| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 19 luglio è pubblicato il testo del decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, coordinato con la legge di conversione 18 luglio 2025 n. 105. Si tratta della conversione in legge del DL Infrastrutture (“Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l’ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l’attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all’Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti”) (v. Staffetta 17/07). Il provvedimento introduce all’articolo 1-bis “Interventi per l’incremento della capacità di stoccaggio di gas naturale liquido e di rigassificazione nel territorio nazionale”: per “consentire la realizzazione di interventi per l’incremento della capacità di stoccaggio di gas naturale liquido e di rigassificazione nel territorio nazionale, in particolare nel settore marittimo, è autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l’anno 2027, 15 milioni di euro per l’anno 2028 e 5 milioni di euro per l’anno 2029”; all’articolo 3-septies “Disposizioni urgenti in materia di valutazione di impatto ambientale relativa a progetti o parti di progetti aventi quale unico obiettivo la difesa nazionale”, con accorciamento dei tempi della Via; all’articolo 5 “Disposizioni urgenti in materia di motorizzazione civile e di circolazione dei veicoli”, in particolare il comma 3-bis che fa slittare di un anno, al primo ottobre 2026, le limitazioni alla circolazione di auto e furgoni diesel Euro 5, con possibilità di deroghe e compensazioni; all’articolo 13 “Disposizioni in materia di accelerazione degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili”, con l’obbligo per Regioni e Province autonome di adottare entro il 21 febbraio 2026 un Piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti a fonti rinnovabili e gli impianti di stoccaggio dell’energia elettrica, Piano da sottoporre a Vas entro il 31 agosto 2025 (pena l’esercizio di poteri sostitutivi). Sono considerate zone di accelerazione le aree industriali. ▪️Lunedì alle 14 l’assemblea della Camera esamina il DL Fiscale. La discussione, con votazioni, prosegue martedì alle 14 e poi ancora mercoledì alle 9:30.Martedì alle 11:30 la commissione parlamentare Moby Prince ascolta l’avvocato di Nav.Ar.Ma. Spa. Alle 12 la commissione Industria del Senato esamina il Ddl Concorrenza. Alle 13 la commissione Attività produttive della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza Mase.Mercoledì alle 8:30 la commissione Affari esteri del Senato ascolta, in ufficio di presidenza integrato, il presidente di Federacciai Antonio Gozzi sull’attuazione del Piano Mattei. Alle 8:45 la commissione Politiche UE del Senato ascolta il ministro degli Affari europei Tommaso Foti sull’adeguamento all’ordinamento europeo e sugli sviluppi della politica di coesione. Alle 11 il Copasir ascolta l’ad di Leonardo Roberto Cingolani. Alle 13 le commissioni Cultura e Ambiente del Senato esaminano il Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche. Alle 13:30 la commissione parlamentare per le condizioni di lavoro ascolta il responsabile Idroelettrico Italia di Enel Paolo Sasso. Ancora alle 13:30, la commissione Trasporti della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 14 la commissione Attività produttive della Camera ascolta Arera sul rapporto sul mercato elettrico. Alle 14:30 la commissione Affari esteri della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Sempre alle 15, la commissione Ambiente della Camera svolge l’interrogazione 5-02396 Zinzi sulla nomina di un commissario per il servizio idrico a Caserta. Giovedì alle 15 l’assemblea del Senato svolge il question time. Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti. ▪️A due settimane dal convegno nazionale di Aero, l’associazione delle rinnovabili offshore (v. Staffetta 03/07 e v. Staffetta 04/07), venerdì anche Anev ha dedicato una giornata all’eolico offshore. Dal convegno, meno partecipato di quello di Aero, è emersa la stessa distanza tra gli operatori, che vorrebbero partire con le aste del Fer2, adeguandole all’inflazione, e le istituzioni, che continuano a ritenere che la concorrenza è ancora poca (v. Staffetta 18/07) e addirittura immaginano un modello diverso e più “regolato” per l’eolico offshore (v. Staffetta 26/03). Distanza che, come già al convegno Aero, è stata segnata anche fisicamente, con istituzioni e politici quasi tutti collegati o in video messaggio. ▪️Un toccante intervento di Francesca Prina Ricotti è stato pubblicato su L’Adigeoggi, 21 luglio, in occasione del 55° anniversario dell’espulsione degli italiani dalla Libia. L’articolo, dal titolo “Italiani di Libia: il giorno della confisca è una ferita ancora aperta”, ripercorre con precisione e sensibilità una pagina rimossa della nostra storia nazionale. Il 21 luglio 1970, il regime di Gheddafi confiscò tutti i beni degli italiani e ne decretò l’allontanamento forzato. Circa 20.000 persone furono costrette a lasciare la Libia in poche settimane, portando con sé solo valigie e ricordi. L’autrice dà voce a una memoria collettiva ancora viva, fatta di ferite non rimarginate, ingiustizie dimenticate e identità sospese. Un contributo prezioso alla ricostruzione storica e civile. ▪️Negli ultimi giorni, il ministero dell’Ambiente ha pubblicato 8 decreti di valutazione d’impatto ambientale, 7 positivi e uno negativo, per 7 progetti fotovoltaici e un progetto eolico.In particolare, il Mase ha espresso giudizio positivo sul progetto di repowering del “Parco eolico Grottole”, presentato da Fri-El. Il progetto prevede un aumento della potenza da 54 a 86,4 MW nel parco eolico esistente in Basilicata.Il Mase ha dato Via positiva al progetto agrovoltaico di Investment Capital Solutions da 84 MW a Belpasso (CT), in Sicilia.Via positiva anche per il progetto fotovoltaico di Tozzi Green da 69,1 MW a Codigoro (FE) in Emilia-Romagna, in località Corte Serragliona.Il Mase ha dato invece giudizio negativo sul progetto fotovoltaico “San Carlo” da 30,32 MW, presentato da Bas Italy, ad Ascoli Satriano (FG) in Puglia, in località Posta Miele.Decreto di Via positivo per Renergetica con un progetto da fonte solare da 20 MW a Grottole (MT), in Basilicata.Positivo il giudizio anche sul progetto fotovoltaico di Smartenergy “Cancello ed Arnone” da 19,82 MW nell’omonimo comune in Campania.Il ministero ha dato giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto fotovoltaico “La Cava” di Baywa re da 19,64 MW a Belpasso (CT), in Sicilia.Infine, un’altra Via positiva per Baywa re: si tratta di un parco fotovoltaico da 18,04 MW a Racale (LE), in Puglia. ▪️Giovedì scorso 17 luglio i sindacati hanno sottoscritto il rinnovo del contratto di settore elettrico, oggetto di accordo lo scorso febbraio (v. Staffetta 12/02).Flaei Cisl ha pubblicato il testo aggiornato, firmato, oltre che dai sindacati Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil, anche da Elettricità Futura, Utilitalia, Enel, Gse, Sogin, Terna ed Energia Libera.Il sindacato ricorda inoltre che lo stesso giorno le segreterie nazionali hanno sottoscritto con Enel tre accordi sindacali: il rinnovo del premio di risultato per il triennio 2025-2027; la destinazione della quota di pdr derivante dal contratto collettivo nazionale; un accordo che mette a disposizione di ogni dipendente un pacchetto di prevenzione sanitaria da fruire nel triennio, per sé o per i familiari a carico. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio è pubblicato il comunicato del ministero dell’Ambiente relativo al riesame parziale dell’autorizzazione integrata ambientale per l’esercizio della raffineria di Eni di Livorno, inerente alla rivalutazione del valore limite di emissione di Cov al camino E1. Con decreto n. 386 del 4 luglio 2025, si legge, si è provveduto al riesame parziale dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Sono stati pubblicati sabato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea gli atti che compongono il diciottesimo pacchetto di sanzioni dell’Unione Europea alla Russia.Si tratta in particolare della decisione Pesc 2025/1495 del Consiglio del 18 luglio 2025 che modifica la decisione 2014/512/PESC, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina; e del regolamento UE 2025/1494 del Consiglio del 18 luglio 2025 che modifica il regolamento UE n. 833/2014, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina.Per quanto riguarda il nuovo “cap” al prezzo del petrolio russo, le nuove disposizioni si applicheranno dal 15 gennaio 2026. Il nuovo tetto sui prezzi del barile è pari al prezzo medio di mercato del petrolio greggio russo meno il 15%. Se il nuovo prezzo calcolato varia del 5% o meno rispetto al tetto sui prezzi applicabile, il tetto sui prezzi non è modificato. Il tetto sui prezzi modificato si applica il primo giorno del mese successivo al mese dell’entrata in vigore di ciascuna modifica dell’allegato XXVIII del regolamento (UE) n. 833/2014. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️L’altalena dei prodotti petroliferi in Mediterraneo alla fine non ha fatto variare molto le quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto calcolate dalla Staffetta dal 14 al 18 luglio (v. tabella) rispetto alla settimana precedente. Eccetto il fluido 3/5 al Sud in forte ribasso. Al Nord la benzina è tra 1262 e 1267 euro per mille litri (invariato); il gasolio autotrazione tra 1246 e 1250 euro per mille litri (+4 e +3 euro); il gasolio agricolo tra 740 e 748 euro per mille litri (+4 e +6 euro); il gasolio riscaldamento tra 976 e 981 euro per mille litri (+2 euro). Al Centro la benzina è tra 1269 e 1278 euro per mille litri (-3 e -2 euro); il gasolio autotrazione tra 1256 e 1262 euro per mille litri (+2 e +3 euro); il gasolio agricolo tra 748 e 756 euro per mille litri (+3 e +2 euro); il gasolio riscaldamento tra 980 e 987 euro per mille litri (-1 euro e invariato). Al Sud e Isole la benzina è tra 1289 e 1296 euro per mille litri (-4 e -2 euro); il gasolio autotrazione tra 1274 e 1285 euro per mille litri (+5 e +4 euro); il gasolio agricolo tra 779 e 781 euro per mille litri (+2 euro); il gasolio riscaldamento tra 1004 e 1009 euro per mille litri (-3 e -8 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina dovrebbe prendere 6 euro per mille litri, i gasoli autotrazione e agricolo 16, il risca 15 e il denso Btz 2 euro per mille chili. Sul Cif Med del 18 luglio, convertito in euro di 1,1650 dollari, la benzina si è attestata a 469,36 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 554,33, il gasolio 0,1 a 551,61 e il denso Btz a 409,23 euro per mille chili. Domani la benzina dovrebbe cedere 3 euro e il denso Btz 1 scarso, mentre i gasoli prenderne altri 8. ▪️Il ministero delle Imprese ha pubblicato il decreto 18 giugno 2025 “Finanziamento dell’intervento del Fondo Ipcei per la realizzazione del programma Ipcei Idrogeno 4 nell’ambito del Pnrr”. Il provvedimento destina fondi Pnrr a sostegno del quarto importante progetto di comune interesse europeo nella catena del valore dei sistemi e tecnologie dell’idrogeno (Ipcei Hydrogen on Mobility & Transport – Hy2Move o Idrogeno 4) nell’ambito del Pnrr. ▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio è pubblicato l’avviso pubblico per la selezione di progetti di investimento sulla rete elettrica di trasmissione nazionale (Rtn) finanziato a valere sul Programma nazionale ricerca, innovazione e competitività per la transizione verde e digitale 2021/2027. Il bando è stato adottato con decreto direttoriale n. 204 del 4 luglio 2025 della Direzione generale programmi e incentivi finanziari del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. L’avviso ha una dotazione finanziaria di 379.414.513,62 euro, è rivolto al concessionario unico della rete di trasmissione nazionale (Terna) e prevede il finanziamento dei seguenti interventi da realizzarsi nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia): costruzione di nuove porzioni di rete; costruzione di nuove stazioni elettriche; adeguamento di porzioni di rete esistenti anche mediante interventi di interramento; adeguamento di stazioni elettriche esistenti. La finalità principale, scrive il Mase, è la realizzazione di una rete elettrica intelligente (smart grid) volta a incrementare la quota di fabbisogno energetico coperta da generazione distribuita da fonti rinnovabili. L’avviso è del tipo “a sportello”, pertanto i contributi saranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le domande di agevolazione dovranno essere presentate a mezzo PEC al seguente indirizzo: pif@pec.mase.gov.it a decorrere dalle ore 10:00 del giorno 15 settembre 2025 e fino alle ore 10:00 del giorno 15 gennaio 2026. ▪️Nei primi sei mesi dell’anno sono stati emessi o ritirati 1.670.513 Certificati bianchi (Tee), in lieve aumento rispetto ai 1.525.400 Tee del primo semestre 2024. Nello specifico, 591.155 Tee sono per interventi di efficienza energetica (537.758 un anno fa) e 1.079.358 legati alla produzione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento (Car, erano 987.642 un anno fa). Lo comunica il Gse. |
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