| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️“Il nucleare in Italia non si farà mai più”. Il vicepresidente della Camera, nonché esponente di peso di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli, si è espresso con nettezza a margine degli Stati generali dell’Ambiente dell’energia del suo partito in corso a Sabaudia. “A me piace molto essere concreto – ha detto Rampelli alla Staffetta – non credo che il nucleare da fissione, quindi i reattori tradizionali, possano mai più essere installati in Italia, in qualunque forma, medi, piccoli. Abbiamo difficoltà anche a collocare sul territorio i depositi di rifiuti sanitari, figurarsi quando qualcuno dovesse decidersi a mettere sul territorio i reattori nucleari”. Rampelli ricorda anche il referendum del 1987, quando la sua area politica si era dichiarata del tutto contro il nucleare: “Ha avuto un plebiscito in senso contrario e le centrali italiane si sono dovute chiudere”. Ancora: “Faccio una considerazione ancora più pragmatica, saremmo gli ultimi in classifica, per carità, c’è chi opera all’estero, anche Eni, Enel, ma il governo Meloni si sta prodigando per investire sulla fusione”. ▪️Poco pubblico, ma molte polemiche. Oltre all’energia nucleare, Le concessioni idroelettriche hanno animato il primo giorno di dibattiti degli Stati generali dell’ambiente e dell’energia di Fratelli d’Italia. Il primo a intervenire è stato il capogruppo Tommaso Foti, che dal podio ha anticipato che il partito spera che l’Unione Europea si muova per bloccare le gare: “La gestione oggi è in mano a società a partecipazione italiana maggioritaria o controllate da soggetti italiani. Tutte le altre nazioni hanno fatto proroghe da 30-40 anni: a fare le gare solo noi si realizza il combinato disposto che gli altri vengono a fare le gare a casa nostra, e le nostre aziende non possono uscire perché gli altri non le fanno”. ▪️È arrivata l’autorizzazione unica dal ministero dell’Ambiente per la bioraffineria Eni che sorgerà a Livorno, al posto della raffineria, con un investimento di 600 milioni di euro. Un passaggio che arriva dopo la valutazione di impatto ambientale positiva del 6 settembre espressa di concerto dalla direzione generale Valutazioni ambientali del ministero dell’Ambiente e la Soprintendenza speciale per il Pnrr del ministero della Cultura (v. Staffetta 09/09) e dopo la deliberazione con cui la giunta comunale ha espresso l’Intesa per il rilascio dell’autorizzazione unica statale richiesta da Eni (v. Staffetta 31/10). ▪️Per quanto non sia ancora ufficiale la necessità di un ulteriore sfoltimento degli emendamenti al Ddl Bilancio, i gruppi politici stanno iniziando a preparare le liste dei “supersegnalati”, dopo che il numero dei segnalati (oltre 800) ha superato la soglia dei 600 decisa dalla presidenza della commissione (v. Staffetta 20/11). In particolare, nell’elenco della Lega risultano 35 proposte: la 8.044 per incentivi per l’acquisto di grandi elettrodomestici ad elevata efficienza energetica con contestuale riciclo degli apparecchi obsoleti; la 73.013 “Disposizioni in materia portuale”; la 71.01 per interventi in materia di infrastrutture e trasporti; la 97.1 e la 97.2 “Finanziamento del trasporto pubblico locale”.Dal M5S segnaliamo la 82.0145 “misure per contrastare gli sprechi delle risorse idriche sotterranee”; la 93.02 “esigenze connesse alla crisi idrica”; la 93.030 “completamento della carta geologica ufficiale d’Italia”; la 94.032 “fondo per il finanziamento della progettazione degli interventi di rimessa in efficienza delle opere idrauliche”; la 120.030 “fondo per la riduzione dell’inquinamento da sostanze poli e perfluoroalchiliche (Pfas)”.La commissione Bilancio dovrebbe avviare le votazioni sugli emendamenti tra il 5 e il 6 dicembre. ▪️EG Italia annuncia una nuova collaborazione con Q8: il marchio della compagnia sarà a breve su oltre 20 stazioni di servizio della rete di EG Italia, dalla Calabria all’Emilia Romagna, passando per la Puglia e la Campania. Su queste, si legge in una nota, stazioni saranno disponibili carburanti tradizionali e prestazionali, alternativi a basso impatto carbonico, lubrificanti, carta carburante CartissimaQ8, programma fedeltà ClubQ8 e tutte le iniziative a questo collegate. ▪️Dopo lo stop al depuratore di Priolo Gargallo deciso dal Gip di Siracusa (v. Staffetta 12/11), ieri al Mimit il ministro Urso ha fatto il punto con aziende e istituzioni. “Il governo e la Regione Siciliana – si legge in una nota diffusa al termine della riunione – hanno messo in campo ogni sforzo per salvaguardare il distretto chimico di Priolo, ma allo stato attuale solo il Gip di Siracusa, alla luce di nuove evidenze sulle emissioni che oggi risultano in netto miglioramento, può arrestare il processo di chiusura del depuratore. Chiusura che comprometterebbe le attività di importanti aziende chimiche, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro e azzerando un’intera filiera industriale sul territorio siciliano. Confidiamo nella responsabilità e nel buon senso, soprattutto alla luce di elementi oggettivi che certificano la validità del percorso intrapreso”. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Come recita una diffusa vulgata, la crisi aperta nell’Ue dal venir meno della trazione franco-tedesca, che per alcuni decenni ne avrebbe influenzato gli orientamenti, ha rischiato di portare in un vicolo cieco le nomine dei membri della Commissione europea.Un’analisi attenta dei dati porta invece a concludere che questa trazione paritaria non è mai realmente esistita. Le iniziative che modificarono radicalmente l’assetto del nostro continente, a partire dal trattato di Maastricht del 1992 che avviò la trasformazione di una Comunità economica in un’Unione politica (l’Ue), e portò alla creazione di una moneta unica (l’euro), sono state tutte a trazione tedesca, addirittura nella fase iniziale con la Francia talora riluttante. È stata successivamente l’intelligenza politica dei leader tedeschi dell’epoca a coinvolgere in modo esplicito la Francia nelle proprie decisioni: una scelta win-win, che ha ridimensionato le preoccupazioni degli altri Stati membri per una Germania tornata troppo forte dopo la riunificazione, e che nel contempo ha consentito alla Francia di trarre vantaggi per i propri interessi nazionali. Questa partnership alla pari, apparente ma non effettiva, ha funzionato bene finché gli indirizzi politici perseguiti da Angela Merkel durante il suo lungo cancellierato (22 novembre 2005 – 8 dicembre 2021) non hanno presentato il conto. ▪️Non si concluderà oggi alle 18 ore di Baku (le 15 a Roma), come invece da programma, la Cop29 in Azerbaigian. Oggi alle 15 (le 12 a Roma), la presidenza azera della conferenza delle Nazioni unite sul clima ha pubblicato un nuovo pacchetto di bozze negoziali (qui le precedenti bozze) . L’intenzione della presidenza, riportata in un messaggio di stamattina, sarebbe di procedere ora a “piccoli aggiustamenti” per pubblicare i testi finali questa sera. Dalle prime reazioni sembra chiaro però che serve ancora molto lavoro prima di giungere a un accordo. L’approvazione finale dei testi, ricordiamo, è subordinata all’assenza di obiezioni da parte dei singoli Paesi, che verranno convocati in plenaria o singolarmente dalla presidenza.Donald Trump è il quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti, il secondo nella storia del Paese a venire eletto per due mandati non consecutivi dopo Grover Cleveland a fine Ottocento. Il candidato repubblicano ha trionfato in tutti e sette gli Stati in bilico, conquistando 312 grandi elettori contro i 226 dell’avversaria, ed è più semplice individuare sulla cartina le contee in cui non abbia migliorato il proprio risultato rispetto al 2020 che il contrario. Kamala Harris ha perso. I 107 giorni della sua campagna, una delle più brevi nella storia americana moderna, non le sono bastati per emanciparsi dalla figura di Joe Biden, la cui amministrazione ha deluso molti cittadini. Poco importa dell’ottimo stato di salute di cui gode l’economia statunitense, nella vita di tutti i giorni si fa molto più caso ai prezzi esposti sugli scaffali dei supermercati. L’inflazione, seppure in calo, è sicuramente uno dei motivi che ha determinato la sconfitta del partito democratico. Circoscrivere a questo le radici del fallimento di Harris e del successo di Trump sarebbe però parecchio riduttivo. Probabilmente non era la candidata adatta; di certo in qualità di vicepresidente ha avuto uno spazio di manovra troppo limitato. Non è riuscita a presentare proposte chiare e nel tentativo di non scontentare nessuno ha mantenuto una posizione ambigua su molti temi importanti, come l’energia. L’entusiasmo con cui è stato accolto l’annuncio della sua candidatura, dopo il ritiro dalla corsa di Joe Biden, non si è tradotto nel successo auspicato dal partito e in quella vittoria che durante gli ultimi giorni di luglio, dopo mesi di sondaggi sfavorevoli, sembrava invece a portata di mano. I democratici dovranno avviare profonde riflessioni sulla sconfitta, per capire come tornare a parlare a quegli elettori che alle urne hanno deciso di riporre la propria fiducia nell’avversario. Donald Trump, infatti, è riuscito a strappare a Harris molti voti, soprattutto tra latini, giovani e donne, e ha ottenuto risultati importanti in territori considerati roccaforti democratiche, come New York e il New Jersey. ▪️Se la politica internazionale fosse una partita di biliardo, si potrebbe dire che Donald Trump gioca con “l’accuso”, visto che riguardo all’Iran ha dichiarato quanti punti intende fare tirando la palla. Infatti, secondo fonti citate dal Financial Times, il prossimo presidente Usa ha già annunziato la sua strategia nei confronti di Teheran: sanzioni più dure per strozzarne la rendita petrolifera e così costringere la Guida Suprema a un accordo che riduca al lumicino il rischio di un’estensione tanto del conflitto in Medio Oriente, quanto della capacità nucleare dell’Iran. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️L’associazione dei grossisti di energia e trader, Aiget, è fortemente critica sulla norma, votata ieri dalle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera (v. Staffetta 21/11), che dà facoltà ai clienti domestici vulnerabili di energia elettrica di chiedere il passaggio al servizio a tutele graduali, in cui quest’anno sono stati trasferiti i clienti non vulnerabili in seguito a un’asta molto competitiva, risoltasi con valori di forte sconto anche rispetto alle condizioni praticate ai vulnerabili. ▪️Mercato internazionale. Quotazioni in rialzo sui circuiti elettronici internazionali dopo il lancio di missili da parte della Russia e dell’Ucraina. Le tensioni geopolitiche hanno lasciato in secondo piano l’aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti risultato superiore alle attese. Inoltre l’Opec+ nella prossima riunione del 1° dicembre potrebbe rinviare la decisione di aumentare la produzione a causa della debolezza della domanda globale. Nella settimana monitorata il Brent di gennaio è rincarato a 74,23 $/b (+1,67 rispetto a giovedì scorso) e il Wti di gennaio a 70,10 (+1,40). Rispetto alla settimana scorsa in Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina 10ppm si è attestata a 718,75 dollari a tonnellata (+19,75), quella del diesel 10ppm a 706,13 (+21,88), del gasolio 0,1 a 692,50 (+20,75), dell’o.c. Btz a 489,00 (+12,0) dell’o.c. Atz a 430,63 (-6,63). ▪️Mercato interno. Le tensioni sul mercato dei greggi si sono riverberate sui prodotti petroliferi del Mediterraneo e in extra-rete. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina è rimbalzata di 21 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) di 20, il gasolio risca 0,1 di 13 e il denso Btz di 9 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha preso 6 euro e il denso Btz 4. I gasoli sono scesi di 3 euro. Lunedì la benzina rincarerà di altri 2 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 9, il risca di 8 e il denso Btz di 10. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb). ▪️Il produttore svedese di batterie per auto elettriche Northvolt ha annunciato ieri di aver presentato istanza di protezione fallimentare (Chapter 11) negli Stati Uniti. La società ha affermato di avere liquidità sufficiente a supportare l’attività per circa una settimana e di essersi assicurata 100 milioni di dollari in nuovi finanziamenti per gestire la procedura di fallimento. |
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