Policy focus – 21 ottobre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Sarà completato il prossimo primo gennaio l’allineamento delle accise tra benzina e gasolio. Dopo il primo passo dello scorso maggio (v. Staffetta 15/05), con il disegno di legge di bilancio approvato venerdì dal Consiglio dei ministri, che entrerà in vigore il primo gennaio dopo il via libera del parlamento, il governo ha deciso di procedere in un sol colpo all’allineamento delle due aliquote.

▪️Oltre all’allineamento delle accise (v. Staffetta 20/10), ci sono altre disposizioni sull’energia nella bozza del disegno di legge di bilancio approvato venerdì dal Consiglio dei ministri.All’articolo 9 trova spazio la conferma delle detrazioni delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici (36% e 50%); all’articolo 93 troviamo “Misure per il contenimento dei consumi energetici delle strutture sanitarie”, con l’istituzione di un tavolo tecnico con decreto del ministero della Salute, di concerto con il ministero dell’Economia; all’articolo 95 l’iper-ammortamento per gli investimenti in beni strumentali; all’articolo 134 l’attuazione del Fondo sociale per il clima con destinazione delle risorse al contrasto al disagio abitativo, al Piano casa Italia e al Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile e per interventi in materia di povertà energetica per le famiglie vulnerabili.Quanto all’iper-ammortamento, negli investimenti sono compresi quelli finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza (articolo 30, comma 1, lettera a), numero 2), del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199), compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Per gli impianti fotovoltaici, sono ammissibili esclusivamente gli impianti con moduli made in UE con efficienza pari al meno al 21,5%, come previsto dal registro Enea. L’iper-ammortamento è del 180 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. Per investimenti finalizzati alla realizzazione di obiettivi di transizione ecologica, compresa la riduzione dei consumi energetici di almeno il 3% della struttura produttiva cui si riferisce l’investimento, o, in alternativa, la riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento, l’iper-ammortamento sale al 220 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, al 140 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e al 90 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro. La riduzione dei consumi energetici si considera in ogni caso conseguita nel caso di investimenti in beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”; progetti di innovazione realizzati per il tramite di una Esco in presenza di un contratto di Epc (Energy Performance Contract) nel quale sia espressamente previsto l’impegno a conseguire il raggiungimento di una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale non inferiore al 3 per cento o, in alternativa, una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5 per cento.Per l’accesso al beneficio l’impresa dovrà trasmettere, tramite piattaforma sviluppata dal Gse, apposite comunicazioni e certificazioni concernenti gli investimenti agevolabili. La disposizione sarà attuata con decreto Mimit, di concerto con Mef e sentito il Mase, da adottare entro gennaio, che potrà introdurre ulteriori criteri per la determinazione degli obiettivi di transizione ecologica e costo massimo ammissibile, calcolato in euro/kW, degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e, in euro/kWh, dei sistemi di accumulo.Da segnalare all’art. 34 anche la soppressione con efficacia dal 1° gennaio 2028 dell’addizionale regionale sul gas e della correlata imposta regionale sostitutiva per le utenze esenti. Ai fini del ristoro delle minori entrate delle regioni che alla data del 31 dicembre 2025 i tributi abrogati è istituito un fondo Mef con una dotazione di 312,2 milioni di euro annui a decorrere dal 2028, da ripartire sulla base di criteri e modalità che saranno satbiliti con decreto del ministro dell’Economia.

▪️Il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso di Tap contro la Regione Puglia sulla legge n. 28/2022; il Tar Basilicata ha accolto il ricorso di Genesi Srl, ordinando a E-Distribuzione di consegnare i documenti sulla potenza disponibile e sui preventivi di connessione alla rete elettrica ritenendo illegittimo il diniego di accesso; il Cds ha annullato le delibere della Provincia di Potenza sul canone unico patrimoniale, riconoscendo il diritto al regime agevolato per i produttori di energia rinnovabile; Il Cds ha annullato due provvedimenti del Gse riguardanti il ricalcolo della tariffa incentivante e la decadenza dagli incentivi relativi ad alcuni impianti fotovoltaici; riprendono vita quattro procedimenti autorizzativi per la realizzazione di un impianto eolico e tre impianti fotovoltaici; infine, due sentenze sull’illegittimo silenzio. Questi, in estrema sintesi, alcuni degli spunti energetici delle sentenze pubblicate dal 13 al 19 ottobre.

▪️Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Sempre alle 11, la commissione parlamentare Moby prince ascolta Tito Neri, ad dell’omonima società nel 1991. Ancora alle 11, e poi alle 15, la commissione Industria esamina il Ddl Pmi. Alle 11:50 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano il DL Arera. Non sono previste votazioni. Alle 12 le commissioni Attività produttive e Lavoro della Camera svolgono audizioni sull’acquisizione di Iveco da parte di Tata Motors. Alle 13 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Ancora alle 13, la commissione Trasporti ascolta, tra gli altri, Prysmian, Saipem e Terna sul Ddl sicurezza delle attività subacquee. Alle 14 la commissione Ambiente del Senato esamina gli schemi di Dlgs di recepimento delle direttive mercato elettrico, Raee e Red III. Alle 15:45 la commissione Politiche UE del Senato esamina la relazione sulla partecipazione dell’Italia all’UE. Alle 16:30 l’assemblea del Senato esamina il Ddl Pmi. La commissione Attività produttive esamina le risoluzioni sulle comunità energetiche.Mercoledì alle 8:30, e poi alle 14:45, la commissione Affari esteri della Camera esamina il Ddl di ratifica dell’accordo gas con la Germania e la Svizzera. Alle 9 la commissione Industria esamina il Ddl Concorrenza. Alle 14 le commissioni Giustizia e Trasporti della Camera esaminano lo schema di Dlgs sulle sanzioni per la violazione degli obblighi Saf. Sono previste votazioni. Sempre alle 14, la commissione Affari esteri della Camera esamina la relazione sull’attuazione del Piano Mattei. Alle 14:30 le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano, con votazioni, il DL Arera. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Alle 16:15 l’assemblea della Camera ascolta la premier Meloni sul Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre. La commissione Ambiente della Camera esamina lo schema di Dlgs di attuazione della direttiva UE. La commissione Attività produttive esamina lo schema di Dlgs di attuazione della direttiva mercato elettrico. Le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano lo schema di Dlgs sui rifiuti elettronici e della direttiva Red III sulle rinnovabili.Giovedì l’assemblea del Senato svolge gli atti di sindacato ispettivo e, alle 15, il question time. Alle 8:45 la commissione Ambiente della Camera ascolta Wwf, Conforma, Coordinamento Free, Legambiente e Ippaso sulle Pdl Santillo e Mazzetti sull’edilizia.Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti.L’ordine del giorno del Senato potrà essere integrato con le comunicazioni del presidente sul Ddl Bilancio, se presentato in tempo utile. Dopo le comunicazioni, il Ddl Bilancio sarà assegnato alla commissione Bilancio in sede referente. Da quel momento avrà inizio la sessione di bilancio. L’articolazione della sessione di bilancio sarà stabilita a seconda della data di presentazione del Ddl.

▪️Sono solo quattro, due del M5S, una del Pd e una di Avs, le proposte emendative al decreto Arera depositate alla Camera entro il termine scaduto, come già segnalato, venerdì scorso. L’emendamento di Avs mira a limitare la proroga a un massimo di 60 giorni dopo la scadenza naturale del mandato, quello del Pd e quelli del M5S introducono, con diverse modalità e tempistiche, un obbligo di rendicontazione dell’Arera sulle attività svolte durante il periodo di proroga del mandato. Le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera cominceranno le votazioni sul DL mercoledì alle 14:30. 

▪️Lo studio legale Green Horse fa sapere di aver assistito lo sviluppatore tedesco Wdp Europe nel finanziamento per la realizzazione del Parco Eolico di Licata da 30 MW in Sicilia. Il finanziamento sarà concesso dalla DZ Bank AG Deutsche Zentral-Genossenschaftsbank di Francoforte, assistita da Simmons & Simmons. Il parco eolico – si legge in una nota – è attualmente in costruzione con avvio previsto nel 2026, ed è supportato da un Ppa virtuale. Si tratta, si legge, della prima iniziativa su larga scala di Wdp in Italia. Il progetto del parco eolico è stato acquistato da Wdp nel 2015. L’impianto è stato autorizzato nel 2017. Nel 2019 e nel 2022 Wdp ha presentato due varianti del progetto. I lavori di realizzazione, si legge sulla pagina dell’azienda, erano previsti dal primo trimestre 2023 al secondo trimestre 2024.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha scritto in una lettera al Consiglio UE sulla competitività che nella revisione del regolamento sulle emissioni di CO2 l’esecutivo sta anche “valutando il ruolo dei bio carburanti avanzati”. Finora la Commissione aveva sempre indicato che la revisione avrebbe considerato il ruolo degli e-fuel ma non aveva mai menzionato i biocarburanti, nonostante le sollecitazioni in questo senso in particolare dell’Italia. Von der Leyen, riporta l’agenzia Radiocor, ha specificato nella lettera che la revisione della normativa dovrebbe arrivare per fine anno e ha detto che “il dialogo specifico che abbiamo avviato con i produttori di veicoli pesanti si tradurrà anche in misure concrete per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi”. I capi di stato e di governo si riuniranno a Bruxelles giovedì.

▪️Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato oggi la propria posizione negoziale relativa alla proposta della Commissione europea per vietare l’importazione di gas dalla Russia. Così come la proposta di regolamento della Commissione (v. Staffetta 17/06), il Consiglio propone di interrompere le importazioni di gas dalla Russia a partire dal 1° gennaio 2026. Nel caso di accordi firmati prima del 17 giugno 2025, il divieto si applicherà a partire dal 17 giugno 2026 per i contratti a breve termine (eccetto per i Paesi che non hanno sbocco sul mare), e a partire dal 1° gennaio 2028 per i contratti di lunga durata. Il Consiglio si è limitato a modificare alcune norme sulle procedure doganali, l’autorizzazione dei contratti e i piani nazionali. Ora il Consiglio dovrà discutere la propria posizione negoziale col Parlamento europeo. La scorsa settimana, la commissione Itre del Parlamento europeo aveva stretto sull’importazione di energia dalla Russia, emendando il regolamento per vietare anche l’importazione di prodotti raffinati da greggio russo a partire dal 2026 (v. Staffetta 16/10). 

▪️Non basta l’auto, non basta il piano per l’industria pulita. Secondo Unem, per garantire un processo equo e sostenibile verso il percorso della decarbonizzazione europea, la Commissione europea deve accendere un faro su raffinazione e petrolchimica. L’associazione ha inviato una lettera-appello a Ursula von der Leyen, firmata da amministratori delegati e dirigenti di 19 tra le principali aziende energetiche europee, nella quale si richiama l’urgenza di includere anche la raffinazione e la petrolchimica nell’attuazione del “Piano d’Azione per l’Industria Chimica” e del “Clean Industrial Deal”.

▪️Settimana intensa al Consiglio. Si inizia oggi con il Consiglio Esteri su Russia e Ucraina, Moldova, Georgia e Sudan. In agenda compare anche la “situazione in Medio Oriente”. Sempre oggi l’appuntamento forse più importante della settimana in campo energetico: il Consiglio Energia punterà “a raggiungere un accordo sul regolamento REPowerEU per eliminare gradualmente le importazioni di gas e petrolio russi. I ministri procederanno inoltre a uno scambio di opinioni sul ruolo dell’elettrificazione nella transizione dell’UE”. In agenda anche l’efficienza energetica, i prezzi dell’energia (Link)  e la semplificazione delle norme in campo energetico (Link) .Domani invece il Consiglio Ambiente in preparazione della COP30 e il Consiglio Affari generali sul quadro finanziario pluriennale (Qfp) e sui pacchetti legislativi omnibus. I risultati di questi incontri poi confluiranno nel Consiglio Europeo di giovedì e venerdì, quando i leader dell’UE “discuteranno di Ucraina, Medio Oriente, difesa e sicurezza europee, competitività e duplice transizione, alloggi e migrazione” (Link) .Rimanendo al Consiglio da segnalare l’incontro degli ambasciatori al Clima, in programma martedì e mercoledì, (Link) , il Coreper I di mercoledì (Link)  e l’incontro informale, sempre mercoledì, del tavolo di lavoro (working party) sull’energia del Consiglio. In programma una discussione con la Commissione sulla visione europea per le politiche climatiche ed energetiche globali (Link) . Il presidente del Consiglio Antonio Costa parteciperà chiaramente al Consiglio Europeo giovedì. Prima, mercoledì, parteciperà al Summit UE-Egitto, mentre sabato andrà in Malesia per partecipare all’incontro del 47esimo Summit Asean di domenica (Link) .Sempre questa settimana in programma la Plenaria del Parlamento a Strasburgo su esteri e difesa. Martedì focus sul Medio Oriente, mercoledì sulla Russia e sul Consiglio Europeo di giovedì e venerdì. Gli europarlamentari sentiranno anche l’esecutivo europeo per discutere le priorità europee per il 2026. (Link) .Da segnalare anche il dibattito e il voto di mercoledì: l’Europarlamento si esprimerà su come e se fermare le importazioni di energia dalla Russia (Link) .Focus sulla difesa anche da parte della commissione europarlamentare Industria, ricerca e energia (Itre) (Link) .Passando alla Commissione, saranno circa venti gli appuntamenti su energia e difesa. Si inizia oggi con l’incontro del commissario all’Energia Dan Jorgensen che incontra in Lussemburgo Svitlana Grynchuk, ministra dell’Energia ucraina, prima del Consiglio Energia. La vicepresidente Kaja Kallas sarà invece all’incontro sulla sicurezza e sulla connettività in Europa, in programma sempre oggi in Lussemburgo. Mentre diversi esponenti dell’esecutivo europeo interverranno alla Plenaria del Parlamento, anche per parlare dello stop delle importazioni di prodotti energetici russi, Ursula von der Leyen parteciperà al 2025 Berlin Global Dialogue(Link) .Da segnalare anche un workshop di alto livello organizzato dalla Commissione europea giovedì dal titolo Il potere della partecipazione: promuovere il coinvolgimento pubblico nella pianificazione della rete elettrica (Link)  e, mercoledì, un incontro di esperti sull’attuazione dello Smart Readiness Indicator (Sri) e per discutere “in che modo i progetti Life forniscono sostegno politico e strumenti pratici per facilitare l’introduzione a livello nazionale” (Link) .Infine si ricorda anche il webinar della Florence School of Regulation sulla collaborazione internazionale per l’integrazione dei mercati del carbonio (Link) .
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Nel mese di settembre il Gse ha rilasciato 64.215 Certificati bianchi per interventi di efficienza energetica, con un balzo di quasi il 291% rispetto allo stesso mese del 2024, e 35.790 Tee per cogenerazione ad alto rendimento (+6,2%) per un totale quasi raddoppiato (+99,6% a 100.008 titoli).

▪️Scendono le quotazioni dei prodotti raffinati, scendono i prezzi dei carburanti alla pompa. Per il gasolio siamo al minimo da quattro mesi esatti. Per la benzina (media nazionale self service) siamo al livello più basso da oltre cinque mesi, esattamente dal 13 maggio, vigilia del primo allineamento delle accise tra benzina e gasolio (v. Staffetta 15/05). Allineamento che, secondo quanto emerge dalla bozza di disegno di legge di bilancio per il 2026, si completerà il prossimo primo gennaio, quando l’aliquota sulla benzina scenderà di quattro centesimi al litro e quella sul gasolio salirà di altrettanto. Le due aliquote saranno così allineate a poco più di 67 centesimi al litro (672,90 euro per mille litri).

▪️Snam ha diffuso oggi un avviso ai clienti per evidenziare che in mancanza di almeno un accesso all’anno ai sistemi applicativi l’utenza viene cancellata. Nell’avviso Snam prega i clienti che nei prossimi potrebbero ricevere una mail da identitycenter@snam.it con oggetto “Snam – Notifica Disattivazione Utenza” “di leggerla e di effettuare un accesso agli applicativi Snam entro i termini indicati dalla ricezione della comunicazione per evitare la disattivazione dell’utenza. Anche in futuro, per evitare questo possibile inconveniente, invitiamo tutti ad effettuare almeno un accesso all’anno agli applicativi per mantenere attiva l’utenza”.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI