| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Nel 2023 sono stati erogati 7,6 milioni di bonus sociali elettrico e gas, per un importo stimato riconosciuto di oltre 2,4 miliardi di euro. È quanto emerge dal Rapporto sugli esiti del monitoraggio sull’erogazione dei bonus sociali effettuato dall’Autorità. Si conferma quindi efficace il meccanismo dei bonus energetici, che ha permesso di allargare la platea dei consumatori economicamente più deboli, anche grazie all’automatismo e al potenziamento nel 2023 con interventi mirati da parte del Governo. In particolare, la legge 29 dicembre 2022, n. 197 che, a fronte dell’emergenza del rialzo dei prezzi, aveva innalzato la soglia ISEE utile per accedere alla compensazione energetica (bonus elettrico e gas) a 15 mila euro (nel 2022 la soglia era stata già innalzata a 12.000, rispetto alla soglia base pari a 8.530) e a 30 mila euro per i nuclei familiari numerosi. L’incremento del numero dei beneficiari, infatti, è stato calcolato in media del 22% (+21,5% per l’elettrico e +23,1% per il gas), con l’aumento delle soglie che ha consentito di riconoscerlo a 1,5 milioni di clienti elettrici e 1 milione di clienti gas in più rispetto al 2022. Tale platea è venuta meno dal 1° gennaio 2024, con il calo delle quotazioni internazionali e il ritorno alle soglie ISEE pre-crisi. ▪️Mercoledì scorso è stato trasmesso al Parlamento e annunciato in assemblea lo schema di decreto del presidente del Consiglio di adozione del Piano Mattei (v. Staffetta 19/07). Lo schema di Dpcm è stato assegnato alle commissioni Affari esteri della Camera e del Senato in sede consultiva. Le commissioni dovranno esprimere il parere sul Dpcm entro il 16 agosto. Il Piano, ricordiamo, ha sei direttrici d’intervento: istruzione e formazione, sanità, acqua, agricoltura, energia, infrastrutture fisiche e digitali. In una prima fase, si legge, il Piano consisterà in progetti pilota che coinvolgeranno Egitto, Tunisia, Marocco, Algeria, Kenya, Etiopia, Mozambico, Repubblica del Congo e Costa d’Avorio. A parte l’Etiopia, sono tutti Paesi in cui Eni vanta una “presenza strategica”. In seguito i progetti saranno allargati ad altri Stati africani. (Staffetta) |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Arriva il parere di Acer sulle prospettive estive di approvvigionamento 2024 pubblicate dalla Rete europea dei gestori dei sistemi di trasporto del gas (ENTSOG) che valuta l’offerta di gas prevista e la capacità dell’infrastruttura europea di soddisfare la domanda, le esportazioni e le esigenze di stoccaggio durante l’estate 2024. Secondo ENTSOG i nuovi terminali di GNL hanno ridotto la dipendenza dell’Ue dalle forniture di gas russo. In combinazione con gli elevati livelli di stoccaggio all’inizio dell’estate 2024, ciò potrebbe consentire all’UE di riempire i propri depositi di gas senza dipendere dalle importazioni russe. Per questo Acer ha riconosciuto i miglioramenti apportati alla metodologia di Outlook dell’ENTSOG e apprezzato l’inclusione di scenari di fornitura di gas che affrontano i principali rischi di approvvigionamento e le incertezze relative ai futuri flussi di gas russo attraverso l’Ucraina dopo la fine del 2024. ▪️Secondo un nuovo rapporto dell’AIE, la domanda mondiale di elettricità sta aumentando al ritmo più rapido degli ultimi anni, grazie alla robusta crescita economica, alle intense ondate di calore e alla crescente diffusione di tecnologie che funzionano con l’elettricità, come i veicoli elettrici e le pompe di calore. Allo stesso tempo, le energie rinnovabili continuano la loro rapida ascesa, con il solare fotovoltaico in procinto di stabilire nuovi record. ▪️È pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie C del 22 luglio la comunicazione della Commissione C/2024/4618 “Orientamenti sui piani per la ripresa e la resilienza”. ▪️Settimana relativamente tranquilla a Bruxelles, Strasburgo e soprattutto a Budapest, dove la presidenza di turno ungherese sta lavorando al suo programma per il semestre in corso, riscontrando però un’opposizione da parte della Commissione europea e di alcuni Paesi membri, tra cui la Germania. Questo soprattutto per gli incontri informali del Consiglio.Al Consiglio questa settimana l’incontro formale dei ministri degli Esteri. L’agenda prevede discussioni su Russia, Ucraina e Medio Oriente. Interverrà anche la presidente della Banca europea per gli investimentiNadia Calvino (Link).L’agenda al Consiglio rimane comunque limitata, anche in funzione delle vacanze estive (Link).Da segnalare comunque l’incontro a Bruxelles del Coreper II dopodomani (Link).Al Parlamento europeo pochi gli appuntamenti (Link), a parte le loro riunioni costitutive delle commissioni permanenti del Parlamento finalizzate ad eleggere un presidente e fino a quattro vicepresidenti per un mandato di due anni e mezzo (Link).Questo il caso della commissione Ambiente (elezione in programma domani) (Link) e della commissione Affari esteri (Link).Pochi anche gli appuntamenti dell’esecutivo europeo. Nessun appuntamento ufficiale, almeno per ora, per la presidente Ursula von der Leyen. Da sottolineare comunque che la commissaria all’Energia uscente Kadri Simson ha in programma una due giorni a Bucarest sulla collaborazione energia e clima transatlantica, in cui incontrerà anche Jennifer Granholm, segretaria di Stato all’Energia americana, e German Galushchenko, ministro all’Energia ucraino. Diversi poi gli appuntamenti a Parigi per le Olimpiadi (Link).Inizia poi la pausa estiva in diversi Paesi europei, tra cui la Germania (fino all’8 settembre). (Staffetta) |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️È stato celebrato con un evento aperto ai protagonisti di ieri e di oggi, dalle istituzioni locali ai rappresentati del mondo industriale oltre ai lavoratori e lavoratrici, l’anniversario dell’integrazione di Amga Udine, nel Gruppo Hera, operazione unica nel panorama nazionale che nel 2014 ha portato alla costituzione della più grande multiutility del Triveneto, che in 10 anni ha investito su questo territorio oltre 730 milioni di euro ▪️Tra il 19 e il 26 settembre si terrà un’asta straordinaria per l’allocazione della capacità di trasmissione elettrica per l’anno 2025 per 300 MW sulla frontiera Francia-Italia nella sola direzione in import verso l’Italia. Lo ha fatto sapere la scorsa settimana il Jao, organismo per l’allocazione congiunta delle capacità transfrontaliere, rimarcando che questa asta non sostituisce quelle che si tengono regolarmente a dicembre me è piuttosto intesa come ulteriore opportunità per gli operatori di mercato di anticipare l’approvvigionamento di diritto di transito. Il prodotto annuale in direzione Italia-Francia verrà invece messo all’asta solo nella successiva asta di dicembre. Per domande o osservazioni è possibile scrivere agli indirizzi acsc@terna.it o marion.gauteur@rte-france.com entro l’8 agosto. (Steffetta) |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, AGEEI
