Policy focus – 20 novembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato le regole operative del meccanismo Energy Release e gli schemi di contratto relativi all’anticipazione triennale dell’energia rinnovabile da parte del Gestore dei Servizi Energetici, nonché alla successiva restituzione ventennale. Lo fa sapere il Mase in una nota. Il testo è in allegato. Il provvedimento, rimarca il Mase, “consente di accelerare lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile e, allo stesso tempo, di ridurre i costi energetici per le imprese energivore. In base alle nuove regole, le aziende energivore potranno beneficiare, per il triennio 2025-2027, di forniture di energia elettrica a prezzo calmierato pari a 65 €/MWh”.

▪️La vendita di alcuni impianti di biometano ‒ incentivati con fondi pubblici ‒ al fondo statunitense Goldman Sachs è stata al centro della discussione oggi in commissione Ambiente della Camera. Le deputate del Movimento 5 Stelle, Daniela Morfino e Valentina Barzotti, hanno interrogato il ministero dell’Ambiente chiedendo iniziative per prevenire l’uso di fondi pubblici “per operazioni speculative”. In particolare, le due deputate hanno citato il caso di due pacchetti da 7 e da 5 impianti di biometano, incentivati il primo col DM Biometano del 2018 e il secondo con il DM Biometano Pnrr, ceduti da Green Arrow Capital e Lazzari & Lucchini a Verdalia Bioenergy, veicolo d’investimento di Goldman Sachs (v. Staffetta 21/05/24 e v. Staffetta 05/12/24).

▪️Con l’aumento dei costi dell’Ets e l’entrata in vigore dell’Ets2 i costi aumenteranno di circa il 50% per lo shipping e di poco meno del 10% per il trasporto stradale pesante. È quanto emerge da uno studio di Bip Consulting commissionato da Assogasliquidi-Federchimica per valutare scenari di lungo periodo e impatto sul Total Cost of Ownership (Tco) di Ets ed Ets2 rispetto alle diverse commodity energetiche. Lo studio sarà presentato oggi pomeriggio in un evento ospitato dall’università Luiss. Secondo lo studio, “Gnl e bio-Gnl restano le soluzioni più competitive”. Secondo le proiezioni, scrive Assogasliquidi in una nota, l’aumento atteso del prezzo delle quote Ets e l’introduzione dell’Ets2 comporteranno costi aggiuntivi significativi: tra 0,7 e 1,4 miliardi di euro l’anno per il settore navale e 4-15 miliardi di euro per il trasporto stradale pesante in Italia entro il 2030.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha archiviato, su richiesta del proponente, il procedimento di modifica dell’autorizzazione integrata ambientale per la raffineria di Saras a Sarroch (CA). A gennaio 2024, prima della cessione a Vitol (v. Staffetta 11/02/24), Sarlux aveva chiesto la modifica non sostanziale dell’Aia per l’installazione di un impianto fotovoltaico a terra da 9,4 MWp nell’area dello stabilimento denominata parco Ovest. Con una nota di novembre 2025, la società ha chiesto l’annullamento del procedimento “a seguito della rivalutazione degli investimenti”. 

▪️Dopo le recenti nomine effettuate per i vertici delle Autorità di Sistema Portuale, ci sono altri 96 nomi da individuare, entro il primo semestre del nuovo anno, per il rinnovo degli organismi direttivi o dei commissari di 32 enti pubblici, sul totale dei 106 sottoposti alla vigilanza ministeriale. Considerando l’area di attività, 19 operano sui temi dell’ambiente, 6 su quelli dell’economia e del lavoro, 5 nel settore della cultura, della scienza e dello sport, 1 in materia di sanità e 1, infine, nella difesa.

▪️Dopo mesi di crescita debole, in attesa delle aste del FerX transitorio, nel mese di ottobre sono stati allacciati alla rete ben 923 MW di nuova capacità rinnovabile (oltre il doppio dei 437 MW di settembre v. Staffetta 09/10). L’aumento è trainato dal fotovoltaico (+736 MW nell’ultimo mese), con un balzo degli impianti in alta e in altissima tensione (+283 MW).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Grégoire Poupard è il nuovo amministratore delegato di TotalEnergies EP Italia e Country Chair Italia. Lo fa sapere la stessa TotalEnergies, sottolineando che Poupard porta con sé un’esperienza ultraventennale nel settore dell’energia, con una carriera costruita tra ruoli di responsabilità in ambito operativo e strategico, maturata in contesti complessi e multiculturali.

▪️Ieri mattina, la presidenza brasiliana di Cop30 ha pubblicato le prime bozze di lavoro. L’intenzione è di arrivare, entro venerdì, a una decisione che chiuda il summit delle Nazioni Unite sul clima in corso a Belem. Un primo pacchetto di decisioni, ha spiegato ieri il presidente di Cop30 Andre Correa do Lago, potrebbe arrivare già oggi “molto tardi”. Per accelerare i negoziati, oggi parteciperà al summit Onu anche il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva. Intanto ieri sera 82 Paesi hanno convocato una conferenza stampa per sostenere la proposta di Lula di una roadmap di uscita “ordinata” dai combustibili fossili (che era un’opzione nelle bozze di lavoro pubblicate ieri v. Staffetta 18/11). L’elenco completo dei Paesi non è noto. Stando a quanto dichiarato durante la conferenza stampa dal delegato britannico, si tratta di “una coalizione globale del Nord e del Sud del mondo”. Tra i Paesi sostenitori ci sono sicuramente Regno Unito, Germania, Danimarca, Colombia, Kenya e Sierra Leone, che hanno partecipato all’incontro. Il delegato tedesco ha sottolineato che “gran parte dei miei amici europei condividono” la richiesta. Politico nota come l’Unione europea non fosse presente in sala
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Terna ha pubblicato il nuovo rapporto mensile sul sistema elettrico che conferma in ottobre un fabbisogno di circa 25,5 TWh, come già emerso dai dati preliminari (v. Staffetta 10/11). Il rialzo su ottobre 2024 è di un +0,2%, rimarca il report del Tso, che conferma inoltre la stima della Staffetta di nuovo record di energia immessa in rete nel mese dai sistemi di accumulo a batteria, che superando per la prima volta i 200 GWh (v. Staffetta 10/11), consolidano (anche complice l’idro in calo) il sorpasso sugli accumuli idroelettrici già visto in settembre.

▪️Il Mase ha rilasciato a Edison l’autorizzazione all’accesso ad alcuni terreni di proprietà di privati per effettuare indagini geotecniche funzionali all’iter autorizzativo del suo progetto di nuovo impianto idroelettrico a pompaggio da 270 MW di Villarosa, in provincia di Enna (v. Staffetta 21/11/24). Lo prevede un provvedimento ministeriale datato 19 novembre, in cui si legge che sull’istanza di autorizzazione, presentata da Foro Buonaparte nel 2023, la conferenza dei servizi si è conclusa positivamente lo scorso maggio.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI