| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Grandi cambiamenti all’orizzonte per la distribuzione gas: a quanto risulta alla Staffetta, se il decreto Mase correttivo dei criteri di gara, pur completato e inviato alla Conferenza unificato prima dell’estate (v. Staffetta 16/06), è scomparso dai radar è perché un rivolgimento più profondo è ora sul tavolo del ministero. In particolare, dopo un’ipotesi, poi accantonata, di una soluzione “more elettrico” (proroga delle concessioni a fronte di investimenti) il dicastero sta ora valutando seriamente di andare avanti con le gare, ma tagliando drasticamente il numero di ambiti, portandoli a una frazione del numero attuale, e centralizzando il meccanismo di affidamento. ▪️Nel disegno di legge di bilancio ci sarà anche un’accelerazione dell’allineamento delle accise tra benzina e gasolio, da cui verranno risorse per coprire le misure di spesa. Lo ha annucniato oggi il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi a valle del Consiglio dei ministri che ha approvato il Ddl. ▪️Sulla direttiva europea ”Case green” circola una fake news che, purtroppo, sta avendo una discreta fortuna, al cui confronto quelle sulle rinnovabili retrocedono al ruolo di battute spiritose. La direttiva sarebbe infatti stata promossa dalla grande finanza internazionale per costringere i proprietari di appartamenti a fare debiti così ingenti che saranno obbligati a svenderli sottocosto ai magnati della finanza, non essendo in grado di rimborsarli. E il mancato recepimento della direttiva europea da parte del governo italiano, accompagnato da un’apodittica dichiarazione del vicepresidente Salvini (“Case green, nuova follia Ue”), porta inevitabilmente acqua al mulino di questa fake news. ▪️Il deposito carburanti Eni di Calenzano cesserà ogni attività legata alla distribuzione di carburanti. Lo hanno confermato ieri pomeriggio i rappresentanti di Eni nel corso di un incontro convocato dalla Prefettura di Firenze per fare il punto sul “piano di emergenza esterna” del deposito di Calenzano (v. Staffetta 09/12/24). A darne notizia il sindaco di Calenzano, Giuseppe Carovani, sul giornale locale La Nazione. ▪️L’associazione del fotovoltaico Italia Solare ha trasmesso ad Arera le proprie osservazioni tecniche ed economiche alla delibera 385/2025/R/eel, con cui in agosto nell’ultima riunione del collegio prima della prorogatio il regolatore ha approvato modifiche all’allegato A.72 del Codice Terna relativo alla procedura per la riduzione della generazione distribuita per motivi di sicurezza del sistema elettrico (v. Staffetta 07/08), evidenziando “alcune criticità operative che rischiano di comprometterne l’efficacia, pur condividendone gli obiettivi di sicurezza del sistema elettrico nazionale”. ▪️È stato pubblicato il testo definitivo del disegno di legge della Regione Umbria sulle aree idonee per gli impianti da fonte rinnovabile, approvato la scorsa settimana dal Consiglio regionale (v. Staffetta 09/10). ▪️Si è tornato a parlare di incentivi, non solo in Italia. Mentre il ministero dell’Ambiente fissava la data per l’apertura della piattaforma per l’accesso al bonus per l’acquisto di veicoli elettrici, in Europa Partito socialista ha presentato un manifesto in favore dell’introduzione di un leasing sociale – già sperimentato in Francia – per favorire l’accesso delle famiglie europee di veicoli elettrici economici e made in Europe. Una soluzione su cui sta già lavorando la Germania, pronta a reintrodurre un programma da 3 miliardi di euro di sussidi all’auto elettrica – dopo averlo interrotto nel 2023 – destinato alle famiglie a basso reddito. E questa volta lo schema dovrebbe riguardare anche il mercato dell’usato. ▪️Con la sentenza n. 1161/2025 il Tar Bologna ha dichiarato irricevibile per tardività del deposito il ricorso presentato dal Comune di Ferrara avverso un’autorizzazione unica rilasciata dall’Arpae – Emilia-Romagna relativa ad un impianto di biometano. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Nel contesto dell’eliminazione graduale del gas russo dal mix europeo, esaminato ieri dalle commissioni competenti del Parlamento UE (v. Staffetta 16/10), “è essenziale salvaguardare la sicurezza dell’approvvigionamento dell’Unione e garantire che le fonti energetiche alternative non siano ostacolate da barriere normative o amministrative”. Lo ha scritto l’associazione degli operatori europei del gas Eurogas in un position paper diffuso alla vigilia del voto. ▪️Nell’editoriale dell’Oil Market report di ottobre, l’Aie ragiona sulle scorte. Il mercato petrolifero è in surplus dall’inizio dell’anno, ma finora le scorte si sono concentrate sul greggio in Cina e sui gas liquidi negli Stati Uniti, si legge. A settembre, tuttavia, un’impennata della produzione mediorientale, in concomitanza con una domanda regionale di greggio stagionalmente più bassa, ha spinto le esportazioni ai massimi degli ultimi due anni e mezzo. Questo, unito ai robusti flussi dalle Americhe, ha fatto aumentare le scorte galleggianti a settembre di ben 102 milioni di barili, equivalenti a 3,4 mln b/g, il maggiore incremento dalla pandemia di Covid-19. I future sul greggio Brent sono aumentati in media di 0,30 dollari al barile, raggiungendo i 67,60 dollari al barile al mese a settembre. Ma all’inizio di ottobre, l’ondata di petroliere in mare e l’annuncio di nuove misure commerciali hanno fatto scendere i prezzi di 4 dollari al barile. ▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 17 ottobre il regolamento (UE) 2025/2083 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 ottobre 2025, che modifica il regolamento (UE) 2023/956 per quanto riguarda la semplificazione e il rafforzamento del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Mercato internazionale. Quotazioni di greggi e prodotti in forte calo sul mercato internazionale, dove domina l’opacità visto che in Usa sia l’Eia, sia la Cftc a causa dello shutdown pubblicano i dati con molto ritardo. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 62,91 dollari al barile (-4,18), il Light crude a 57,46 (-4,05), il Brent a 61,06 (-4,16), il Murban a 63,01 (-3,8). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scivolata a 705 $/t (-11,13), del gasolio 10 ppm a 656,38 (-30), del risca 0,1% a 644,75 (-37,13) del Btz a 391 (-27), dell’Atz a 391,38 (-14,63). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 654,5 ad un massimo di 655 dollari tonnellata, quelle della benzina da 733,25 a 733,75. ▪️Mercato interno. Quotazioni in Mediterraneo in forte discesa nell’ultima settimana. Grazie al supporto del cambio euro/dollaro sui listini extra-rete si sono registrati consistenti ribassi. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è scesa di 10 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) di 25, il gasolio risca 0,1 di 28 e il denso Btz di 13 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha recuperato 4 euro e il denso Btz 1, mentre i gasoli sono arretrati di 5. Per lunedì la benzina dovrebbe prendere altri 2 euro, come il risca, e i gasoli autotrazione e agricolo 3. Il denso Btz diminuirà di 5. In leggero aumento la media settimanale del Gpl miscela (uso comb). ▪️Terna ha pubblicato oggi il rapporto mensile sul sistema elettrico, da cui emerge che in settembre il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 26 miliardi di kWh, in aumento dell’1,2% rispetto a settembre 2024, in linea con quanto già emerso dai dati preliminari elaborati dalla Staffetta (v. Staffetta 13/10). La variazione è stata raggiunta con un giorno lavorativo in più (22 invece di 21) e una temperatura media sostanzialmente stabile rispetto a quella di settembre dello scorso anno. Il dato della domanda elettrica, corretto dagli effetti di calendario e temperatura, porta quindi la variazione a +0,4% rispetto a settembre 2024. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
