Policy focus – 24 giugno 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️ Consumerismo No Profit e Adiconsum Sardegna sostengono con forza la risoluzione presentata da Alberto Luigi Gusmeroli, Presidente della Commissione Attività produttive della Camera, e Alberto Bagnai, Vicepresidente della commissione Finanze, per prorogare al 31 dicembre 2024 il termine di rientro nel mercato tutelato e per consentire agli utenti domestici del mercato libero di poter aderire al Servizio Tutele Graduali sino al 31 marzo 2027.

▪️Anche Arera, Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente, si unisce oggi agli auguri che le istituzioni stanno inviando alla Guardia di Finanza nel giorno in cui si celebra il 250esimo anniversario del Corpo militare. A rafforzare gli auguri dell’Autorità il sentimento di gratitudine espresso dal Collegio per la rafforzata e continuativa attività congiunta a tutela dei consumatori, grazie all’azione proficua dei Reparti Speciali del Nucleo Beni e Servizi.

▪️Slitta l’approdo del Testo unico Fer in Consiglio dei ministri. Il provvedimento, previsto dall’articolo 26, comma 4, della Legge Concorrenza 2021 n. 118/2022, non figura infatti tra quelli previsti nella convocazione del Cdm del 24 giugno, diramata dal Governo. 

▪️Dal 25 maggio la Commissione Via-Vas del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica opera in regime di prorogatio, essendo scaduti il 24 maggio i quattro anni di durata. Da quella stessa data Massimiliano Atelli che guidava la commissione dal 1° gennaio 2021 ha rassegnato le dimissioni da presidente. Alla base della decisione, come già segnalato, le grandi incertezze sui poteri dell’organismo in questa fase di transitorio
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Commissione Ue ha lanciato la European Solar Academy, la prima di una serie di accademie dell’UE istituite ai sensi del Net-Zero Industry Act (NZIA) per dotare le competenze necessarie lungo le catene del valore delle tecnologie a zero emissioni nette. Il ruolo delle accademie NZIA è quello di sviluppare contenuti e programmi di apprendimento insieme all’industria, per garantire competenze e forza lavoro sufficienti nella catena del valore.

▪️Nuova caduta dei prezzi in Francia, sia per il permanere di una situazione di crescente overcapacity, accentuata dall’entrata in esercizio di numerosi campi eolici (in un periodo di elevata ventosità sull’Atlantico), sia per un quadro macroeconomico alquanto confuso a fronte delle incognite politiche legate alla chiamata alle urne decisa da Emmanuel Macron. Nel resto d’Europa la settimana ha visto un andamento delle quotazioni sostanzialmente stabile, con l’eccezione di sabato 15, quando una produzione eolica di inusuale portata ha fatto crollare il base load sul mercato tedesco a 7,64 €/MWh. La media settimanale è rimasta comunque in linea con quella precedente, con una modesta flessione del 2,3%. Per contro il PUN registra un ancor più modesto aumento dello 0,8%.

▪️L’industria cartaria italiana rilancia l’appello per un prezzo europeo dell’energia, mostrando forti preoccupazioni sull’impatto che gli elevati costi energetici hanno sul settore e, più in generale, sulla competitività del Paese. “Non si viene a investire in Italia per il costo dell’energia”, è la sintesi tranchant del presidente di Assocarta Lorenzo Poli in apertura dei lavori dell’assemblea annuale dell’associazione, svoltasi ieri 20 giugno a Roma. 
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Giugno potrebbe rivelarsi un mese fondamentale per la produzione di energia solare nell’Ue, con la quota prodotta che potrebbe raggiungere più del doppio della media mondiale del mese. È quanto ha rivelato il think tank Ember. In particolare, la quota di energia solare europea dovrebbe raggiungere il 20% questo mese, rispetto al 17% registrato nel giugno dello scorso anno e alla media Ue del 9,2% per l’intero 2023, si legge nell’ultimo rapporto di Ember. La Spagna, uno dei principali produttori di energia solare dell’Ue e del mondo, dovrebbe vedere la quota prodotta aumentare fino al 30% a giugno, ha aggiunto Ember.

▪️Secondo i dati di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale guidata da Giuseppina Di Foggia, nel mese di maggio 2024 il fabbisogno di energia elettrica è stato pari a 24,7 miliardi di kWh, con una crescita dell’1,9% rispetto a maggio 2023. Tale variazione positiva, che recupera solo parzialmente il dato di maggio dello scorso anno (-7,4%), è stata raggiunta con un uguale numero di giorni lavorativi (22) e una temperatura media mensile sostanzialmente in linea rispetto a maggio 2023.

▪️La quattordicesima procedura Fer non è riuscita a bissare il successo della precedente svoltasi a febbraio, che interrompendo un lungo periodo di scarsa partecipazione degli operatori aveva registrato l’assegnazione di 1.041 MW, il 64% del contingente di 1.627 MW messo a disposizione dal Gse