Policy focus- 20 marzo 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Insistere per far rientrare i biocarburanti nella revisione delle norme sulle emissioni delle auto a livello europeo. È uno dei primi temi affrontati ieri dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle sue comunicazioni al parlamento in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo. Consiglio che, ha ricordato la premier, è “tradizionalmente dedicato ai temi economici e della competitività”. Per questo l’intervento di Meloni ha preso le mosse dal “Clean industrial deal” presentato dalla Commissione europea: il piano, ha detto, va nella direzione della competitività “ma sia chiaro che intendiamo impedire che si trasformi in un nuovo Green Deal con un nome diverso” e “per farlo chiediamo azioni concrete: la prima tra queste non può non riguardare il settore dell’auto”.

▪️La Procura di Prato ha inviato avvisi di garanzia a Eni, a sette dipendenti del gruppo e a due dipendenti della società appaltatrice Sergen per l’esplosione del 9 dicembre scorso al deposito Eni di Calenzano, alle porte di Firenze, in cui morirono cinque persone (v. Staffetta 16/12/24). Lo ha reso noto il procuratore di Prato Luca Tescaroli in una conferenza stampa tenutasi oggi pomeriggio al palazzo di giustizia della città toscana in merito agli esiti dell’indagine. Le ipotesi di reato vanno dall’omicidio colposo plurimo, al disastro colposo alle lesioni personali colpose.

▪️Torna in Parlamento il caso della provincia di Viterbo nel Lazio, che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale degli impianti fotovoltaici installati e dei progetti autorizzati. A sollevarlo, di nuovo (v. Staffetta 23/10/24), è stato il presidente della commissione Ambiente della Camera, il deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli. “Se continuiamo di questo passo, gli 80 GW di fonti rinnovabili che deve raggiungere l’Italia nel 2030 rischiamo di raggiungerli soltanto nella provincia di Viterbo”, ha spiegato oggi Rotelli illustrando in commissione l’interrogazione 5-03748 di Fratelli d’Italia. “I nuovi impianti autorizzati o in fase di autorizzazione, qualora dovessero essere autorizzati, andrebbero a quadruplicare i target richiesti per l’intera Regione Lazio dalla legislazione nazionale. In questo momento, la Regione Lazio ha già raggiunto gli obiettivi del 2030 e rischia, nei prossimi anni, di raggiungere quelli del 2050 – con qualche decennio di anticipo”, ha detto Rotelli. All’interrogazione, disponibile in allegato, ha risposto la vice ministra dell’Ambiente, Vannia Gava, che ha ricordato come la competenza sulle autorizzazioni di impianti rinnovabili onshore sotto i 300 MW non ricada tra le competenze del ministero, ma di Regioni e province. In allegato l’interrogazione.

▪️Ieri il Consiglio regionale del Veneto ha approvato a maggioranza, senza voti contrari, la proposta di deliberazione amministrativa 84 della giunta sul nuovo Piano energetico regionale. In allegato è disponibile il testo licenziato dalla commissione il 19 febbraio. La giunta aveva presentato il Piano a settembre del 2024 (v. Staffetta 12/09/24).

▪️È stata trasmessa ieri alle Camere la proposta di nomina di Francesca Mariotti a presidente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologia, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea). La nomina è stata presentata dal ministro dell’Ambiente il 13 marzo e annunciata nella seduta di ieri in Senato, dove l’atto (n. 59) è stato assegnato alla commissione Ambiente. Il termine per il parere scade il 7 aprile.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Ridurre i costi dell’energia, promuovendo i contratti Ppa e il taglio delle tasse sui consumi di energia elettrica, prevenire la delocalizzazione delle emissioni attraverso la revisione del meccanismo Cbam, rafforzare le misure a protezione della produzione europea, puntare sul riciclo e la limitazione nelle esportazioni di rottami metallici, incentivare la decarbonizzazione della produzione di metalli e acciaio, e proteggere i posti di lavoro. Sono le proposte della Commissione europea per mantenere e rilanciare la competitività dei settori della produzione di acciaio e metalli contenute nel piano d’azione presentato oggi, sulla scorta anche del dialogo sull’acciaio coi portatori d’interesse che si è tenuto il 4 marzo scorso. Si tratta, ricorda la Commissione, del secondo piano d’azione dopo quello sull’industria dell’auto presentato il 5 marzo (v. Staffetta 05/03). Il settore della produzione di acciaio, ricorda l’Esecutivo UE, conta circa 500 impianti in 22 Stati membri per 80 miliardi di fatturato e 2,6 milioni di lavoratori occupati. Il piano è in allegato.ù

▪️La Commissione europea ha aperto oggi una consultazione sulla proposta di regolamento delegato per gli obblighi di iniezione di CO2 in capo ai produttori di gas e petrolio. La normativa sull’industria a zero emissioni nette, infatti, ha introdotto l’obbligo per alcuni produttori di petrolio e gas con sede nell’Unione Europea di contribuire al conseguimento dell’obiettivo dell’UE di raggiungere 50 milioni di tonnellate di capacità di iniezione di CO2 nell’UE entro il 2030. Il regolamento delegato specificherà in che modo saranno individuati gli organismi contributori, come saranno calcolati i loro contributi e come riferiranno in merito ai progressi compiuti nel fornire i loro contributi. La consultazione è disponibile al link. I contributi si possono inviare fino al 16 aprile.

▪️Ieri il parlamento federale tedesco ha approvato le modifiche alla costituzione che permetteranno di creare nuovo debito per finanziare la spesa su difesa e infrastrutture.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Una ricarica da 470 km in cinque minuti. È quanto ha annunciato il fondatore di Byd, Wang Chuanfu, in un evento trasmesso lunedì in streaming dalla sede dell’azienda a Shenzhen. Il colosso cinese ha messo a punto un nuovo sistema di ricarica per le batterie dei propri veicoli elettrici, in presenza di una tensione sufficiente nelle stazioni di ricarica. La “colonnina” ha una potenza di un MW, il doppio dei supercharger Tesla più potenti. E come Tesla, anche Byd prevede di installare una rete di ricarica proprietaria, partendo con circa 4.000 stazioni. Le azioni di Byd sono balzate del 4 per cento alla borsa di Hong Kong. Il sistema di ricarica sarà montato a partire da aprile su due dei Suv Byd più venduti, entrambi con un prezzo inferiore ai 40.000 dollari in Cina.

▪️E’ andata a vuoto anche l’ultima delle otto aste anticipate di Snam per l’allocazione di capacità di stoccaggio per l’anno 2025-26.

▪️A febbraio il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 24,9 miliardi di kWh, valore in diminuzione del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Lo fa sapere terna nel rapporto mensile, precisando che il dato della domanda, confrontato con il mese di febbraio dello scorso anno, bisestile, e corretto dall’effetto di un giorno lavorativo in meno (20 invece di 21) e della temperatura media mensile inferiore di 1,5°C, cambia di segno ed è pari a +0,6%.

▪️Secondo Goldman Sachs, le guerre doganali e l’elevata capacità produttiva inutilizzata, soprattutto da parte dei produttori dell’OpecPlus, stanno aumentando il rischio di ribasso del prezzo del petrolio nel medio termine. “Mentre abbiamo ridotto il nostro intervallo di previsione del Brent di 5 $/b a 65-80 dollari, ci aspettiamo che i prezzi del petrolio saliranno nei prossimi mesi e pensiamo che la valutazione di mercato della volatilità e del rischio al rialzo derivante dal potenziale sblocco dell’offerta sanzionata rimanga troppo bassa”, hanno scritto gli analisti di Goldman Sachs in una nota riportata da Reuters.

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