Policy focus – 23 settembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Le ore di utilizzazione equivalenti degli impianti fotovoltaici nel 2024 in Italia sono state 1.066. è quanto riporta il Gse nel rapporto statistico sul FV nel 2024. Il dato viene presentato anche suddiviso per provincia, ottenuto dal rapporto tra la produzione complessiva del 2024 degli impianti in esercizio nelle diverse province, al netto di quelli entrati nel corso dello stesso 2024 (che hanno pertanto prodotto per meno di 12 mesi), e la capacità complessiva degli stessi impianti. Il Gse precisa che le differenze tra i valori stimati per le diverse province sono dovute, oltre che ai livelli di irraggiamento e climatici, a specifiche caratteristiche del parco impianti, quali ad esempio l’obsolescenza media del parco e l’incidenza degli impianti collocati a terra (generalmente caratterizzati da rendimenti più elevati di quelli collocati su edificio, soprattutto nei casi di impianti “a inseguimento”).

▪️“In poco più di un mese sulla rete c’è stato un giro di passaggi di mano per 3 miliardi di euro, ossia grosso modo il 30% del valore di cessione dell’intera rete nazionale, e poco importa se si tratta di operazioni più o meno strutturate. E si può anche dire che vi è pure un nesso, sia pure come effetto di ricaduta collaterale, tra i due deal: le carte aziendali di EG, che erano di IP, che, sbaraccando la rete, le ha cedute a Q8”. Inizia così l’analisi di Figisc Confcommercio sullo stato delle gestioni carburanti in Italia, tra accordi scaduti, in scadenza o inesistenti.

▪️Uliveto e Rocchetta hanno siglato un Corporate Power Purchase Agreement (CPpa) trilaterale di sette anni con Gestione Italia e Statkraft. Lo fanno sapere gli stessi contraenti in una nota senza rivelare dettagli sulle quantità. La fornitura riguarderà gli impianti di entrambi i marchi di acqua minerale che riceveranno energia accompagnata da garanzie d’origine solare. Nella nota si legge che già a inizio 2024 Co.Ge.Di. International S.p.A – gruppo che detiene i marchi Uliveto e Rocchetta – aveva “ottenuto la la certificazione di Garanzia di Origine GO con Gestione Italia Spa”, società con sede a Roma attiva in commercializzazione di commodities energetiche, sviluppo di progetti rinnovabili e servizi di efficienza energetica.

▪️In vista del rinnovo del collegio, il cui termine ultimo scadrà il 10 ottobre dopo la proroga tecnica di agosto, Adiconsum chiede un'”Arera rinnovata e al servizio del Paese” e che “il futuro Collegio si avvalga anche di collaborazioni provenienti dal mondo del sociale”. Lo dichiara in una nota il presidente Carlo De Masi.

▪️Martedì alle 10 le commissioni Attività produttive e Industria di Camera e Senato cominciano le audizioni sul Dlgs codice incentivi ascoltando, tra gli altri, Anie(v. Staffetta 19/09). Le audizioni proseguono alle 12:30 e alle 13:45. Alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 12 la commissione Giustizia del Senato riprende l’esame del DL Terra dei fuochi. L’esame prosegue alle 14, alle 20 e poi mercoledì alle 9:15. Alle 12:45 la commissione Finanze della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza del ministero dell’Economia. Alle 14 la commissione Affari sociali del Senato esamina la proposta di nomina di Edoardo Garrone a presidente dell’istituto Gaslini di Genova. Alle 15 la commissione Bilancio del Senato esamina gli schemi di Dlgs codice incentivi e Iva. Alle 15:30 la commissione Politiche UE del Senato esamina la proposta di direttiva UE sulla proroga dei benefici per i veicoli pesanti a emissioni zero, e la proposta di regolamento UE RepowerEU per l’abbandono delle importazioni di gas russo. Sempre alle 15:30, la commissione Finanze del Senato esamina lo schema di Dlgs Iva. Ancora alle 15:30, la commissione Industria del Senato esamina il Ddl sulle Pmi, il Ddl Concorrenza e lo schema di Dlgs codice incentivi. Alle 16:30 l’assemblea del Senato ha in programma l’esame del DL Terra dei fuochi. La commissione Finanze della Camera esamina lo schema di Dlgs Iva.Mercoledì alle 9 la commissione Industria del Senato prosegue l’esame del Ddl Pmi. Alle 12:30 le commissioni Giustizia e Ambiente del Senato esaminano lo schema di Dlgs sulle sanzioni per la violazione degli obblighi UE sui carburanti sostenibili per l’aviazione. Alle 14 la commissione Bilancio della Camera esamina lo schema di Dlgs codice degli incentivi. Sempre alle 14, la commissione Trasporti della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 14 e alle 14:40 la commissione Attività produttive della Camera ascolta i sindacati ed Enel sulla chiusura della teleconduzione a Terni. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Alle 15:10 la commissione Attività produttive della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza Mimit. Alle 15:45 le commissioni Giustizia e Trasporti della Camera esaminano lo schema di Dlgs sulle sanzioni per la violazione degli obblighi UE sui carburanti sostenibili per l’aviazione. Alle 18 scade il termine per gli emendamenti al Ddl delega UE 2025. La commissione Affari esteri della Camera esamina la ratifica dell’accordo con la Germania e la Svizzera sulla solidarietà gas. La commissione Trasporti della Camera esamina il Ddl sulla sicurezza delle attività subacquee. La commissione Attività produttive della Camera esamina le risoluzioni sulle comunità energetiche. La commissione Affari sociali della Camera esamina la proposta di nomina di Edoardo Garrone a presidente dell’istituto Gaslini di Genova. Anche la commissione Politiche UE della Camera esamina lo schema di Dlgs sulle sanzioni per la violazione degli obblighi UE sui carburanti sostenibili per l’aviazione.Giovedì l’assemblea del Senato svolge gli atti di sindacato ispettivo e, alle 15, il question time. Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti. Lunedì 29 alle 18 in commissione Industria del Senato scade il termine per gli emendamenti al Ddl Concorrenza.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La storia europea è segnata dalle crisi da dipendenza, dalla stretta del petrolio negli anni Settanta a quella, più recente, che ha seguito l’invasione dell’Ucraina. Oggi la via d’uscita sembra la transizione: rinnovabili, elettrificazione, efficienza per ridurre le emissioni e, insieme, l’esposizione alle importazioni. Ma è davvero così? Se la transizione riduce la dipendenza dalle fonti fossili, apre però un altro fronte: quello delle materie prime critiche e strategiche. Litio e nichel sono indispensabili per le batterie dei veicoli elettrici e dei sistemi di accumulo, le terre rare per i magneti permanenti delle turbine eoliche e dei motori elettrici, il rame per tutte le reti elettriche e digitali, il silicio e il germanio per i semiconduttori e così via. Senza questi materiali, la transizione non si fa. Eppure, l’Europa ne dispone in misura minima e dipende da pochi fornitori esterni: la Cina raffina oltre il 90% delle terre rare e domina la grafite e il magnesio; la Repubblica Democratica del Congo concentra due terzi del cobalto mondiale; Australia e Cile controllano la gran parte del litio. Una concentrazione che non solo lascia il continente vulnerabile a shock geopolitici e a strumenti di pressione commerciale, ma che si traduce in mercati strutturalmente instabili. I prezzi, dopo l’esplosione del 2021-2022 e la successiva correzione, restano incerti e imprevedibili, condizionati più da tensioni politiche e scelte strategiche dei governi che da dinamiche di pura domanda e offerta. L’estrazione, spesso evocata come soluzione, porta con sé emissioni, consumo idrico, scarti tossici e conflitti sociali. In Europa, dove i giacimenti sono scarsi e le comunità locali hanno voce, avviare nuove miniere significa anni di autorizzazioni e opposizioni. Parlare di “autonomia mineraria” rischia di restare un’illusione, soprattutto nel nostro Paese.

▪️Venerdì un gruppo di senatori democratici Usa hanno affermato che, consentendo nelle ultime settimane alla Cina di acquistare carichi di Gnl russo in violazione delle sanzioni vigenti, l’amministrazione Trump sta facilitando la Russia nel finanziarie la sua aggressione all’ucraina e inviando un segnale ad altri potenziali acquirenti sulla possibilità di comprare gas russo senza conseguenze.

▪️Il vicepresidente Stéphane Séjourné riceve oggi a Parigi Antonio Gozzi, AD di Duferco, mentre il commissario Dan Jorgensen incontra il senatore americano democratico Sheldon Whitehouse a New York dopo l’assemblea generale delle Nazioni Unite. Il commissario al Clima Wopke Hoekstra interviene sempre oggi a un incontro sull’adattamento ai cambiamenti climatici a New York, prima di incontrare Chris Bowen, ministro all’Energia e al clima dell’Australia. Sempre oggi la presidente Ursula von der Leyen interviene al Global Renewables Summit. Dopodomani poi von der Leyen parla al Summit sul Clima delle Nazioni Unite (dove i Paesi dovrebbero presentare i Contributi determinati a livello nazionale – NDC) e al panel sugli investimenti in rinnovabili in Africa. Nel resto della settimana da segnalare gli incontri della Commissione con ministri di Armenia, Brasile, Cile, Colombia, Egitto, Kenia, Messico e Norvegia a New York, l’evento Bloomberg Green New York, e la visita del commissario Maros Sefcovic in Indonesia e Vietnam (Link)  . Passando al Consiglio, da segnalare la due giorni di incontri dei ministri di Agricoltura e pesca, oggi e domani. Questo l’unico Consiglio formale della settimana (Link)  .Ciò non vuol dire che il programma non prevede incontri rilevanti. Domani il working party (tavolo di lavoro) sull’energia parlerà di batterie, gas, idrogeno, garanzie di origine e bilancio di lungo periodo. Venerdì il tavolo di lavoro (working party) sulla tassazione dell’energia, con l’analisi del testo frutto del compromesso politico tra le istituzioni europee (Link)  . Da segnalare Coreper I mercoledì (Link)   e venerdì (Link)  , Coreper II mercoledì (Link)   e due incontri in Danimarca: una conferenza sulle acque e gli oceani domani e dopodomani (Link)  , una giovedì e venerdì sulla valutazione degli impatti e dei costi delle politiche climatiche (Link)  .Il presidente del Consiglio Antonio Costa è intanto a New York dove si occuperà di Gaza, Cisgiordania e Israele. Questo, riferiscono fonti vicine agli incontri, dovrebbe essere il tema dell’assemblea generale, nonostante l’attenzione dell’esecutivo europeo per lo più su clima e adattamento (Link)  . Al Parlamento incontri a livello di commissioni. I parlamentari della commissione Industria, ricerca ed energia (ITRE) voterà sul cambiamento di una serie di programmi di finanziamento di tecnologie militari. La presidente del Parlamento Roberta Metsola parteciperà invece a un incontro organizzato dal presidente americano Donald Trump in occasione dell’80esima assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) (Link)  . La commissione ITRE si interfaccerà anche con la Commissione europea per parlare dei progetti di interesse comune e di interesse reciproco (PCI e PMI) (Link)  .

▪️Alla vigilia dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, che si apre domani a New York e dura fino a lunedì 29 settembre, e a un mese e mezzo dalla Cop30, la Conferenza delle parti dell’Unfccc che si terrà dal 10 al 21 novembre in Brasile, 17 Paesi, tra cui il Brasile e il Regno Unito, insieme all’Unione europea, all’Aie e a Irena, hanno firmato una lettera congiunta dal titolo “Tutti al lavoro per una transizione energetica giusta ed equa”. Nella lettera si ricorda che, nonostante a livello mondiale continuino ad aumentare gli investimenti nelle energie rinnovabili, i Paesi più poveri – in Africa, nel Sud est asiatico, i piccoli Stati insulari e l’America latina – vedono livelli di spesa ancora molto bassi. Riconoscendo che “questo è il decennio decisivo”, i firmatari ricordano l’iniziativa del Global Energy Transitions Forum e promettono nuove iniziative di cooperazione per ridurre i costi della finanza climatica nei Paesi in via di sviluppo.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️In Libia, il dipartimento di produzione della National Oil Corporation ha organizzato domenica un workshop specializzato per la Zueitina Oil Company sull’impiego di tecnologie moderne per aumentare i tassi di produzione petrolifera.

▪️Il differenziale di prezzo del gas tra il PSV e il TTF è stato in media nel 2024 pari a 2 euro/MWh con extracosti per il sistema gas di oltre 1,3 miliardi di euro e nel 2025 è in ulteriore aumento: da gennaio ad agosto 2025 è stato pari a circa 2,5 euro/MWh con picchi oltre i 3 euro/MWh per i mesi di luglio e agosto scorso. Lo rileva Assocarta definendo il delta “una gabella intollerabile” e chiedendo al Governo di intervenire “senza indugi”.

▪️L’imprenditore irlandese Tony O’Reilly Junior sta cercando di ottenere il sostegno del segretario dell’energia, Ed Miliband, per costruire un maxi impianto di stoccaggio del gas naturale nel Mare d’Irlanda da 830 milioni di sterline (oltre 950 milioni di euro). Il nuovo sito di stoccaggio del gas nella parte orientale del Mare d’Irlanda dovrebbe contribuire a proteggere la Gran Bretagna dalla minaccia dei blackout. Tony O’Reilly Jr, figlio dell’ex miliardario capo della Heinz, ha affermato che la struttura proposta fornirebbe una “polizza assicurativa” in quanto il sistema elettrico nazionale dipenderà sempre di più dalle energie rinnovabili intermittenti.

▪️Il Comune di Catanzaro, in qualità di stazione appaltante, e Italgas Reti hanno sottoscritto il contratto per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Ambito Territoriale Catanzaro-Crotone per i prossimi 12 anni, in esito alla gara vinta dal gruppo nel 2024 per i 109 comuni dell’ambito (110.000 clienti serviti). L’affidamento, rimarca Italgas in una nota, prevede un piano di investimenti per oltre 190 milioni di euro. Alla firma del contratto hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e l’a.d. di Italgas Reti, Pier Lorenzo Dell’Orco. Tra gli interventi tecnici previsti ci sono la posa di oltre 170 chilometri di nuove condotte, compresa la metanizzazione del Comune di Isola di Capo Rizzuto, oltre al potenziamento di circa 90 chilometri di rete, al fine di rendere disponibile il metano a circa 8.000 nuovi clienti; il completo ammodernamento di impianti che saranno dotati di sistemi di monitoraggio e telecontrollo; e l’ultimazione del piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione. Italgas stima che l’estensione del servizio a nuovi territori consentirà risparmi in bolletta quantificabili complessivamente in circa 140 mln nell’arco dei 12 anni di concessione per effetto del minor costo del gas naturale rispetto agli altri combustibili oggi utilizzati, a cui si aggiunge una riduzione complessiva delle emissioni in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 e 6 tonnellate di polveri sottili

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI