Policy focus – 28 settembre 2026

POLICY FOCUS – ITALIA 
▪️Eni ha fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 €/l per il gasolio e a 1,99 €/l per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali).


▪️ Dopo il price cap annunciato venerdì da Eni, anche Socar annuncia un intervento sui prezzi dei carburanti alla pompa della controllata IP. 


▪️ Dopo l’annuncio di Eni del tetto ai prezzi alla pompa di benzina e diesel sulla propria rete a marchio Enilive, Assopetroli-Assoenergia ha convocato un Comitato di presidenza d’urgenza al fine di “valutare l’impatto di tale iniziativa sugli equilibri concorrenziali del mercato e in particolare degli effetti su tutte le aziende associate sia del comparto rete che dell’extrarete”.


▪️ Petrolieri a via Veneto, per una moral suasion non sui prezzi ma sull’aumento della produzione delle raffinerie.
Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, hanno convocato per giovedì 8 ottobre alle ore 16:30 le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati.


▪️Terna ha pubblicato oggi per la consultazione una proposta di aggiornamento del Codice di rete, che riguardatrra le altre cose una revisione dell’Allegato A.79: Impianti con sistemi di accumulo elettrochimico: Condizioni generali di connessione alle reti AAT e AT – Sistemi di protezione regolazione e controllo. In consultazione anche un nuovo Allegato A.84: Sviluppo e validazione modelli dinamici: Criteri generali di sviluppo, fornitura e validazione dei modelli dinamici per i gruppi di generazione connessi alla rete AT/AAT e l’aggiornamento del Capitolo 1 C (paragrafo 1C.5.6.7) e degli Allegati A.17 e A.68 (paragrafo 11) al fine di richiamare il nuovo Allegato A.84.


▪️ Nelle ultime settimane il ministero dell’Ambiente ha pubblicato cinque decreti di valutazione d’impatto ambientale positiva per progetti solari: Renantis, Blusolar, Fri-El, ConCom e Mesa Verde. Via positiva anche per due eolici, del gruppo Qair e di Edison. Il Mase ha dato invece Via negativa all’eolico di D&D Costruzioni e agli agrivoltaici di Greenvolt e Kinesis Enerji. Ha escluso dalla Via il fotovoltaico di Nuveen Infrastructure in una cava.
POLICY FOCUS – EUROPA E MONDO
▪️Il gruppo di coordinamento del gas europeo si è riunito nuovamente ieri per fare il punto sulla situazione attuale del mercato del gas. “Pur con livelli di stoccaggio inferiori rispetto ai livelli storici, la Commissione e i paesi dell’UE hanno riconfermato che l’approvvigionamento di gas nell’UE rimane stabile. La Commissione continuerà a monitorare attentamente la situazione in collaborazione con i paesi dell’UE e le parti interessate”, si legge in una nota del gruppo. 


▪️ L’Italia è l’unico Paese europeo ad aver recepito la direttiva gas verdi, ed è tra i pochi a non essere oggetto di procedura di infrazione sulla direttiva 2024/1711 sul mercato elettrico. Parte invece, come per tutti i 27 la procedura di infrazione sul recepimento della direttiva Ied sulle emissioni industriali, anche se il decreto legislativo è stato approvato giusto ieri dal Consiglio dei ministri.
POLICY FOCUS – MERCATI
▪️Arera ha pubblicato oggi la delibera con cui, a valle della consultazione avviata a fine luglio, fissa il cap al premio per il Macse per l’asta 2029 in programma per il 24 novembre, determinandolo in 27mila euro per MWh per anno. La proposta iniziale di Arera in consultazione era di 22mila. 


▪️ Il gruppo Duferco ha lanciato Duferco Renewable Industries, una nuova holding dedicata alle energie rinnovabili e allo sviluppo industriale della transizione energetica, nominando a.d. Francesco Del Pizzo, da poco uscito da Terna dove da sei anni ricopriva il ruolo di direttore Strategie, Sviluppo e Dispacciamento. 


▪️ Mercato internazionale. Sui circuiti elettronici internazionali le quotazioni del barile si sono mosse in modo contrastato, nella settimana caratterizzata dall’incontro alla Casa Bianca di Xi e Trump, rispettivamente i leader di Cina e Usa. Nella settimana monitorata, il Paniere Opec è sceso a 114,53 dollari al barile (-1,6), il Light crude a 94,61 (-7,3), il Brent è salito a 106,6 (+1,78), il Murban è scivolato a 117,6 (-6,86). In merito ai prodotti, la media europea delle quotazioni Cif della benzina 10 ppm è aumentata a 1393 $/t (+58,25), del gasolio 10 ppm è sceso a 1551,75 (-8), del risca 0,1% è salita a 1508,88 (+7,88) del Btz a 618,5 (+11,63), dell’Atz a 607,13 (+52,5). In Mediterraneo, la media degli ultimi cinque giorni del Jet fuel fob high è risultata pari a 1534,7 $/t.


▪️ Mercato interno. Settimana volatile per le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo e di conseguenza per i prezzi d’acquisto. L’indebolimento del cambio euro/dollaro sta peggiorando la situazione per i rivenditori. Da domani fino al 5 ottobre inoltre l’accisa sul gasolio autotrazione passerà da 572,90 a 622,90 euro per mille litri con un nuovo taglio dello sconto di 50 euro per mille litri. Rispetto a venerdì scorso, in base alle indicazioni giornaliere del Mediterraneo, la benzina ha preso 20 euro per mille litri e il denso Btz 4 euro per mille chili. Il gasolio autotrazione (agricolo e motopesca) ha perso 71 euro e il gasolio risca 0,1 circa 49. Per questa mattina, il Cif Med ha indicato un rialzo di 18 euro sulla benzina, di 42 sui gasoli autotrazione e agricolo, di 37 sul risca e di 20 sul denso Btz. Per lunedì la benzina salirà di 34 euro, i gasoli autotrazione e agricolo di 26, il risca di 30 e il denso Btz di 18. Oltre all’aggravio di accisa per i gasoli autotrazione e agricolo. Stabile la media settimanale del Gpl miscela (uso comb.)

Per approfondire le informazioni del Policy Focus puoi trovare dettaglio su: StaffettaQuotidiana, QE, AGEEI