| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Sono arrivate le prime pronunce del Tar Lazio sul ricorso delle compagnie petrolifere contro la maxi multa sul presunto “cartello” per concordare il prezzo della componente “bio” dei carburanti (v. Staffetta 31/03). Il tribunale ha respinto i ricorsi di Eni e Kuwait Petroleum mentre ha disposto la rideterminazione della sanzione per Esso Italiana. ▪️ Il Gestore dei servizi energetici spera di fare una prima asta del FerX definitivo nel 2026 e due nel 2027, per complessivi 10 GW di fotovoltaico e 16 GW di eolico. Il ministero lavora sulle tariffe per l’eolico del FerX definitivo perché, nell’asta del FerX transitorio, le tariffe erano “non particolarmente allettanti”. Lo ha detto oggi l’amministratore delegato del Gse, Vinicio Vigilante, intervenendo alla presentazione dell’Irex annual report di Althesys. ▪️ L’Italia non raggiungerà l’obiettivo Pniec di produzione di 5,6 miliardi di metri cubi di biometano nel 2030, ma il biometano dovrà comunque essere, insieme alle rinnovabili, uno degli strumenti negoziali con i Paesi fornitori di gas, in modo da riequilibrare il confronto, e magari riuscire anche a inserire nei contratti le norme ambientali sulle emissioni di metano. È la conclusione dell’intervento di Alessandro Noce, direttore generale mercati e infrastrutture energetiche del Mase, all’evento organizzato questa mattina a Roma da Amici della Terra per la presentazione del rapporto “L’attuazione in Italia del Regolamento (UE) 2024/1787 sulla riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico” (v. Staffetta 15/05). ▪️ A quanto si apprende, sarà Paolo Fedeli, attuale chief technology officer di Ludoil, il nuovo amministratore delegato di Isab, quando arriverà il perfezionamento della compravendita da parte della società di Donato Ammaturo. ▪️Dal credito di imposta per le imprese che investono in ricerca e sviluppo sui semiconduttori al programma di informazione e formazione per l’uso efficiente dell’energia; dalle diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell’energia al miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale. Sono alcuni dei tagli con cui è stato finanziato il Decreto Fiscale e l’incorporata proroga del taglio delle accise fino all’11 maggio. Il provvedimento, dopo il via libera del Senato, è al vaglio della commissione Finanze della Camera (v. Staffetta 14/05). ▪️ Il disegno di legge sull’energia nucleare alla fine è stato chiuso dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera, ma non c’è soddisfazione nemmeno nella maggioranza, circostanza che il relatore e responsabile energia di Forza Italia, Luca Squeri, smentisce, ma senza escludere che anche il Senato vorrà dire la sua: “Il tema è troppo importante, immagino che vorrà metterci bocca”. E a dire il vero nemmeno su questo sembra esserci accordo nella maggioranza. Il relatore della Lega, Gianpiero Zinzi, è più per il no: “Noi facciamo il nostro alla Camera, non credo ci siano necessità di questo tipo”. ▪️ È all’ordine del giorno della seduta di martedì prossimo 26 maggio dell’Assemblea regionale siciliana il disegno di legge regionale sulle aree idonee per le rinnovabili. Il provvedimento (Disposizioni in materia di transizione energetica; di sistemi di accumulo; di governo del territorio; di tutela ambientale e di interpretazione autentica. Modifiche a leggi regionali varie) ha passato il vaglio della commissione Ambiente. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Se il blocco dello stretto di Hormuz dovesse persistere, sarà necessario non solo attingere ulteriormente alle scorte petrolifere di emergenza, ma anche adottare “misure di risparmio di carburante, in modo da poter gestire le scorte di emergenza in modo più efficiente e per un periodo più lungo”. È quanto comunicato dal Gruppo di coordinamento UE sul petrolio (Oil coordination group, Ocg), che raccoglie esperti della Commissione europea, dei paesi UE, dell’Aie, della Nato e rappresentanti dell’industria petrolifera, riunitosi ieri per discutere della situazione della sicurezza dell’approvvigionamento petrolifero in Europa e delle migliori modalità di coordinamento a livello UE, nel contesto del conflitto in Medio Oriente ▪️ Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio continuano a muoversi nel corridoio compreso tra i 100 e i 120 dollari barile, mentre sono ancora in corso i complessi colloqui di pace tra Iran e Usa. In un post sui social media lunedì pomeriggio, Trump ha affermato che gli attacchi pianificati contro l’Iran sono stati rinviati su richiesta dei leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Ha poi aggiunto che “sono in corso negoziati seri”, anche se resta da vedere se le sue dichiarazioni porteranno a sviluppi concreti. L’annuncio è stato accompagnato dalla consueta minaccia, con Trump che ha aggiunto che un attacco su vasta scala potrebbe ancora essere sferrato “in qualsiasi momento”. Intanto, sempre ieri, la nuova General License 134C dell’Office of Foreign Assets Control (Ofac) ha esteso fino al 17 giugno 2026 l’autorizzazione temporanea relativa alla vendita, consegna e scarico di greggio e prodotti petroliferi di origine russa già caricati su navi entro il 17 aprile 2026. La misura non riapre quindi i flussi commerciali per nuovi carichi, ma rappresenta una classica “wind-down license”, pensata per consentire il completamento delle operazioni logistiche e commerciali relative a carichi già in transito al momento dell’inasprimento delle restrizioni. Il testo chiarisce infatti che sono autorizzate fino al 17 giugno tutte le attività “ordinariamente incident and necessary” alla vendita e allo scarico dei carichi interessati, inclusi attracco, ancoraggio, assicurazione, bunkering, gestione equipaggi, classificazione e interventi di emergenza ambientale o tecnica. Non emerge un vuoto normativo tra aprile e giugno: il 17 aprile rappresenta esclusivamente la data limite di caricamento dei cargo, mentre il 17 giugno costituisce il termine entro il quale possono essere completate le relative operazioni. La licenza 134C sostituisce inoltre integralmente la precedente GL 134B, emessa il 17 aprile e scaduta il 16 maggio, garantendo continuità giuridica al regime derogatorio. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Il dibattito sull’energia in Italia è mosso troppo spesso da “premesse sbagliate che rischiano di generare confusione e allontanare dalle soluzioni reali”. Lo rileva Elettricità Futura, l’associazione delle imprese elettriche di Confindustria, in un comunicato diffuso oggi. “È innanzitutto fuorviante – scrive EF – affermare che le bollette in Italia siano più alte partendo dai prezzi dell’energia all’ingrosso dei diversi Paesi. È un confronto falsato: nessun cittadino paga quelle cifre. Solo alcune grandi imprese energivore acquistano direttamente energia all’ingrosso, e per questo peraltro beneficiano di incentivi ad hoc”. I cittadini invece, prosegue l’associazione, “pagano il prezzo al dettaglio, cioè le bollette, che in Italia, secondo gli ultimi dati Eurostat, sono in linea con il resto d’Europa”. ▪️ Equinor ha firmato un accordo quinquennale con la società energetica olandese Eneco per la fornitura al mercato tedesco di gas naturale proveniente dalla piattaforma continentale norvegese. I volumi di gas saranno consegnati a LichtBlick, filiale tedesca interamente controllata da Eneco. Lo fa sapere Equinor in un comunicato. L’accordo ha validità fino alla fine del 2030 e copre volumi annui di circa 2,2 TWh (circa 0,2 miliardi di metri cubi all’anno), con consegne alla Germania già iniziate nell’aprile 2026. ▪️ Balzo di fotovoltaico e sistemi di accumulo pronti a partire. Al 30 aprile 2026, secondo la piattaforma Econnextion, i progetti da allacciare alla rete Terna e pronti a partire, quindi con il contratto e già autorizzati, sono 291 impianti rinnovabili per 12,22 GW (con 9,92 GW di fotovoltaico e 1,97 GW di eolico), 117 accumuli per 8,9 GW (con 8,06 GW di batterie stand alone) e 93 utenti di consumo per 4,01 GW (di cui 1,33 GW di data center). A marzo, i parchi solari pronti a partire ammontavano a 9,34 GW e le batterie a 7,79 GW complessivi (v. Staffetta 17/04). Ricordiamo che, con le nuove regole sulle connessioni, Terna potrà confermare solo i progetti con il contratto di connessione firmato (v. Staffetta 19/02). |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
