| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️il fascicolo degli emendamenti al ddl concorrenza depositati nelle commissioni riunite ambiente e attività produttive della Camera. Tra le proposte, segnaliamo la 21.0.11 (primo firmatario Gusmeroli, Lega) che sarebbe ai clienti vulnerabili il diritto di chiedere di accedere al servizio a tutele graduali; la 21.02 (Giorgianni, Fdi) che istituisce il manager delle utenze; la 20.0.10 (Milani, Fdi) sul consenso espresso preventivo per modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricità e gas; la 23.0.15 (Benzoni, Azione) e la 29.0.33 (Peluffo, PD) sulla proroga delle concessioni idroelettriche; la 29.0.35 (Ciocchetti, Fdi) sul rinnovo delle concessioni idroelettriche agli energivori. ▪️La legge della Sardegna n. 5 del 2024, la moratoria che impedisce la realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici fino all’approvazione della nuova legge sulle aree idonee, era stata impugnata dal governo davanti alla Corte costituzionale (v. Staffetta 08/08). Il governo aveva chiesto anche la sospensiva della legge (v. Staffetta 11/09). La Consulta ha fissato la data dell’udienza – l’11 dicembre – per discutere il ricorso di legittimità costituzionale proposto dal governo contro la legge della Sardegna, mentre, al momento, non ha dato seguito alla richiesta di sospensiva. ▪️Accogliendo una richiesta delle imprese ricorrenti, il Consiglio di Stato ha chiesto al Tar Lazio di anticipare l’udienza di merito sul ricorso relativo al decreto ministeriale sulle aree idonee per gli impianti da rinnovabili, di cui i giudici di primo grado avevano negato il mese scorso la sospensione cautelare (v. Staffetta 09/09). In un’ordinanza pubblicata la scorsa settimana, il Cds ha rilevato, in relazione al ricorso di Erg, che la data del 5 febbraio 2025 scelta dal Tar capitolino foss troppo distante, da un lato “tenendo conto che l’esercizio della potestà legislativa regionale in attuazione del decreto impugnato è previsto entro il 31 gennaio 2024” e dall’altro “che la questione da decidere è di rilievo sia per la finanza pubblica, incidendo sull’attuazione del Pnrr, sia per il settore privato interessati, di rilievo strategico”, circostanze che rendono possibile un’abbreviazione dei termini. Da qui la decisione del Cds di prescrivere al Tar la rifissazione dell’udienza stessa “con la massima anticipazione possibile”. ▪️È atteso alla Camera domani il disegno di legge di Bilancio approvato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri. A quanto si apprende, il Ddl sarebbe stato già bollinato e sarebbe ora alla presidenza della Repubblica per l’autorizzazione alla presentazione in parlamento. Sono invece già stati trasmessi in Senato sia il DL Ambiente (giovedì scorso) che il DL Fiscale (sabato). Il primo è l’atto n. 1272, il secondo il 1274. ▪️Il Tar Lazio ha chiesto al Gse elementi di chiarimento sul caso della jEnergy, cui il Gestore aveva negato il riconoscimento di 1.037 certificati di immissione in consumo (Cic) di biocarburanti in purezza per l’anno 2023, sulla base di un intervento apparentemente arbitrario dello stesso Gse rispetto al dettato dei decreti ministeriali. ▪️Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Sempre alle 11, e poi al termine delle votazioni pomeridiane in assemblea, le commissioni Giustizia e Finanze della Camera tornano a discutere il DL Salva-infrazioni. Sono previste votazioni. La commissione Ambiente della Camera alle 12:15 e poi la commissione Ambiente del Senato alle 12:30 incontrano una delegazione della commissione Ambiente del Parlamento tedesco. Alle 12:30 la commissione Ambiente del Senato riprende l’esame del testo unico rinnovabili. Alle 13:15 la commissione Affari esteri della Camera esamina il Ddl per il ripristino delle centrali idroelettriche in Ucraina. Alle 13:30 la commissione Finanze della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza Mef. Alle 14, e poi mercoledì e giovedì alle 9:30, l’assemblea della Camera discute le mozioni sull’autonomia differenziata. Alle 15:30 la commissione Bilancio del Senato esamina il testo unico rinnovabili.Mercoledì alle 9:20, e poi alle 13:45, le commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera esaminano il Ddl Concorrenza 2023. Non sono previste votazioni. Alle 14:20 la commissione Attività produttive della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza Mimit. Alle 14:45, e poi al termine delle votazioni pomeridiane in assemblea, le commissioni Giustizia e Finanze della Camera esaminano, con votazioni, il DL Salva-infrazioni. Sempre alle 14:45, la commissione Ambiente della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza Mase. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Al termine dei lavori, la commissione Bilancio della Camera esamina, con votazioni, il testo unico rinnovabili. Svolge poi le interrogazioni su questioni di competenza Mef. Al termine dei lavori, la commissione Affari esteri della Camera esamina il Ddl per il ripristino delle centrali idroelettriche in Ucraina. Giovedì alle 10 la commissione Politiche UE del Senato esamina il Ddl delega UE. ▪️Su ricorso di una cittadina di Termini Imerese (PA) il Tar del Lazio ha fermato una parte del cantiere per la realizzazione del ramo Ovest del maxi cavo Sardegna-Sicilia-Continente Tyrrhenian Link (v. Staffetta 12/09/23). In particolare con decreto monocratico urgente emanato una decina di giorni fa, il Tar capitolino ha sospeso il provvedimento di esproprio relativo a una delle numerose particelle interessate dai lavori, all’interno della quale sorge la casa della ricorrente, signora P.P. L’urgenza, spiega il presidente della Terza Sezione nel decreto, è dovuta al fatto che l’occupazione d’urgenza dell’area è già iniziata lo scorso 16 settembre 2024 con effettuazione anche di lavori di abbattimento dei muri perimetrali della proprietà. Il tribunale ha quindi disposto lo stop del cantiere anche se solo limitatamente all’abbattimento della casa di proprietà della ricorrente, “potendo invece l’occupazione ed i lavori proseguire, nel bilanciamento dei contrapposti interessi, solo con riferimento ad opere non interferenti con la casa di proprietà”. I lavori interessati riguardano la realizzazione della Stazione di Conversione Caracoli, in comune di Termini Imerese e il connesso interramento di 6 linee da 150 kV per complessivi di 3,75 km. Lo stop resterà valido almeno fino al 23 ottobre quando il Tar tornerà a pronunciarsi sulla sospensiva in sede collegiale. ▪️ Le associazioni dei gestori dei punti vendita carburanti Faib, Fegica e Figisc/Anisa hanno convocato i gruppi dirigenti giovedì 14 novembre a Roma, all’Hotel Nazionale, con all’ordine del giorno la calendarizzazione di una prima chiusura degli impianti su strade e autostrade “contro la diffusione indiscriminata degli appalti e la precarizzazione del settore”.Secondo le tre sigle, “i petrolieri – Eni in testa – violando le leggi approvate dal Parlamento italiano, stanno portando il settore alla deriva ed alla completa precarizzazione un’intera categoria con l’introduzione, su larga scala, di contratti di appalto di un anno, senza diritti e senza riconoscimenti per chi svolge un servizio essenziale alla mobilità. L’obiettivo, apertamente dichiarato, è quello di muoversi a loro piacimento sostituendo – senza giustificazione – i gestori con appaltisti impiegati al loro posto sugli impianti: appaltisti costretti, da un sistema perverso di precariato, ad accettare qualsiasi ricatto per non essere espulsi definitivamente”.Al centro della contesa c’è sempre il disegno di legge di “riforma” del settore della distribuzione, annunciato ma mai esaminato dal Consiglio dei ministri |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️La Francia rilancia sull’eolico in mare. Venerdì il governo francese ha pubblicato la decisione del ministero del Partenariato, che fa seguito al dibattito pubblico “la mer en débat”, con cui individua le zone marittime da assegnare nelle prossime aste per l’eolico offshore. Con questa decisione, Parigi individua 5 tratti di mare per 9,2 GW di potenza da assegnare “nei prossimi mesi”, per realizzare impianti entro l’“orizzonte del 2035”. Individua inoltre altre 4 zone per 6,3 GW di potenza da assegnare in un secondo momento con l’obiettivo di realizzare i parchi entro il 2040. Ad oggi, la Francia possiede tre impianti eolici offshore in esercizio per circa 1,5 GW. Altri 3 impianti per altrettanti 1,5 GW risultano in costruzione con l’allaccio previsto nel 2025 e nel 2026. Tre parchi per circa 1,8 GW stanno preparando i documenti per l’autorizzazione, e si prevede l’entrata in esercizio nel 2028 e nel 2031. Infine, Parigi ha già assegnato o si prepara ad assegnare aste per la realizzazione di ulteriori 5,7 GW tra il 2031 e il 2034. L’obiettivo è di installare 45 GW entro il 2050. ▪️La Commissione europea ha pubblicato venerdì la valutazione della bozza di Piano energia e clima dell’Austria, chiedendo di aumentare le ambizioni in linea con gli obiettivi per il 2030. Quello austriaco era rimasto l’ultimo piano da valutare. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️La settimana delle borse gas si apre col Ttf in rialzo e l’IG Index Gme italiano stabile. Il contratto front month al Ttf, dopo aver chiuso venerdì a 39,2 €/MWh in ribasso sui 39,7 del giorno precedente, stamani ha aperto a 39,4 e a ridosso della conclusione delle contrattazioni era tornato sopra 40. Dinamica simile per il contratto per il 1° trimestre 2025: in calo venerdì a 39,9 da 40,3 di giovedì, ma stamani di nuovo a 40,1 € in apertura e a 40,7 a ridosso della chiusura. Più stabile invece l’IG Index Gme che dopo aver segnato un leggero rialzo nella chiusura di venerdì per oggi (40,9 da 40,77), per domani ha chiuso quasi invariato a 40,94. ▪️Prosegue l’attuazione da parte di IP delle misure indicate dall’Antitrust per dare il via libera all’acquisizione degli asset downstream di Esso Italiana (v. Staffetta 27/02). Dopo quelli di febbraio, arrivano infatti nuovi avvisi per la messa a disposizione di prodotti e capacità di transito e stoccaggio. ▪️I due forti ribassi sui listini extra-rete tra mercoledì e giovedì hanno determinato un cambio di rotta per i gasoli, mentre la benzina ha continuato a salire a doppia cifra. I gasoli hanno annullato i rialzi degli ultimi 20 giorni. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto |
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