| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️“I principali operatori petroliferi si sono coordinati per determinare il valore della componente bio inserita nel prezzo del carburante”. Lo scrive l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in una nota in cui annuncia di aver comminato sanzioni per oltre 936 milioni di euro a Eni, Esso, IP, Q8, Saras e Tamoil. Secondo l’Antitrust, le compagnie “hanno attuato contestuali aumenti di prezzo – in gran parte coincidenti – determinati da scambi di informazioni diretti o indiretti tra le imprese interessate. Il cartello – prosegue la nota – è stato facilitato dalla comunicazione del valore puntuale della componente bio in numerosi articoli pubblicati su Staffetta Quotidiana, noto quotidiano di settore, grazie anche alle informazioni inviate direttamente da Eni al giornale” (v. Staffetta 20/07/23). ▪️“Con riferimento alla notizia della decisione di condanna dell’Azienda nell’ambito del procedimento Antitrust I864 relativo ai costi dei biocarburanti, la Q8 desidera manifestare la propria sorpresa per l’esito della procedura, certa che il proprio operato si sia sempre attenuto al pieno rispetto della normativa vigente, compresa la disciplina in materia concorrenziale e di tutela del consumatore, nonché ai più alti standard di etica commerciale”. Lo scrive la compagnia in una nota. “L’azienda si riserva di analizzare nel dettaglio le motivazioni del provvedimento, traendone le opportune conseguenze anche in termini di eventuale impugnativa innanzi al Tar”. ▪️La prima asta del FerX transitorio, chiusasi il 12 settembre, è “una delle più grandi mai svolte al mondo” e c’è da augurarsi che i prezzi di aggiudicazione siano molto bassi, perché questo garantirà un futuro di successo alle rinnovabili. A dirlo è Tommaso Barbetti di Elemens, al convegno SolarItaly in corso a Napoli. All’asta “potevano partecipare 30 GW di progetti, hanno manifestato interesse 17 GW e hanno partecipato solo 10. Per me – ha detto – è stata una sorpresa, e racconta che tanti progetti non sono eccellenti e non hanno le caratteristiche per competere quando i soldi vanno messi sul tavolo”. ▪️L’Arera ha approvato senza modifiche la proposta presentata lo scorso 19 settembre 2025 dal Gse sulla quantificazione e le modalità di applicazione del corrispettivo a carico dei contraenti per l’accesso alla garanzia di ultima istanza sui Ppa negoziati sulla futura piattaforma Gme ai sensi dell’articolo 4 del decreto ministeriale 152/2025 (v. Staffetta 01/07 e 14/07). ▪️Le richieste di connessione a Terna per nuovi data center sono oggi pari a circa 50 GW di cui 30 nella sola area di Milano. Ipotizzando un tasso di successo di un 5%, questo significa 1,5 GW contro una domanda di picco dell’intera città solitamente inferiore a 1 GW. Lo ha notato ieri l’a.d. di A2A Renato Mazzonciniall’evento “L’Italia dell’energia che cambia” organizzato a Roma da EP Produzione. ▪️Più tempo per partecipare all’asta per la selezione dei progetti di “pratiche ecologiche” nella produzione di biometano (v. Staffetta 22/07). Al fine di consentire la più ampia partecipazione alla procedura competitiva indetta ai sensi del DM Pratiche Ecologiche, scrive il Gse in una nota, su indicazione del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è prorogato alle ore 12:00 del 13 ottobre 2025 il termine entro il quale presentare al Gse le relative istanze. ▪️“IP è l’unica azienda europea che opera nell’intero processo di downstream, cioè raffinazione, distribuzione e commercializzazione di carburanti, ancora controllato al 100% da una famiglia privata. In prospettiva ci aspettavano importanti investimenti sulla parte industriale e commerciale in ottica di transizione ecologica ed energetica, con un impegno da quasi un miliardo di euro sulle spalle di una sola famiglia. Uno scenario sfidante, ma allo stesso tempo potenzialmente pericoloso per un solo azionista”. Così Ugo Brachetti Peretti, presidente di Api Holding, spiega, in un’intervista pubblicata questa mattina sul Corriere della sera, il motivo che ha spinto la famiglia a vendere agli azeri di Socar. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato un decreto del 16 settembre del dipartimento Energia, DG Mercati e Infrastrutture energetiche, che finanzia con 38 milioni di proventi dalle aste Ets la realizzazione, da parte di enti pubblici, di “progetti esemplari” di rinnovabili. Il decreto attua quando previsto col DM 4 dicembre 2024, a sua volta derivante da una norma del DL Energia (v. Staffetta 27/12/24). I progetti esemplari sono progetti rinnovabili di autoconsumo o comunità energetiche, realizzati su aree di proprietà di soggetti pubblici ed enti del terzo settore, eventualmente abbinati a sistemi di accumulo, pompe di calore o colonnine di ricarica. È prevista un’agevolazione in conto capitale massima dell’80%. L’attuazione della misura e l’assegnazione degli incentivi è di competenza regionale, previo accordo Regione-Mase. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️“La transizione verde e a basse emissioni è il trend dei nostri tempi. Mentre alcuni Paesi agiscono in senso contrario, la comunità internazionale dovrebbe rimanere concentrata sulla giusta direzione”. Lo ha detto ieri il presidente cinese, Xi Jinping, in un videomessaggio per il summit sul clima delle Nazioni Unite, che si tiene a margine dell’assemblea generale dell’Onu in corso a New York. Molti giornali hanno letto le parole di Xi come una risposta all’intervento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che aveva definito il cambiamento climatico “la più grande truffa perpetrata ai danni del mondo” (v. Staffetta 24/09). ▪️Il direttore tecnico di Anie e segretario di Anie Energia, Marco Vecchio, è stato ascoltato ieri in commissione Politiche UE della Camera nell’ambito dell’esame del Ddl delega UE 2025 (v. Staffetta 11/09). Una parte del contributo è stato dedicato all’articolo 13 del disegno di legge, che contiene la delega per l’adeguamento al regolamento (UE) 2024/1735 sull’industria verde, il cosiddetto Net Zero Industry Act. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Nell’ultimo rapporto annuale sull’energia, diffuso oggi, BP ha dichiarato che prevede che la domanda globale di petrolio raggiungerà il picco nel 2030, cinque anni dopo rispetto alle previsioni di un anno fa, sottolineando il rallentamento degli sforzi per aumentare l’efficienza energetica. ▪️Edison Next ha siglato con Igd, uno dei principali player nel settore immobiliare retail in Italia, un contratto Ppa on-site della durata di 20 anni per lo sviluppo di un impianto fotovoltaico presso lo Shopping Center Tiburtino di Roma, una delle più grandi gallerie italiane di Igd. ▪️Sui circuiti elettronici internazionali, i prezzi del petrolio sono aumentati, come quelli dei prodotti petroliferi, dopo che le scorte di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 600.000 barili nella settimana conclusasi il 19 settembre, secondo i nuovi dati dell’Energy Information Administration (Eia) statunitense pubblicati mercoledì (v. tabella). Questa variazione porta le scorte commerciali a 414,8 milioni di barili, secondo i dati governativi, ovvero il 4% in meno rispetto alla media quinquennale per questo periodo dell’anno. Per la benzina totale, l’Eia ha segnalato un calo di 1,1 milioni di barili, dopo il calo di 2,3 milioni di barili della settimana precedente. I dati più recenti hanno mostrato un aumento della produzione media giornaliera di benzina a 9,7 milioni di barili. Per i distillati medi, le scorte sono diminuite di 1,7 milioni di barili, con una produzione in aumento a 5 milioni di barili al giorno. Le scorte di distillati erano aumentate di 4 milioni di barili nella settimana precedente e ora sono inferiori dell’8% rispetto alla media quinquennale per questo periodo dell’anno. Sempre molto alto il tasso di utilizzo degli impianti, pari al 93% (mentre la settimana scorsa era pari a 93,3%). Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 70,79 dollari al barile (+1,71), il Light crudea 64,99 (+1,58), il Brent a 69,31 (+1,68), il Murban a 71,66 (+1,15). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppm è salita a 748,88 dollari alla tonnellata (+2,38), quella del gasolio 10 ppm a 725,75 (+4,5), del risca 0,1 a 711,63 (+4,25), del Btz è scesa a 435,13 (-0,5), dell’Atz è salita a 410 (+6,38). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 726/758 (618/645),gasoli 686/725 (584/617), Btz 414/439 (352/373), Atz 387/417 (329/355). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,1756. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
