Policy focus – 23 giugno 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Il contributo di Saras ai consumi energetici dell’Italia, attualmente al 6-8%, è destinato a crescere. E il nuovo proprietario Vitol non esclude partnership o acquisizioni nel downstream e nel marketing. Lo ha detto il presidente di Saras, Clive Christison, parlando con la Staffetta a margine del convegno organizzato oggi dalla società a Cagliari. Il ceo Franco Balsamo, rispondendo a una domanda della Staffetta, ha inoltre specificato che, da quando c’è stato il passaggio di mano dai Moratti a Vitol, non ci sono stati cambiamenti strutturali nella destinazione dei prodotti raffinati, tra il mercato italiano e quello internazionale. 


▪️ Il governo ha cambiato idea, la centrale a carbone Enel di Brindisi non sarà tenuta in riserva fredda, ma sarà smantellata. Lo ha detto alla Staffetta Quotidiana il presidente della Puglia, Antonio Decaro, rispondendo a margine dell’evento “Tutt’un altra Europa” in corso a Roma, organizzato dal gruppo europeo del Pd. 


▪️ Roberto Berloni è stato nominato presidente del gruppo Biodiesel di Assitol. Lo fa sapere la stessa associazione in una nota, sottolineando che il manager succede a Joern Schneider, che ha tenuto la presidenza per 8 anni e ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente. Laureato in Ingegneria Chimica, Berloni ha una lunga esperienza nel settore. Da dieci anni è amministratore delegato di Eco Fox, azienda specializzata in carburanti biologici con sede operativa a Pesaro.


▪️ I sindacati di settore Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec UIl hanno incontrato lo scorso 17 giugno i rappresentanti della divisione Enel Egp&TG Italy che hanno fatto il punto sulla situazione dell’Idroelettrico del gruppo con le organizzazioni dei lavoratori. 
Enel ha fatto sapere tra le altre cose che sono “n corso interlocuzioni esplorative e di confronto con varie Regioni rispetto alla riassegnazione delle concessioni” e “sopralluoghi nelle regioni Lombardia e Piemonte per attività istruttoria sui Rapporti di Fine Concessione”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Da questa sera poco prima della mezzanotte fino alle ore 0:00 del 30 giugno la centrale nucleare francese da 1.310 MW Golfech 2 sarà in fermata forzata per ragioni ambientali. Lo ha comunicato ieri Edf in un messaggio sulle piattaforma per le informazioni privilegiate. 


▪️ Settimana intensa al Consiglio. Si inizia oggi e domani con il Consiglio Agricoltura, ma gli appuntamenti della settimana saranno giovedì e venerdì (Link) . 


Giovedì i ministri dell’Ambientediscuteranno della modifica del regolamento sulle emissioni di CO2 per autovetture e furgoni, “del ruolo dei servizi legati alla natura per le imprese” e del regolamento Reach (Link) . 


Venerdì i ministri dell’Energia cercheranno di raggiungere un accordo sull’orientamento generale relativo al pacchetto sulle reti europee. Procederanno inoltre a due scambi di opinioni: il primo sugli sforzi di decarbonizzazione dell’energia post-2030 e il secondo sull’impatto della crisi in Medio Oriente sul settore energetico (Link) . 


Domani poi il tavolo di lavoro (working party) sull’energia del Consiglio. Si parlerà del mercato europeo del Gnl, del rapporto della task force sul mercato del gas e, in generale, delle normative rilevanti per il mondo dell’energia (Link) .


Oggi e domani il Forum europeo sulle strategie relative alle infrastrutture di ricerca organizzato dalla presidenza cipriota a Nicosia (Link) . 


Rimandendo al Consiglio, da segnalare anche il Coreper Idi mercoledì (Link) , il Coreper II di mercoledì (Link)  e quello di venerdì (Link) .


Il presidente del Consiglio Antonio Costa partecipa oggi al Summit UE-Moldova, per poi andare a Danzica giovedì per parlare di Ucraina (Link) .


Passando alla Commissione, il commissario all’Energia Dan Jorgensen e la vicepresidente Teresa Ribera saranno a Londra per gran parte della settimana per la London Climate Week. Oggi il commissario al Clima Wopke Hoekstra riceve la ministra dell’Ambiente e del clima canadese Julie Dabrusin e il ministro dell’Ecologia e dell’ambiente cinese Huang Runqiu. Parteciperà poi al 10imo ministeriale sull’Azione climatica (MoCA10). Dopo, ma sempre tra oggi e domani, incontrerà anche il ministro dell’Ambiente giapponese Shigeharu Aoyama e il ministro del Clima norvegese Andreas Bjelland (Link) . 


La Commissione potrebbe presentare anche l’omnibus sulla legislazione dei prodotti energetici. Questo, secondo l’agenda provvisoria dell’esecutivo europeo, dovrebbe avvenire mercoledì (Link) . 


Settimana più tranquilla al Parlamento europeo. Da rilevare comunque l’incontro della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde con gli europarlamentari della commissione Affari economici e monetari, in cui dovrebbero parlare delle implicazioni per le politiche monetarie delle tensioni geopolitiche. Si parlerà anche di tassi di interesse (Link) . 


In programma anche un’audizione pubblica sull’”accessibilità degli alloggi in un periodo caratterizzato da costi energetici elevati” della commissione europarlamentare speciale sulla Crisi abitativa (Link) .
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Crediamo fortemente nel concetto di mix energetico. Per Saras, in particolare, abbiamo una visione molto forte sulla raffinazione: crediamo nella raffinazione. Saras è stata un’acquisizione molto importante per Vitol. L’asset e l’azienda sono di scala mondiale, cosa fondamentale oggi, perché il mercato non è più solo italiano ma globale, e questa è una dinamica essenziale per poter competere. Apprezziamo molto la scala e la flessibilità della raffineria: può lavorare molti tipi diversi di greggio e produrre vari prodotti, non solo per la Sardegna e l’Italia, ma anche per la domanda globale. È inoltre ben posizionata per accedere ai mercati del Mediterraneo e globali, grazie a un grande porto e a una buona integrazione con le attività globali del gruppo. È molto importante anche per la Sardegna e per l’Italia, sia in termini di sicurezza energetica (idrocarburi e prodotti) sia per la produzione di energia. Inoltre, apprezziamo la diversificazione del business: Saras non è solo raffinazione, ma anche energia eolica, con una significativa produzione attuale e un portafoglio di sviluppo futuro molto interessante. 


▪️I prezzi del gas naturale in Europa hanno aperto la sessione odierna – iniziata alle 22 di ieri ora di Londra – con un rialzo di oltre 1,3 euro per MWh del Ttf front month rispetto alla chiusura di venerdì di poco meno di 42,1 euro/MWh, a sua volta già più alta di 1,5 euro rispetto a quella di giovedì. 

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI