| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Il ministero dell’Ambiente ha ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte delle Autorità portuali per lo sviluppo della cantieristica navale al fine di realizzare la filiera tecnologica dell’eolico offshore nel nostro Paese, come previsto dal Decreto Energia 181/2023 ▪️Nel 2030 i cicli combinati a gas produrranno energia elettrica in media per l’equivalente di 800 ore l’anno e la bolletta elettrica sarà fatta per il 75% da costi fissi. Lo ha detto il direttore Strategie di sviluppo rete e dispacciamento di Terna, Francesco Del Pizzo, intervenendo al convegno Althesys di presentazione del Rapporto Irex 2024. “Il meccanismo del capacity – ha detto – accompagnerà progressivamente il percorso del cambio di mix delle tecnologie per la generazione elettrica in un contesto in cui i cicli combinati produrranno sempre meno: la nostra stima al 2030 è che produrranno per 800 ore equivalenti”. ▪️La commissione Industria del Senato è in attesa dei pareri del governo sugli emendamenti al DL Agricoltura e non ha quindi ancora iniziato a votare. Il presidente Luca De Carlo ha annunciato inoltre che l’esecutivo sta lavorando a due aggiunte al testo su caporalato e siccità. La seduta in programma oggi alle 13 è stata sconvocata, mentre rimane fissata quella delle 20, anche se non è ancora certo che comincerà il voto. Il provvedimento è atteso in aula martedì prossimo e la commissione è già stata riconvocata oltre che per stasera e per domani, anche per venerdì e lunedì. ▪️L’industria italiana delle rinnovabili sta vivendo forse il suo momento migliore: gli investimenti in progetto quasi raddoppiati a 80 miliardi del 2023 contro i 41 dell’anno precedente mostrano chiaramente un eccellente stato di salute del settore. Ma le buone notizie non finiscono qui. Con l’introduzione del nuovo disegno di mercato elettrico UE, le bollette elettriche potrebbero beneficiare della riduzione del costo della materia prima, grazie ai contratti per differenza che l’Italia adotterà per le nuove installazioni. Anche l’adeguatezza del sistema elettrico italiano nel medio termine offre un quadro rassicurante grazie al capacity market e allo sviluppo infrastrutturale del gestore di rete. Su tutto questo, tuttavia, incombe – come è noto – l’incertezza causata dal DL Agricoltura, in discussione in queste ore, e potenzialmente in grado di cancellare gran parte degli investimenti previsti nel fotovoltaico. È questo, in sintesi, il quadro delineato dall’Irex Annual Report 2024, lo studio di Althesys che dal 2008 monitora il settore delle rinnovabili, analizza le strategie e delinea le tendenze future. ▪️Saranno presentate mercoledì prossimo in una conferenza stampa alla Camera le conclusioni dell’indagine conoscitiva sulle frodi nella distribuzione carburanti svolta dalla commissione Finanze della Camera Il presidente della commissione e promotore dell’indagine, Marco Osnato, ha organizzato l’evento, invitando i rappresentanti della filiera. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L del 26 giugno sono pubblicati i due provvedimenti sulla riforma del mercato elettrico. Si tratta in particolare del regolamento UE 2024/1747 del parlamento europeo e del consiglio del 13 giugno 2024 che modifica i regolamenti UE 2019/942 e UE 2019/943 per quanto riguarda il miglioramento dell’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Unione, e della direttiva UE 2024/1711 del parlamento europeo e del consiglio del 13 giugno 2024 che modifica le direttive UE 2018/2001 e UE 2019/944 per quanto riguarda il miglioramento dell’assetto del mercato dell’energia elettrica dell’Unione. La riforma era stata proposta dalla Commissione nel marzo del 2023 ▪️Il Tavolo della domanda di Confindustria, che riunisce industrie a forte consumo di energia, ha diffuso oggi un comunicato in cui indica nella Germania un modello di politica energetica attenta ai costi dell’energia per le imprese, portando come esempio l’accordo annunciato ieri sul futuro sviluppo di un tubo per il trasporto di idrogeno dalla Spagna alla Germania via Francia. “La Germania – scrive il Tavolo – ha portato a casa un altro grande accordo per lo sviluppo di un’interconnessione con la Spagna, con cui potrà portare idrogeno verde alla propria industria. Strano perché i consumatori italiani hanno da sempre segnalato come strategica l’esigenza di una connessione con la Spagna, paese che diventerà il vero polmone verde d’Europa (o della Germania?), grazie alla sua interconnessione con il Marocco, alla sua ampia disponibilità di “aree idonee”, ai suoi sette rigassificatori e ai suoi sette reattori nucleari.Strano soprattutto – prosegue il comunicato – perché per un fatto di prossimità tra Spagna e Italia, per l’evidente difficoltà delle imprese italiane nel trovare “aree idonee” per lo sviluppo di energia verde, ma soprattutto considerando lo spread energetico che penalizza la nostra industria, questo progetto non riguardi l’Italia.Strano infine che sia la Germania, e non l’Europa – rileva il Tavolo della domanda – ad avere una visione proattiva verso quel mercato unico dell’energia che da tempo serve per garantire la competitività dell’industria europea, ma che si è persa nel fumo, e per adesso nei costi, del green deal. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Q8 Italia e Fox Petroli hanno sottoscritto oggi l’atto definitivo di acquisto da parte di Q8 del 50% di Eco Fox Srl, azienda totalmente controllata dalla stessa Fox Petroli ▪️Si scende di nuovo sul mercato interno, dopo il rialzo di ieri che ha interessato maggiormente benzina e oli combustibili neri. La benzina, il gasolio autotrazione e l’agricolo hanno ripiegato di quasi 5 euro per mille litri, il risca di 4. Il denso Btz è arretrato di 2 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1392 euro per mille litri al Nord, ai 1408 al Centro e ai 1416 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 16 euro e tra Centro e Sud e Isole di 8. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1310 euro al Nord, di 1319 al Centro e di 1342 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 9 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del risca è di 1055 euro al Nord, di 1067 al Centro e di 1092 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 12 euro e tra Centro e Sud e Isole di 25. Sul Cif Med del 25 giugno, convertito in euro al cambio di 1,0714 dollari, la benzina si è attestata a 597,22 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 632,53, il gasolio 0,1 a 611,82, il denso Btz a 511,25 euro per mille chili. Domani i gasoli recupereranno 4 euro, mentre la benzina e il denso Btz dovrebbero restare pressoché invariati. ▪️L’associazione Codici, congiuntamente con Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Confconsumatori e Centro Tutela Consumatori Utenti, ha inviato le sue osservazioni alla consultazione 200/2024 di Arera, focalizzandosi su diverse aree chiave per migliorare il Codice di Condotta Commerciale per la vendita di energia elettrica e gas e dissentendo da alcuni punti qualificati delle proposte dell’authority. ▪️Con la risoluzione n. 31/E del 24 giugno 2024 dell’Agenzia delle Entrate è soppresso il “codice tributo 8200”, per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” delle somme dovute per la definizione di cui all’articolo 36, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 – rubricato “Incentivi Conto Energia” e convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 – il quale prevede che “Il mantenimento del diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gestore dei Servizi Energetici alla produzione di energia elettrica è subordinato al pagamento di una somma determinata applicando alla variazione in diminuzione effettuata in dichiarazione relativa alla detassazione per investimenti ambientali l’aliquota d’imposta pro tempore vigente”. |
