Policy focus – 23 aprile 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La priorità del governo, in questo momento, è quella di tamponare l’aumento dei costi dei carburanti per l’autotrasporto, anche contrastando fenomeni speculativi, per evitare che i rincari del diesel si scarichino sui prezzi al consumo. Lo ha detto oggi il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa seguita all’approvazione, da parte del governo, del Documento di finanza pubblica. Giorgetti ha ricordato che il primo maggio scade il secondo taglio delle accise e che perciò “la prossima settimana” il governo deciderà se e come prorogarlo “valutando l’ordine di priorità”. Giorgetti ha parlato anche delle coperture del DL Carburanti in corso di conversione, della proposta del governo italiano di tassare gli extraprofitti delle società energetiche e del “caso” dell’ad di Terna, Giuseppina Di Foggia.


▪️ Questa mattina, con 83 voti favorevoli e 53 contrari, l’Assemblea del Senato ha approvato con modificazioni il ddl n. 1845 di conversione in legge del decreto-legge n. 33/2026 in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nel testo proposto dalla commissione Finanze. 
L’unica modifica di rilievo approvata riguarda l’articolo 5 sulle coperture, con il dettaglio dei programmi di spesa dei ministeri che saranno tagliate per finanziare la riduzione delle accise (v. Staffetta 21/04).
Il provvedimento passa all’esame della Camera.


▪️ Il ministero dell’Ambiente sta rivedendo il decreto Fer2 per incentivare l’eolico offshore, con l’obiettivo di coniugare le esigenze degli operatori e gli obiettivi di decarbonizzazione con una programmazione razionale degli interventi e della spesa. Finora sono stati raccolti i contributi di operatori e associazioni di categoria, che serviranno a predisporre una bozza di modifica del decreto, specifica per l’eolico offshore, che verrà sottoposta a un tavolo di settore di prossima convocazione. Una volta rivisto il decreto, le tempistiche per le prime aste per l’eolico offshore seguiranno l’approvazione, da parte della Commissione europea, del nuovo DM. Lo ha spiegato oggi il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, rispondendo alla Camera a un’interrogazione a prima firma del deputato di Noi Moderati, Maurizio Lupi. Ricordiamo che il Mase ha approvato il calendario per le nuove aste del Fer2 per il 2026, che non include la tecnologia dell’eolico offshore (v. Staffetta 20/04).


▪️ L’analisi EY fornisce una prima quantificazione economica dei piccoli reattori modulari (Small Modular Reactors o SMR) sul sistema elettrico nazionale.
Un piccolo reattore modulare da 100 MW in funzione per 25 anni produrrebbe oltre 700GWh l’anno a un costo medio intorno ai 107 euro per megawattora e un rendimento potenzialmente superiore al 12%, a fronte di un investimento di circa 610 milioni di euro. Sono i numeri riportati nell’analisi “Nucleare Italia 2026: la rotta per gli Small Modular Reactors” pubblicata dalla società di consulenza EY.


▪️ Il consiglio regionale della regione Abruzzo ha approvato ieri a maggioranza il progetto legge “Nuove disposizioni per l’individuazione di aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili”. Il provvedimento, si legge in una nota del consiglio, “si pone l’obiettivo di individuare ulteriori aree idonee nel rispetto di criteri e parametri stabiliti dalla normativa statale di riferimento”.


▪️ Nella giornata di ieri il presidente di Aiget – Associazione italiana dei grossisti di energia e trader – Leonardo Santi e i vice presidenti Giuseppe Alfano, Marco Lacurre, Elisa Rondella e Piergiacomo Sibiano hanno incontrato a Roma il presidente e il Collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
L’incontro, fa sapere una nota di Aiget, “oltre a un’occasione di reciproca presentazione e conoscenza, ha costituito un momento utile per riaffermare i principi cardine della posizione di Aiget, volti a promuovere la presenza sul mercato di soggetti solidi, dotati di strutture organizzative adeguate e di elevate competenze tecniche, capaci di assicurare continuità, affidabilità e sicurezza per i clienti anche in contesti di stress dei mercati”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️L’Italia è contraria a effettuare a breve l’aggiornamento dei benchmark Ets, annunciato come imminente dalla Commissione (v. Staffetta 13/04). Chiede invece di rinviare la questione alla revisione complessiva del meccanismo attesa per il secondo semestre, procedendo però da cubito a una modifica del fattore di correzione transettoriale (Csef).
E’ quanto si legge in una lettera inviata lunedì dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, e dal ministro delle Imprese, Adolfo Urso, alla prima vicepresidente della Commissione UE Teresa Ribera, al vicepresidente e commissario all’Industria, Stéphane Séjourné, e al commissario al Clima, Hopke Hoekstra.


▪️ Un coordinamento rafforzato a livello UE, a partire da: riempimento degli stoccaggi gas (anche con misure di flessibilità), rilasci delle scorte petrolifere, misure di emergenza nazionali per garantire disponibilità di jet fuel e diesel e ottimizzazione della capacità produttiva delle raffinerie. È il primo set di misure individuato dalla Commissione europea nella comunicazione “AccelerateEU – Energy Union Affordable and Secure Energy through Accelerated Action”, presentata oggi in risposta alla crisi energetica seguita all’attacco di Usa e Israele all’Iran (v. Staffetta 17/04). Tra le altre misure previste, un quadro temporaneo per gli aiuti di Stato, un piano d’azione per l’elettrificazione, una proposta legislativa su tariffe di rete e tassazione (in modo che l’elettricità sia tassata meno dei combustibili fossili).
“Dall’escalation del conflitto in Medio Oriente – scrive Bruxelles – l’UE ha speso 24 miliardi di euro in più per le importazioni di energia a causa dell’aumento dei prezzi, senza ricevere una sola molecola di energia in più. Accelerare la transizione verso un’energia pulita, sicura e accessibile è un imperativo economico e di sicurezza”.


▪️ Il 2025 potrebbe aver segnato una tappa cruciale nel percorso di decarbonizzazione del mondo, almeno per quanto riguarda l’energia elettrica. Per la prima volta, secondo i dati Ember, le rinnovabili elettriche, e soprattutto il solare, non hanno solo coperto la domanda addizionale, ma hanno superato l’incremento dei consumi. Il 2025 è perciò il primo anno dalla pandemia del 2020, e il quinto del nuovo secolo, in cui la generazione fossile non è aumentata ma, anzi, è leggermente diminuita. Nel Global Electricity Review 2026, Ember sottolinea che nel 2025 il fotovoltaico è cresciuto al ritmo più alto degli ultimi otto anni, che la generazione termoelettrica è diminuita, per la prima volta in questo secolo, sia in Cina sia in India, e che, per la prima volta, l’elettricità prodotta da rinnovabili ha superato quella da carbone.


▪️ Il possibile stop al transito di greggio kazako verso la Germania attraverso il sistema Druzhba pipeline riporta al centro il nodo strutturale della dipendenza europea dalle infrastrutture russe. Secondo fonti di mercato, Mosca potrebbe interrompere dal 1° maggio i flussi diretti alle raffinerie tedesche, in particolare a Schwedt, che negli ultimi mesi ha ricevuto volumi crescenti di crude kazako per compensare l’azzeramento delle importazioni russe.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Prezzi medi settimanali in calo per benzina, gasolio e metano, in rialzo per il Gpl, mentre prendono il volo i margini lordi. Eni continua a restare al di sotto della concorrenza, anche se non più al livello “scontoni”. Il Gpl sfonda quota 80 centesimi al litro.
Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzipraticati alla pompa: benzina self service a 1,765 euro/litro (-22 millesimi, valori arrotondati), servito a 1,901 euro/litro (-20). Diesel rispettivamente a 2,117 euro/litro (-53) e 2,254 euro/litro (-49). Gpl servito a 0,802 euro/litro (+5), metano a 1,581 euro/kg (-2).
Praticamente azzerato lo “sconto” pompe bianche: sulla benzina siamo a 0,1 centesimi sul self service e 10,7 centesimi sul servito; sul gasolio 0,2 centesimi sul self e 10,6 sul servito.
Risale dai minimi storici il sovrapprezzo per chi fa il pieno in autostrada rispetto alla rete ordinaria: 3,3 cent/litro per la benzina self e 3,5 per il gasolio self, 15,6 per la benzina servito e 16,2 per il gasolio servito.


▪️ Snam ha svolto lunedì una nuova procedura di assegnazione per l’assegnazione di capacità di stoccaggio di punta stagionale per il prossimo inverno assegnando circa 1,2 miliardi di metri cubi su 1,4 offerti e a fronte di una richiesta più che doppia rispetto all’offerta. La nuova capacità, sui siti Stogit, decorre dal 1 maggio e da quel momento si aggiungerà a quella già assegnata con decorrenza da aprile, riportando il livello di assegnazioni di capacità stagionale sostanzialmente vicina a quello dell’anno passato. Il prezzo medio di assegnazione è stato di 0,84 euro per MWh contro gli 0,35 della precedente asta per lo stesso prodotto, conclusasi con allocazioni sensibilmente inferiori all’offerta per il prezzo di riserva elevato (v. Staffetta 08/04). 


▪️ Consip ha pubblicato il bando di Gara europea a procedura aperta, suddivisa in 13 lotti geografici per la stipula di una Convenzione per ogni lotto, ai sensi dell’art. 26 L. n. 488 del 1999 e s.m.i. e dell’art. 58 L. n. 388 del 2000, per la fornitura a prezzo variabile di gas naturale e dei servizi connessi per le Pubbliche Amministrazioni. Il valore stimato al netto dell’Iva è di 1696776 007,50  euro. Il termine per il ricevimento delle offerte scade il 19 maggio 2026 alle ore 16:00. 

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI