Policy focus – 28 luglio 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Dopo la consultazione pubblica (v. Staffetta 04/11/24) e il via libera Conferenza unificata (v. Staffetta 10/07), il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha firmato il decreto di revisione del meccanismo dei Certificati bianchi (Tee). Il provvedimento stabilisce gli obiettivi di efficienza fino al 2030, introduce misure di semplificazione e accompagnamento e nuove tipologie di interventi, tra cui progetti per le reti idriche, solare termico, free cooling e nuovi interventi ammessi nell’industria.

▪️Nel 2024 i costi derivanti dall’incentivazione delle fonti rinnovabili sono aumentati a circa 8,9 miliardi di euro, rispetto ai circa 7,1 miliardi del 2023, nonostante il lieve calo dell’energia elettrica incentivata a 54,4 TWh, un rialzo dovuto alla riduzione dei prezzi di mercato dell’energia elettrica (che incide sulle feed in tariff e sulle diverse tipologie di feed in premium variabile) e dall’introduzione dei prezzi minimi garantiti per gli impianti alimentati da biogas, biomasse e bioliquidi. Sulla base delle prime stime, nel 2025 i costi aumenteranno ancora a circa 9,6 miliardi di euro per effetto dell’atteso aumento della produzione da fonti rinnovabili.

▪️Si terrà mercoledì 30 luglio alle ore 13:45, presso le commissioni riunite Ambiente e Attività produttive della Camera, il seguito dell’audizione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sullo “smaltimento delle scorie nucleari e sull’individuazione delle aree idonee allo sviluppo di impianti per la produzione di energie rinnovabili” (v. Staffetta 25/06).

▪️Terna ha avviato i lavori di costruzione del collegamento elettrico Chiaramonte Gulfi – Ciminna, infrastruttura che unirà la parte occidentale e quella orientale della rete siciliana. L’opera, per la quale Terna ha previsto un investimento di circa 440 milioni di euro, consiste in nuovo elettrodotto a 380 kV lungo circa 170 km, che collegherà le esistenti stazioni elettriche di Chiaramonte Gulfi (Ragusa) e Ciminna (Palermo). Il tracciato attraverserà sei province (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa) e 24 Comuni. Si tratta del primo elettrodotto ad altissima tensione realizzato da Terna nella parte occidentale dell’isola, attualmente servita da una rete a 220 kV e a 150 kV. L’intervento aumenterà la capacità di scambio energetico e una gestione più sicura e stabile della rete locale. Inoltre, favorirà un utilizzo più efficiente dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, contribuendo al percorso di transizione energetica del Paese.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Giovedì si è tenuto a Pechino il summit tra Unione europea e Cina, incontro cui hanno partecipato la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio UE, Antonio Costa, con il presidente cinese, Xi Jinping, e il primo ministro cinese, Li Qiang. L’incontro con il presidente Xi è stato piuttosto teso, con von der Leyen che ha detto che le relazioni con la Cina sono a “un punto di flesso” (“an inflection point”) a causa del surplus commerciale con l’Unione europea e del sostegno di Pechino alla Russia. Dopo l’incontro con Xi, von der Leyen e Costa hanno firmato una dichiarazione congiunta sul clima col premier Li. Nella dichiarazione, le parti si impegnano a sostenere l’Unfccc e ad attuare l’Accordo di Parigi, a dare seguito ai propri obiettivi climatici, a lavorare con le parti nell’ambito della Cop30 in Brasile, ad accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e l’accesso alle tecnologie verdi in tutti i Paesi, compresi quelli in via di sviluppo, a rafforzare le azioni di adattamento climatico, a presentare gli obiettivi Ndc al 2035 prima della Cop30, a rafforzare la cooperazione bilaterale. 

▪️Nel primo semestre del 2025 nell’Unione Europea le immatricolazioni sono calate dell’1,9% rispetto ai primi sei mesi del 2024. Sul conteggio – che si è fermato a 5.576.568 unità – ha pesato il forte calo di giugno (-7,3%), “indicativo anche del difficile contesto economico globale per le case automobilistiche”, ha sottolineato Acea nel presentare i dati. Difficoltà dimostrate anche dalle diverse trimestrali delle stesse case pubblicate in settimana.Nella prima parte dell’anno la quota di mercato delle auto elettriche ha raggiunto il 15,6% (era al 12,5% nel primo semestre 2024) con 869.271 immatricolazioni, “ancora lontana da dove dovrebbe essere a questo punto della transizione”, ha fatto notare l’Associazione europea dei costruttori. La crescita (+22%) continua poi a essere trainata da pochi Paesi: tre dei quattro maggiori mercati “elettrici” dell’UE, che rappresentano oltre il 60% delle immatricolazioni di Bev, hanno registrato guadagni: Germania (+35,1%), Belgio (+19,5%) e Paesi Bassi (+6,1%). In controtendenza invece la Francia (-6,4%).Passo in avanti anche delle ibride plug-in che nel semestre hanno raggiunto le 469.410 unità, in crescita del 19,5% rispetto allo scorso anno. Volume determinato soprattutto dalle ottime performance ottenute in alcuni mercati chiave come Germania (+55,1%), Spagna (+82,5%) e Italia (+56,3%). Le auto ibride plug-in rappresentano oggi l’8,4% delle immatricolazioni totali Ue, rispetto al 6,9% raggiunto nel primo semestre.Infine, i dati hanno confermato il primato delle auto ibride non ricaricabili che rappresentano il 34,8% del mercato (più di 1,9 milioni di unità, il 17,1% in più rispetto al primo semestre del 2024), mentre la quota combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 37,8%, in calo rispetto al 48,2% dello stesso periodo del 2024.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Con la delibera 339/2025/R/efr del 22 luglio 2025, in esito alla consultazione avviata il 5 giugno (v. Staffetta 09/07), l’Autorità per l’energia ha rivisto i prezzi di aggiudicazione per i piccoli impianti ad accesso diretto al meccanismo del FerX transitorio. Arera ha accolto un’obiezione degli operatori, riferita agli impianti fotovoltaici sotto il megawatt, sulla sovrastima dei costi degli oneri di sistema, in diminuzione nei prossimi anni, che verrebbero risparmiati in caso di autoconsumo. Perciò, ha aumentato il prezzo di aggiudicazione per questi impianti a 77 euro al MWh, rispetto alla proposta di 70 euro al MWh. I prezzi di aggiudicazione per le altre tecnologie, nonostante le obiezioni degli operatori, sono rimasti identici a quelli proposti.

▪️Nonostante l’andamento sfavorevole delle quotazioni del Brent (in media il 20% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), Eni ha chiuso il 2° trimestre del 2025 con un risultato operativo proforma adjusted positivo per 2,68 miliardi di euro, rispetto ai 4,11 miliardi del corrispondente periodo dell’anno precedente (-35%). L’utile operativo adjusted si è ridotto a 1,89 miliardi di euro. Il risultato netto adjusted è sceso a 1,13 miliardi, rispetto agli 1,52 miliardi contabilizzati nel 2° trimestre del 2024. Nel periodo in esame la produzione di idrocarburi è scesa del 3% a 1,67 milioni di barili equivalenti di petrolio al giorno.

▪️Mercato internazionale. Negli ultimi sette giorni monitorati, le quotazioni del petrolio si sono mosse poco e in modo divergente, dopo l’inasprimento delle sanzioni Ue nei confronti del greggio russo. Il benchmark asiatico Murban è salito, mentre è sceso il Brent. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec, composto da 12 greggi diversi, è salito a 71,19 dollari al barile (+1,25), il Light crude è sceso a 66,03 (-1,51), il Brent a 69,18 (-0,34), il Murbanè salito a 72,33 (+2,54). In merito ai prodotti, la media delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è scivolata a 721,88 $/t (-11,88), del gasolio 10 ppm a 726,88 (-21,75), del risca 0,1% a 720,63 (-15,75) del Btz a 461 (-0,5), dell’Atz è salita a 436,63 (+8,88). In particolare sul mercato Cif di Rotterdam la quotazione del diesel 10 ppm presenta oscillazioni che vanno da un minimo di 731 ad un massimo di 731,5 dollari tonnellata, quelle della benzina da 735,5 a 736.Mercato interno. Settimana in salita per la benzina, gli altri prodotti invece hanno perso posizioni. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina ha recuperato 12 euro per mille litri, il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) è sceso di 4, il gasolio risca 0,1 di 2 e il denso Btz di 10 euro per mille chili. Questa mattina la benzina ha preso 1 euro, i gasoli autotrazione e agricolo sono scesi di 4, il risca di 5 e il denso Btz di 1. Per lunedì la benzina incamererà un altro euro e il denso Btz circa 3, mentre i gasoli autotrazione e agricolo dovrebbero cederne altri 8 e il risca 7.

▪️La NewPrinces, multinazionale italiana del settore alimentare della famiglia Mastrolia, ha firmato un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Carrefour Italia, sulla base di una enterprise value pari a circa un miliardo di euro. NewPrinces diventa così il secondo gruppo Italiano nel food per fatturato e il primo operatore food in termini occupazionali con 13.000 operatori diretti in Italia e più di 18.000 nel mondo.

▪️ Il mese di giugno 2025 ha visto il consumo di lubrificanti in crescita del 4,9% rispetto al medesimo mese del 2024, con gli oli motore che hanno mostrato un +4,2% ed il comparto industria che è aumentato del 5,8%. Lo rileva Aispc Gail (Federchimica) nella consueta nota di commento. Analizzando il primo semestre del 2025 si rileva un complessivo consumo di lubrificanti diminuito dello 0,7% rispetto al medesimo intervallo temporale del 2024, con un aumento del 3,5% nel consumo di oli motore e un -4,5% per quanto riguarda quello di oli industria.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI