Policy focus – 24 aprile 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️ Se nell’ambito dell’energy release il contratto di restituzione è firmato da un soggetto terzo delegato dal cliente energivoro (o dall’aggregatore), in capo a quest’ultimo non resta più alcun obbligo, in particolare nessun obbligo che possa comportare la sospensione o la risoluzione del contratto di anticipazione. Lo afferma il Gse in due Faq pubblicate venerdì 

▪️Non sono ancora arrivati i pareri sugli emendamenti al decreto-legge sulle polizze catastrofali: la commissione Ambiente della Camera ha chiesto lo slittamento dell’esame dell’Aula dal 6 al 7 maggio, mentre il voto sulle proposte di modifica in commissione è stato fissato per martedì 6 alle 11. Il relatore, Gianpiero Zinzi (Lega), ha comunicato che il governo ha chiesto “un supplemento di istruttoria” sulle proposte. Fiducioso sui tempi il presidente della commissione Mauro Rotelli: “Gli uffici tecnici – ha detto all’uscita dei lavori – ci hanno comunicato che gli emendamenti, 109, senza duplicazioni scendono a 55, e c’è un buon clima tra maggioranza e opposizione, il vero nodo era lo slittamento. Dovremmo terminare il voto prima dell’Aula il 6, ed eventualmente ci riuniremo anche dopo per il mandato al relatore”. L’obbligo di polizze catastrofali riguarda tra l’altro i punti vendita carburanti, in quanto strutture con serbatoi interrati o bacini di contenimento soggetti a rischio ambientale (v. Staffetta 07/04).

▪️Sono 265 i progetti di comunità energetiche rinnovabili e sistemi di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili ubicati in Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti ammessi a beneficiare dei fondi Pnrr, per un importo complessivamente concesso di 8.569.990,23 euro e 19.712,2 kW di potenza.

▪️L’Assemblea del Senato ha rinnovato la fiducia al Governo con l’approvazione in via definitiva del Ddl di conversione in legge, con modificazioni, del DL n. 19/2025 per l’agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale (il DL Bollette) (v. Staffetta 17/04).

▪️La commissione Attività produttive della Camera svolge tra oggi e domani una serie di audizioni sul Piano di azione sull’auto della Commissione europea (v. Staffetta 05/03).Oggi dalle 10:45 saranno ascoltati rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Nel pomeriggio, dalle 14:30, toccherà a Legambiente, Kyoto Club, Transport & Environment, Ecco Climate, Armanda Cetrulo (ricercatrice presso l’Istituto di economia della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa), Luca Beltrametti (professore ordinario di politica economica presso l’Università degli studi di Genova), Giuseppe Calabrese (dirigente di ricerca del Cnr), Francesco Zirpoli (professore ordinario di economia e gestione dell’innovazione presso la Venice school of management dell’Università Ca’ Foscari Venezia) e rappresentanti di Autotecnica. Domani dalle 13:30 Federmeccanica, Federmanager, Motus-e, Unem e Automotoclub storico italiano (Asi). Dalle 14 Cna, Confartigianato Imprese e Anie. Dalle 14:20 Ancma, Aniasa, Assonauto Aica. Dalle 14:50 Anfia, Unione industriali di Torino e Federauto.

▪️Nella centrale nucleare del Garigliano, nel Comune di Sessa Aurunca (Caserta), sono iniziate le attività di smantellamento del vecchio sistema Radwaste, utilizzato durante l’esercizio dell’impianto per gestire gli effluenti liquidi radioattivi. Lo fa sapere Sogin, la società pubblica incaricata dello smantellamento degli impianti nucleari italiani dismessi.

▪️Enel ha pubblicato ieri, insieme al bilancio 2024, i risultati delle sue controllate, tra cui 3Sun, la società cui fa capo la gigafactory di pannelli solari in fase di realizzazione a Catania. Lo scorso anno la controllata al 100% del gruppo elettrico italiano ha realizzato ricavi per 1,8 milioni di euro (1,5 mln nel 2023) e investimenti per 168,2 mln (337,1 nel 2023) portando le immobilizzazioni materiali a 749,3 mln (572,5 nel 2023). L’assenza di vendite di rilievo anche nel 2024, legata alla fase di sviluppo del progetto, ha determinato un aggravarsi della perdita di esercizio, pari a -52,3 mln contro -38,8 mln nel 2023 (+2,9 mln nel 2022, anno in cui però la società aveva realizzato vendite per 63,7 mln).
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 16 aprile è pubblicata la direttiva UE 2025/794 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 aprile 2025 che modifica le direttive (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda le date a decorrere dalle quali gli Stati membri devono applicare taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità.La direttiva, in vigore da giovedì scorso, proroga di un anno i termini di entrata in vigore degli obblighi di rendicontazione di sostenibilità (Csrd, v. Staffetta 11/09/24) e il termine per il recepimento della direttiva 2024/1760 sul dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità (Csddd).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Ancora in calo i prezzi di benzina, gasolio, Gpl e metano. Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzi praticati alla pompa: benzina self service a 1,721 euro/litro (-20 millesimi, valori arrotondati), servito a 1,863 euro/litro (-20). Diesel rispettivamente a 1,616 euro/litro (-21) e 1,760 euro/litro (-20). Gpl servito a 0,733 euro/litro (-2), metano a 1,489 euro/kg (-8).Invariato lo “sconto” pompe bianche: sulla benzina siamo a 0,8 centesimi sul self e a 11,8 cent sul servito; sul gasolio a 1,2 cent sul self e a 12,4 cent sul servito.Ancora in calo il sovrapprezzo per chi fa il pieno in autostrada rispetto alla rete ordinaria: 10 cent/litro per la benzina self e 11,1 per il gasolio self, 22,4 per la benzina servito e 23,9 per il gasolio servito.Margini lordi in lieve calo ma sempre su livelli record: sulla benzina a 24 cent/litro (-0,7 cent rispetto alla scorsa settimana, media 12 mesi a 21,3 cent), sul gasolio a 24,3 cent (-0,7, media dei 12 mesi a 20,2 cent).Questa settimana la rubrica Staffetta prezzi rete si dedica alle classifiche, in particolare per quanto riguarda i prezzi nelle Regioni. In Campania e Veneto il prezzo medio del gasolio in modalità self service è sceso sotto quota 1,6 euro/litro. I prezzi più alti si registrano in Basilicata, Liguria, Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Tra la Regione più cara e quella più economia ballano 8,5 centesimi.La Campania è la Regione con i prezzi più bassi anche per quanto riguarda il Gpl: 0,69 euro/litro (unica sotto quota 70 centesimi), contro una media nazionale di 0,733 euro/litro. Seconda piazza per la Puglia, mentre i prezzi più cari sono in Valle d’Aosta, poi Sardegna, Liguria, Bolzano e Sicilia. Tra Valle d’Aosta e Campania il gap di prezzo è di oltre 16 centesimi.Diverso invece il podio per quanto riguarda la benzina. Qui è il Veneto, culla delle pompe bianche, a ottenere la prima piazza, seguita da Marche, Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio e Lombardia, tutte sotto quota 1,71 euro/litro. Prezzi più cari in Valle d’Aosta, Basilicata e nelle province di Trento e Bolzano. Meno di sette centesimi il gap tra minimo e massimo.La Valle d’Aosta risulta invece essere la Regione con il prezzo medio del metanopiù basso: 1,359 euro/kg contro una media nazionale di 1,489 euro/kg. Dato però condizionato dal fatto che nella Regione c’è un solo punto vendita di gas naturale. La Regine più cara è la Sicilia con 1,786 euro/kg (media su 48 punti vendita).Infine, il Gnl, con il sorprendente risultato della Sardegna che fa registrare il prezzo medio più basso (1,33 euro/kg). Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di un unico punto vendita. Agli antipodi la Sicilia che, sempre con un solo punto vendita, registra un prezzo di 1,659 euro/kg. Tra le Regioni con più punti vendita, la Lombardia è la più economica con 1,345 euro/kg su 26 impianti.Venendo alle province, Biella fa registrare il prezzo medio più basso della benzina a 1,678 euro/litro, Nuoro il più alto con 1,778 euro/litro. Sul gasolio il “testacoda” è tra Caserta (1,579) e Trieste (1,687). Sul Gpl prima piazza per Napoli (0,671), maglia nera per Imperia (0,877). Per il metano Aosta è la più economica con 1,359 euro/kg e Agrigento la più cara con 2,306. Infine, per il Gnl, Ferrara è la più a buon mercato con 1,199 e Messina la più costosa con 1,659.

▪️Limes Renewable Energy, sviluppatore internazionale di progetti fotovoltaici, eolici e di accumulo Bess, ha completato la vendita di un portafoglio di 287 MW in Italia, composto da progetti fotovoltaici ed eolici, a un produttore indipendente di energia (Ipp) internazionale con una consolidata presenza nel Paese. Limes ha un portafoglio complessivo di circa 6 GW in fase di sviluppo tra Italia e Cile. Limes ha portato 17 progetti per 275 MW alla fase ready-to-build e prevede che nei prossimi 12 mesi altri 100-150 MW raggiungano questa fase. Con questa operazione, Limes supera gli 850 MW di asset venduti a investitori istituzionali a livello globale.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI