Policy focus – 28 giugno 2024

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️La Corte Costituzionale, con una sentenza depositata oggi, ha dichiarato inammissibili o infondate tre delle quattro questioni di legittimità sollevate dalle corti di giustizia tributaria di Roma e Milano contro la tassa sugli extraprofitti delle società energetiche, affermando quindi la legittimità del prelievo e anche, benché non ottimale, del criterio dei dati per la determinazione dell’imponibile Iva per la sua identificazione, ma ha invece accolto la quarta, dichiarando illegittima la parte della norma che ha incluso anche le accise nella base imponibile della tassa. La decisione apre quindi la porta a richieste di rimborso, da parte delle aziende colpite, di una quota del contributo versato negli anni passati. La questione era stata posta alla Consulta dalle due Cgt proprio nell’ambito di richieste di integrale rimborso del prelievo avanzate da diverse imprese tra cui Eni, Esso, Kuwait ed Engie.

▪️L’Autorità per l’energia ha pubblicato oggi il primo aggiornamento delle bollette elettriche per il servizio di tutela nel nuovo assetto post 1° luglio, in cui il servizio si applicherà solo ai clienti vulnerabili non passati al mercato libero. Rispetto al servizio di tutela valido per tutti i domestici non passati al mercato libero fino al 30 giugno il prezzo del kWh cresce del 12% a 24,32 centesimi di euro.

▪️Il governo sta ancora lavorando alle proposte di modifica al limite del fotovoltaico sul terreno agricolo contenuto nel decreto Agricoltura. Lo ha detto il ministro Francesco Lollobrigida interpellato dalla Staffetta a Palazzo Madama. Quale sarà il punto di caduta del confronto tecnico tra ministeri si scoprirà nei prossimi giorni: “L’unica cosa che stiamo tenendo in considerazione in queste ore, ma lo vedremo nelle prossime ore appunto, è la specificazione ulteriore rispetto alle aree in cui non si possono realizzare impianti che sottraggano terreno agricolo produttivo. Per quello che riguarda invece le aree che non sono terreno agricolo produttivo non c’è divieto”, e ha aggiunto: “Anche nel caso del suolo agricolo produttivo non c’è divieto di produzione di energia solare, ma di quella che mina la produzione agricola di qualità”.

▪️Si è tenuta ieri a Roma, all’Ara Pacis, la presentazione dell’Irex Annual Report organizzata da Althesys.Dopo la presentazione del rapporto Irex da parte dell’amministratore delegato di Althesys Strategic Consultans, Alesssandro Marangoni, e dopo l’intervento del presidente della commissione Esteri della Camera, Giulio Tremonti, su “L’Europa che verrà e il Green Deal”, la giornata è proseguita con due tavole rotonde. Alla prima, intitolata “Investire nell’energia in Italia, nuove prospettive, vecchi ostacoli”, hanno partecipato Giuseppe Argirò, amministratore delegato di Cva, Eugenio de Blasio, ad di Green Arrow Capital, Andrea Ghiselli, adi di EF Solare Italia, Paolo Merli, ad di ERG, e Roberto Pasqua, ad di EDP Renewables Italy. Tra la prima e la seconda tavola rotonda ha parlato la responsabile Italia della Banca europea degli investimenti, Milena Messori. Alla seconda tavola rotonda, dal titolo “Rinnovabili, mercato, politiche e competitività”, sono intervenuti Francesco Del Pizzo, direttore Strategie rete e dispacciamento di Terna Eleonora Petrarca, responsabile Business Development Italia di Enel Green Power, Michele Pizzolato, responsabile Affari regolatori di Eni Plenitude, Agostino Re Rebaudengo, presidente di Elettricità Futura, Marco Stangalino, vice presidente di Edison, e Simone Togni, presidente di Anev. La giornata è stata chiusa dall’intervento del capo dipartimento Energia del ministero dell’Ambiente, Federico Boschi

▪️L’assemblea degli azionisti di Cassa Depositi e Prestiti ha rinviato oggi nuovamente la decisione sulla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione. E’ la seconda volta, dopo il rinvio di una settimana fa, il 20 giugno. La decisione è ora prevista per il 2 luglio 2024. Le indiscrezioni dei quotidiani italiani sono unanimi nel definire scontata la riconferma degli attuali presidente e a.d., Giovanni Gorno Tempini e Dario Scannapieco, mentre la questione sarebbe ancora aperta riguardo agli altri consiglieri. Il capitale di Cdp fa capo per l’82,77% al ministero dell’Economia e per un altro 15,93% alle Fondazioni Bancarie italiane. Tra le sue numerose partecipazioni, Cdp detiene il 26,4% circa di Eni, il 59,1% di Cdp Reti che a sua volta insieme ai cinesi di State Grid (35%) controlla Snam, Terna e Italgas, detiene il 99,6% di Ansaldo Energia, il 30% di Renovit, il 49% di GreenIT, il 12,8% di Saipem e ha inoltre una quota del 14% di F2i Sgr, che a sua volta controlla Sorgenia e 2i Rete Gas.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️La Commissione europea ha autorizzato, in accordo con le regole sugli aiuti di Stato, il finanziamento da 265 milioni di euro da parte del governo svedese a sostegno del progetto H2 Green Steel. La misura fa parte del Piano di ripresa della Svezia. H2 Green Steel prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di acciaio utilizzando idrogeno a Boden in Svezia. Il progetto comprende la realizzazione di un elettrolizzatore da 690 MW, tra i più grandi al mondo, di un impianto di riduzione diretta alimentato a idrogeno, di due forni ad arco elettrico e di impianti di laminazione e finitura a freddo. L’acciaieria entrerà in esercizio nel 2026. Si prevede che produrrà 2,4 milioni di tonnellate di acciaio all’anno, con una riduzione delle emissioni dell’87% rispetto alla produzione tradizionale. L’aiuto prenderà la forma di una sovvenzione diretta da 265 milioni di euro. Il progetto H2GS prevede un investimento complessivo di 6 milioni di euro finanziato con investimenti privati, nonché col supporto pubblico dell’Innovation Fund e della Banca europea degli investimenti. H2 Green Steel condividerà il know-how acquisito con altri soggetti industriali e accademici.

▪️Nel 2023, nell’Unione europea le fonti rinnovabili hanno superato le fossili nella generazione di elettricità, sorpassandole di oltre 300 TWh prodotti contro i soli 10 TWh circa del 2022. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi da Eurostat.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Italis Lng è il nuovo nome – approvato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – della nave rigassificatrice di Snam Golar Tundra operativa dal luglio 2023 nel porto toscano di Piombino, che con l’iscrizione nel registro navale italiano batte anche la bandiera tricolore al posto della precedente, appartenente alle Isole Marshall. Lo fa sapere la stessa Snam in una nota, spiegando che a seguito dell’invio di formale richiesta alla Capitaneria di Porto di Livorno, la Società FSRU Italia di Snam ha completato con successo l’iter di iscrizione della nave rigassificatrice nel registro navale italiano con l’obiettivo di adeguare la nave ai requisiti tecnici del regolamento nazionale.

▪️No alla proroga del rientro nel mercato tutelato fino a dicembre. Il governo ha imposto nella seduta serale della commissione Attività produttive la riformulazione della risoluzione presentata del presidente Alberto Gusmeroli (Lega) e firmata dal gruppo leghista. Il testo, che le altre forze di maggioranza non hanno sottoscritto, è stato comunque approvato, dopo le sensibili modifiche chieste dalla sottosegretaria Vannia Gava (Lega) a nome dell’esecutivo, da tutte le forze di maggioranza, mentre le opposizioni hanno votato compatte contro. Gusmeroli, nonostante avesse portato avanti la richiesta, prima del voto intorno alle 22, ha commentato: “La tempistica prevista dalla normativa, l’incidenza della problematica sul sistema del Pnrr e l’avvio delle aste il prossimo gennaio, certamente difficilmente consentivano di poter conseguire il risultato auspicato di prorogare il termine di rientro nel mercato tutelato”.

▪️Consistente incremento atteso nel breve in concomitanza della ripresa dei consumi per il periodo estivo. Prezzi che resteranno alti (con punte sui 0,12 €/kWh) per almeno i prossimi 6 mesi. Dal secondo trimestre 2025, invece, dovrebbe esserci un calo intorno al 10% con i prezzi che dovrebbero ritornare sui 0,10 €/kWh.