| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il decreto bollette non arriverà domani come annunciato fino a questa mattina dal vicepremier Antonio Tajani: l’esecutivo sta ancora lavorando alle misure e soprattutto alle coperture. Nel pomeriggio è circolata la notizia del rinvio del Consiglio dei ministri al prossimo venerdì, confermata a stretto giro dal ministro dell’Ambiente, retto dal ministro Gilberto Pichetto Fratin. Già in mattinata era saltato il preconsiglio, segno che qualcosa non stava andando come previsto. Tajani era stato ottimista fino all’ultimo: “Aspettiamo domani la riunione del Consiglio dei ministri quando ci sarà il testo”, ha detto rispondendo a margine del Forum imprenditoriale Italia-Emirati. Quel giorno potrebbe arrivare anche il ddl sul nucleare annunciato ormai un mese fa. ▪️Un intervento regolamentare per disaccoppiare la formazione del prezzo dell’elettricità dalle quotazioni del gas è “impossibile tecnicamente” e chi lo propone “non sa di cosa sta parlando”. Lo ha detto in un’intervista alla Repubblica di oggi il presidente di Elettricità Futura, Gianni Vittorio Armani, tornando invece a rilanciare la proposta di decoupling attraverso contratti di lungo termine su nuova capacità rinnovabile avanzata dall’associazione nei giorni scorsi (v. Staffetta 17/12/24), e ad affermare che i benefici dovrebbero andare a famiglie e Pmi perché le industrie sono già tutelate da altre misure. Per Armani, dice nel’intervista, slegare la formazione del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas “è impossibile tecnicamente, a meno che non lo decidessero tutti i Paesi europei. Chi lo propone evidentemente non sa di cosa sta parlando. Se si facesse, invece di scendere i prezzi salirebbero. Del resto, se fosse così semplice, sarebbe già stato fatto, no? Tutti i Paesi europei hanno interesse ad abbassare i prezzi. Se non lo fanno è perché evidentemente non è possibile”. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha espresso giudizio negativo sulla compatibilità ambientale del progetto agrivoltaico “Solar Energy” presentato dall’azienda sudcoreana Hanwha. Il progetto sarebbe dovuto sorgere nei comuni di Brindisi e Mesagne (BR) in Puglia e avrebbe avuto una potenza di 202,07 MW. Il progetto è stato bocciato coi pareri negativi della commissione Pnrr Pniec del Mase e della soprintendenza speciale per il Pnrr del ministero della Cultura. ▪️Saltano le stabilizzazioni per il personale Arera; scendono da 200 a 50 le assunzioni per il ministero dell’Ambiente. È quanto risulta dall’ultima bozza di DL Assunzioni (o DL PA 2025) licenziato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri (v. Staffetta 18/02). le prime bozze del provvedimento prevedevano quindici assunzioni e dieci stabilizzazioni per Arera ▪️La giunta di Energia Libera ha confermato all’unanimità Salvatore Pinto come presidente dell’associazione per il prossimo biennio. La decisione di confermare Pinto, presidente di Axpo Italia e alla guida di Energia Libera da ottobre 2020 (v. Staffetta 21/09/20), “riflette l’apprezzamento per la leadership dimostrata da Pinto nel corso degli anni e per i risultati ottenuti nel promuovere la liberalizzazione e la competitività del settore energetico”, scrive EL in una nota. ▪️Saipem e Subsea7 hanno annunciato ieri di aver raggiunto un accordo sui principali termini di una possibile fusione delle due società tramite la sottoscrizione di un memorandum of understanding. L’operazione, si legge in una nota, darebbe vita a un leader globale nel settore energy services. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Nucleare, rinnovabili, acqua, economia circolare: c’è molta energia negli accordi firmati oggi nell’ambito del vertice bilaterale tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, avvenuto nell’ambito della prima visita in Italia di un capo di Stato degli Eau. L’incontro tra Giorgia Meloni e Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, si legge in una nota di Palazzo Chigi, “ha confermato il livello di straordinaria eccellenza raggiunto nelle relazioni bilaterali tra Italia ed Emirati Arabi Uniti negli ultimi due anni a partire dalla visita del presidente Meloni negli Emirati del marzo 2023. In questa occasione sono stati annunciati investimenti da parte degli Emirati Arabi Uniti in Italia per 40 miliardi di dollari e sono state firmate oltre 40 intese, sia a livello governativo, incluso un accordo a ulteriore rilancio della cooperazione nel settore della difesa, sia nel settore privato che ha visto lo svolgimento di un business forum con la partecipazione di oltre 200 operatori economici italiani ed emiratini”. ▪️Mercoledì la Commissione europea dovrebbe presentare il Clean Industrial Deal, il Pacchetto Omnibus (un insieme di regole sul reporting delle attività sostenibili) e un Piano d’azione per energia a prezzi accessibili. Saranno la vicepresidente Teresa Ribera e il commissario all’Industria Stéphane Séjourné a procedere con la presentazione