Policy focus – 21 maggio 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il governo prepara una proroga del taglio alle accise sui carburanti nel decreto che approderà venerdì sera in Consiglio dei ministri, anche se il nodo delle coperture resta aperto. È quanto anticipa oggi il Sole 24 Ore in un articolo di Gianni Trovati, secondo cui il provvedimento – il quarto decreto carburanti – conterrà misure per autotrasporto e trasporto pubblico locale e punta a evitare un immediato rialzo dei prezzi alla pompa nel pieno della crisi mediorientale e delle tensioni sullo Stretto di Hormuz. La proroga dovrebbe coprire almeno tutto il mese di giugno. 


▪️ Ieri è andata al voto la mozione di maggioranza sul caro-energia, un testo anticipato dalla Staffetta Quotidiana e una sorpresa per le opposizioni, che fino a lunedì sera erano convinte che il documento non ci sarebbe stato. Nel clamore delle spese Nato, nella mozione di maggioranza riformulata per il voto, oltre a essere tramontata l’ipotesi di inserire in senso ampio le spese energetiche in quelle per la difesa, sono scomparse anche la cabina di regia Energia-Difesa-Esteri-Infrastrutture e il Piano nazionale di sicurezza energetica. Sono rimasti invece il piano per l’efficienza delle imprese con obiettivi misurabili da sottoporre al parlamento, l’intenzione di intensificare le estrazioni di gas e petrolio in Italia e l’impegno a portare avanti nei dialoghi europei l’inclusione nel piano per la difesa europea “Readiness 2030” le infrastrutture energetiche. 
Invariate, come anticipato, le richieste di una tassa sugli extraprofitti “selettiva” e il taglio delle accise. Nelle premesse e al punto 1 è rimasto l’impegno per la diversificazione nell’ambito del metano, anche riguardo al Gnl statunitense, solo in premessa la conferma della linea contraria al gas russo, e infine l’impegno verso l’energia nucleare ai soli Smr. Un “no” dunque a Matteo Salvini e Carlo Calenda che vorrebbero partire con le tecnologie già rodate. Il collega di partito di Calenda, Marco Lombardo, lo ha rimarcato in una nota: “Occorre ribadire con chiarezza, secondo quanto stabilisce il disegno di legge governativo di cui Meloni ha annunciato l’approvazione entro luglio, che il nucleare deve partire con le tecnologie commercialmente disponibili”. L’argomento sarà ripreso a breve, visto che al Senato è atteso nelle prossime il disegno di legge delega sull’energia nucleare attualmente al vaglio della Camera.


▪️ C’è una circostanza, in merito alla vicenda della maxi multa alle compagnie sui biocarburanti, che sia la delibera Antitrust che le sentenze del Tar sembrano ignorare, e che è bene ribadire, se non altro per il buon nome della Staffetta, a prescindere dall’esito dei ricorsi al Consiglio di Stato (v. Staffetta 19/05). I dati pubblicati dalla Staffetta erano frutto esclusivamente dell’iniziativa di indagine della stessa Staffetta. Non è mai capitato – mai, a nessun redattore della Staffetta – di ricevere comunicazioni “spontanee” da parte di alcuna delle compagnie oggetto dell’indagine. Al contrario, è accaduto più di una volta che le sollecitazioni della Staffetta sull’entità o la decorrenza delle variazioni non trovassero risposta.


▪️ Il Gse ha pubblicato la versione aggiornata delle “Regole Applicative sui controlli relativi agli obblighi di riduzione dell’impronta di carbonio nel consumo di energia elettrica degli energivori”, che disciplinano le modalità di adempimento alla verifica della “Quota Green”  per le agevolazioni sugli oneri generali di sistema a favore delle imprese energivore.


▪️ A luglio entrerà in funzione a porto Marghera un nuovo impianto per la purificazione della grafite, materiale chiave per la produzione di batterie e oggi dominato dalla filiera cinese. L’annuncio è arrivato oggi, all’apertura a Venezia della quarta edizione dell’Alkeemia Battery Forum, appuntamento dedicato alla filiera europea delle batterie organizzato da Alkeemia, gruppo con sede a Porto Marghera attivo nella chimica del fluoro e nei materiali strategici per l’accumulo energetico. L’evento presso la a Scuola Grande di San Giovanni Evangelista terminerà venerdì 22 maggio, riunendo aziende, produttori automotive e operatori internazionali della supply chain battery.


▪️Nei primi tre mesi del 2026 il gettito da accise sull’energia è salito a 7 miliardi 169 milioni di euro, in aumento del 6,8%, ovvero 458 milioni, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto risulta dai dati consuntivi sulle entrate tributarie del Mef, contenuti nell’appendice statistica al bollettino n. 289, ed elaborati da Staffetta (v. tabella). Nel mese di marzo, sono entrati nelle casse dello stato 2 miliardi 14 milioni grazie alle accise sull’energia, in aumento dell’8,7% (+239 milioni di euro) rispetto allo stesso mese del 2025. Si ricorda che dal 19 marzo scorso le accise su benzina e diesel, pari a 672,9 euro per mille litri, sono state ridotte di 20 centesimi al litro (v. Staffetta 19/03).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️L’introduzione dell’Ets2 per il trasporto su strada determinerà un impatto economico sul Paese compreso fra i 4,7 e 11,3 miliardi di euro annui, a seconda dello scenario di prezzo della CO2 considerato; la quota principale dell’onere ricadrà sul costo del diesel, oltre 5,3 miliardi di euro nello scenario con prezzi CO2medi 2025, circa 7,7 miliardi nello scenario peggiorativo al 2028 (per la benzina, il costo stimato varia tra 1,2 e quasi 3 miliardi di euro); le autovetture private assorbiranno oltre il 60% del costo complessivo Ets2, per una cifra compresa fra 3 e 7,2 miliardi di euro a seconda dello scenario; gli autocarri pesanti subiranno un aggravio di costo compreso tra 942 milioni e oltre 2,2 miliardi di euro; gli autobus gran turismo e minibus subiranno maggiori oneri tra 100 milioni e 300 milioni di euro all’anno.
Sono alcuni dei dati del rapporto Cer-Confcommercio sul mercato europeo delle emissioni, presentato questa mattina in una conferenza stampa.


▪️ La Commissione europea ha pubblicato oggi un elenco delle misure di emergenza adottate dai diversi Stati membri, dall’inizio del conflitto in Iran, per ridurre i costi dell’energia. L’elenco segue quello sulle buone pratiche messe in campo dopo la guerra in Ucraina e che potrebbero essere replicate oggi (v. Staffetta 13/05). 


▪️ Lo Stato tedesco ha avviato il processo per la ri-privatizzazione di Uniper, colosso del gas oggetto di un salvataggio pubblico da 20 miliardi di euro durante l’emergenza energetica del 2022 (v. Staffetta 04/11/22).


▪️ L’elettricità prodotta dalla futura centrale nucleare di terza generazione Sizewell C in UK (v. Staffetta 04/11/25) costerà ai consumatori britannici di più rispetto a quella dell’analogo progetto di Hinkley Point, nonostante prima costerà meno per la costruzione. 
Lo ha affermato la Corte dei conti britannica (Nao) in un rapporto pubblicato oggi in cui valuta le implicazioni dell’accordo per i contribuenti, i consumatori di energia e gli investitori.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Secondo i dati di Snam Rete Gas, in aprile i consumi italiani di gas sono stati pari a 3.861,4 milioni di mc, in calo del 6,9% o di circa 290 mln mc su aprile 2025 e del 18,7% sulla media del decennio 2016-25. Il fabbisogno totale del sistema nazionale diminuisce del 6,7% a 4.385,7 mln mc (-15,1% sulla media 2016-25) se si include nel computo la più contenuta flessione dell’export, che con 219,8 mln mc diminuisce di un 2,3% (+315,6% sulla media decennale). 


▪️ A marzo Ember, che monitora i dati delle esportazioni dalla Cina, aveva segnalato un record nelle vendite di tecnologie verdi all’estero, dovuto principalmente – secondo il think tank – al blocco delle esportazioni di gas e petrolio dai Paesi del Golfo (v. Staffetta 24/04). Nicola Baggio, cofondatore di Futura Sun, che da anni produce pannelli solari in Cina, aveva però sottolineato come l’aumento delle esportazioni fosse dovuto, secondo lui, soprattutto alla riduzione dal 1° aprile degli sconti all’esportazione di componenti solari. 
I dati delle dogane cinesi per aprile, pubblicati negli scorsi giorni, segnalano effettivamente un calo delle esportazioni legate al fotovoltaico (3,3 miliardi di dollari tra wafer, moduli e celle, contro i 4,8 mld di marzo 2026) e alle batterie (8,4 mld, quasi tutte a ioni di litio, contro i 10,2 di marzo), che però è quasi completamente compensato dall’aumento delle esportazioni di veicoli elettrici (9,1 mld, soprattutto auto a batteria e ibride plug in, contro i 6,9 mld di marzo). Negli ultimi mesi, ricordiamo, le esportazioni di auto elettriche sono aumentate anche per la forte sovraccapacità dei produttori cinesi, che sta facendo diminuire i prezzi.


▪️Edison ha avviato la produzione dell’impianto di biometano da biomasse agricole Eli Fraschetta, in provincia di Alessandria, e il completamento dell’allacciamento alla rete di trasporto nazionale, in linea con il percorso strategico e con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’azienda.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI