Policy focus – 28 marzo 2025

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Con un decreto direttoriale pubblicato oggi il Mase ha riaperto i termini del bando Pnrr per l’incentivazione dell’agrivoltaico, che nelle tornate iniziali non aveva saturato tutte le risorse disponibili (v. Staffetta 02/12/24). Il decreto dispone la riapertura a decorrere dal 1 aprile 2025 per la presentazione delle istanze di partecipazione a valere sugli avvisi emanati in attuazione del DM 22 dicembre 2023 (v. Staffetta 16/01/24), come modificato dal DM 9 maggio 2024, n. 175. I titolari di progetti risultati in posizione utile nelle graduatorie di fine novembre 2024 non potranno rinunciare alla posizione acquisita allo scopo di presentare una nuova domanda per i medesimi progetti.

▪️L’Arera ha approvato oggi la delibera 132/2025/R/eel, che contiene prime disposizioni funzionali al riconoscimento del contributo straordinario di 200 € per i clienti titolari di forniture di energia elettrica con Isee fino a 25mila euro, previsto dal DL Bollette in conversione alla Camera (decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19). La delibera prevede che, per ora limitatamente ai clienti domestici per i quali è in corso di erogazione il bonus sociale elettrico (ossia quelli con Isee fino a 9.530 euro), il contributo straordinario di cui all’articolo 1 del decreto-legge 19/25 sia erogato con riferimento al periodo di competenza dei consumi dall’1 aprile 2025 al 31 luglio 2025, in ratei giornalieri di importo pari a 1,64 euro/giorno da sommare agli importi ordinari stabiliti per il bonus sociale elettrico; 2. con riferimento agli aspetti di gestione del contributo straordinario, ivi incluse le modalità di erogazione nei casi di discontinuità della fornitura, nonché per tutti gli aspetti relativi alla fatturazione ed alla rendicontazione di quanto erogato, valgono le disposizioni di dettaglio di cui alla deliberazione 63/2021/R/com e relativi allegati.

▪️Con delibera 128/2025/R/efr l’Arera ha deciso di estendere i rimborsi dovuti ai produttori eolici per i casi in cui il gestore di rete deve interromperne la produzione per ragioni di sicurezza di sistema anche alle altre fonti rinnovabili e rimuovere inoltre la franchigia, considerata la previsione di Terna che la prossima primavera i casi di curtailment aumenteranno.

▪️Il Mase ha pubblicato oggi il decreto annuale sull’assegnazione della capacità di stoccaggio, che non prevede nuove misure per favorire il riempimento e la disponibilità di gas oltre a quelle già previste lo scorso anno.

▪️Nel bollettino del 26 marzo, la Regione Abruzzo ha pubblicato la legge sulle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti rinnovabili (v. Staffetta 18/03). La legge è la numero 8 del 25 marzo 2025. Sono 194 i MW fotovoltaici autorizzati, tramite Pas, Paur e autorizzazione unica. Da segnalare pareri di Via positiva nell’ambito dell’iter statale per 404 MW e negativi per 77 MW. Quanto all’eolico, da registrare pareri di Via negativa nell’ambito dell’iter statale per 13 MW. Infine, il biometano: segnaliamo Pas per un totale di 11,6 milioni di metri cubi/anno. Sono queste le principali notizie pubblicate sui bollettini ufficiali delle Regioni tra il 20 e il 26 marzo.

▪️Il ministero dell’Ambiente guarda con favore alla proposta di Confindustria (v. Staffetta 20/01), presentata dai parlamentari come emendamenti poi cassati al DL Emergenze (v. Staffetta 12/02), di estendere l’energy release alla capacità contrattualizzata dal Gse con i nuovi schemi di incentivi a partire dal FerX. Oltre ai 24 TWh già nella disponibilità del Gse, a fronte dei 70 TWh richiesti dalle aziende energivore (v. Staffetta 04/03)“sono in corso valutazioni per l’ulteriore applicazione di meccanismi di contrattualizzazione a termine bastati sui contratti per differenza, riguardanti l’energia elettrica da fonti rinnovabili incentivata dal Gse” – ha spiegato ieri il sottosegretario Claudio Barbaro, rispondendo all’interrogazione 5-03779 Peluffo (PD) in commissione Attività produttive della Camera. Un’apertura era già venuta, il mese scorso, anche dal ministro Gilberto Pichetto (v. Staffetta 18/02).

▪️l ministero delle Imprese fa sapere che, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha autorizzato i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in AS e di Ilva in AS ad avviare una negoziazione in via preferenziale con la cordata azera guidata da Baku Steel Company (Bsc) e Azerbaijan Business Development Fund (Abdf). Il via libera del Mimit giunge in seguito alla richiesta pervenuta il 21 marzo scorso dalle due terne commissariali di Acciaierie d’Italia in AS e di Ilva in AS (v. Staffetta 20/03) e al parere favorevole espresso dal comitato di sorveglianza.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️BP ha deciso di uscire dal downstream petrolifero in Austria: ha infatti messo in vendita, contando di completarla per fine 2025, tutti i suoi oltre 260 punti vendita nel Paese, le attività di ricarica per veicoli elettrici (incluse quelle in fase di sviluppo), l’attività di flotta associata e la quota di BP nella società che gestisce il terminal di Linz NOJV, sul Danubio.

▪️Dopo due anni, il 2022 e il 2023, in cui gli utili sono esplosi, sulla spinta della volatilità seguita alla pandemia e alla guerra in Ucraina, oggi i giganti del trading di materie prime – come Gunvor, Mercuria, Trafigura e Vitol – puntano sempre di più su attività fisiche che gli forniscano flussi di cassa stabili. È quanto è emerso durante il Commodities Global Summit organizzato questa settimana a Losanna dal Financial Times, secondo quanto riportato dal quotidiano Global Trade Review.

▪️La Commissione europea ha comunicato oggi di aver aperto una procedura d’infrazione nei confronti di 26 Stati membri, compresa l’Italia, per il mancato recepimento di alcune norme contenute nella direttiva di riforma del mercato elettrico EU/2024/1711. Gli Stati avevano tempo fino al 17 gennaio 2025 per recepire le norme della direttiva, fatta eccezione per le parti sulla scelta del fornitore e la condivisione dell’energia, che devono essere recepite entro il 17 luglio del 2026. Ad oggi, solo la Danimarca ha recepito la direttiva. Ora i Paesi hanno due mesi per rispondere alle lettere formali, adottare la direttiva e notificare l’adozione alla Commissione. In assenza di risposte soddisfacenti, la Commissione procederà con l’invio dei pareri motivati – la seconda fase della procedura d’infrazione.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Con delibera 130/2025/R/com l’Arera ha adottato l’annunciata modifica dell’indicatore di riferimento per l’aggiornamento della Rab dei servizi regolati all’inflazione, sostituendo l’indice Ipca Italia al deflattore. Il provvedimento, che fa seguito alla consultazione 340/2024, era stata oggetto nei giorni scorsi di una polemica verso il regolatore del responsabile energia di FdI, Riccardo Zucconi, secondo il quale avrebbe determinato maggiori oneri per gli utenti dei servizi regolati – e quindi da ultimo per i consumatori – per 1,5 miliardi di euro (v. Staffetta 11/03). In realtà, spiega un portavoce del regolatore, un aggravio di quell’entità si sarebbe verificato se la sostituzione dell’indice europeo al deflattore Istat fosse avvenuto diversi mesi fa, quando gli operatori avevano iniziato a chiederlo poiché i due indici avevano mostrato un disallineamento senza precedenti, con il vecchio indice divenuto per il 2023 addirittura negativo (v. figura a fianco tratta del Dco 340). La modifica in preparazione in queste settimane e infine introdotta oggi, invece, riguarda solo i periodi successivi e complessivamente “vale”, tra tutti i servizi regolati – elettrici e gas – circa 200 milioni di euro (v. Staffetta 13/03). Il passaggio all’Ipca, rimarcano anocra dal regolatore, risponde piuttosto all’esigenza, manifestata dagli operatori del settore, di legare gli adeguamenti della Rab a un indicatore più prevedibile e meno soggetto a revisioni e aggiustamenti successivi, come avveniva invece al deflattore.

▪️Il gruppo francese Suez, azionista di Acea con il 23,3% circa del capitale, ha indicato l’ex rettore del Politecnico di Milano, Ferruccio Resta, come consigliere di amministrazione della mutilitility romana, in sostituzione di Yves Rannou, dimessosi a inizio marzo (v. Staffetta 11/03). E’ quanto si legge in una comunicazione al mercato dei giorni scorsi. Classe 1968, di Bergamo, Resta è ingegnere meccanico e dal 2004 professore ordinario di Meccanica applicata al Politecnico di Milano, di cui è stato rettore tra il 2017 e il 2022. E’ membro di diversi Cda tra cui Allianz, Fiera Milano, Coima Rem, Zanetti, Veneranda Fabbrica del Duomo e Il Sole 24 Ore (fino ad aprile 2025). E’ inoltre presidente delle fondazioni Bruno Kessler, Tech Europe Foundation, Politecnico di Milano Fpm nonché del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile.

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI