| POLICY FOCUS – ITALIA |
| ▪️Degli oltre 2,5 miliardi di euro stanziati dal Piano di ripresa per l’idrogeno, una quota “significativa” delle risorse non è stata assegnata a causa della scarsa partecipazione delle aziende ai bandi. Per quanto riguarda le hydrogen valley, dei 57 progetti ammessi a finanziamento per 532 milioni di euro, solo 9 hanno finalizzato il processo autorizzativo e di procurement, per un totale di 132 milioni di euro di finanziamento pari al 25% del totale. Sono cambiati infatti gli scenari di domanda di idrogeno, su cui pesa la competizione con le fonti fossili che costano di meno, e non hanno poi trovato attuazione molti degli accordi stipulati tra produttori e consumatori in fase di presentazione dei progetti. Questa situazione rischia di compromettere la realizzazione dei progetti del Pnrr, con la conseguenza che le risorse assegnate potrebbero rimanere inutilizzate o essere spese in modo inefficace senza ricadute industriali e territoriali. ▪️Domani il Consiglio dei ministri esaminerà il DL Bollette e il Ddl Nucleare. Il governo ha pubblicato la convocazione della riunione domani alle 9 a Palazzo Chigi. Al primo punto all’ordine del giorno figura lo schema di decreto legge “Misure urgenti in favore delle famiglie e delle imprese di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, di riduzione dell’onere fiscale, nonché´ per la trasparenza delle offerte al dettaglio”, presentato dalla presidenza del Consiglio, del ministro dell’Ambiente e di quello dell’Economia. Al secondo punto, lo schema di disegno di legge “Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile”, presentato dal ministro dell’Ambiente. La presentazione del DL sul caro energia e del Ddl delega sul nucleare nel Consiglio dei ministri di domani era stata annunciata ieri dal ministro delle Imprese Adolfo Urso (v. Staffetta 26/02).A quanto si apprende, nel tardo pomeriggio di oggi, attorno alle 19, e` previsto un vertice a Palazzo Chigi sui costi dell’energia, in vista del Consiglio dei ministri. Oltre a premier e vicepremier è prevista la presenza dei ministri dell’Economia e dell’Ambiente, Giancarlo Giorgetti e Gilberto Pichetto. ▪️Novità alla direzione Relazioni Esterne e Istituzionali dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera): Stefano Conti, che la guidava dal 2021 (v. Staffetta 16/02/21), ha lasciato l’incarico per andare in pensione. Nella riunione odierna, il Collegio ha affidato un interim. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato questa mattina sul proprio sito internet il decreto 30 dicembre 2024 “Meccanismo transitorio di supporto per impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato di cui agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n.199 con validità massima al 31 dicembre 2025”. Si tratta del decreto “FerX transitorio” (v. Staffetta 04/02) che stabilisce le regole per l’assegnazione dei contratti per differenza bidirezionali (Cfd) per impianti eolici onshore, fotovoltaici, idroelettrici e da gas da acque reflue nel 2025. Gli impianti con potenza installata inferiore a 200 kW possono invece optare per le tariffe. ▪️Il ministero dell’Ambiente ha inviato due giorni fa alla Conferenza Unificata lo schema di decreto sul Conto termico 3.0. Lo ha annunciato Andrea Maria Felici, direttore generale Domanda ed efficienza energetica del Mase, chiudendo il convegno organizzato da Assoesco e Agici e svoltosi questa mattina a Roma. “Sarà l’occasione – ha aggiunto – per un fine tuning sulla normativa, anche perché questo sta diventando lo strumento principale con il ridursi della consistenza delle detrazioni fiscali”. ▪️Il Tribunale di Torino, con una recente sentenza (v. Staffetta 07/02), si è espresso sulla inapplicabilità del contratto di appalto nella rete distributiva, con riferimento al rapporto negoziale tra un gestore e una società petrolifera, stabilendo altresì, in considerazione del contenuto dell’accordo, la sussistenza di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. |
| POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO |
| ▪️Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del petrolio continuano a scendere, nonostante gli ultimi dati sulle scorte di greggio in Usa abbiano evidenziato un calo di 2,3 milioni di barili nell’ultima settimana. Un calo sopraggiunto in un momento di recupero del tasso di utilizzo degli impianti di raffinazione, salito dall’84,9% all’86,5% e da importazioni di greggio pressoché stabili (salite da una settimana all’altra da 5,8 a 5,9 milioni di barili giorno). Le esportazioni di petrolio del Kazakistan attraverso la sua principale rotta di esportazione di petrolio, il Caspian Pipeline Consortium (Cpc), non hanno subito ritardi nonostante i recenti danni all’oleodotto, ha annunciato mercoledì il ministro dell’energia del paese. La stazione di pompaggio russa Kropotkinskaya nella regione meridionale di Krasnodar è stata colpita da un attacco di droni ucraini il 17 febbraio scorso. “Finora non c’è alcun rischio di diminuzione dei volumi di carico delle petroliere”, ha detto ai giornalisti il ??ministro dell’Energia Almasadam Satkaliyev, aggiungendo che non ci sono restrizioni all’ingresso di petrolio, e che lo stoccaggio di petrolio è sufficientemente grande per operazioni stabili. La produzione di petrolio del Kazakistan è salita a un livello record nonostante i danni al Cpc, superando i 2 milioni di barili giorno. Mercoledì il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è scivolato a 74,87 dollari al barile (-1,06), il Light crude a 68,62 (-0,31), il Brent a 72,53 (-0,49). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif di mercoledì della benzina 10 ppm è scivolata a 689,63 dollari alla tonnellata (-27,63), quella del gasolio 10 ppm a 693,88 (-12,25), del risca 0,1 a 680 (-11,5), del Btz a 475 (-3,25), dell’Atz è aumentata a 449,13 (+0,88). Nell’ambito di una forchetta indicativa, le quotazioni di mercoledì in dollari tonnellata (in parentesi euro/tonnellata): benzina 10 ppm 694/710 (662/677), gasoli 652/692 (622/660), Btz 456/481 (435/459), Atz428/458 (408/437). Cambio euro/dollaro di mercoledì a 1,0487. |
| POLICY FOCUS – MERCATI |
| ▪️L’asta del mercato elettrico della capacità per il 2027, svoltasi ieri e oggi, si è conclusa con l’assegnazione in tutto di 43 GW di capacità, tra cui quasi 600 MW di capacità nuova che è stata assegnata a un premio molto sotto il cap: 47.000 euro per MW all’anno. ▪️Una strategia win-win, che mira sia ad aumentare la produzione oil&gas, sia ad accelerare i processi di transizione, per rispondere con prudenza a una fase molto incerta dell’economia globale. Il prossimo triennio servirà dunque a rafforzare la leadeship nel settore upstream, senza smettere di trovare strade efficienti per la decarbonizzazione. E’ questo il principale messaggio lanciato da Eni durante la presentazione della strategia triennale al 2028. Eni prevede di far crescere la produzione underlying del 3-4% all’anno fino al 2028, e così fino al 2030. La crescita della produzione reported, quella cioè al netto degli effetti dell’attività di gestione del portafoglio, sarà compresa tra il 2-3% all’anno. ▪️In accordo con la consueta circolare, emanata oggi dal Mase (n. 37679 del 27 febbraio, v. allegato), tra il 1 marzo e il 31 marzo 2025, mediante accesso alla Piattaforma di rilevazione della capacità di stoccaggio e di transito di oli minerali (PDC-oil), i soggetti sottoposti all’obbligo di comunicazione di cui all’articolo 21, comma 21.2, del d.lgs. 249/2012 (soggetti obbligati), dovranno inviare al GME i dati relativi alla situazione della capacità logistica nella propria disponibilità riferita al 31 dicembre 2024. Lo fa sapere in un avviso lo stesso Gestore dei mercati energetici, ricordando che a questo scopo, nel periodo indicato, la PDC-oil sarà operativa dalle ore 09:30 del 1 marzo 2025 alle ore 17:30 del 31 marzo 2025. Ai fini dell’accesso alla PDC-Oil, i soggetti già iscritti dovranno accedere al sistema informatico utilizzando user id e password già in loro possesso e comunicare i predetti dati seguendo la procedura descritta nella “Guida per l’operatore della Pdc-Oil”. I soggetti obbligati che non fossero ancora iscritti alla PDC-Oil devono accedere alla PDC-oil ed effettuare la procedura di registrazione descritta nella stessa Guida, disponibile sul sito del Gme. ▪️Octopus Energy ha detto oggi di aver effettuato uno studio secondo cui i consumatori britannici potrebbero risparmiare dai 55 ai 74 miliardi di sterline in bolletta da qui al 2050 se il Governo adottasse un prezzo zonale invece del prezzo unico. |
Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI
