Policy Focus – 24 gennaio

POLICY FOCUS – ITALIA 
🌐 L’opposizione di alcuni esponenti del governo nei confronti della proposta di direttiva europea sulle prestazioni energetiche nell’edilizia e, in particolare, all’obbligo di riqualificare gli edifici portandoli prima in classe energetica E (2030) e poi D (2033) “non ha molto senso, sebbene sia importante garantire alcuni elementi di flessibilità in ragione delle caratteristiche del patrimonio immobiliare nazionale”. È quanto scrive la Fire in un documento di posizionamento in cui chiede tra l’altro un programma nazionale di supporto.
🌐 I retisti scendono in campo in forse per sostenere lo sciopero dei gestori. In una nota, Grandi Reti, storica società consortile, esprime “comprensione per le iniziative assunte dalle organizzazioni sindacali dei gestori alle quali invita ad unirsi i gestori dei propri impianti” e sollecita Governo e Parlamento a eliminare dal decreto Trasparenza la norma sull’obbligo di esposizione del prezzo medio regionale.
🌐 Sei ore di audizioni programmate, ventisette soggetti convocati, dai sindacati confederali alle associazioni delle piccole e medie imprese, dall’Istat agli ambientalisti. Una carrellata degna di una legge di bilancio, che riguarda invece il decreto-legge sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti. Parliamo delle audizioni convocate tra domani e venerdì in commissione Attività produttive alla Camera, dove si discute della conversione in legge del provvedimento. Uno zelo che rende evidente il peso che il partito di maggioranza relativa attribuisce al provvedimento. Più rilevante, certo, di quanto lo sia il problema “trasparenza” sui prezzi dei carburanti.
POLICY FOCUS – EUROPA 
🇪🇺 Ha preso il via ieri la consultazione europea sulla riforma del mercato elettrico, annunciata in dicembre dalla Commissione europea per ridurre l’impatto dei prezzi del gas sulle bollette dell’energia elettrica, sostenendo nel contempo la transizione energetica, facendo così arrivare i vantaggi delle rinnovabili ai consumatori. La consultazione (a questo link il questionario online) resterà aperta fino al 13 febbraio. La Commissione intende adottare la proposta entro la fine del primo trimestre del 2023.
🇪🇺 L’Agenzia per la cooperazione tra i regolatori europei dell’energia Acer e quella per la vigilanza sui mercati Esma hanno pubblicato i loro rapporti preliminari sugli impatti del “price cap” gas introdotto di recente in Ue. Acer premette che finora il meccanismo di correzione non ha prodotto effetti, nelle prime settimane di gennaio l’andamento dei prezzi è assai lontano dalle condizioni per la sua attivazione e non si può nel contempo concludere che l’introduzione del cap abbia contribuito a tenere bassi i prezzi, più influenzati dalle dinamiche di domanda e offerta. Acer indica quindi dei potenziali effetti negativi di un’eventuale attivazione del cap, tra cui un possibile rialzo dei prezzi per l’incremento del livello di rischio di mercato percepito dagli operatori, una limitazione degli strumenti di hedging disponibili, un possibile ampliamento dei differenziali di prezzo tra i diversi hub e un aumento dei prezzi day ahead rispetto a quelli front month. Inoltre secondo Acer l’attivazione del limite dinamico all’offerta potrebbe ridurre gli incentivi a limitare la domanda di gas, limitare le importazioni, in particolare carichi spot di Gnl, e favorire l’insorgere di contenziosi.
🇪🇺 Ieri la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata in visita in Algeria. In Algeria Meloni ha incontrato il presidente della Repubblica algerina Abdelmadjid Tebboune. Durante la visita sono stati firmati cinque protocolli tra il nostro Paese e l’Algeria. In particolare, l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi ha siglato due accordi con Sonatrach per ridurre le emissioni di metano e per realizzare nuove infrastrutture energetiche tra Italia e Algeria: per aumentare la capacità di trasporto di gas esistente, per realizzare un gasdotto per l’idrogeno e un cavo elettrico sottomarino tra i due Paesi, e per aumentare la capacità di produrre gas liquefatto. Descalzi ha commentato: “Questi accordi testimoniano il nostro impegno nel garantire la sicurezza degli approvvigionamenti di energia all’Italia, perseguendo al contempo i nostri obiettivi di decarbonizzazione. La partnership tra Italia e Algeria oggi è ulteriormente rafforzata ed è confermato il ruolo chiave dell’Algeria come uno dei principali fornitori di energia dell’Europa”.Durante la visita, la presidente Meloni è tornata a parlare del progetto di un “piano Mattei per l’Africa”.
POLICY FOCUS – MERCATI
📈 La Commissione per la regolazione dell’energia francese (Cre) ha pubblicato oggi una bozza di decisione che prevede un rialzo delle tariffe per l’utilizzo dei terminali di rigassificazione di Gnl in regime regolato a partire dal 1° aprile 2023. In particolare l’aggiornamento della tariffa ATTM6 comporterà un aumento dei corrispettivi variabili per il terminal di Montoir de Bretagne di un +7,2%, per quello di Fos Tonkin di un +7,2% e per quello di Fos Cavaou di un +1,2%.
📈 Domanda complessiva in calo di un 1% sul 2021, con la flessione concentrata nell’ultima parte dell’anno da agosto in poi, che ha annullato gli incrementi del primo semestre (-9,1% a dicembre), una contrazione più pronunciata per i consumi dell’industria energivora (-5,4% l’indice Imcei, -15% a dicembre) e il fossile che ha compensato il crollo dell’idroelettrico (carbone +61%): questo il quadro che emerge dai dati comunicati oggi da Terna, che confermano le dinamiche già viste analizzando i dati preliminari 
📈Prezzi d’acquisto in forte aumento sul mercato interno. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto, che vanno dal 16 al 20 gennaio. Al Nord la benzina è tra 1430 e 1432 euro per mille litri (+44 e +41 euro); il gasolio autotrazione tra 1456 e 1462 euro per mille litri (+35 e +36 euro); il gasolio agricolo tra 977 e 983 euro per mille litri (+33 e +35 euro); il gasolio riscaldamento tra 1186 e 1195 euro per mille litri (+31 e +34 euro). Al Centro la benzina è tra 1433 e 1435 euro per mille litri (+43 e +40 euro); il gasolio autotrazione tra 1463 e 1466 euro per mille litri (+37 euro); il gasolio agricolo tra 980 e 982 euro per mille litri (+35 e +34 euro); il gasolio riscaldamento tra 1200 e 1205 euro per mille litri (+33 e +30 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1444 e1447 euro per mille litri (+47 euro); il gasolio autotrazione tra 1477 e 1484 euro per mille litri (+37 euro); il gasolio agricolo tra 992 e 997 euro per mille litri (+39 e +38 euro); il gasolio riscaldamento tra 1227 e 1231 euro per mille litri (+38 e +33 euro).