Policy focus – 28 maggio 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Guide operative per i Certificati bianchi, correttivo al Conto termico 3.0, decreto Oiert a giorni in Gazzetta, a breve confronto con gli stakeholder sul decreto FerT per le aste delle rinnovabili termiche. Sono i dossier relativi all’efficienza su cui è al lavoro il ministero dell’Ambiente, riepilogati questa mattina da Enrico Bonacci della segreteria tecnica energia (v. Staffetta 26/05). 


▪️ Il voto sul disegno di legge delega sull’energia nucleare si protrae: la conferenza dei capigruppo ha rimandato tutto alla settimana prossima, a partire dal 3 giugno. A quanto spiegato alla Staffetta dalla Camera, il punto era in fondo all’ordine del giorno di oggi e, in quanto tema non concluso, è direttamente saltato. 


▪️Il presidente PD dell’Emilia-Romagna si unisce alla battaglia di Giorgia Meloni e Confindustria contro l’Emissions Trading System, il sistema di “tassazione” delle emissioni di carbonio, e fa appello alla sua segretaria Elly Schlein (tra l’altro ex vice presidente di Regione) e a tutta la politica italiana perché facciano da sponda alla premier: “È una battaglia che l’Emilia-Romagna conduce da tempo – risponde de Pascale alla Staffetta, a margine dell’assemblea di Confindustria svoltasi ieri a Roma (v. Staffetta 26/05) – io sono stato anche alla fine dell’anno scorso insieme all’associazione europea delle ceramiche a Bruxelles proprio per chiedere una rivisitazione del sistema Ets perché, al di là della sua contestazione o difesa assoluta, è un sistema che non sa leggere la ceramica perché dà un benchmark (i parametri per stabilire le assegnazioni di quote gratuite, ndr) che la ceramica non può raggiungere”.


▪️Il servizio per il controllo parlamentare della Camera dei deputati ha pubblicato il dossier di monitoraggio e controllo dei provvedimenti attuativi delle leggi, aggiornato al 1° maggio 2026. 
A quella data, i decreti attuativi da adottare risultavano 621, di cui 561 derivanti da leggi d’iniziativa del governo e 60 derivanti da leggi d’iniziativa parlamentare, in crescita rispetto ai 608 provvedimenti da adottare al 1° maggio del 2025. I decreti da adottare di competenza del ministero dell’Ambiente erano 57, in calo rispetto ai 65 dell’anno scorso (v. Staffetta 26/05/25).
In particolare, i decreti attuativi previsti da leggi di iniziativa del governo Meloni, da inizio legislatura, ammontano a 1.289, di cui 810 adottati e 479 ancora da adottare (di questi, 184 con termine scaduto, 250 senza scadenza e 44 con termine non scaduto). Il ministero dell’Ambiente ha adottato 38 provvedimenti attuativi e ne deve adottare altri 38.


▪️ Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il progetto di legge che regolamenta l’apertura di nuovi data center in Lombardia. Il provvedimento, si legge in una nota della giunta, “rappresenta la scelta politica di governare la trasformazione digitale, anziché subirla. Prioritari per gli insediamenti sono l’individuazione di aree dismesse, in modo da contenere il consumo di suolo e favorire la localizzazione presso i cosiddetti brownfield”. Il progetto di legge era stato approvato dalla giunta regionale nel novembre scorso.


▪️ Il decreto legislativo n. 43/2025 (v. Staffetta 26/06/25) ha operato una revisione delle disposizioni in materia di accise introducendo numerose e rilevanti modifiche nel corpo del Testo Unico delle Accise.
In particolare, sono state inserite nel testo dell’art. 21 del TUA specifiche disposizioni concernenti l’individuazione dei consumi specifici convenzionali dei prodotti energetici impiegati per la produzione di energia elettrica, sulla base dei quali determinare i quantitativi di tali prodotti da assoggettare alle aliquote d’accisa di cui all’Allegato I al TUA, specificamente previste per tale impiego.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO

▪️ Si è aperta oggi al Museo nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano la due giorni “L’Italia del Pnrr. Creare il modello, fare sistema, orientare il futuro”, promossa dalla Struttura di missione Pnrr della Presidenza del Consiglio insieme alla Commissione europea e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Al centro dell’evento il bilancio politico e operativo del Piano nazionale di ripresa e resilienza a pochi mesi dalla scadenza del 2026.
Ad aprire i lavori un videomessaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha rivendicato il “primato europeo” dell’Italia nell’attuazione del Piano. Meloni ha sottolineato come il Governo abbia “rivisto gli obiettivi, corretto le criticità e integrato il Piano con il REPowerEU”, sostenendo che il nuovo Pnrr sia oggi “più coerente” e vicino ai bisogni di famiglie e imprese. La premier ha parlato dell’“ultimo miglio” come della fase più impegnativa, invitando però ad “accelerare” perché “il traguardo è in vista”.
POLICY FOCUS – MERCATI

▪️Facendo seguito al comunicato del 7 maggio (v. Staffetta 07/05), in attuazione delle disposizioni di cui alla Metodologia Acer “Harmonised Maximum and Minimum Clearing Price Methodology for the Single Day-Ahead Coupling”, il Gme ha comunicato agli operatori che entra in vigore da oggi, con la pubblicazione sul sito internet del Gme, la versione aggiornata della Disposizione Tecnica di Funzionamento (Dtf) n. 20 Mpe rev. 04, sul nuovo prezzo minimo di clearing sui mercati elettrici europei del giorno prima, passato come visto da -500 a -600 €/MWh. La versione aggiornata delle Dtf n. 20 Mpe (ossia la Dtf n. 20 Mpe Rev. 04) sostituisce integralmente la precedente versione pubblicata sul sito internet del Gme. 


▪️ La major petrolifera francese TotalEnergies ha dichiarato questa mattina che estenderà la sua politica di prezzi massimi dei carburanti in tutta la Francia per tutto il mese di giugno, a causa della crisi in Medio Oriente. La società energetica ha affermato che manterrà i prezzi massimi, annunciati per la prima volta a marzo (v. Staffetta 12/03), a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,25 euro al litro per il diesel. 


▪️ Alkeemia e l’australiana International Graphite hanno firmato un accordo vincolante di joint venture per la realizzazione di un importante hub europeo per la lavorazione della grafite presso il sito industriale Alkeemia di Porto Marghera, Venezia. Lo annuncia una nota di Alkeemia.
L’intesa, siglata durante l’ultima edizione dell’Alkeemia Battery Forum (v. Staffetta 20/05), rappresenta un passo strategico nello sviluppo della filiera europea dei materiali critici, in linea con gli obiettivi del Critical Raw Materials Act dell’Unione Europea, che prevede entro il 2030 il processamento in Europa del 40% delle materie prime critiche.


▪️ Prezzi medi settimanali in aumento per benzina e gasolio, in calo per il Gpl, stabili per il metano. “Sconto pompe bianche” ancora in aumento.
Questo l’andamento delle medie settimanali dei prezzi praticati alla pompa: benzina self service a 1,969 euro/litro (+26 millesimi, valori arrotondati), servito a 2,105 euro/litro (+27). Diesel rispettivamente a 2,010 euro/litro (+26) e 2,146 euro/litro (+23). Gpl servito a 0,811 euro/litro (-5), metano a 1,565 euro/kg (invariato).


▪️ Newcleo ha annunciato oggi in una nota un piano per diventare una società quotata sul Nasdaq attraverso una aggregazione societaria con NewHold Investment Corp III. NewHold è una special purpose acquisition company quotata in borsa. A seguito del perfezionamento dell’operazione, previsto nella seconda metà del 2026, le azioni newcleo sarannonegoziate sul Nasdaq con il ticker “NWCL”.


▪️ La fiducia degli investitori in un accordo tra Usa e Iran ha fatto scivolare le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo. Il diesel 10ppm e il gasolio risca 0,1 sono scesi sotto quota 800 euro per mille litri: un livello che non si registrava rispettivamente dal 10 e 11 marzo. Per la festività a Londra di lunedì per l’aggiornamento dei listini odierni è stato usato il Cif Med del 22 maggio, convertito in euro con il cambio del 25 maggio. Questa mattina la benzina e i gasoli hanno perso più o meno 3 euro per mille litri e il denso Btz 2 euro per mille chili. Dalle forchette medie rilevate dalla Staffetta nelle tre macroaree di riferimento si può ricavare, in base alle variazioni indicate, il prezzo medio Siva della benzina, che si aggira intorno ai 1479 euro per mille litri al Nord, ai 1481 al Centro e ai 1504 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 2 euro e tra Centro e Sud e Isole di 23. Il prezzo medio Siva del gasolio autotrazione è di 1517 euro al Nord, di 1527 al Centro e di 1544 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 10 euro e tra Centro e Sud e Isole di 17. Il prezzo medio Siva del risca è di 1286 euro al Nord, di 1307 al Centro e di 1324 al Sud e Isole. Il divario di prezzo tra le aree Nord e Centro è di 21 euro e tra Centro e Sud e Isole di 17. Sul Cif Med del 26 maggio, convertito in euro al cambio di 1,1634 dollari, la benzina si è attestata a 713,69 euro per mille litri, il diesel 10ppm a 798,59, il gasolio 0,1 a 797,86 e il denso Btz a 536,36 euro per mille chili. Domani, in base al Cif Med, la benzina dovrebbe scivolare di 26 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 40, il risca di 30 e il denso Btz di 18. Le quotazioni in tempo reale su Londra del Gasoil indicano da questa mattina un ulteriore forte ribasso che, se confermato in chiusura, farà scendere i prezzi d’acquisto di venerdì. Nella tabella pubblichiamo la consueta panoramica delle quotazioni Siva all’acquisto praticate ai rivenditori per pagamento a trenta giorni.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI