Policy focus – 25 novembre 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Alla data di venerdì scorso, ammontavano a 778 milioni di euro i fondi Pnrr richiesti per la realizzazione di comunità energetiche rinnovabili, per una potenza complessiva di 1.778 MW. Sulla base di questi dati, l’Italia si appresta a raggiungere l’Obiettivo M2C2 – Investimento 1.2 del Pnrr, che è di 1.730 MW. Da qui discende la decisione di tagliare i fondi destinati alle Cer da 2,2 miliardi di euro e 795,5 milioni, annunciata venerdì dal ministero dell’Ambiente (v. Staffetta 21/11). La decisione era stata annunciata dal ministro Foti in parlamento già in settembre (v. Staffetta 30/09) ed è stata ratificata dalla Commissione europea a inizio novembre (v. Staffetta 19/11). Sono disponibili ancora circa 15 milioni di euro. Le domande si possono presentare fino al 30 novembre 2025, come indicato nella Piattaforma di monitoraggio Pniec. La stessa Piattaforma indica in 2.403 le Cer in esercizio al 31 ottobre per una potenza installata di 210,8 MW.

▪️È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 21 novembre il decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175 “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili”, approvato ieri dal consiglio dei ministri (v. Staffetta 21/11).

▪️Da ormai alcuni mesi gli attori del mercato energetico ed infrastrutturale sono in fervente attesa dell’entrata in vigore del c.d. Decreto Energia, attesi i significativi riflessi potenzialmente derivanti dalla futura regolamentazione in materia di saturazione virtuale delle reti elettriche e di sviluppo di data center. Nelle ultime settimane è circolata una nuova bozza del citato decreto (v. Staffetta 12/11) che, se da un lato non è sembrata apportare consistenti modifiche sul versante della saturazione e dei DC, dall’altro è andata arricchendosi, introducendo una consistente riorganizzazione delle c.d. aree idonee all’installazione di impianti rinnovabili.

▪️Il Tar Lazio ha confermato che il Ptpr — il Piano Territoriale Paesaggistico Regionale — prevale sugli altri strumenti urbanistici e può imporre vincoli paesaggistici anche restrittivi, limitando gli impianti Fer quando hanno un forte impatto; confermato dal Tar Lazio il diniego alla Pas per la realizzazione di un impianto fotovoltaico; torna in vita invece l’autorizzazione unica per la realizzazione di un impianto solare termico; il Tar Calabria ha respinto il ricorso del Parco Eolico Timpe Muzzunetti, confermando il diniego regionale sulla variante per la realizzazione di un progetto eolico; tre sentenze sull’illegittimo silenzio serbate dal Mase. Questi, in estrema sintesi, alcuni spunti energetici delle sentenze della giustizia amministrativa pubblicate dal 17 al 23 novembre.

▪️Italia Solare ha inviato al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e al ministero delle Imprese e del Made in Italy un documento contenente una serie di osservazioni e proposte operative sull’applicazione del Net Zero Industry Act alle aste per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili. L’obiettivo delle proposte ‒ si legge in una nota dell’associazione ‒ è di valorizzare al meglio le opportunità offerte dal Nzia per promuovere la tecnologia europea nella filiera fotovoltaica.

▪️Lunedì alle 16:30 l’assemblea del Senato ha in calendario l’esame del Ddl Bilancio. L’esame prosegue martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.Martedì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni. Alle 10:10 la commissione d’inchiesta Moby Prince ascolta Pietro e Tito Neri. Alle 11:45 la commissione Attività produttive ascolta Agcm e Confcommercio sul Ddl Pmi. Alle 12:30 la commissione Attività produttive esamina, con votazioni, il Ddl Concorrenza. Alle 13 la commissione Finanze della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mef. Alle 13:30 la commissione Ambiente del Senato ascolta Asvis e Arte sul Dlgs mercato elettrico. Alle 14 l’assemblea della Camera esamina l’accordo tra Germania, Svizzera e Italia sulla solidarietà gas. Alle 14:30 la commissione Bilancio del Senato esamina il Ddl Bilancio. Alle 15:30 la commissione Ambiente del Senato riprende l’esame dei Dlgs mercato elettrico, Raee, Red III e batterie. La commissione Attività produttive esamina il Dlgs mercato elettrico. Non sono previste votazioni. Mercoledì alle 8:40 la commissione Difesa della Camera ascolta Terna sulla sicurezza nazionale e le nuove sfide per la difesa. Alle 13:30 le commissioni Ambiente e Agricoltura della Camera ascoltano il ministero dell’Agricoltura e Crea sui crediti di carbonio nel settore forestale. Alle 13:45 la commissione Attività produttive esamina, con votazioni il Dlgs mercato elettrico. Alle 14 la commissione Politiche UE della Camera esamina il Ddl delega UE. Sono previste votazioni. Alle 14:40 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. La commissione Attività produttive esamina, con votazioni, il Ddl Concorrenza.Giovedì alle 8:30 la commissione parlamentare per la semplificazione ascolta Assoesco, Arte e Aiget sui contratti di fornitura. Alle 13:30 la commissione Affari esteri della Camera svolge le interrogazioni su questioni di competenza.Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera svolge le interpellanze urgenti. Alle 12 in commissione Attività produttive scade il termine per gli emendamenti al Ddl Concorrenza.

▪️Si svolge domani 25 novembre all’NH Congress Center di Assago – l’undicesima edizione di Utility Day, appuntamento di riferimento per la community dell’energy & gas organizzato da Ikn Italy, intitolato quest’anno “Navigating the fluid Energy Market in the Intelligent Age”.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️L’Agenzia per la cooperazione tra i regolatori europei dell’energia Acer deciderà entro febbraio 2026 sulla modifica della metodologia UE di valutazione dell’adeguatezza elettrica, nell’ambito della semplificazione degli iter di approvazione dei meccanismi di capacità prevista dalla riforma del mercato elettrico e dal nuovo quadro sugli aiuti di Stato (v. Staffetta 12/03). Lo fa sapere la stessa Acer spiegando ci aver ricevuto il 6 novembre la proposta della Rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione dell’energia elettrica (Entso-E) per la modifica della metodologia di valutazione europea dell’adeguatezza delle risorse (Eraa). Il 17 novembre, Entso-E ha inoltre integrato la propria proposta fornendo i risultati della consultazione pubblica sull’argomento avvenuta la scorsa estate.

▪️Saudi Aramco ha annunciato, durante la visita del principe ereditario Mohammed bin Salman a Washington iniziata il 18 novembre scorso, la firma di 17 accordi preliminari con aziende americane — principalmente Memorandum of Understanding — che rappresentano un valore potenziale combinato superiore a 30 miliardi di dollari. I progetti coprono Gnl, servizi finanziari e bancari, produzione di materiali avanzati, e una vasta gamma di beni e servizi. Il settimanale francese di settore Petrostrategies fa un resoconto dettagliato dei contenuti di questi accordi.

▪️Prima gli impianti di riciclo, poi i centri di selezione e stoccaggio e i centri comprensoriali, e infine la raccolta differenziata: la crisi che ormai da parecchi mesi scuote l’industria del riciclo della plastica sta iniziando ad abbattersi sugli altri anelli della filiera. Alle radici dell’emergenza ci sono problemi strutturali, come spiegava qualche settimana fa alla StaffettaWalter Regis, presidente di Assorimap (Associazione nazionale riciclatori e rigeneratori di materie plastiche): “i costi energetici italiani sono insostenibili per un’attività energivora e l’assenza di regole precise permette ai polimeri vergini a basso costo da Paesi extra-Ue di regolare il mercato” (v. Staffetta Rifiuti 27/10).
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Il contratto gas al Ttf per il mese successivo, benchmark per il mercato europeo continentale, ha aperto oggi a sorpresa sotto i 30 € per MWh e a metà sessione era sceso ancora a circa 29,4 € per poi risalire a circa 29,8 verso fine giornata. Si tratta del livello minimo da circa 18 mesi e viene toccato in giorni in cui l’inoltrarsi verso la stagione fredda ha portato a un rialzo dei prelievi dagli stoccaggi europei, giunti a inizio novembre con tassi di riempimento medi pari a circa l’85%, valore inferiore alle medie degli ultimi anni (non nel caso dell’Italia, che come visto a inizio mese aveva scorte piene al 95%). A pesare al ribasso sui prezzi potrebbe essere diversi fattori: l’attenuarsi del freddo previsto nei prossimi giorni, un mercato globale del Gnl ben rifornito e su cui dovrebbero giungere nei prossimi mesi ulteriori volumi aggiuntivi, una domanda media europea uscita strutturalmente ridimensionata dalla crisi dei prezzi del 2022 e dalla crescita delle rinnovabili e, secondo alcuni, anche una possibile lettura dei potenziali effetti di un accordo sull’Ucraina. Anche il mercato italiano sembra aver risentito dell’andamento di quelli olandese, con l’IG Index Gme che per domani ha chiuso a 33 € contro 34,44 della valutazione per oggi.

▪️Il Gse ha avviato la comunicazione dei volumi di energia elettrica riconosciuti ai soggetti assegnatari a seguito della pubblicazione dell’aggiornamento delle Regole operative relative all’Energy Release e in esito allo svolgimento della procedura di assegnazione dell’energia elettrica nella propria disponibilità (v. Staffetta 19/11). Dal prossimo 15 dicembre e fino al 31 gennaio 2026, scrive il Gse, i soggetti assegnatari potranno sottoscrivere il contratto  attraverso l’apposita funzionalità che sarà resa disponibile sul Portale E-Release .Il Gse ricorda altresì che a partire dal 15 dicembre 2025 ed entro il termine del 20 dicembre 2025, sarà possibile esercitare l’eventuale rinuncia alla stipula del contratto, accedendo alla suddetta funzionalità.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI