Policy focus – 27 maggio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La cosiddetta “norma Gusmeroli” della legge Concorrenza che dà facoltà ai clienti domestici vulnerabili di chiedere entro il 30 giugno prossimo di essere ammessi nel servizio elettrico e tutele graduali (Stg), non obbliga i gestori del servizio ad accogliere le richieste, se questo comporta per loro costi eccessivi.

▪️Il servizio per il controllo parlamentare della Camera dei deputati ha pubblicato il dossier di monitoraggio e controllo dei provvedimenti attuativi delle leggi, aggiornato al 1° maggio 2025. A quella data, i decreti attuativi da adottare risultavano 608, di cui 557 derivanti da leggi d’iniziativa del governo e 51 derivanti da leggi d’iniziativa parlamentare, in crescita rispetto ai 544 provvedimenti da adottare al 1° maggio del 2024. I decreti da adottare di competenza del ministero dell’Ambiente erano 65.In particolare, i decreti attuativi previsti da leggi di iniziativa del governo Meloni, da inizio legislatura, ammontano 1.015, di cui 568 già adottati e 447 ancora da adottare (di questi, 173 con termine scaduto, 239 senza scadenza e 35 con termine non scaduto). Il ministero dell’Ambiente ha adottato 18 provvedimenti attuativi e ne deve adottare altri 38.I provvedimenti ereditati dalla legislatura precedente sono 376, di cui 266 adottati e 110 da adottare. Di questi, 23 devono essere adottati dal ministero dell’Ambiente.Tra i provvedimenti che risultano ancora da adottare, di competenza del Mase, segnaliamo il decreto per applicare al biodiesel le accise agevolate previste per il gasolio (il termine per l’adozione è scaduto il 6 agosto 2024), quello sui progetti prioritari da sottoporre a Via e Vas, le nomine dei membri del comitato Ets e del comitato Ccs, la ripartizione dei proventi delle nuove aste Ets su edifici e trasporto stradale, l’indicazione degli obiettivi di Transizione 4.0, le modifiche delle norme sulle bombole a metano per incentivare il biometano nei trasporti, il Dpcm per la gestione dei rifiuti radioattivi, il DM per le garanzie pubbliche sui Ppa da parte del Gse, quello per iscrivere su apposito fondo le risorse per tagliare le bollette a famiglie e microimprese vulnerabili, il decreto, con scadenza al 30 giugno, che definisce termini e modalità per la presentazione dei piani di investimento da parte dei concessionari di distribuzione di energia elettrica, i modelli unici per attività libera e Pas, le aree di accelerazione marine per gli impianti Fer, l’individuazione dei soggetti critici nel settore dell’energia, il decreto, con termini scaduti il 24 ottobre 2024, per la definizione delle aliquote dalle concessioni minerarie, l’istituzione di un meccanismo di sostegno agli investimenti in rinnovabili (previsto dal DL 181/2023), le regole tecniche per le reti, i criteri di gara per le gare di distribuzione gas (termini scaduti il 23 febbraio 2023), la strategia contro la povertà energetica (scaduto il 27 luglio 2022), l’albo dei sistemi di distribuzione chiusi (scaduto il 26 settembre 2022), le autorizzazioni per la messa fuori servizio di impianti Fer e di accumulo, l’aggiornamento delle aste Fer e i modelli unici per le rinnovabili (Dlgs 199/2021, art. 10, comma 2 e comma 3), la piattaforma per la negoziazione dei Ppa, la tracciabilità dei carburanti liquidi e gassosi, la determinazione della componente fissa del canone per i grandi concessionari idroelettrici.

▪️Il Tar Lombardia ha accolto parzialmente il ricorso presentato da Statkraft Italia e Ski S A4 contro la Regione Lombardia, per l’annullamento della deliberazione della Giunta Regionale n. XII/2783 del 15 luglio, avente ad oggetto “approvazione di indirizzi in merito all’installazione di impianti agrivoltaici nelle aree agricole” e il relativo allegato A, pubblicato nel Burl serie ordinaria n. 30 del 23 luglio 2024. Le imprese ricorrenti lamentavano che la delibera impediva loro di operare nel settore, imponendo vincoli soggettivi (riservando l’accesso solo alle imprese agricole o a società miste con agricoltori) e oggettivi (limiti alla superficie agricola utilizzabile).

▪️Martedì alle 11 l’assemblea della Camera svolge interpellanze e interrogazioni.Mercoledì alle 9 la commissione Ambiente del Senato ascolta Saipem sul Ddl 1462 “Sicurezza delle attività subacquee”. Alle 13:30 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mase. Alle 13:45 le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera esaminano il DL Infrastrutture. Non sono previste votazioni. I relatori sono Mauro Rotelli e Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia, rispettivamente, per la commissione Ambiente e per la commissione Trasporti. Alle 14:30 la commissione Ambiente della Camera svolge interrogazioni su questioni di competenza Mit. Alle 15:10 la commissione Ambiente della Camera ascolta Confcommercio sulla responsabilità estesa del produttore nella gestione dei rifiuti tessili. Alle 15 l’assemblea della Camera svolge il question time. Sempre alle 15, la commissione Affari esteri della Camera ascolta Confindustria sulle prospettive dell’accordo di libero scambio tra UE e Mercosur. Alle 15:10 la commissione Finanze della Camera svolge l’interrogazione 5-03851 Comaroli “Chiarimenti in merito alle attività di gestione dei rifiuti assoggettabili ad aliquota Iva ridotta”. Alle 15:45 le commissioni Cultura e Ambiente del Senato esaminano il Ddl delega sulle autorizzazioni paesaggistiche. Giovedì l’assemblea del Senato svolge gli atti di sindacato ispettivo e, alle 15, il question time. Venerdì alle 9:30 l’assemblea della Camera discute il Ddl delega UE 2024.

▪️Snam fa sapere che inizieranno da giugno, anziché a maggio come annunciato al momento dell’inaugurazione (v. Staffetta 28/04), le prime aste per l’allocazione di capacità di rigassificazione presso il nuovo terminale offshore Snam di Ravenna. “Il programma prevede l’avvio di aste relative agli slot disponibili per i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre. Per quanto riguarda, invece, le modalità delle aste pluriennali, esse verranno comunicate prossimamente”, spiega la società, interpellata dalla Staffetta sulle tempistiche attese.

▪️Il primo magnete per il progetto Dtt (Divertor Tokamak Test, la macchina sperimentale 100% italiana in costruzione presso il Centro Ricerche Enea di Frascati a Roma) è stato presentato oggi nello stabilimento di Asg Superconductors della Spezia, alla presenza del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.

▪️Nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio è pubblicato l’avviso del ministero dell’Ambiente relativo all’aggiornamento delle Regole applicative della misura Biometano per l’accesso ai benefici di cui al decreto 15 settembre 2022 Piano nazionale e ripresa e resilenza (Pnrr) – M2C2 I 1.4. Si tratta delle nuove regole per i settori “hard to abate” adottate dal Mase in attuazione del DL Agricoltura (v. Staffetta 14/05).

▪️Assocostieri ha inviato una segnalazione formale all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per evidenziare una criticità di natura tecnica che sta ostacolando la corretta operatività nel settore della distribuzione dell’Hvo denaturato, destinato in particolare al bunkeraggio.

▪️Rivedere al più presto il decreto Aree idonee “dando alle Regioni indicazioni univoche e meno ideologiche, a partire dalle distanze tout court da beni culturali, siti Unesco ma anche da strade, autostrade, siti industriali”; rivedere il decreto Agricoltura, prevedendo la possibilità di realizzare impianti su terreni agricoli non produttivi, degradati o inquinati; rivedere il contingente per l’eolico offshore previsto dal decreto Fer2 che si ferma a 3,8 GW contro un potenziale di 15 GW; completare l’organico della Commissione Pnrr-Pniec, rafforzando anche il personale degli uffici regionali e comunali preposti alle autorizzazioni; accelerare la transizione verso il prezzo zonale, eliminando al più presto il corrispettivo aggiuntivo stabilito da Arera che unifica i prezzi a livello nazionale; lavorare sull’accettabilità sociale degli impianti, avviando una campagna di informazione capillare nei territori sui vantaggi delle rinnovabili.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Nel 2024 l’Italia ha installato 6 GWh di nuovi sistemi di accumulo a batteria (+58% anno su anno). L’Italia è stata quindi il secondo Paese per installazioni in Europa, subito dopo la Germania con 6,2 GWh installati, e ha allacciato alla rete il 27% della nuova capacità Bess del continente. Lo si legge nell’outlook di Solar Power Europe dedicato all’argomento. La crescita della capacità in Italia, che a fine 2024 ammontava a 12,9 GWh complessivi, è stata trainata nel 2024 dalle installazioni utility scale, mentre sono diminuite le installazioni residenziali e commerciali e industriali. La proiezione di Solar Power Europe è che l’Italia sarà di nuovo il secondo mercato nel 2025, con il 17% della nuova capacità allacciata in Europa, e diventerà il terzo nel 2029, quando il nostro Paese arriverà a installare 16,7 GWh in un anno per 38,7 GWh installati complessivi. Secondo il rapporto, tra il 2025 e il 2029 il ritmo di installazioni in Europa aumenterà di sei volte a 120 GWh l’anno, portando la capacità complessiva installata a 400 GWh. Secondo Solar Power Europe, però, l’aumento delle installazioni non è sufficiente: per assicurare adeguata flessibilità al sistema, la capacità Bess installata in Europa dovrebbe arrivare a 780 GWh nel 2030.

▪️La Ttpc, controllata paritetica di Eni e Snam gestore del gasdotto transtunisino che veicola i volumi di gas dall’Algeria all’Italia attraverso il corridoio Transmed, ha annunciato oggi l’introduzione di un nuovo Servizio di Modulazione, finalizzato a fornire agli utenti ulteriori opzioni di bilanciamento, offrendo spazio all’interno del corridoio Ttpc-Tmc per modulare i flussi di gas al punto di interconnessione di Mazara del Vallo.

▪️Venerdì la Commissione europea ha adottato quattro regolamenti attuativi e una comunicazione che si riferiscono al regolamento sull’industria verde o Net Zero Industry Act (v. Staffetta 01/07/24). Le nuove norme, scrive l’Esecutivo UE, chiariscono quali progetti di manifattura possono beneficiare dalle nuove regole in materia di autorizzazioni, di progetti strategici e di criteri non di prezzo. Gli atti adottati permetteranno – si legge – di far crescere il settore della manifattura rinnovabile in Europa.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Autostrada del Brennero ha inaugurato venerdì il primo punto di ricarica per mezzi pesanti da un MW, realizzato da Alpitronic, al parcheggio Firmian a Bolzano Sud. Si tratta, si legge in una nota della società, di una prima assoluta per il territorio nazionale e di una delle prime anche a livello europeo.

▪️Nell’Oil Market report di maggio, l’Aie prevede che la crescita della domanda globale di petrolio rallenterà da 990.000 barili al giorno nel primo trimestre del 2025 a 650.000 barili al giorno per il resto dell’anno, giungendo a una media annuale pari a 103,9 milioni di barili giorno, “a causa delle difficoltà economiche e delle vendite record di veicoli elettrici che ne limitano l’utilizzo”. Così, su base annuale, crescita della domanda si attesterà in media a 740.000 barili al giorno nel 2025 e 760.000 barili al giorno nel 2026, nonostante i cali accelerati nei paesi Ocse, rispettivamente di -120.000 barili al giorno e -240.000 barili al giorno.

▪️Gasolio autotrazione ancora in forte aumento, a fronte di un ripiegamento della benzina. Il dato emerge dalle quotazioni medie dei prezzi Siva d’acquisto calcolate dalla Staffetta (v. tabella) dal 19 al 23 maggio. Al Nord la benzina è tra 1264 e 1266 euro per mille litri (-11 e -15 euro); il gasolio autotrazione tra 1180 e 1184 euro per mille litri (+12 e +13 euro); il gasolio agricolo tra 676 e 681 euro per mille litri (-4 euro); il gasolio riscaldamento tra 909 e 914 euro per mille litri (+1 euro e invariato). Al Centro la benzina è tra 1271 e 1280 euro per mille litri (-14 e -13 euro); il gasolio autotrazione tra 1190 e 1195 euro per mille litri (+13 euro); il gasolio agricolo tra 688 e 694 euro per mille litri (-1 e -12 euro); il gasolio riscaldamento tra 914 e 921 euro per mille litri (invariato e -1 euro). Al Sud e Isole la benzina è tra 1287 e 1292 euro per mille litri (-12 e -15 euro); il gasolio autotrazione tra 1210 e 1217 euro per mille litri (+12 e +9 euro); il gasolio agricolo tra 712 e 714 euro per mille litri (+2 euro e invariato); il gasolio riscaldamento tra 943 e 948 euro per mille litri (+6 e +4 euro). Dando uno sguardo al mercato, questa mattina la benzina è arretrata di 2 euro per mille litri, i gasoli di 3 e il denso Btz di 2 euro per mille chili. Sul Cif Med del 23 maggio, convertito in euro di 1,1301 dollari, la benzina si è attestata a 467,82 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 464,15, il gasolio 0,1 a 457,98 e il denso Btz a 379,39 euro per mille chili. Domani la benzina prenderà 1 euro, i gasoli autotrazione e agricolo 4, il risca 3 e il denso Btz 12. 

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI