Policy focus – 21 marzo 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Sono 247 i MW fotovoltaici autorizzati tra l’11 e il 19 marzo, tramite Pas, Paur e autorizzazione unica. Da segnalare pareri positivi di Via nell’ambito di iter statali per altri 134 MW e negativi per 25 MW. Quanto all’eolico, da registrare pareri di Via e Vinca negativi per 45 MW. Infine, il biometano: segnaliamo Pas per la realizzazione di due impianti per una capacità totale di 6 milioni di metri cubi/anno.

▪️Il Gse ha pubblicato le graduatorie degli impianti iscritti ai Registri e alle Aste della sedicesima procedura prevista dal DM 4 luglio 2019, per l’assegnazione delle tariffe a tra impianti eolici, fotovoltaici e idroelettrici (v. Staffetta 19/11/24).

▪️Ieri la commissione Politiche dell’Unione europea della Camera ha esaminato, per la verifica della conformità al principio di sussidiarietà, la proposta di regolamento Com(2025) 99 final della Commissione europea per prorogare gli obblighi di riempimento degli stoccaggi gas. La relatrice del provvedimento, la deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi, ha proposto, nell’ambito della verifica che scade il 30 aprile del 2025, un breve ciclo di audizioni che coinvolga Arera e gli operatori di mercato

▪️Il disaccoppiamento dei prezzi dell’energia elettrica da quelli del gas è “possibile e necessario”. Lo affermano le imprese forti consumatrici di energia riunite nel Tavolo della Domanda di Confindustria in una nota, replicando alle più recenti prese di posizione pubbliche di Elettricità Futura, l’associazione confindustriale delle imprese elettriche. Nell’ultima dichiarazione dell’associazione (v. Staffetta 17/03), il vicepresidente Argirò ha affermato che “Il disaccoppiamento tra prezzi del gas e delle rinnovabili non è realizzabile e chi lo propone sostiene una cosa profondamente sbagliata. Oltretutto si sta facendo una enorme confusione accomunando il disaccoppiamento ai contratti a lungo termine, i cosiddetti Ppa.”

▪️Il Gse ha pubblicato il “Manuale d’uso Certificati Bianchi”. Il documento ha lo scopo di fornire un supporto operativo alla presentazione dei progetti di efficienza energetica ai soggetti interessati. Il manuale è rivolto ai soggetti proponenti interventi di efficienza energetica e ai distributori di energia elettrica e/o gas. Il manuale è relativo all’applicazione web Efficienza Energetica, raggiungibile dall’area clienti del sito Gse, attraverso la quale è possibile gestire la presentazione dei progetti di efficienza energetica al Gse.

▪️Si sono aperte ieri a Roma le trattative tra la delegazione di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e i rappresentanti di Utilitalia, Proxigas, Assogas, Anfida, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore Gas Acqua, in cui operano circa 50mila addetti in quasi 600 aziende, scaduto lo scorso 31 dicembre. La richiesta economica avanzata delle tre organizzazioni sindacali nella piattaforma rivendicativa per il triennio 2025-2027 è di 315 euro complessivi (Tec) sul parametro di riferimento.

▪️Sono oltre 50 le manifestazioni di interesse pervenute da altrettanti soggetti industriali, entro il termine fissato al 17 marzo scorso, per la riconversione e la reindustrializzazione dell’area dell’ex centrale a carbone nel porto di Brindisi (v. Staffetta 28/01). I progetti, si legge in una nota Mimit, riguardano settori chiave come energia da fonti rinnovabili, logistica, trasporti, Ict-datacenter, aeronautica, agroalimentare, turismo, economia circolare, navale e cantieristica.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Commissione europea ha approvato, sulla base del quadro temporaneo sugli aiuti di Stato, lo schema di incentivi per progetti di accumulo proposto dalla Spagna. La misura vale 699 milioni di euro, in parte finanziati con il fondo di sviluppo regionale UE, e incentiverà 1.800 MWh di nuovi sistemi di accumulo utility scale. Gli incentivi prenderanno la forma di un contributo a fondo perduto. La misura sarà aperta a tutte le tecnologie di stoccaggio di elettricità. Gli incentivi dovranno essere assegnati entro il 31 dicembre del 2025.

▪️Un protocollo d’intesa bilaterale con la Repubblica del Kenya sulla promozione della transizione energetica attraverso il trasferimento tecnologico e la formazione nelle rinnovabili, con particolare attenzione all’idrogeno verde e ai biocarburanti sostenibili. Lo ha firmato il sottosegretario al Mase Claudio Barbaro in occasione della missione al “Berlin Energy Transition Dialogue”. All’evento, organizzato dal ministero degli Affari Esteri tedesco, hanno partecipato rappresentanti di alto rango dei governi, leader dell’industria globale, scienziati, dirigenti di organizzazioni internazionali e Ong, ovvero i principali decisori della transizione energetica.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio sono aumentate nonostante i recenti dati sulle scorte settimanali in Usa siano ribassisti. Secondo i nuovi dati dell’Energy Information Administration, nell’ultima settimana le scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di barili (v. tabella), a fronte di importazioni di greggio calate da 5,5 a 5,4 milioni di barili giorno e un tasso di utilizzo degli impianti di raffinazione salito dall’86,5 all’86,9%. Per la benzina, l’Eia ha stimato che le scorte sono diminuite di 500.000 barili per la settimana fino al 14 marzo, con una produzione media di 9,6 milioni di barili al giorno. Ciò si confronta con un’ampia diminuzione delle scorte di 5,7 milioni di barili per la settimana precedente. Per i distillati medi, l’Eia ha stimato un’altra diminuzione delle scorte, questa volta di 2,8 milioni di barili. Ciò si confronta con un calo delle scorte di 1,6 milioni di barili nella settimana precedente. Le scorte di distillati sono ora inferiori del 6% rispetto alla media quinquennale per questo periodo dell’anno.Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è scivolato a 73,13 dollari al barile (-0,99), il Light crude è salito a 67,16 (+0,26), il Brent a 70,78 (+0,22). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppm è aumentata a 708,25 dollari alla tonnellata (+1), quella del gasolio 10 ppm a 666,5 (+4,33), del risca 0,1 a 661,38 (+1,38), del Btz a 439,13 (-2,22), dell’Atz a 434 (-1,88). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 684/713 (628/654),gasoli 635/664 (583/609), Btz 419/440 (385/404), Atz 413/440 (379/404). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,0897.

▪️Tornano a scendere i prezzi d’acquisto, dopo il recupero messo a segno ieri. Le quotazioni in tempo reale del Gasoil su Londra indicano da questa mattina un leggero recupero. Questa mattina la benzina è arretrata di 5 euro per mille litri, i gasoli di 3 e il denso Btz di 15 euro per mille chili. 

▪️Dal 1° gennaio del 2024, quando è entrata in vigore l’estensione del meccanismo Ets al trasporto navale, la Commissione europea non ha rilevato prove significative di evasione o elusione delle nuove regole. Lo scrive la Commissione europea in un rapporto sull’attuazione dell’Ets navi pubblicato ieri. L’industria e la politica italiana, ricordiamo, hanno ripetutamente sottolineato i rischi connessi all’estensione alle navi della tassazione sulle emissioni (v., da ultimo, il ministro Pichetto).In particolare, la Commissione fa sapere di non aver rilevato alcun cambiamento del mercato attribuibile alla tassazione delle emissioni del trasporto via nave. Non si vedono spostamenti delle attività di trasbordo verso porti extraeuropei né prove di fermate aggiuntive in porti fuori dall’UE. La Commissione non ha notato spostamenti verso il trasporto stradale né un aumento nell’utilizzo di navi più piccole, né ha trovato evidenze di una riduzione dei servizi alle isole. Anche analizzando gli annunci di rotte e gli investimenti pianificati, la UE non rileva prove che l’estensione dell’Ets al trasporto marittimo porterà cambiamenti sul mercato.

▪️Eni ha aggiudicato la gara per la fornitura di servizi di logistica presso le proprie basi di Marina di Ravenna e di Ortona e di servizi di gestione del magazzino di Caviaga. Il primo lotto, riguardante i servizi di logistica e materiali presso le basi di Marina di Ravenna e Ortona e nelle aree di pertinenza del Distretto Centro Settentrionale Eni di Marina di Ravenna, è stato aggiudicato al Rti Ciclat Soc. Cons. Coop. Stabile/Nuova Clar/Italbonifiche/Baldini Campedelli per un valore dell’offerta di 49,8 milioni di euro.Il secondo lotto, per i servizi di gestione del magazzino Eni di Caviaga di Cavenago d’Adda (Lodi) e la fornitura dei servizi di Logistica nelle aree di pertinenza del Distretto Centro-Settentrionale Eni di Ravenna, in particolare presso le centrali di Trecate (NO), Caviaga (LO) e Soresina (CR) ed aree pozzo ad esse afferenti, è stato aggiudicato al Rti Autovictor/Sanpietropetroli di F.lli Zurlo per un valore dell’offerta di 10,5 milioni di euro.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI