| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Arrivano nuove semplificazioni per i progetti rinnovabili. Entro febbraio 2026, infatti, le Regioni e il governo dovranno individuare le “zone di accelerazione”. I progetti in queste aree, se in attività libera o soggetti a Pas, non avranno bisogno dell’autorizzazione del ministero della Cultura o delle sue soprintendenze. Se soggetti ad autorizzazione unica e ricadenti in zone di accelerazione, invece, i progetti rinnovabili godranno delle regole che valgono per i progetti in aree idonee e non dovranno ottenere la valutazione d’impatto ambientale. ▪️Dopo i pareri delle commissioni parlamentari competenti (v. Staffetta 20/11), è arrivato ieri nel tardo pomeriggio il via libera definitivo al Testo unico sulle rinnovabili. Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, il Testo unico “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili”, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettere b) e d) della legge 5 agosto 2022, n. 118 decreto legislativo. ▪️Idrogeno soprattutto verde, ma anche blu; consumi a medio termine in particolare nell’industria, dove l’idrogeno verde va a sostituire quello grigio già utilizzato nella raffinazione e nella chimica, e a lungo termine soprattutto nei trasporti, e quindi aerei e camion, e nell’industria pesante; costi elevati ma in riduzione, anche grazie a misure di sostegno; obiettivi: 1,7 Mtep consumate nel 2030, e tra 6 e 12 Mtep nel 2050, di cui la metà utilizzate per la produzione di 3-5 Mtep di e-fuel. Sono alcuni dei punti della Strategia nazionale idrogeno, pubblicata oggi dal ministero dell’Ambiente. La strategia va a sostituire le precedenti linee guida del 2020 (v. Staffetta 24/11/20). ▪️Si è svolta nella mattinata di oggi la tornata finale di audizioni annuali dell’Autorità per l’energia, l’ultima dell’attuale consiliatura che scadrà la prossima estate, come notato dagli stessi stakeholder, nei cui interventi ha trovato spazio anche un saluto personale per l’attuale direttore Servizi di Sistema e Monitoraggio Energia del regolatore, Luca Loschiavo, che sta lasciando l’authority dopo 27 anni. ▪️Oggi l’associazione delle imprese elettriche di Confindustria, Elettricità Futura, è parsa invitare l’Arera alla cautela e a non trarre conclusioni affrettate nella sua indagine conoscitiva sui mercati all’ingrosso dell’energia elettrica a breve termine, avviata a ottobre (v. Staffetta 09/10). ▪️Il Consiglio dei ministri ha sbloccato ieri dieci procedimenti di Via su cinque progetti eolici e cinque fotovoltaici, per una potenza complessiva di 382 MW (208,6 eolici e 173,8 fotovoltaici). Prorogata anche una Via per quasi 50 MW eolici. ▪️“Quando presenterò la legge delega, faremo il confronto con la parte politica. La valutazione sarà in Parlamento”. Così il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto, a margine della presentazione della Strategia sull’idrogeno, ha risposto alla Staffetta in merito alla netta contrarietà al nucleare da fissione espressa da Fabio Rampelli, esponente FdI e vice presidente della Camera (v. Staffetta 21/11). |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Quotazioni del petrolio scivolate di oltre 2 dollari al barile, dopo le notizie circolate su Israele e Libano che avrebbero concordato i termini di un accordo per porre fine al conflitto Israele-Hezbollah. Come riporta Reuters, Israele si sta muovendo verso un cessate il fuoco nella guerra con Hezbollah, ma che ci sono ancora questioni da affrontare, mentre i funzionari libanesi hanno espresso un cauto ottimismo, ma hanno detto che non ci si può fidare del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. I futures del greggio Brent di gennaio si sono attestati a 73,01 $/b, in ribasso di 2,16 $. I futures del greggio statunitense Wti di gennaio hanno chiuso a 68,94 $/b, in flessione di 2,30 $. In diminuzione anche il paniere Opec sul mercato fisico a 73,58 $/b (-0,85). Sul mercato del Mediterraneo la media delle quotazioni Cif della benzina senza piombo ieri si è attestata a 708,88 dollari a tonnellata (-17,75), quella del diesel 10ppm a 694,13 (-18,75), del gasolio 0,1 a 671,38 (-19,13), dell’o.c. Btz a 481,50 (-11,75) e dell’o.c. Atz a 426,63 (-8,25). Quotazioni indicative in dollari/tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina senza piombo 688/710 (656/677), gasoli 649/697 (618/664), Btz 463/485 (441/462), Atz 403/436 (384/415). Quotazione del cambio euro/dollaro di ieri: 1,0495. ▪️L’avvio dell’Ets2, che estende l’obbligo di acquisto di permessi di emissione di CO2 anche alla fornitura di gas al dettaglio, comporterà un “impatto significativo” sulle bollette dei consumatori, stimabile in almeno 160 euro all’anno a famiglia. Lo ha detto oggi il responsabile regolazione di Eni Plenitude, Michele Pizzolato, intervenendo alle audizioni annuali di Arera. ▪️Gli obiettivi del Pniec per il 2030 sono fuori portata per l’Italia: il dato più critico riguarda l’aumento della quota di elettricità nei consumi finali al 27%, che richiederebbe oltre 2400 anni al ritmo degli ultimi dieci anni. Anche altri traguardi, come la riduzione delle emissioni nei settori non Ets (-43,7%), mostrano ritardi significativi. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️Le prove in bianco sull’avvio del nuovo testo integrato del dispacciamento elettrico (Tide) dal 2025 hanno fatto emergere “dubbi e criticità che devono essere chiariti e risolti”. Lo ha sostenuto oggi Cosetta Viganò di Elettricità Futura nelle audizioni annuali Arera. ▪️Olt Offshore Lng Toscana ha comunicato oggi il ritorno alla piena operatività, nei tempi annunciati (v. Staffetta 01/10), del terminale Fsru Toscana al largo di Livorno, tornato in esercizio commerciale dopo aver concluso positivamente le attività di re-installazione e riconnessione alla rete nazionale del gas ed aver ricevuto un carico di Gnl finalizzato alla messa in gas ed al raffreddamento dell’impianto. Lo si legge in una nota del gestore. ▪️Hera passa da due a sette lotti, Enel scende a tre a due e nessuna area va ad A2A che nella precedente tornata se n’era aggiudicate quattro, il tutto con corrispettivi omega che tornano alla normalità con cali tra il 39% e il 94% rispetto a quelli astronomici (soprattutto al Sud) dell’asta 2022, svoltasi nell’anno della crisi dei prezzi (v. Staffetta 28/11/22). Questi in sintesi i risultati della procedura di assegnazione del servizio elettrico di Salvaguardia per il biennio 2025-26, pubblicati ieri da Acquirente Unico. In particolare Enel conserva l’area 7 Puglia, Molise e Basilicata e toglie ad A2A la 1 Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, mentre Hera conserva entrambe le zone 6 Campania, Abruzzo, Umbria e 8 Calabria, togliendo inoltre ad Enel la 4 Lazio e ad A2A le aree 2 Lombardia, 3 Veneto, Emilia Romagna, Friuli-Venezia-Giulia e 4 Marche, Toscana, Sardegna. A fianco una tabella di sintesi. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
