| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️La filiera del metano auto prova a ripartire, passata la buriana dei prezzi shock tra 2022 e 2023, facendo leva su biometano e bioGnl e chiedendo misure mirate, dall’equiparazione dei veicoli a biometano a quelli elettrici, al libero accesso alle Ztl, dalle agevolazioni sui canoni di sosta all’esenzione dalla tassa automobilistica per almeno 5 anni, proseguendo le politiche di incentivi retrofit per le trasformazioni. È il messaggio lanciato da Federmetano dal convegno “Biometano per la mobilità sostenibile: l’evoluzione green del motore a combustione interna”, svoltosi ieri a Roma presso la sede Aci con il sostegno di Consorzio Cem ed Ecomotive Solutions. ▪️Visti i tempi stretti delle commissioni di Camera e Senato per esprimere i pareri sul Testo unico rinnovabili, entro il 25 settembre, e chiuse le audizioni sul provvedimento (QE 17/9), Utilitalia e Wwf inviano le proprie osservazioni sullo schema di D.Lgs sui regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili. ▪️Le commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato proseguono la scrematura degli oltre 700 emendamenti presentati al Ddl di conversione del DL Omnibus, n. 113/2024, indicandone come improponibili inizialmente 237, cifra poi scesa a poco più di 210 nel corso della seduta mattutina del 19 settembre. Nel gruppo non figurano i correttivi proposti dall’opposizione sulla questione Poste (QE 14/9). A non passare il vaglio, il correttivo proposto da FdI (18.0.11) riguardante le procedure autorizzative per gli impianti Fer, che proponeva di integrare quanto previsto dal D.Lgs n. 387/2003, all’articolo 12 comma 4-bis, estendendo a eolico e idroelettrico (oltre a FV e biomasse) il compito per il proponente di dimostrare nel corso del procedimento la disponibilità del suolo su cui realizzare l’impianto.Inammissibile anche il correttivo FdI (19.0.23) che chiedeva di sospendere tutti i procedimenti di riassegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche di cui all’articolo 12 del D.Lgs 79/1999. Uno stop che l’emendamento motivava “al fine di effettuare la mappatura degli invasi esistenti e di quelli necessari per fronteggiare i sempre più gravi e frequenti fenomeni siccitosi”.Revocata invece l’improponibilità per l’emendamento PD (10.18) sulla composizione dell’Agcm, con cui si propone che il numero dei componenti effettivi dell’organo collegiale sia costituito dal presidente e da quattro membri.È stato intanto definito il seguito dei lavori delle due commissioni di Palazzo Madama per l’esame dei restanti emendamenti. I voti sulle proposte di modifica inizieranno lunedì 23 settembre e i tempi, come spesso accade, sono stretti: il provvedimento è atteso in aula sempre nell’ultima settimana di settembre e deve poi passare alla Camera, dove andrà convertito in legge entro l’8 ottobre ▪️Un elenco delle azioni che Federmetano ritiene fondamentali per lo sviluppo del settore. È quanto ha presentato la Federazione al convegno “Biometano per la mobilità sostenibile: l’evoluzione green del motore a combustione interna” che ha organizzato il 18 settembre a Roma presso l’Aci con il sostegno di Consorzio Cem ed Ecomotive Solutions. Evento che, tra l’altro, è una mobility action registrata sul portale della settimana europea della mobilità del 16-22 settembre. ▪️L’Autorità di regolazione dei Trasporti (Art) è pronta a fare ricorso al Tar contro il decreto Mit-Mase del 5 luglio 2024contenente il Piano di ristrutturazione della rete delle aree di servizio presenti sulle autostrade (QE 8/7). Ad annunciarlo il presidente dell’Authority Nicola Zaccheo nel presentare la relazione annuale al Parlamento. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️“L’aumento delle importazioni di gas russo da parte dell’Azerbaijan è fonte di preoccupazione circa il ruolo dell’Azerbaijan quale fornitore alternativo di gas invece della Russia, in quanto Baku, non essendo in grado di soddisfare la domanda europea, potrebbe rietichettare il gas russo come azero per il consumo europeo”. È quanto si legge in una risoluzione approvata oggi 19 settembre dalla plenaria dell’Europarlamento, in cui si ribadisce e rafforza l’appello della passata legislatura (QE 9/11/23): la Ue deve bloccare le importazioni di Gnl, greggio e prodotti petroliferi dalla Russia. ▪️“La continua riduzione della quota di mercato delle auto elettriche a batteria nella Ue invia un segnale estremamente preoccupante all’industria e ai decisori politici”. È l’allarme lanciato oggi 19 settembre dall’associazione dei costruttori Acea, che di conseguenza chiede alle istituzioni Ue “misure di soccorso urgenti prima che i nuovi obiettivi per le emissioni di CO2 di auto e furgoni entrino in vigore nel 2025” e alla Commissione europea di “anticipare al 2025 le revisioni della normativa sulla CO2 per i veicoli leggeri e pesanti, attualmente programmate rispettivamente per il 2026 e il 2027”. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Spinti da una temperatura media mensile di ben 2°C superiore a quella del corrispondente periodo del 2023, in agosto i consumi elettrici italiani hanno registrato il dato più alto di sempre per questo mese. ▪️Sonnedix acquisirà da Blunova, la filiale per le rinnovabili del gruppo Carlo Maresca, dieci impianti fotovoltaici nel Sud Italia per un totale di 250 MW e una produzione di oltre 145.000 MWh all’anno. ▪️Sui circuiti elettronici internazionali, le quotazioni di greggio e prodotti stanno rimbalzando, dopo che la Federal Reserve ha annunciato un taglio dei tassi al termine della sua riunione di ieri, in una mossa che rappresenta la prima volta che la Fed taglia i tassi di interesse dall’inizio della pandemia di Covid, optando per un taglio ampio, di 50 punti base. La Fed ha abbassato il suo tasso di interesse principale a circa il 4,8% dal massimo degli ultimi due decenni del 5,3%. Ora è probabile che siano previsti ulteriori tagli dei tassi: la Fed ha indicato che potrebbe effettuare altri due tagli dei tassi di 25 punti base prima della fine dell’anno, a novembre e dicembre, insieme a quattro tagli nel 2025 e due nel 2026. Il taglio dei tassi probabilmente ha sostenuto i prezzi del petrolio per un po’ di tempo, perché dimostra che l’economia statunitense è davvero in via di guarigione, e coloro che la Fed riuscirà a traghettare l’economia Usa verso un “soft landing”. Il Doe, nel frattempo, ha rilasciato i consueti dati settimanali sull’andamento delle scorte di greggio e prodotti in Usa: le scorte di greggio sono diminuite di 1,6 milioni di barili (v. tabella), anche grazie al calo delle importazioni, scese nella stessa settimana da 6,8 a 6,3 milioni di barili/giorno. In calo anche il tasso di utilizzo degli impianti di raffinazione, che potrebbe aver risentito delle evacuazioni per il passaggio dell’uragano Francine nella Costa Usa del Golfo del Messico. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
