi, rileva che la domanda di elettricità negli Stati Uniti dovrebbe diminuire di quasi il 2% quest’anno, mentre la domanda in Giappone dovrebbe diminuire del 3%. La domanda di elettricità nell’Unione europea dovrebbe diminuire del 3%, simile al calo registrato nel 2022. Dopo questi due cali consecutivi, che insieme costituiscono il più grande crollo della domanda mai registrato nell’UE, il consumo di elettricità dell’UE è destinato a scendere a livelli visto l’ultima volta nel 2002.Di conseguenza, la domanda globale di elettricità dovrebbe aumentare di poco meno del 2% quest’anno, in calo rispetto al tasso del 2,3% del 2022. al 3,3%, secondo le ultime proiezioni dell’AIE.
POLICY FOCUS – MERCATI
📈Continua la corsa delle rinnovabili in Italia: nel primo semestre del 2023, Terna e i distributori hanno collegato alla rete 2.498 MW di nuova capacità soprattutto fotovoltaica (2.322 MW) ed eolica (272 MW), poco meno dei 3.008 MW allacciati in tutto il 2022. È uno dei dati che si può leggere nel rapporto Terna sui consumi elettrici di giugno.

📈Un nuovo indice di prezzo del gas, l’Igi o IG Index Gme (Italian Gas Index), con l’obiettivo di fornire un utile strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas con consegna al Punto di Scambio Virtuale – Psv. Lo ha lanciato oggi il Gestore dei mercati energetici, che organizza e gestisce i mercati dell’energia elettrica, del gas naturale e quelli ambientali, “in uno scenario energetico in costante evoluzione, a fronte del mercato del gas gestito dal Gme, che negli ultimi anni ha registrato un incremento costante sia in termini di volumi scambiati che di operatori iscritti”.

📈Lieve aumento in giugno, dopo il calo di maggio, per i consumi petroliferi. Secondo i dati appena diffusi dal Mase, nel mese sono state consumate 4 milioni 947mila tonnellate di petrolio e prodotti petroliferi in Italia, in aumento dello 0,8% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, quando si consumarono 4 milioni 910mila tonnellate. In valore assoluto, si tratta di un aumento di 37.000 tonnellate, dovuto soprattutto al buon andamento della benzina (+4,4% e +31mila t), del gasolio (+0,6% e +14mila t) in particolare sull’extrarete (+1,1% e +11mila t) e del jet fuel (+13,2% e +49mila t).