delle tre proposte.Per quanto riguarda il Clean Industrial Deal, secondo Reuters, questo verterà su un intervento della Banca europea per gli investimenti (BEI) come garante di contratti PPA per piccole e medie imprese, semplificazione del permitting di progetti energetici per le industrie energivore, tariffe e tasse sull’energia più contenute, diminuzione dei target di riempimento dei siti di stoccaggio di gas nell’Unione europea e cambiamento dei regimi di aiuto di stato per progetti intesi a diminuire le emissioni. Da capire ancora il ruolo di dazi e tasse sulle importazioni di beni. Secondo altri mezzi di comunicazione, come Euronews, la Commissione potrebbe operare pressioni per sbloccare le negoziazioni sulla Direttiva sulla tassazione dell’energia, proposta dalla Commissione nel 2021 e su cui i Paesi membri si stanno scontrando, soprattutto sulle parti relative alle industrie aeree e marittime.Si parla poi anche di un possibile tetto ai prezzi di scambio sulla piattaforma TTF all’interno del Clean Industrial Deal. Per quanto riguarda il Piano d’azione per l’energia a prezzi accessibili, la bozza ottenuta da Politico sembra indicare molte delle misure che secondo altri giornali faranno parte del Clean Industrial Deal, suggerendo che le due misure saranno legate. In più, comunque, da rilevare una serie di misure, tra cui: investimenti in liquefattori e acquisti congiunti di Gnl, schema di garanzie per l’efficientamento energetico, rafforzamento delle interconnessioni, semplificazione delle autorizzazioni e una timeline per reattori modulari (Link).Anche in funzione dei risultati delle elezioni tedesche, logico pensare che il nucleare avrà un maggior peso in Europa, almeno nelle discussioni e nei piani a lungo periodo. Rimanendo alle attività della Commissione, interessante la visita del commissario al Clima Wopke Hoekstra ad Anversa domani: sarà presso Qpinch, azienda che si sta specializzando nella conversione del calore di scarto industriale in vapore a zero emissioni. La città belga sarà poi la sede di una serie di discussioni sul futuro dell’industria europea, a cui parteciperà anche la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Venerdì la politica tedesca sarà in India per incontrare il primo ministro Narendra Modi. Da segnalare poi che, domani, il commissario all’Energia Dan Jørgensen riceve Selwin Charles Hart, consigliere speciale sul clima del Segretario generale delle Nazioni Unite (Link).Per quanto riguarda il Consiglio il focus rimane sugli esteri. Il presidente del Consiglio Antonio Costa è oggi a Kiev per il summit internazionale in supporto all’Ucraina (Link).Sempre oggi il Consiglio Affari esteri (Link) parlerà di Russia, Ucraina, Siria, Libano, UNRWA, Israele, Congo e Iran. Domani poi il Consiglio Agricoltura, dopodomani il Consiglio Affari generali sul programma di lavoro della Commissione per il 2025 e in preparazione al Consiglio Europeo di marzo (Link). Da ricordare poi gli incontri dei capi delle delegazione dei Paesi membri all’Ue, entrambi mercoledì: Coreper I (Link) e Coreper II (Link).Sempre al Consiglio poi un tavolo di lavoro (working party) sull’energia sul piano europeo per energia a prezzi accessibili (Link).Anche il Parlamento europeo avrà un focus principale sugli esteri: Stati Uniti, Gran Bretagna, Moldova, Ucraina, Russia e Balcani occidentali (Link), ma anche Israele (Link). Nessun incontro sull’energia. Le bandiere dell’UE e dell’Ucraina saranno esposte nelle tre sedi del Parlamento europeo fino a martedì 25 febbraio, in occasione dei tre anni dall’invasione russa (Link). |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Si è conclusa praticamente con un nulla di fatto la prima delle aste di Stogit per l’assegnazione anticipata di capacità di stoccaggio annuale per il prossimo inverno 2025-26, svoltasi venerdì (v. Staffetta 12/02): solo 11,9 milioni di mc di capacità commerciale su 1.000 offerti sono stati assegnati, per un prezzo medio molto basso, pari a 0,527 centesimi di euro per mc. E’ quanto emerge dai rendiconti della stessa controllata di Snam. ▪️Il Tavolo della domanda di Confindustria, che raggruppa imprese a forte consumo di energia, ha invitato oggi il governo a dare seguito a un intervento regolatorio per azzerare il differenziale di prezzo gas tra Ttf e Psv, allo studio del Mase (v. Staffetta 18/02), e ad associarlo a un provvedimento di gas release a beneficio dell’industria, come ipotizzato in una recente tavola rotonda di Gas Intensive (v. Staffetta 11/02). ▪️Nel suo “Long term oil demand Outlook”, il trader svizzero Vitol dichiara di aspettarsi che il picco della domanda mondiale petrolifera verrà raggiunto entro il 2030, toccando quota 110 milioni barili giorno. Livello su cui rimarrà alcuni anni, prima di iniziare a declinare. Sono previsioni parzialmente condivise con l’Aie, che però vede la domanda petrolifera raggiungere il picco raggiungendo i 106 milioni di barili giorno. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
