Policy focus – 22 novembre 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️L’Arera ha pubblicato oggi i programmi di dettaglio delle audizioni annuali in programma il 25 e 26 novembre prossimi.

▪️In vista dell’entrata in vigore del Tide, il nuovo testo integrato del dispacciamento elettrico dal 1° gennaio 2025, il Gme ha messo a disposizione nella sezione Tide del suo sito istituzionale la raccolta dei principali documenti, opportunamente adeguati, con lo scopo di agevolare gli operatori del Mercato Elettrico e della Pce nell’implementazione delle nuove disposizioni. La documentazione sarà disponibile nella sezione Tide fino all’entrata in vigore della stessa mentre dopo da tale data verrà pubblicata nelle rispettive sezioni del sito istituzionale. Nella sezione Tide sono inoltre disponibili le informazioni e la documentazione necessarie per la presentazione al Gme delle deleghe ME e Pce con validità a decorrere dal 1° gennaio 2025.

▪️Per quanto non sia ancora ufficiale la necessità di un ulteriore sfoltimento degli emendamenti al Ddl Bilancio, i gruppi politici stanno iniziando a preparare le liste dei “supersegnalati”, dopo che il numero dei segnalati (oltre 800) ha superato la soglia dei 600 decisa dalla presidenza della commissione (v. Staffetta 20/11). In particolare, nell’elenco della Lega risultano 35 proposte: la 8.044 per incentivi per l’acquisto di grandi elettrodomestici ad elevata efficienza energetica con contestuale riciclo degli apparecchi obsoleti; la 73.013 “Disposizioni in materia portuale”; la 71.01 per interventi in materia di infrastrutture e trasporti; la 97.1 e la 97.2 “Finanziamento del trasporto pubblico locale”.Dal M5S segnaliamo la 82.0145 “misure per contrastare gli sprechi delle risorse idriche sotterranee”; la 93.02 “esigenze connesse alla crisi idrica”; la 93.030 “completamento della carta geologica ufficiale d’Italia”; la 94.032 “fondo per il finanziamento della progettazione degli interventi di rimessa in efficienza delle opere idrauliche”; la 120.030 “fondo per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli e perfluoroalchiliche (Pfas)”.La commissione Bilancio dovrebbe avviare le votazioni sugli emendamenti tra il 5 e il 6 dicembre.

▪️Via libera all’emendamento Gusmeroli al Ddl Concorrenza che consentirà ai clienti domestici vulnerabili di entrare nel servizio a tutele graduali. La novità è arrivata nella serata di ieri dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera (v. Staffetta 20/11).La proposta 21.011, anticipata il mese scorso dalla Staffetta (v. Staffetta 21/10), è stata modificata rispetto alla versione presentata dal presidente leghista della X commissione. In particolare, è stata introdotta una scadenza al 30 giugno 2025 per la presentazione della richiesta ed è stata eliminata la prevista attivazione, da parte di Arera presso lo sportello del consumatore, di un numero telefonico dedicato al quale possano rivolgersi clienti vulnerabili serviti da un esercente la vendita del libero mercato che vogliono ritornare nel servizio di vulnerabilità o nel servizio a tutele graduali.Approvato anche l’emendamento 18.2 (e gli identici 18.3 e 18.4) che prevedono l’obbligo per le società di vendita di energia al dettaglio di comunicare ai clienti, su richiesta, anche l’identità dell’intermediario con cui è stata sottoscritta l’offerta.Il testo del Ddl, come modificato dagli emendamenti approvati, sarà ora trasmesso alle commissioni competenti in sede consultiva.

▪️Come anticipato (v. Staffetta 30/10), martedì 26 novembre alle ore 10:30, presso l’Auditorium del Gse a Roma verrà presentata la Strategia nazionale sull’idrogeno, realizzata dal ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica. Aprirà l’incontro il ministro Gilberto Pichetto, assieme al presidente del Gse Paolo Arrigoni. Seguirà l’illustrazione della Strategia a cura del capo dipartimento energia del ministero e una tavola rotonda con rappresentanti di istituzioni, mondo associativo e imprenditoriale.

▪️La settimana scorsa, il Consiglio di Stato ha sospeso un passaggio del decreto ministeriale sulle aree idonee, in attesa del giudizio di merito di febbraio (v. Staffetta 14/11). “È chiaro che adesso la ricaduta è sulle leggi regionali”, ha spiegato oggi il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, parlando con la Staffetta a margine di un evento che si teneva alla Cop di Baku. “Il Consiglio di Stato ha emesso una sospensiva per dare poi un giudizio di merito sulla norma. Perciò, può darsi che si debbano fare alcune modifiche al decreto ministeriale. Io aspetto però, oltre la sospensiva, di avere anche la sentenza”, ha spiegato Pichetto. “La possibilità”, ha aggiunto, “è che si debba correggere il decreto nazionale”. Qualche giorno fa, l’assessore regionale sardo Francesco Spanedda aveva invece negato che la sospensiva del DM potesse aver ricadute sulle leggi regionali come quella della giunta Todde, attualmente in discussione nel Consiglio regionale della Sardegna (v. Staffetta 19/11).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Sui biocarburanti, in Europa la partita “sembrerebbe persa, o comunque c’è pochissimo spazio sul trasporto leggero”, mentre è ancora tutta da giocare sul trasporto pesante, anche dopo quello che ha detto il commissario al Clima, Wopke Hoekstra (v. Staffetta 07/11). Ma, per rendere sostenibili gli investimenti, bisogna che sia possibile utilizzare i biocarburanti per le auto anche dopo il 2035. Lo ha detto stamattina il presidente dell’Unem, Gianni Murano, intervenendo al convegno promosso da Anfia, Anita, Assogasliquidi e Unem dal titolo “Scenari di decarbonizzazione per un trasporto stradale pesante sostenibile e competitivo”. Il side event si è tenuto al padiglione italiano alla Cop29 in corso a Baku. Murano ha poi aggiunto che il nuovo Ets sui trasporti potrebbe incidere per circa 20 centesimi al litro sul costo del trasporto pesante.

▪️Il Consiglio UE ha dato martedì il via libera definitivo a un regolamento che istituisce il quadro di certificazione a livello europeo per gli assorbimenti permanenti di carbonio, la carboniocoltura e lo stoccaggio del carbonio nei prodotti. Il quadro volontario, si legge in una nota, faciliterà e incoraggerà attività di rimozione del carbonio di qualità e di riduzione delle emissioni dal suolo. Il regolamento, scrive il Consiglio, è il primo passo per introdurre nella legislazione dell’UE un quadro di certificazione completo per l’assorbimento di carbonio e le riduzioni delle emissioni dal suolo.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️I prezzi all’ingrosso del gas tornano a toccare nuovi massimi da inizio anno e oltre. Il Ttf front month (contratto di dicembre) oggi a ridosso della chiusura delle contrattazioni era oltre 48,6 €/MWh contro 46,8 della chiusura di ieri, un valore che non si vedeva da ottobre 2023. Ai massimi da oltre un anno anche l’IG Index Gme che per domani ha chiuso a 49,99 €. Gli aumenti si verificano in corrispondenza di nuove preoccupazioni sul fronte della guerra in Ucraina oltre che di un rialzo stagionale della domanda di gas e del corrispondente ricorso agli stoccaggi, il cui riempimento resta comunque su livelli sensibilmente superiori alle medie storiche in un contesto di mercato ben rifornito. Sul mercato Ice si registra nel contempo un intensificarsi degli acquisti di soggetti finanziari, in particolare gli hedge fund, cui non corrisponde un analogo aumento di posizioni lunghe delle imprese del gas. L’aumento dei prezzi su livelli superiori a quelli asiatici sta attirando in Europa più carichi di Gnl Usa.

▪️Dopo il calo di settembre (v. Staffetta 24/10), tornano a salire i consumi petroliferi italiani, guadagnando rispetto a ottobre 2023 il 2,2%, pari a 110.000 tonnellate e attestandosi a 5 milioni 179mila tonnellate. È quanto comunica il Mase nel consueto aggiornamento mensile dei dati. Continua la tendenza positiva per la benzina, i cui consumi nel mese di ottobre sono saliti di 59.000 tonnellate a 762mila t (+8,4%), facendo bene sulla rete (+8,4%) e in misura minore sull’extrarete (+1,5%). Anche le vendite di diesel sono aumentate del 5,5% (+111.000 t) a 2 milioni 113mila tonnellate, con un rimbalzo sia sull’extrarete (+5,1%) che sulla rete (+5%). Gpl ancora in grande spolvero: +11,3% a 275mila t (auto +9,4%, combustione +13,4%).

▪️L’azienda emiliana Interpump Group ha firmato un Ppa corporate con Statkraft Markets GmbH per una fornitura decennale di energia prodotta al 100% da fonte rinnovabile. In virtù dell’accordo, a partire da gennaio 2025 il Gruppo acquisterà annualmente, a un prezzo prestabilito e fisso per l’intera durata dell’accordo, 20 GWh di energia prodotta in Italia principalmente da impianto fotovoltaico di recente completamento nel Lazio. Tale volume, si legge in una nota, contribuirà in modo significativo alla copertura del fabbisogno energetico di 5 fra le principali controllate italiane.

▪️In vista delle prossime aste del mercato elettrico della capacità, la controllata di Eni, Enipower, ha presentato al Mase un progetto di nuovo impianto a ciclo combinato a gas di ultima generazione da 856 MW, da realizzare a Ravenna in sostituzione dei due vecchi cicli combinati Cc1 e Cc2 da 786 MW complessivi realizzati un ventennio fa. La documentazione sul progetto è stata pubblicata in questi giorni e ne emerge che a valle dell’intervento, per il quale la società stima tempi di costruzione di 24 mesi, la centrale di Ravenna conseguirà un miglioramento di efficienza e prestazioni ambientali, oltre che una sensibile riduzione del consumo idrico.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI