Policy focus – 22 settembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il governo attiverà il golden power rispetto alla vendita di IP dall’Api alla compagnia di Stato azera Socar? Lo chiede Luca Squeri, responsabile energia di Forza Italia, in un’interrogazione rivolta alla presidenza del consiglio depositata ieri alla Camera.

▪️Scontro tra governo e Regioni del Nord – tutto interno alla maggioranza – sulle misure per la qualità dell’aria. Il Consiglio dei ministri di ieri ha deciso intervenire nei giudizi di legittimità promossi dal Lombardia, Veneto e Piemonte contro l’articolo 12 della legge 91/2025 di delegazione europea 2024, che contiene i principi per il recepimento della direttiva UE sulla qualità dell’aria. Il mese scorso le tre Regioni, amministrate dalla destra, avevano fatto ricorso contro la legge (ricorsi 34/2025, 35/2025 e 36/2025). Le Regioni contestano la violazione del principio di leale collaborazione, perché il provvedimento non è stato esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni. Motivo del ricorso, spiegavano inoltre, è che il Piano della qualità dell’aria, in vigore dal 2 agosto (v. Staffetta 04/08), assegna prevalentemente alle Regioni il compito di varare misure contro l’inquinamento dell’aria, nonostante lo Stato abbia competenza esclusiva sull’ambiente, senza stanziare ulteriori fondi a questo scopo.

▪️La società Usa quotata al Nasdaq AleAnna ha ottenuto lo scorso 4 agosto l’Intesa dalla Regione Emilia-Romagna, che concede il via libera allo sviluppo del giacimento Gradizza nei pressi dei comuni di Tresignana e Copparo, in Italia. “L’ottenimento dell’Intesa rappresenta un passo fondamentale nel percorso dell’azienda verso l’affermazione come fornitore leader di gas naturale sostenibile in Europa”, ha sottolineato la società in una nota. Questo traguardo sottolinea la capacità di AleAnna di collaborare proattivamente con le autorità nazionali, regionali e locali per ottenere il loro sostegno nello sviluppo di nuove e importanti fonti di gas naturale domestico, rafforzando la sicurezza energetica dell’Italia e sostenendo la transizione europea verso un’energia sostenibile.

▪️Secondo quanto riportato dal programma di lavoro della commissione Attività produttive della Camera, la prossima settimana potrebbero cominciare le audizioni in commissione, insieme alla commissione Industria del Senato, sullo schema di decreto legislativo Codice incentivi. Le commissioni hanno ricevuto 74 segnalazioni di audizione, elenco che ora procederà a razionalizzare.Tra le proposte, segnaliamo Agcm (proposto dal PD al Senato e da FI alla Camera), l’Agenzia delle entrate (PD, misto al Senato), Aiel (FI alla Camera), Ance (PD al Senato, FI e PD alla Camera), Anfia (FI alla Camera), Anima (FI al Senato, FI e PD alla Camera), Assocarta (FI alla Camera), Assopetroli-Assoenergia (FI alla Camera), Assorisorse (FI alla Camera), Assovetro (FI e PD alla Camera), ASviS (FI alla Camera), Confindustria (PD, M5S, Lega al Senato, FI, NM, PD e Lega alla Camera), Confindustria Ceramica (FI alla Camera), Coordinamento Free (misto al Senato, PD alla Camera), Elettricità Futura (PD alla Camera), Federacciai (FI e PD alla Camera), Federazione Anie (FI al Senato, PD alla Camera), Gas Intensive (PD alla Camera), Italia Solare (PD alla Camera), Mimit (M5S al Senato), Motus E (PD alla Camera).La commissione ha deciso inoltre che la prossima settimana ascolterà Enel Green Power sulla possibile chiusura del posto di teleconduzione di Terni. L’Alleanza verdi e sinistra ha chiesto di audire l’ad di Stellantis, Antonio Filosa, sui piani per l’Italia. La presidenza fa sapere di aver contattato l’ad già il 9 luglio, e che Filosa ha chiesto di attendere il nuovo piano industriale, che sarà ufficializzato tra la fine dell’anno e l’inizio del 2026. Il 24 settembre la commissione Attività produttive svolgerà le interrogazioni su questioni di competenza del ministero delle Imprese, il 30 settembre su questioni di competenza del ministero dell’Ambiente.

▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato sul portale delle valutazioni ambientali i documenti relativi al progetto Eni di realizzare una bioraffineria nell’impianto di Sannazzaro (v. Staffetta 17/07).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Il 18 settembre 2015 l’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti (Epa) notificò alla Volkswagen la violazione del Clean Air Act, la legge federale degli Usa sull’inquinamento atmosferico. La comunicazione ufficiale contestava al costruttore tedesco l’utilizzo di un software illegale in grado di ridurre artificialmente le emissioni di ossido di azoto durante i test di omologazione, adeguando il funzionamento del propulsore dei motori diesel 2.0 Tdi solo in quella fase. Pochi giorni dopo arrivarono le dimissioni dell’allora ceo del gruppo, Martin Winterkorn– poi accusato in Germania di frode e violazioni delle normative sulla concorrenza –, la prima delle diverse figure del gruppo che saranno chiamate negli anni a rendere conto nelle aule dei tribunali tedeschi delle attività di Volkswagen.

▪️Nel nuovo pacchetto di sanzioni alla Russia, la Commissione europea vorrebbe anticipare di un anno, dal 1° gennaio 2028 al 1° gennaio 2027, il divieto di importare Gnl russo previsto dal piano RepowerEU (v. Staffetta 17/06). Lo riporta l’Ansa, che aggiunge che, col nuovo pacchetto, verranno inserite altre navi nell’elenco della flotta fantasma sotto sanzioni. Ricordiamo che, nelle ultime settimane, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha più volte invitato l’Europa a interrompere tutte le importazioni energetiche dalla Russia.

▪️In vista delle proposte del Pacchetto reti della Commissione europea, previste per il quarto trimestre del 2025 (v. Staffetta 13/05), l’Agenzia per la cooperazione tra le Autorità nazionali di regolazione – Acer ha pubblicato le proprie raccomandazioni per la revisione dell’attuale quadro giuridico per le reti. Il Pacchetto include infatti la revisione e la semplificazione del Regolamento sulle Reti Energetiche Transeuropee (Regolamento Ten-E) del 2022.

▪️Dopo il tentativo del 2019-20 (v. Staffetta 30/10/19e 17/02/20), fermatosi negli anni successivi per le critiche ricevute, il Consiglio federale svizzero ha rimesso in cantiere una proposta di riforma del mercato del gas, che prevede l’introduzione di un gestore della rete (ma senza separazione proprietaria) e di una commissione di regolazione, con competenze anche sulla sicurezza degli approvvigionamenti, del sistema entry exit e con la possibilità per tutti i clienti, oggi ancora non prevista, di scegliere un fornitore indipendentemente dalla soglia di consumo.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Sta suscitando qualche interrogativo nel settore l’affermazione di ieri dell’a.d. di A2A, Renato Mazzoncini, che i costi di liquefazione, trasporto e rigassificazione del Gnl Usa in Europa ammonterebbero a circa 20 euro per MWh e, sommandosi a quello della materia prima, porterebbero quindi il valore finale della molecola non lontano dal livello del prezzo del mercato spot, oggi attorno ai 30 euro (v. Staffetta 18/09).

▪️Acquirente Unico ha pubblicato ieri gli esiti della gara per l’affidamento del servizio di default della distribuzione per il biennio 2025-27, che vede Hera confermarsi primo fornitore in tutti i 9 lotti territoriali, ma stavolta con A2A come secondo player al posto di Enel e con un vero e proprio crollo dei corrispettivi gamma rispetto al biennio termico 2023-25. Il fornitore di default distribuzione eroga temporaneamente il gas ai clienti che perdono il loro fornitore per morosità, in attesa che si perfezioni la procedura di distacco della fornitura. Per svolgere il servizio incassano un corrispettivo gamma che si somma alla componente di commercializzazione Qvd e viene determinato con un’asta competitiva al ribasso. Per dare una misura dei ribassi in zona 1 Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria Hera vince con un gamma di 5,63 cent/mc contro 15,74 nel precedente biennio, e A2A si piazza seconda con 14,44 contro gli 90 di Enel due anni fa. In allegato gli esiti 2025-27 quelli 2023-25.

▪️Terna ha pubblicato il nuovo rapporto mensile sul sistema elettrico, secondo cui nel mese di agosto il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato pari a 24,7 miliardi di kWh, in calo dell’8,9% rispetto ad agosto 2024, come già emerso dall’analisi della Staffetta sui dati preliminari (v. Staffetta 02/09). La variazione negativa, che si confronta con il dato record di 27 miliardi di kWh di agosto dello scorso anno (+8,6%), è stata raggiunta con un giorno lavorativo in meno (20 vs 21) e una temperatura media mensile inferiore di 1,5°C rispetto ad agosto 2024. Corretto dagli effetti di calendario e temperatura, la variazione è di -3,2% rispetto allo stesso mese del 2024.

▪️Mercato internazionale. La decisione della Fed di abbassare il costo del denaro in Usa ha avuto come conseguenza l’indebolimento del dollaro. A sua volta quest’ultimo ha causato un leggero aumento delle quotazioni del barile, per compensare il calo del potere di acquisto dei paesi produttori. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è sceso a 70,3 dollari al barile (-0,19), il Light crude è salito a 63,57 (+1,2), il Brent a 67,44 (+1,07), il Murban a 70,3 (+0,64). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è salita a 751,75 $/t (+4,38), del gasolio 10 ppm a 721,13 (+25,63), del risca 0,1% a 706,19 (+21,94) del Btz a 427,75 (+8,38), dell’Atz a 387,25 (+8,13). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 719,25 ad un massimo di 719,75 dollari tonnellata, quelle della benzina da 766,25 a 766,75.Mercato interno. Dopo un avvio in ribasso, il Cif Med ha piazzato sui gasoli tre rialzi consecutivi per i rivenditori. La benzina e gli oli combustibili invece sono risultati più altalenanti. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è scesa di 7 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) di 3, il gasolio risca 0,1 di 2 e il denso Btz di 2 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha perso 4 euro, i gasoli 7, mentre il denso Btz è salito di 3.  Per lunedì la benzina dovrebbe scendere di altri 5 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 3, il risca e il denso Btz di 2. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb).

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI