Policy focus – 22 luglio 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️ Nel 2023 sono stati erogati 7,6 milioni di bonus sociali elettrico e gas, per un importo stimato riconosciuto di oltre 2,4 miliardi di euro. È quanto emerge dal Rapporto sugli esiti del monitoraggio sull’erogazione dei bonus sociali effettuato dall’Autorità. Si conferma quindi efficace il meccanismo dei bonus energetici, che ha permesso di allargare la platea dei consumatori economicamente più deboli, anche grazie all’automatismo e al potenziamento nel 2023 con interventi mirati da parte del Governo. In particolare, la legge 29 dicembre 2022, n. 197 che, a fronte dell’emergenza del rialzo dei prezzi, aveva innalzato la soglia ISEE utile per accedere alla compensazione energetica (bonus elettrico e gas) a 15 mila euro (nel 2022 la soglia era stata già innalzata a 12.000, rispetto alla soglia base pari a 8.530) e a 30 mila euro per i nuclei familiari numerosi. L’incremento del numero dei beneficiari, infatti, è stato calcolato in media del 22% (+21,5% per l’elettrico e +23,1% per il gas), con l’aumento delle soglie che ha consentito di riconoscerlo a 1,5 milioni di clienti elettrici e 1 milione di clienti gas in più rispetto al 2022. Tale platea è venuta meno dal 1° gennaio 2024, con il calo delle quotazioni internazionali e il ritorno alle soglie ISEE pre-crisi.

▪️Riguardo ai casi di guasti sulla rete elettrica con interruzione delle forniture registrati in questi giorni di alte temperature e forti consumi per climatizzazione, Areti ha fatto sapere di aver dispiegato squadre operative per un totale di 500 tecnici. (Staffetta)

▪️È stato trasmesso mercoledì alla presidenza della Camera lo schema di decreto del presidente del Consiglio dei ministri di adozione del Piano strategico Italia-Africa: Piano Mattei. L’atto è il n. 179.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Arriva il parere di Acer sulle prospettive estive di approvvigionamento 2024 pubblicate dalla Rete europea dei gestori dei sistemi di trasporto del gas (ENTSOG) che valuta l’offerta di gas prevista e la capacità dell’infrastruttura europea di soddisfare la domanda, le esportazioni e le esigenze di stoccaggio durante l’estate 2024. Secondo ENTSOG i nuovi terminali di GNL hanno ridotto la dipendenza dell’Ue dalle forniture di gas russo. In combinazione con gli elevati livelli di stoccaggio all’inizio dell’estate 2024, ciò potrebbe consentire all’UE di riempire i propri depositi di gas senza dipendere dalle importazioni russe. Per questo Acer ha riconosciuto i miglioramenti apportati alla metodologia di Outlook dell’ENTSOG e apprezzato l’inclusione di scenari di fornitura di gas che affrontano i principali rischi di approvvigionamento e le incertezze relative ai futuri flussi di gas russo attraverso l’Ucraina dopo la fine del 2024.

▪️Secondo un nuovo rapporto dell’AIE, la domanda mondiale di elettricità sta aumentando al ritmo più rapido degli ultimi anni, grazie alla robusta crescita economica, alle intense ondate di calore e alla crescente diffusione di tecnologie che funzionano con l’elettricità, come i veicoli elettrici e le pompe di calore. Allo stesso tempo, le energie rinnovabili continuano la loro rapida ascesa, con il solare fotovoltaico in procinto di stabilire nuovi record.

▪️Stamattina sono stati annunciati alla plenaria del Parlamento europeo i nomi degli eurodeputati che siederanno in ciascuna delle commissioni e sottocommissioni. Mercoledì il Parlamento aveva approvato la composizione numerica delle commissioni. Martedì prossimo si terranno le riunioni costitutive, in cui ciascuna commissione e sottocommissione eleggerà il proprio presidente e i vice presidenti.La commissione per l’Ambiente, la Sanità pubblica e la Sicurezza alimentare (Envi) è composta da 90 membri, due in più rispetto alla scorsa legislatura. Il popolare tedesco Peter Liese, contrario allo stop alle auto a combustione, è stato riconfermato membro della commissione, di cui fa parte dal 1999. Fa parte della commissione anche la presidente del Parlamento europeo, la popolare maltese Roberta Metsola, così come l’ex presidente della commissione Envi, il liberale francese Pascal Canfin. Tra gli italiani, segnaliamo il copresidente dei conservatori, e responsabile Ambiente di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini. Ci sono poi gli europarlamentari già in commissione Envi nella scorsa legislatura Massimiliano Salini dei popolari, Pietro Fiocchi dei conservatori e Alessandra Moretti dei socialisti. Tra i volti nuovi al Parlamento europeo c’è anche l’ambientalista e responsabile Conversione ecologica del Partito Democratico, Annalisa Corrado, l’ex sindaco di Bari, il socialista Antonio Decaro, l’ex sindaco di Roma, iscritto ai Verdi europei, Ignazio Marino. In commissione Envi c’è anche l’ex sindaco di Verona, candidato coi popolari, Flavio Tosi.La commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia (Itre) è composta da 90 membri, 12 in più rispetto alla scorsa legislatura. Ne fa parte, di nuovo, il conservatore Nicola Procaccini, nonché il parlamentare dei patrioti per l’Europa, già in commissione Itre nella scorsa legislatura, Paolo Borchia. Tra i nuovi entranti, ci sono l’ex presidente della Regione Lombardia, la popolare Letizia Moratti, l’ex sindaco di Bergamo, candidato coi socialisti, Giorgio Gori, e l’ex presidente della Regione Lazio e segretario del Partito Democratico, parte della delegazione socialista, Nicola Zingaretti.La commissione per i Trasporti e il Turismo (Tran) conta invece 46 membri, 3 in meno della scorsa legislatura. Siedono in commissione l’ex commissario europeo per l’Ambiente, gli Oceani e la Pesca, candidato coi verdi, il lituano Virginijus Sinkevicius, e il dirigente del Partito Democratico, neoeletto tra le file dei socialisti, Matteo Ricci.Ricordiamo che, a livello europeo, Fratelli d’Italia aderisce al gruppo dei conservatori, il Partito Democratico ai socialisti, il Movimento 5 Stelle alla sinistra, Forza Italia ai popolari, la Lega ai patrioti, Alleanza Verdi-Sinistra in parte ai Verdi in parte alla Sinistra. (Staffetta)
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Mercato internazionale. I benchmark del petrolio sui circuiti elettronici internazionali, dopo un avvio in discesa per i timori degli investitori sulla tenuta della domanda cinese, hanno messo a segno un deciso recupero nella seduta di mercoledì, grazie al supporto del dato delle scorte Usa di petrolio in netto calo. Nella settimana monitorata il Brent di settembre è di poco sotto la parità a 85,11 $/b (-0,29 rispetto a giovedì scorso) e il Wti di agosto di poco sopra a 82,82 (+0,20). Sul mercato fisico il Paniere Opec è arretrato a 85,43 $/t (-0,68). Rispetto alla settimana scorsa in Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina 10ppm si è attestata a 861,75 dollari a tonnellata (-8,25), quella del diesel 10ppm a 776,00 (-15,63), del gasolio 0,1 a 757,50 (-9), dell’o.c. Btz a 514,00 (-8,75) dell’o.c. Atz a 489,13 (-10,88). (Staffetta)

▪️Mercato interno. Prezzi d’acquisto in calo nel corso della settimana grazie al trend ribassista sul Cif Med che ha di fatto annullato i rialzi dell’ultimo mese. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina ha perso 20 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) 19, il gasolio risca 0,1 circa 9 e il denso Btz 10 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha ceduto quasi 1 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 2, il risca invece ne ha recuperati 3 e il denso Btz 1. Lunedì la benzina rimbalzerà di 5 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 2, il risca di 3, mentre il denso Btz dovrebbe scendere di 4. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb).(Staffetta)

▪️L’introduzione, dallo scorso 5 luglio, dei nuovi dazi compensativi provvisori sulle auto elettriche cinesi rappresenta una novità di grande rilievo sia per il settore interessato che, più in generale, per gli scambi internazionali. I nuovi dazi, compresi tra il 17,4% e il 37,6% (a cui si somma anche il normale dazio del 10%, già applicato per le importazioni di veicoli elettrici), sono stati adottati dall’Unione europea in risposta alla concorrenza delle imprese sovvenzionate dal governo cinese, che rischia di penalizzare la scelta di fonti di energia alternativa nel settore dell’automotive e di danneggiare le imprese europee. (Staffetta)

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI